<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> MANOVRA: Decreto salva Italia....con 800 E abbiamo salvato il paese.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

MANOVRA: Decreto salva Italia....con 800 E abbiamo salvato il paese....

jaccos ha scritto:
biasci ha scritto:
SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TASSE.
E CHI PAGA SONO SEMPRE I SOLITI.

Invece di mettere l' ici o come si chiamerà adesso, perchè non hanno LEVATO LA TREDICESIMA ai dipendenti per darla direttamente allo stato? Non mi sembra che ci sia tanta differenza. :evil:

E a gennaio, un altro aumento delle accise sui carburanti ...................

Benzinai!! fate un bello sciopero di DIECI GIORNI !!!!!
Voglio vedere se non vi prendono in considerazione.
Oddio, non mi pare ci siano SOLO tasse, il problema è che hanno messo quelle sbagliate... una manovra del genere la faceva anche toni scoassa... :rolleyes:

No non sono le tasse sbagliate, e il tuo punto di vista che é sbagliato.
:lol:

BENVENUTi
NELL' EURO -DITTATURA
 
biasci ha scritto:
No.
Mi aspettavo che tagliasse molto dove si sperperano miliardi continuamente.
Mi aspettavo un inasprimento delle pene sull' evasione fiscale con l' obbligo della restituzione degli illeciti debitamente maggiorate (ad oggi paga solo chi evade poco !!!!! )
Mi aspettavo un taglio consistente ai costi della politica (la rinuncia dello stipendio di pochi ministri non cambia nulla se non la loro personale bella figura) con tutto quello che ne gira intorno.
Mi aspettavo una NO TAX AREA per l' ici (o come si chiama) sulla prima casa !!! Lo avevano annunciato ma sembra che non se ne faccia di nulla.
Non mi aspettavo un nuovo aumento delle accise sui carburanti che già costano carissimi e che andranno a incidere su tutto perchè aumentano i costi dei trasporti.

Sono contento della tassa sull' UTILIZZO dei beni di lusso quali aerei, yacht ecc e non solo sulla proprietà (soggetta a escamotage per non pagare tasse)
Anche io avrei inciso sul monte salari erogati dalla Pubblica Amministrazione, in linea con quanto indicato dall'UE. Difficilmente i sindacati l'avrebbero digerito, l'intervento sulle pensioni è già abbastanza invasivo.
Per l'ICI c'è una detrazione di 200 Euro, manovrabile dai comuni al rialzo.
 
biasci ha scritto:
Sono contento della tassa sull' UTILIZZO dei beni di lusso quali aerei, yacht ecc e non solo sulla proprietà (soggetta a escamotage per non pagare tasse)

E credi che serva a qualcosa? Semplicemente il proprietario della barca, che proprio perchè ha tanti soldi per principio è restio a destinarli a qualcosa che non contribuisca al suo sollazzo personale andrà semplicemente a insolarsi le chiappe su altri lidi (Croazia, Corsica, Grecia.....hai voglia...). E a prenderlo sotto la coda saranno le attività di contorno dei posti barca (gestori delle pompe di gasolio, bar, negozi, ristoranti....) alimentati non già dai PROPRIETARI del natante, ma dalla fauna che OCCUPA il natante. Che di solito è piuttosto danarosa e quando scende a terra è abbastanza propensa a spendere. Il tutto, ovviamente, senza torcere un pelo a banche, assicurazioni e cartelli vari che, altrettanto ovviamente, non possono essere toccati.....
 
a_gricolo ha scritto:
biasci ha scritto:
Sono contento della tassa sull' UTILIZZO dei beni di lusso quali aerei, yacht ecc e non solo sulla proprietà (soggetta a escamotage per non pagare tasse)

E credi che serva a qualcosa? Semplicemente il proprietario della barca, che proprio perchè ha tanti soldi per principio è restio a destinarli a qualcosa che non contribuisca al suo sollazzo personale andrà semplicemente a insolarsi le chiappe su altri lidi (Croazia, Corsica, Grecia.....hai voglia...). E a prenderlo sotto la coda saranno le attività di contorno dei posti barca (gestori delle pompe di gasolio, bar, negozi, ristoranti....) alimentati non già dai PROPRIETARI del natante, ma dalla fauna che OCCUPA il natante. Che di solito è piuttosto danarosa e quando scende a terra è abbastanza propensa a spendere. Il tutto, ovviamente, senza torcere un pelo a banche, assicurazioni e cartelli vari che, altrettanto ovviamente, non possono essere toccati.....
Mentre le banche non hanno un ruolo nello sviluppo nell'economia vero, ce l'hanno solamente i proprietari di barche? Tassiamo le banche, che in quanto a liquidità stanno messe bene ultimamente...
 
A prescindere dal fatto che il valore fiscale derivato dalle rendite catastali non è assolutamente in linea con quello di mercato gli 800,00 ? che citi forse saranno si e no 300,00 ?.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Anche io avrei inciso sul monte salari erogati dalla Pubblica Amministrazione,

Gli stipendi degli statali sono già bloccati fino al 2014....

molto dipende da dove sono bloccati.

è un po' come il principio della "spesa storica": chi ha sempre sprecato troppo continuerà a sprecare troppo, chi era risicato già prima ...
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Anche io avrei inciso sul monte salari erogati dalla Pubblica Amministrazione,

Gli stipendi degli statali sono già bloccati fino al 2014....

molto dipende da dove sono bloccati.

è un po' come il principio della "spesa storica": chi ha sempre sprecato troppo continuerà a sprecare troppo, chi era risicato già prima ...

Appunto......
 
G5 ha scritto:
A prescindere dal fatto che il valore fiscale derivato dalle rendite catastali non è assolutamente in linea con quello di mercato gli 800,00 ? che citi forse saranno si e no 300,00 ?.

dipende.

io ho visto (casi rari, ma esistono) perfino valori di rendita superiori a quelli reali di mercato.
molto spesso (parlo della mia provincia) i valori sono ragionevoli.

so che non ovunque è così.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Anche io avrei inciso sul monte salari erogati dalla Pubblica Amministrazione,

Gli stipendi degli statali sono già bloccati fino al 2014....
Quando è necessario intervenire con correzioni di parecchi miliardi la via è stretta. O si incrementa la tassazione o si interviene sulla spesa pubblica, e la spesa pubblica è costituita essenzialmente da tre voci: stipendi erogati dalla Pubblica Amministrazione, previdenza, sanità. Con i costi della politica, le spese militari, i comuni sotto i 1000 abitanti si rastrellano solo spiccioli. O si interviene sulla tassazione o si tagliano i salari pubblici, la previdenza, la sanità. Purtroppo è così.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Con i costi della politica, le spese militari, i comuni sotto i 1000 abitanti si rastrellano solo spiccioli. O si interviene sulla tassazione o si tagliano i salari pubblici, la previdenza, la sanità. Purtroppo è così.

ci sono anche le dismissioni.

a partire dalla "mano morta di Stato", che sarebbe la prima in senso logico anche se non può essere la prima in senso temporale perché richiede un lavoro di preparazione.
ma anche Poste Italiane, per esempio, che lavora in regime di concorrenza privata e può benissimo essere ceduta.
 
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Con i costi della politica, le spese militari, i comuni sotto i 1000 abitanti si rastrellano solo spiccioli. O si interviene sulla tassazione o si tagliano i salari pubblici, la previdenza, la sanità. Purtroppo è così.

ci sono anche le dismissioni.

a partire dalla "mano morta di Stato", che sarebbe la prima in senso logico anche se non può essere la prima in senso temporale perché richiede un lavoro di preparazione.
ma anche Poste Italiane, per esempio, che lavora in regime di concorrenza privata e può benissimo essere ceduta.
Concordo, anche sul lavoro di "preparazione"... Ne abbiamo già regalate di aziende buone...
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
la spesa pubblica è costituita essenzialmente da tre voci: stipendi erogati dalla Pubblica Amministrazione, previdenza, sanità. Con i costi della politica, le spese militari, i comuni sotto i 1000 abitanti si rastrellano solo spiccioli. O si interviene sulla tassazione o si tagliano i salari pubblici, la previdenza, la sanità. Purtroppo è così.

Già, purtroppo è così. Solo che come sempre, se a chi già deve tirare la coperta per non restare coi piedi al freddo continui a toglierne, a farne le spese non è solo lui e la sua famiglia, ma tutti coloro che gli VENDONO beni e servizi a cui il tartassato deve rinunciare. Ma siccome sulle casse dello stato "pesano" più i poveri cristi da mille euro al mese (perchè sono tanti) rispetto ai megadirettori da 10mila euro al mese che sono pochi, è chiaro che per far meno fatica i soldi li vanno a prendere dove sappiamo. Il problema è che continuando così il problema NON SI RISOLVE. Il rapporto debito/PIL è appunto un rapporto, ossia una frazione. Se per abbassare il numeratore abbassi anche il denominatore il rapporto resta sempre quello. Solo che intanto chi compone il denominatore muore di fame.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
la spesa pubblica è costituita essenzialmente da tre voci: stipendi erogati dalla Pubblica Amministrazione, previdenza, sanità. Con i costi della politica, le spese militari, i comuni sotto i 1000 abitanti si rastrellano solo spiccioli. O si interviene sulla tassazione o si tagliano i salari pubblici, la previdenza, la sanità. Purtroppo è così.

Già, purtroppo è così. Solo che come sempre, se a chi già deve tirare la coperta per non restare coi piedi al freddo continui a toglierne, a farne le spese non è solo lui e la sua famiglia, ma tutti coloro che gli VENDONO beni e servizi a cui il tartassato deve rinunciare. Ma siccome sulle casse dello stato "pesano" più i poveri cristi da mille euro al mese (perchè sono tanti) rispetto ai megadirettori da 10mila euro al mese che sono pochi, è chiaro che per far meno fatica i soldi li vanno a prendere dove sappiamo. Il problema è che continuando così il problema NON SI RISOLVE. Il rapporto debito/PIL è appunto un rapporto, ossia una frazione. Se per abbassare il numeratore abbassi anche il denominatore il rapporto resta sempre quello. Solo che intanto chi compone il denominatore muore di fame.
Sulla prima parte hai ragione, ma purtroppo è così.
Sull'effetto recessivo della manovra, i rischi in effetti sono forti. La mancata indicizzazione delle pensioni e l'IMU potrebbero pesare parecchio, perché colpirebbero i ceti medi e medio/bassi che sarebbero costretti a comprimere i consumi. Ma anche qui c'è poca scelta. Se ci fossimo presentati in Europa con un pacchetto di spesa pubblica per il rilancio della crescita ci avrebbero dato un calcio in culo. La crescita dobbiamo inseguirla con spostamenti di tassazione e riforme a costo zero.
 

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