DareAvere(exTDI89) ha scritto:
...Lo scopo dello Stato è garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini compatibilmente con ragionevoli vincoli finanziari, non accumulare risparmi...
Mah, una volta lo stato era pieno di debiti ma i cittadini non lo erano, per cui quel debito appariva sempre come una cosa lontana, teorica; un po' alla volta però la mentalità del "porti a casa oggi e pagherai/comprerai in futuro" è arrivata ovunque, tanto che oggi non solo lo stato ha un debito colossale, ma sono piene di debiti le aziende, le famiglie, le persone.
Lo scopo dello stato non deve essere l'accumulo di risparmi fini a sé stessi? Giusto, ma la cosa vale anche per una famiglia o una azienda ben amministrate. Accumulare montagne di soldi non ha senso, ma nemmeno è intelligente accumulare montagne di debiti (cosa comunque assai più pericolosa).
La vita familiare, ad esempio, andrebbe organizzata in modo da ottenere il migliore compromesso concretamente possibile tra i guadagni oggettivi (non quelli presunti o sperati) e il benessere e la sicurezza delle persone, facendo anche in modo che sia sempre disponibile una certa quantità di denaro per eventuali imprevisti che poi sono di fatto prevedibilissimi, nel senso che prima o poi capiteranno.
Se io mi indebito fino al collo e "compro" macchine, vestiti, vacanze, cene, cellulari, computer, mobilio per tutta la famiglia creo senz'altro benessere e sicurezza ricevendo abbracci e baci e consensi in quantità, ma si tratterà di un benessere ed una sicurezza
fasulli, destinati prima o poi, inevitabilmente, ad un crollo più o meno verticale. A quel punto non credo proprio si potrà dire che ho amministrato bene la famiglia (o l'azienda ecc.).