AnyBody ha scritto:
99octane ha scritto:
PS: [ot] i velox sono un sistema indemocratico di sorveglianza dei cittadini nella migliore delle ipotesi, e posdono essere passati per prevenzione solo se installati in luoghi di oggettivo rischio eccezionale e chiaramente segnalati prima.
Salvo ritenere illiberale e antidemocratico analizzare i dati del gps per individuare i "luoghi di oggettivo rischio eccezionale" (ovvero dove si corre di più) per piazzarvi appunto un autovelox.
Giusto?
senti, a me sta bene discuterne se la finiamo di pigliarci per il culo.
Sai benissimo anche da te che l'analisi dei dati di velocita' non individua AFFATTO punti di oggettivo rischio, cosa che puo' fare solo un'esame tecnico delle caratteristiche stradali e delle statistiche d'incidentalita'.
Non so se sei mai stato in Inghilterra, ma la' i velox stanno tipicamente in incroci pericolosi, prima di curve cieche e simili. Spesso ci sono anche cartelli del tipo "negli ultimi sei mesi, 12 incidenti mortali in questo incrocio". E ci sono cartelli fluorescenti che segnalano il velox contestualmente al limite.
In linea di principio sarei comunque contrario ai velox, perche' la legge deve sempre essere interpretata, e serve una persona per farlo, ma mi rendo conto che non ci possono essere cosi' tante pattuglie, e accetto il velox in nome del principio inevitabile delle " soluzioni imperfette a un mondo imperfetto".
Ma non mi si dica che mettere un velox dove la velocita' media aumenta perche' c'e' un rettifilo o poco traffico fa prevenzione, ne' che l'uso di dati raccolti in buona fede per stangare sia legittimo, ancorche' legale. I dati saranno anche anonimi e quindi non lesivi dell'individuo, ma c'e' un danno anche nella violazione collettiva della privacy. Mi rendo conto che il concetto di "privacy collettiva" possa apparire un ossimoro, ma il mondo digitale e conbesso presenta situazioni, opportunita' e rischi prima inimmaginabili. Non a caso concetti come questi vengono studiati per valutare normarive a tutela di utenti di social forum e simili. Ma divago.
In Italia sono un metodo per fare cassa (messi come sono dovd si puo' andare senza problemi, e addirittura in fondo a discese

) e frequentemente sono persino una truffa, come dvidenziato recentemente da diversi provvedimenti giudiziari.
Non sempre e neppure troppo spesso, come testimoniano i miei 26 punti patente.
Anche io ne ho 26. Sto attento, guido prudente, ma devo onestamente ammettere che e' anche ( molto) una questione di fortuna. C'e' gente ugualmente attenta e anche piu' prudente e tranquilla alla guida di me che s'e' vista levare la patente per una di queste trappole. Ha fatto ricorso e ha riavuto soldi, punti e patente, ma intanto per due mesi non ha potuto guidare e, a parte il fastidio per un appassionato, lui con l'auto ci lavora..
Ma mi rendo conto che spiegarlo a un sostenitore dello Stato di Polizia sia fiato sprecato.
Io invece ho capito che l'unica utilità di discutere con te è divertirsi osservando come affermi una cosa e, poco dopo, pretendi di aver detto l'esatto contrario...
L'hai appena fatto, visto che ti sei dichiarato favorevolissimo alla sorveglianza dei cittadini con dati raccolti dichiarando uno scopo e divulgati per tutr'altro, salvo poi negare di esserecontrario a uno Stato di Polizia. Quale delle due?