<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Magnet Marelli: ciao ciao | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Magnet Marelli: ciao ciao

Mah....?????
Coi soldi a costo irrisorio
ci si priva, per finanziarsi, di una azienda che fattura 8 mld e quindi dei suoi guadagni che sicuramente sono maggiori degli interessi da pagare se si fosse fata una emissione di corporates
Mah.....?????
 
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leggendo da varie parti a me sembra di capire che era una mossa quasi obbligata per FCA, non sono un esperto di economia e lascio la palla a chi ne sa più di me , io ho solo mezzo capito che il debito finanziario del gruppo è ancora abbastanza elevato che c'è da mettere sul piatto denari per il piano appena varato e che con i tassi di interesse in crescita era questo il momento di fare l'operazione.

Del debito (netto) del gruppo era stato dichiarato l'azzeramento il 1° giugno dal compianto Marchionne in occasione del Piano Industriale 2019-2022. Parliamo di indebitamento "netto", cioè liquidità e altre attività finanziarie meno debiti finanziari.

Evidentemente vogliono mantenerlo a zero o comunque molto basso, anche se, con tassi di interesse così bassi come quelli attuali, non se ne ravvede alcuna necessità.
Inoltre Marchionne non voleva vendere Marelli, ma solo "scorporarla" da Fca, come fatto con Ferrari. Aveva detto "Io Magneti Marelli non la venderò mai".
 
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io ti riporto un articolo che ho letto :

https://www.industriaitaliana.it/che-cosa-c-e-dietro-la-vendita-di-magneti-marelli/

di economia mastico veramente poco e forse ho capito male io

Ho letto quell'articolo, che a un certo punto dice questo:
"Il debito finanziario è consistente, e ad esso fa fronte un patrimonio gravato da troppe attività intangibili. Non si capisce neppure perché l’azienda non utilizzi la liquidità per abbattere l’indebitamento." (*)

Infatti l'indebitamento "zero" risulta da una semplice operazione aritmetica: Liquidità - debito finanziario. Fca ha circa 13 miliardi di liquidità a fronte di 17 miliardi di indebitamento finanziario. Altri 4.000 potrebbero essere attività collegate al TFR. Il che significa che l'indebitamento c'è (ma non è elevato con un fatturato di 110 miliardi) ma la liquidità lo copre pressochè interamente rendendo pari a zero l'indebitamento netto, almeno alla data considerata a suo tempo.

L'economista interpellato invece confronta il debito con il patrimonio netto, ma questa non è la prassi generalmente in uso dagli analisti di bilancio (io ne ho analizzati migliaia) per quantificare il debito finanziario NETTO. Quello è un altro indice: il debit/equity (nel caso Fca pari a 0,80 circa al lordo delle attività finanziarie, comunque un buon valore), parametro che non definisce aritmenticamente l'indebitamento finanziario netto. Indubbiamente però ha una sua valenza, perchè da esso può essere sottratto, per una valutazione più ristretta (diciamo una valutazione "di realizzo"), l"avviamento", che è un'attività immateriale. Ma nella Fca di oggi l'"avviamento" è sicuramente di valore notevole, direi anche sottovalutato in bilancio. Inoltre il debit/equity andrebbe sempre rivisto contabilizzando la posizione finanziaria netta e nel caso Fca migliorerebbe assai. Spesso chi fa gli articoli è influenzato dalle proprie posizioni di simpatia/antipatia verso chi deve giudicare e si perde obiettività..............

In realtà, come scrive Quattroruote.it, la nuova liquidità derivante dalla vendita di un "gioiello di famiglia" come Marelli, dovrebbe servire a coprire buona parte della prima trance di investimenti 2018-2022 (sono stati annunciati ben 45 miliardi) cioè oltre 11 miliardi l'anno se includiamo il 2018, che ormai è quasi finito.
In questo modo si dovrebbe attingere in misura limitata all'indebitamento bancario, che con il previsto aumento dei tassi d'interesse diventerà più costoso che in passato.
 
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Sono curioso di vedere dove Fca andra' a comprare la componentistica e a quali prezzi !!!

Pare che sotto questo aspetto non cambierà nulla. Ovvero la Marelli, secondo gli accordi presi, dovrebbe fornire a Fca tutti i componenti che già fornisce, non so però se agli stessi prezzi.
 
Ho letto quell'articolo, che a un certo punto dice questo:
"Il debito finanziario è consistente, e ad esso fa fronte un patrimonio gravato da troppe attività intangibili. Non si capisce neppure perché l’azienda non utilizzi la liquidità per abbattere l’indebitamento." (*)

Infatti l'indebitamento "zero" risulta da una semplice operazione aritmetica: Liquidità - debito finanziario. Fca ha circa 13 miliardi di liquidità a fronte di 17 miliardi di indebitamento finanziario. Altri 4.000 potrebbero essere attività collegate al TFR. Il che significa che l'indebitamento c'è (ma non è elevato con un fatturato di 110 miliardi) ma la liquidità lo copre pressochè interamente rendendo pari a zero l'indebitamento netto, almeno alla data considerata a suo tempo.

L'economista interpellato invece confronta il debito con il patrimonio netto, ma questa non è la prassi generalmente in uso dagli analisti di bilancio (io ne ho analizzati migliaia) per quantificare il debito finanziario NETTO. Quello è un altro indice: il debit/equity (nel caso Fca pari a 0,80 circa al lordo delle attività finanziarie, comunque un buon valore), parametro che non definisce aritmenticamente l'indebitamento finanziario netto. Indubbiamente però ha una sua valenza, perchè da esso può essere sottratto, per una valutazione più ristretta (diciamo una valutazione "di realizzo"), l"avviamento", che è un'attività immateriale. Ma nella Fca di oggi l'"avviamento" è sicuramente di valore notevole, direi anche sottovalutato in bilancio. Inoltre il debit/equity andrebbe sempre rivisto contabilizzando la posizione finanziaria netta e nel caso Fca migliorerebbe assai. Spesso chi fa gli articoli è influenzato dalle proprie posizioni di simpatia/antipatia verso chi deve giudicare e si perde obiettività..............

In realtà, come scrive Quattroruote.it, la nuova liquidità derivante dalla vendita di un "gioiello di famiglia" come Marelli, dovrebbe servire a coprire buona parte della prima trance di investimenti 2018-2022 (sono stati annunciati ben 45 miliardi) cioè oltre 11 miliardi l'anno se includiamo il 2018, che ormai è quasi finito.
In questo modo si dovrebbe attingere in misura limitata all'indebitamento bancario, che con il previsto aumento dei tassi d'interesse diventerà più costoso che in passato.

Grazie ,ora è tutto più chiaro
 
Pare che sotto questo aspetto non cambierà nulla. Ovvero la Marelli, secondo gli accordi presi, dovrebbe fornire a Fca tutti i componenti che già fornisce, non so però se agli stessi prezzi.
Per 5 anni, ovvero per il tempo entro cui si ipotizza che venga riassettata la presenza in Europa di FCA. La butto giù così, Fiat potrebbe essere il prossimo marchio a sparire (oramai ci sono solo due linee prodotto, e la cancellazione delle linee prodotto è da sempre prodromo di futura cessazione), e vediamo cosa accade di Alfa e Maserati (i conti Maserati vanno decisamente male e sotto le attese), mentre Jeep dovrebbe avere un futuro più tranquillo a meno di decisioni folli dell'UE (il battery pack della Renegade PHEV genera un aumento del costo di produzione di 7-8 mila euro a fronte di una cinquantina di km di autonomia elettrica andando piano ... il che significa come minimo ma proprio minimo +12.000 euro al cliente finale).

Io nel'operazione MM ci vedo solo un tassello del piano di dismissione dall'auto per lo meno in zona Emea
 
Per 5 anni, ovvero per il tempo entro cui si ipotizza che venga riassettata la presenza in Europa di FCA. La butto giù così, Fiat potrebbe essere il prossimo marchio a sparire (oramai ci sono solo due linee prodotto, e la cancellazione delle linee prodotto è da sempre prodromo di futura cessazione), e vediamo cosa accade di Alfa e Maserati (i conti Maserati vanno decisamente male e sotto le attese), mentre Jeep dovrebbe avere un futuro più tranquillo a meno di decisioni folli dell'UE (il battery pack della Renegade PHEV genera un aumento del costo di produzione di 7-8 mila euro a fronte di una cinquantina di km di autonomia elettrica andando piano ... il che significa come minimo ma proprio minimo +12.000 euro al cliente finale).

Io nel'operazione MM ci vedo solo un tassello del piano di dismissione dall'auto per lo meno in zona Emea

da tempo penso che vogliano uscire da tutto ció che é industria per buttarsi sulla finanza ( creativa e non).Tenere qualche pezzo pregiato e basta.
Potrebbero vendere ( si spera) Fiat, Lancia verrá sicuramente seppellita, AR e Maserati....rimarrebbero AR e Maserati la cui produzione potrebbe rimanere in Italia. Ma potrebbe finire altrove.Chi si fida di questo CdA senza neanche un italiano? Neppure Marchionne lo era tant’é che non ha certo fatto il bene dell’Italia sebbene non mancasse di far notare le sue origini italiane nonché il padre carabiniere. Ha sempre e solo fatto gli interessi di chi gli dava lo stipendio.
Sempre da tempo sostengo che i vari governi avrebbero dovuto agevolare la venuta di case produttrici straniere per sopperire alle miserie fiattare.
 
da tempo penso che vogliano uscire da tutto ció che é industria per buttarsi sulla finanza ( creativa e non).Tenere qualche pezzo pregiato e basta.
Potrebbero vendere ( si spera) Fiat, Lancia verrá sicuramente seppellita, AR e Maserati....rimarrebbero AR e Maserati la cui produzione potrebbe rimanere in Italia. Ma potrebbe finire altrove.Chi si fida di questo CdA senza neanche un italiano? Neppure Marchionne lo era tant’é che non ha certo fatto il bene dell’Italia sebbene non mancasse di far notare le sue origini italiane nonché il padre carabiniere. Ha sempre e solo fatto gli interessi di chi gli dava lo
stipendio.
Sempre da tempo sostengo che i vari governi avrebbero dovuto agevolare la venuta di case produttrici straniere per sopperire alle miserie fiattare.

Perche' dovrebbero tenere Alfa e Maserati
che senza togliere nulla alla loro eccezionale qualita'....
Son piu' problemi
( basti pensare ai nuovi modelli da lanciare, di cui si sente un elenco sempre diverso tutti i giorni )
che piaceri?

Oltre Ferrari tengono, se tengono, Jeep e Ram
 
Neppure Marchionne lo era tant’é che non ha certo fatto il bene dell’Italia sebbene non mancasse di far notare le sue origini italiane nonché il padre carabiniere. Ha sempre e solo fatto gli interessi di chi gli dava lo stipendio.

Però Marchionne la Marelli non la voleva vendere, la voleva scorporare per farla crescere anche finanziariamente, come fece con la Ferrari. Famosa la sua frase, citata da alcuni media anche in questo frangente: "Non venderò mai la Magneti Marelli".

Manley invece (evidentemente d'accordo con Elkann & C.) aveva e ha un'idea diversa. Ripeto, si vuole avere più liquidità per gli investimenti. Che poi siano investimenti concentrati, in Europa e USA, su marchi premium (Alfa Romeo, Maserati, "500") e su Jeep è un dato di fatto, una realtà annunciata. Fiat venderà soprattutto nell'America Latina.
 
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Però Marchionne la Marelli non la voleva vendere, la voleva scorporare per farla crescere anche finanziariamente, come fece con la Ferrari. Famosa la sua frase, citata da alcuni media anche in questo frangente: "Non venderò mai la Magneti Marelli".

Fiat venderà soprattutto nell'America Latina.

dovrebbero vergognarsi dopo quello che hanno incassato dallo stato italiano e che continuiamo a versare sotto forma di cassa integrazione. Ormai sono piú i lavoratori in cassa che coloro che producono.

Quanto a MM penso che sia una decisione di Elkann & co. non di marchionne e men che meno di manley, Imho.
 
Cut

Cut

Quanto a MM penso che sia una decisione di Elkann & co. non di marchionne e men che meno di manley, Imho.

Il che non sarebbe strano, visto che è il "padrone "
Comprendo le preoccupazioni per l'occupazione in Italia, ma non capisco le critiche alle scelte fatte, ovviamente, nell'interesse della proprietà, cha agisce e programma per il proprio esclusivo beneficio
( secondo voi, invece, perché dovrebbe agire diversamente?? visto che non è un onlus)
 
dovrebbero vergognarsi dopo quello che hanno incassato dallo stato italiano e che continuiamo a versare sotto forma di cassa integrazione. Ormai sono piú i lavoratori in cassa che coloro che producono.

Quanto a MM penso che sia una decisione di Elkann & co. non di marchionne e men che meno di manley, Imho.

Si, sicuramente decisione presa dal CDA, capeggiato da Elkann & c.
 
Il che non sarebbe strano, visto che è il "padrone "
Comprendo le preoccupazioni per l'occupazione in Italia, ma non capisco le critiche alle scelte fatte, ovviamente, nell'interesse della proprietà, cha agisce e programma per il proprio esclusivo beneficio
( secondo voi, invece, perché dovrebbe agire diversamente?? visto che non è un onlus)
Il motivo SECONDO ME lo ho detto nel post sopra.
Ovvero utili privati e perdite pubbliche.
Eh no.....
 
Il che non sarebbe strano, visto che è il "padrone "
Comprendo le preoccupazioni per l'occupazione in Italia, ma non capisco le critiche alle scelte fatte, ovviamente, nell'interesse della proprietà, cha agisce e programma per il proprio esclusivo beneficio
( secondo voi, invece, perché dovrebbe agire diversamente?? visto che non è un onlus)


Io concordo in pieno....
Infatti,
proprio per quello, non vedo nessun motivo che mi porti ad ammirarli
o a difendere le loro scelte e men che meno gli obiettivi e le rassicurazioni che ogni tanto sparacchiano alla Stampa
 
Perche' dovrebbero tenere Alfa e Maserati
che senza togliere nulla alla loro eccezionale qualita'....
Son piu' problemi
( basti pensare ai nuovi modelli da lanciare, di cui si sente un elenco sempre diverso tutti i giorni )
che piaceri?

Oltre Ferrari tengono, se tengono, Jeep e Ram
Le future nuove Levante, Quattroporte e Ghibli saranno su pianale Giorgio e a quel punto i grossi investimenti fatti su Alfa inizieranno a dare un importante ritorno economico visti gli ampi margini di redditivita' delle Maserati.
La stessa Jeep dalle uova d'oro utilizza in gran parte meccaniche Fiat :
la Cherokee e su pianale C-wide di Giulietta ( e la futura generazione potrebbe sfruttare le basi della Stelvio), mentre Renegade e Compass sono sul B-wide di origine Punto.
Solo la Grand Cherokee ha pianale USA, ma dal nuovo modello dovrebbero confluire sul Giorgio di Alfa.
In sostanza penso che Jeep non puo' avere autonomia da sola ma necessitera' di molta componentistica europea per poter essere competitiva a livello costi e quindi l'integrazione con Alfa sara' molto importante.
Il futuro delle gamme Fca potrebbe ruotare al 90% sui pianali B-wide e Giorgio con motori FireFly e 2.0 Multiair con l'integrazione dei sistemi ibridi a cui si dovra' aggiungere un 6 cilindri per i modelli top.

Solo Ferrari rimarra' totalmente autonoma vista la specificita' dei suoi prodotti.
 
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