alexmed ha scritto:
...Se qualcuno inizia a far distingui non funziona ... certamente chi ha di più deve pagare di più...
Faccio presente, peraltro, la
profonda iniquità insita nel
"ragionamento" secondo cui se tizio oggi "possiede" più di caio
allora vuol dire
senz'altro che tizio è stato più fortunato, è più benestante, ha condotto e conduce una vita più comoda e gaudente ecc. ecc.
Ci sono tantissime possibili ragioni per cui tizio può possedere oggi più di caio. Una di queste è senz'altro la suddetta (tizio è stato più fortunato ecc.), sicuramente applicabile in moltissimi casi, ma ce n'è
anche un'altra, ben diversa, che
ribalta completamente la questione.
Per sintetizzare: alla fine dell'estate chi si ritrova con il patrimonio più consistente, la cicala o la formica?
...abbiamo 'sto debito? Non l'ho fatto io certo...
Anche questo ragionamento, in senso generale, scricchiola.
Sappiamo tutti che molti degli "sprechi" di denaro (pubblico e non) sono legati a speculazioni e intrallazzi di ogni genere, ad enti ed aziende che sono nate e hanno proliferato solo grazie al dirottamento di fondi di qualche tipo, a zone industriali (e rotatorie e piste ciclabili...) che sono state costruite SOLO per ragioni speculative e NON per oggettiva necessità, a "incentivi" assai discutibili che sono stati elargiti per "aiutare" questo o quel settore industriale ecc. ecc.
Mi pare quindi evidente che moltissimi redditi e posti di lavoro (autonomo e dipendente) sono stati generati proprio dai suddetti "sprechi". Ragion per cui, in realtà, i fiumi del denaro sprecato e del debito pubblico si sono suddivisi per decenni in innumerevoli rigagnoli che sono finiti, più o meno direttamente e consapevolmente, nelle tasche di
tutti. Se così non fosse, se i benefici di quel debito riguardassero soltanto pochi privilegiati straricchi, l'eliminazione degli sprechi ecc. non metterebbe a rischio nessun reddito o posto di lavoro tra la "gente comune" e quindi il risanamento sarebbe fin troppo facile ed esente da proteste di sorta, ad eccezione dei pochi "colpevoli" che, protestando, si qualificherebbero automaticamente come tali. O no?