99octane ha scritto:
rema007 ha scritto:
lassa ste, la 92 F è un bel arnese in tutti i suoi aspetti. Affidabile, bilanciata, precisa e potente. Secondo me insostituibile o almeno finchè non arriverà la spada laser di Luke Skywalker
La 92 e' una BUONA arma, ma ha diversi difetti, alcuni congeniti, altri tali solo alla luce del progresso intercorso nel frattempo. Ore ho qualche difficolta' a scrivere.
Dicevo, la 92 ha due pregi fondamentali: un buon volume di fuoco e un'ottima affidabilita'.
La seconda pero' e' anche la causa prima di uno dei suoi principali problemi intrinseci: a causa dell'angolo di alimentazione delle cartucce, dato da un caricatore molto verticale (che e' uno dei motivi dell'ottima affidabilita'), la 92F ha un'angolo di impugnatura eccessivamente diritto e un trigger reach troppo corto, cosa che produce una tendenza intrinseca a sparare in basso. Tiratori anche esperti quando prendono in mano per la prima volta una 92 tendono a sparare in terra pochi metri avanti a loro. Nulla che non si superi con un po' d'allenamento e di confidenza con l'arma, ma ci sono armi piu' moderne che non hanno questo problema, e sono anzi caratterizzate da una puntabilita' istintiva eccezionale, senza nulla togliere all'affidabilita' (anzi!). Per esempio le Glock.
Secondo gravissimo problema della 92F e' la sicura manuale. Un dispositivo mutuato dalla "nonna" P38, ma perfettamente inutile in un'arma a doppia azione con sicura automatica al percussore. Dispositivo che, purtroppo, non solo e' inutile, ma anche estremamente pericoloso nell'uso operativo, dato che e' fin troppo facile inserirla accidentalmente scarrellando per caricare l'arma, trovandosi a propria insaputa con un'arma che non spara. Evento purtroppo capitato e che ha provocato delle vittime.
La Gendarmerie ha richiesto per questo una versione specifica della 92 con leva al carrello che funge da solo abbatticane (come doveva essere fin dall'inizio). Alla peggio tocca esplodere il primo colpo in doppia azione, ma l'arma spara.
La stessa Beretta nella PX-4 ha modificato la forma della leva della sicura, da un lato ovviando all'inconveniente, dall'altro perseverando nell'errore di fondo di mettere un dispositivo che impedisce all'arma di sparare dove non ve n'e' assolutamente alcun bisogno.
Terzo problema non indifferente e' la scarsa durata della chiusura a blocchetto oscillante, che va sostituito dopo circa 25.000 colpi. Se si prende in considerazione l'addestramento, la durata del blocchetto e' alquanto ridotta.
Altre armi (come la Glock) hanno sparato fino a 350.000 colpi senza bisogno di sostituire parti. E senza inceppamenti. :shock:
Infine, anche se secondario per un'arma d'ordinanza, il peso. Altre armi offrono maggior volume di fuoco, miglior prontezza operativa (nessun bisogno di azionare sicure manuali) e maggior affidabilita' con un peso minore. Per esempio la Glock.
Al momento della sua uscita era probabilmente il meglio a disposizione sul mercato, fatta salva la 1911, che pero' e' adatta ad altro contesto.
Oggi risulta superata e carente sotto diversi aspetti.
Naturalmente si puo' discutere a piacere su quanto le innovazioni disponibili valgano il prezzo della sostituzione in blocco delle armi di esercito e polizia, e sono il primo ad ammettere che, visto che comunque la 92F resta una buona arma, quasi certamente per ora non ne vale la pena.