Fino a qualche anno fa ero un convinto sostenitore dell'Euro, ma da qualche tempo mi sono convinto che l'Euro così come è insostenibile

aesi che hanno economie diverse e, in particolare, una crescita della competitività diversa non possono avere la stessa moneta. Chi ha meno crescita di competitività e inflazione più alta (tipo noi rispetto alla Germania) deve svalutare la moneta, altrimenti va fuori mercato a vantaggio dell'altro.
Quindi, secondo me (e anche altri), il paese che si è avvantaggiato di più dell'Euro è stata proprio la Germania che ha usufruito, artificialmente, di una moneta che la ha favorita nelle esportazioni.
Se, negli ultimi 10 anni la moneta italiana avesse perso il 30% del valore rispetto a quella tedesca, credo che faticherebbero un po' di più a esportare.
Oggi forse faremmo più fatica ad acquistare alcuni beni importati, ma le cose sarebbero un po' più equilibrate e, forse, saremmo già stati costretti a rimettere un po' più in ordine i nostri conti.
Scusate il linguaggio non da tecnico economico, ma spero di avere espresso il mio pensiero in maniera comprensibile.