<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> meno irpef/irap più iva/ici | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

meno irpef/irap più iva/ici

biasci ha scritto:
Intanto la fiat fa la voce grossa: "o saltano gli accordi sindacali o me ne vado all' estero" Lo possono fare perchè sono grossi.
E tutte le migliaia e migliaia di ditte (grandi o piccole) che hanno dipendenti?Lo prendono nel .......... cacapranzi?
Quelli che stanno nelle zone più vicine ai confini (diciamo nei 50 - 60 km) se ne stanno già andando :cry:
 
Mauro 65 ha scritto:
biasci ha scritto:
Intanto la fiat fa la voce grossa: "o saltano gli accordi sindacali o me ne vado all' estero" Lo possono fare perchè sono grossi.
E tutte le migliaia e migliaia di ditte (grandi o piccole) che hanno dipendenti?Lo prendono nel .......... cacapranzi?
Quelli che stanno nelle zone più vicine ai confini (diciamo nei 50 - 60 km) se ne stanno già andando :cry:

masssi' qui e' tutto un fuggi fuggi,
dai Pesaresi passati sotto Rimini
( che a sua volta si vuole staccare dall' Emilia )
ai Bellunesi che vogliono Trento
AAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHH, Garibaldi cosa hai fatto :D :?:
 
ilSagittario ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
com'è come non è, via a parlare di tasse e nessun accenno a ridurre le spese....
Mica tanto, si parla di spostare a 63 anni minimo l'età di uscita dal lavoro, con il passaggio al contributivo pro rata per tutti.
Sacrosanto.

Voglio vedere quanto sarai tranquillo quando salirai su un treno condotto da uno che ha 63 anni o anche più.
E poi è normale cambiare le carte in tavola, per l'ennesima volta, a chi lavora da 30,35, 40 anni.
Le tasse non vanno bene e nemmeno la riforma delle pensioni. Vi siete per caso scordati a quanto vengono piazzati i nostri titoli sul mercato? Ve lo ricordo un attimo, al SETTE PERCENTO. Fino ad un anno fa, se vi avessero proposto un'obbligazione che rende il 7% annuo, cosa avreste pensato sull'azienda emittente?
Qui signori ci vogliono misure shock, altro che ICI e slittamento di due anni dell'età di pensionamento, mettetevelo in testa perché ce le faranno fare.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il fatto che sia cambiato il Governo non vuol dire che abbiamo risolto tutti i problemi. 1900 miliardi di debito avevamo e 1900 miliardi di debito abbiamo.
c'è da chiedersi perchè non si parla più della teoria di Nigel Farage...
 
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...e nel frattempo....

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2011/11/21/news/borsa_21_novembre-25335352/?ref=HRER2-1

...e vai.....

A ulteriore dimostrazione che il problema italiano viene da lontano e riguarda tutto l'occidente e soprattutto non si risolve con la demagogia , il perbenismo e il rigorismo moralistico , le quali misure semmai aggravano soltanto le condizioni di ceti medi ed operai a vantaggio delle varie "caste" , soprattutto di quella che oggi va per la maggiore , quella dei banchieri.
E daje... :rolleyes:
il problema dell'italia non sono le banche o i banchieri ma il debito PUBBLICO, fatto dai politici e non dai banchieri, da cui ne hanno tratto profitto milioni di italiani.

Ah , ma allora num me spiego. Non ho detto che il debito pubblico lo fecero i banchieri , bensì che quest'ultimi , intesi come tecnici e tecnocrati e "laureati alla Bbbbbboccconi" -come da sketch umoristico- lo vojono sistemà a suon de tasse sulla capoccia di ceti medi ed operai.
Il problema comunque oltre alle dimensioni del debito , è soprattutto quello della speculazione al ribasso per far fallire , con giovamento dei soliti , Europa , Euro e Italia tutta per poi comprarla a prezzi da saldo o da ....mercatino cinese.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
com'è come non è, via a parlare di tasse e nessun accenno a ridurre le spese....
Mica tanto, si parla di spostare a 63 anni minimo l'età di uscita dal lavoro, con il passaggio al contributivo pro rata per tutti.
Sacrosanto.

Voglio vedere quanto sarai tranquillo quando salirai su un treno condotto da uno che ha 63 anni o anche più.
E poi è normale cambiare le carte in tavola, per l'ennesima volta, a chi lavora da 30,35, 40 anni.
Le tasse non vanno bene e nemmeno la riforma delle pensioni. Vi siete per caso scordati a quanto vengono piazzati i nostri titoli sul mercato? Ve lo ricordo un attimo, al SETTE PERCENTO. Fino ad un anno fa, se vi avessero proposto un'obbligazione che rende il 7% annuo, cosa avreste pensato sull'azienda emittente?
Qui signori ci vogliono misure shock, altro che ICI e slittamento di due anni dell'età di pensionamento, mettetevelo in testa perché ce le faranno fare.

Certo che ce le faranno fare è il compitino che Francia e Germania hanno confezionato ed imposto a supermario per non fare boom.
 
ilSagittario ha scritto:
Certo che ce le faranno fare è il compitino che Francia e Germania hanno confezionato ed imposto a supermario per non fare boom.
Fatica inutile :rolleyes:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-22/mercato-mondiale-valute-stresstest-171949.shtml
 
Mauro 65 ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Certo che ce le faranno fare è il compitino che Francia e Germania hanno confezionato ed imposto a supermario per non fare boom.
Fatica inutile :rolleyes:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-11-22/mercato-mondiale-valute-stresstest-171949.shtml

Iniziato il conto alla rovescia?

'notte a tutti che la sveglia suona alle 6.30
 
alexmed ha scritto:
...Se qualcuno inizia a far distingui non funziona ... certamente chi ha di più deve pagare di più...
Faccio presente, peraltro, la profonda iniquità insita nel "ragionamento" secondo cui se tizio oggi "possiede" più di caio allora vuol dire senz'altro che tizio è stato più fortunato, è più benestante, ha condotto e conduce una vita più comoda e gaudente ecc. ecc.

Ci sono tantissime possibili ragioni per cui tizio può possedere oggi più di caio. Una di queste è senz'altro la suddetta (tizio è stato più fortunato ecc.), sicuramente applicabile in moltissimi casi, ma ce n'è anche un'altra, ben diversa, che ribalta completamente la questione.

Per sintetizzare: alla fine dell'estate chi si ritrova con il patrimonio più consistente, la cicala o la formica?

...abbiamo 'sto debito? Non l'ho fatto io certo...
Anche questo ragionamento, in senso generale, scricchiola.
Sappiamo tutti che molti degli "sprechi" di denaro (pubblico e non) sono legati a speculazioni e intrallazzi di ogni genere, ad enti ed aziende che sono nate e hanno proliferato solo grazie al dirottamento di fondi di qualche tipo, a zone industriali (e rotatorie e piste ciclabili...) che sono state costruite SOLO per ragioni speculative e NON per oggettiva necessità, a "incentivi" assai discutibili che sono stati elargiti per "aiutare" questo o quel settore industriale ecc. ecc.
Mi pare quindi evidente che moltissimi redditi e posti di lavoro (autonomo e dipendente) sono stati generati proprio dai suddetti "sprechi". Ragion per cui, in realtà, i fiumi del denaro sprecato e del debito pubblico si sono suddivisi per decenni in innumerevoli rigagnoli che sono finiti, più o meno direttamente e consapevolmente, nelle tasche di tutti. Se così non fosse, se i benefici di quel debito riguardassero soltanto pochi privilegiati straricchi, l'eliminazione degli sprechi ecc. non metterebbe a rischio nessun reddito o posto di lavoro tra la "gente comune" e quindi il risanamento sarebbe fin troppo facile ed esente da proteste di sorta, ad eccezione dei pochi "colpevoli" che, protestando, si qualificherebbero automaticamente come tali. O no?
 
key-one ha scritto:
jaccos ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
...e nel frattempo....

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2011/11/21/news/borsa_21_novembre-25335352/?ref=HRER2-1

...e vai.....

A ulteriore dimostrazione che il problema italiano viene da lontano e riguarda tutto l'occidente e soprattutto non si risolve con la demagogia , il perbenismo e il rigorismo moralistico , le quali misure semmai aggravano soltanto le condizioni di ceti medi ed operai a vantaggio delle varie "caste" , soprattutto di quella che oggi va per la maggiore , quella dei banchieri.
E daje... :rolleyes:
il problema dell'italia non sono le banche o i banchieri ma il debito PUBBLICO, fatto dai politici e non dai banchieri, da cui ne hanno tratto profitto milioni di italiani.

Ah , ma allora num me spiego. Non ho detto che il debito pubblico lo fecero i banchieri , bensì che quest'ultimi , intesi come tecnici e tecnocrati e "laureati alla Bbbbbboccconi" -come da sketch umoristico- lo vojono sistemà a suon de tasse sulla capoccia di ceti medi ed operai.
Il problema comunque oltre alle dimensioni del debito , è soprattutto quello della speculazione al ribasso per far fallire , con giovamento dei soliti , Europa , Euro e Italia tutta per poi comprarla a prezzi da saldo o da ....mercatino cinese.
La patrimoniale è sempre stata sostenuta da monti... lungi da me difendere l'esecutivo (i primi provvedimenti non mi piacciono affatto), ma confido nel buonsenso e nelle alte competenze dei singoli.
Ad ogni modo, l'alternativa per risolvere il problema del debito sarebbe?
 
jaccos ha scritto:
Ad ogni modo, l'alternativa per risolvere il problema del debito sarebbe?

io, per me, se dovessi ridurre il mutuo casa prima di mungere i miei clienti mi venderei la SLK..

chi ha orecchie per intendere ... ;)
 
marimasse ha scritto:
alexmed ha scritto:
...Se qualcuno inizia a far distingui non funziona ... certamente chi ha di più deve pagare di più...
Faccio presente, peraltro, la profonda iniquità insita nel "ragionamento" secondo cui se tizio oggi "possiede" più di caio allora vuol dire senz'altro che tizio è stato più fortunato, è più benestante, ha condotto e conduce una vita più comoda e gaudente ecc. ecc.

Ci sono tantissime possibili ragioni per cui tizio può possedere oggi più di caio. Una di queste è senz'altro la suddetta (tizio è stato più fortunato ecc.), sicuramente applicabile in moltissimi casi, ma ce n'è anche un'altra, ben diversa, che ribalta completamente la questione.

Per sintetizzare: alla fine dell'estate chi si ritrova con il patrimonio più consistente, la cicala o la formica?
Personalmente non sostengo ciò che hai espresso tu, mi riferiso alla prima frase.
Non è tanto la questione della vita agiata quanto il fatto che ci sono 2 aspetti da sottolineare: primo, servono soldi e servono subito; secondo, i soldi li chiedi a chi li ha, non porti via il pane di bocca a chi non li ha; terzo, chi ne ha volente o nolente a avuto modo di trarre profitto (non necessariamente in maniera disonesta) dal sistema paese in cui opera, lo stesso sistema paese che ha creato questo debito... un contributo mi sembra più che doveroso per tenere in piedi la baracca che gli ha permesso di diventare cìò che è...
 
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ad ogni modo, l'alternativa per risolvere il problema del debito sarebbe?

io, per me, se dovessi ridurre il mutuo casa prima di mungere i miei clienti mi venderei la SLK..

chi ha orecchie per intendere ... ;)
Forse il paragone rende meglio con la villa al mare o ho capito male?
 
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