<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma l'ibrido vale la pena? | Il Forum di Quattroruote

Ma l'ibrido vale la pena?

Ma l?ibrido?.

Ho letto con molto interesse,come sempre(sono un affezionato lettore e collezionista di Quattroruote dal 1966)l?allegato ?Emissioni zero?. Naturalmente mi auguro che le auto elettriche prendano piede anche se mi domando,nel caso succedesse relativamente presto,come riusciremo a produrre tutta l?energia elettrica necessaria visto che,almeno in Italia,abbiamo già qualche problema(vedi tariffe diversificate per incentivare il consumo domestico notturno:caricheremo le batterie dell?auto o faremo la lavatrice?).
Ma non è su questo che intendo discutere al momento bensì all?espansione delle auto ibride.
Leggendo la prova della Honda Jazz Ibrid,ho guardato con attenzione i consumi e la media d?uso e mi è venuto spontaneo confrontarli con quelli della mia auto,una Renault Megane 1.9 dci da 88 Kw del 2004.
Devo premettere che,pur non essendo un ?chiodo?, ho una guida soft(anche per i miei 66 anni)e che abito in un paese del veronese per cui non mi trovo spesso nel traffico caotico della città: viaggio prevalentemente sulle strade statali,provinciali etc. Inoltre uso esclusivamente il Bludiesel Agip,che costa 7 cent più del gasolio normale(fino a non molto tempo fa erano solo 5:chissà perché è aumentato)perché ritengo faccia funzionare meglio il motore(la prima volta che l?ho adoperato sulla macchina precedente ho avvertito immediatamentela differenza nella fluidità del motore). Essendo scrupoloso nel tenere il diario di bordo,annoto il chilometraggio e la quantità di carburante ogni volta che faccio il pieno. Ad oggi ho percorso 87391 Km consumando 5021.81 litri di gasolio per un consumo medio di 17.402 Km/l . Da notare che quando prendo l?autostrada(mettendo sempre il limitatore di velocità a 130 Km/h)la mia percorrenza con un pieno si allunga (se devo fidarmi del computer di bordo,a 130 Km/h costanti consumo,a seconda dei leggeri falsopiani esistenti dai 4.6 ai 5.2 l/100Km). La mia auto è accreditata per una emissione di CO2 pari a 145 g/Km , ha un cambio manuale a sei marce ed a 130 Km/h in 6° il contagiri segna circa 2200 giri/min.
A questo punto la domanda : vale effettivamente la pena di buttarsi sull?ibrido,come stanno facendo molte case con il relativo aumento dei prezzi,in attesa del passaggio all?elettrico(ammesso che si faccia in massa),oppure è sufficiente ottimizzare ulteriormente i motori puntando eventualmente ancora di più sul Diesel?
Approfitto dell?occasione per fare un elogio alla mia auto:nei suoi sei anni abbondanti di vita ha richiesto solo la sostituzione del motorino per il ricircolo dell?aria interna,fatto in garanzia,e poi la sola manutenzione ordinaria,i pneumatici sono stati cambiati a 70000 Km con ancora 3 mm di battistrada; ad ora il costo chilometrico comprese tutte le spese(esclusa la svalutazione) è di 0.190 ?/Km che mi sembra buono visto il costo del carburante(l?ammontare complessivo della sola manutenzione è di ? 3529.70 pari a 0.0404 ?/Km).

Aldo Baseggio
aldo.baseggio2@tin.it
 
Nel traffico cittadino si'.

Per quanto mi riguarda, sopratutto un ibrido seriale con motore termico a ciclo Miller.

Regards,
The frog
 
la convenienza può esserci ma dipende da caso a caso,dall'uso che uno ne fa dell'auto,nel suo caso non ci sarebbe convenienza a mio avviso
 
aldoba ha scritto:
...vale effettivamente la pena di buttarsi sull?ibrido...?
Come ricerca e sviluppo, senz'altro, sempre che si punti a un ibrido "sensato", studiato non tanto per aumentare le prestazioni e le complessità tecnologiche a parità di consumi (elevati) quanto piuttosto per ridurre drasticamente i consumi e le complessità e le spese di manutenzione conservando prestazioni ragionevoli.

Come compratori di automobili, non ancora. In attesa che compaia sul mercato un veicolo ibrido veramente innovativo (seriale), frutto della ricerca di cui sopra.
Al momento, la cosa concretamente e complessivamente migliore che un automobilista possa fare in materia di riduzione di inquinamenti e sprechi consiste nel tenersi ben stretta la propria auto "vecchia" cercando di guidarla in maniera tranquilla ed eventualmente di ridurre un po' la quantità degli spostamenti non necessari. Specie se l'auto "vecchia" è diesel.
 
Io comnunque penso che quando i sistemi MultiAir della FIAT potranno finalmente montare nuovamente l'iniezione diretta, allora avremo veture con solo motore termico i cui consumi REALI si avvicineranno molto a quelli di un sistema ibrido. Questo per il semplice motivo che questa tecnologia (il MultiAir) ottimizza il fuzionamento del propulsore -e dunque il rendimento- a mezzo della fasatura variabile. Questo ad ogni regime di rotazione del propulsore.

Tutto il vantagglio degli ibridi sta nel far funzionare il propulsore termico vicino ai regimi del suo massimo rendimento.

Regards,
The frog
 
aldoba ha scritto:
Ma l?ibrido?.

Ho letto con molto interesse,come sempre(sono un affezionato lettore e collezionista di Quattroruote dal 1966)l?allegato ?Emissioni zero?. Naturalmente mi auguro che le auto elettriche prendano piede anche se mi domando,nel caso succedesse relativamente presto,come riusciremo a produrre tutta l?energia elettrica necessaria visto che,almeno in Italia,abbiamo già qualche problema(vedi tariffe diversificate per incentivare il consumo domestico notturno:caricheremo le batterie dell?auto o faremo la lavatrice?).
Ma non è su questo che intendo discutere al momento bensì all?espansione delle auto ibride.
Leggendo la prova della Honda Jazz Ibrid,ho guardato con attenzione i consumi e la media d?uso e mi è venuto spontaneo confrontarli con quelli della mia auto,una Renault Megane 1.9 dci da 88 Kw del 2004.
Devo premettere che,pur non essendo un ?chiodo?, ho una guida soft(anche per i miei 66 anni)e che abito in un paese del veronese per cui non mi trovo spesso nel traffico caotico della città: viaggio prevalentemente sulle strade statali,provinciali etc. Inoltre uso esclusivamente il Bludiesel Agip,che costa 7 cent più del gasolio normale(fino a non molto tempo fa erano solo 5:chissà perché è aumentato)perché ritengo faccia funzionare meglio il motore(la prima volta che l?ho adoperato sulla macchina precedente ho avvertito immediatamentela differenza nella fluidità del motore). Essendo scrupoloso nel tenere il diario di bordo,annoto il chilometraggio e la quantità di carburante ogni volta che faccio il pieno. Ad oggi ho percorso 87391 Km consumando 5021.81 litri di gasolio per un consumo medio di 17.402 Km/l . Da notare che quando prendo l?autostrada(mettendo sempre il limitatore di velocità a 130 Km/h)la mia percorrenza con un pieno si allunga (se devo fidarmi del computer di bordo,a 130 Km/h costanti consumo,a seconda dei leggeri falsopiani esistenti dai 4.6 ai 5.2 l/100Km). La mia auto è accreditata per una emissione di CO2 pari a 145 g/Km , ha un cambio manuale a sei marce ed a 130 Km/h in 6° il contagiri segna circa 2200 giri/min.
A questo punto la domanda : vale effettivamente la pena di buttarsi sull?ibrido,come stanno facendo molte case con il relativo aumento dei prezzi,in attesa del passaggio all?elettrico(ammesso che si faccia in massa),oppure è sufficiente ottimizzare ulteriormente i motori puntando eventualmente ancora di più sul Diesel?
Approfitto dell?occasione per fare un elogio alla mia auto:nei suoi sei anni abbondanti di vita ha richiesto solo la sostituzione del motorino per il ricircolo dell?aria interna,fatto in garanzia,e poi la sola manutenzione ordinaria,i pneumatici sono stati cambiati a 70000 Km con ancora 3 mm di battistrada; ad ora il costo chilometrico comprese tutte le spese(esclusa la svalutazione) è di 0.190 ?/Km che mi sembra buono visto il costo del carburante(l?ammontare complessivo della sola manutenzione è di ? 3529.70 pari a 0.0404 ?/Km).

Aldo Baseggio
aldo.baseggio2@tin.it
Ciao aldoba, io possiedo una prius e cercherò di essere sintetico:
vale la pena perché:
- inquina molto meno di un diesel;
- è molto affidabile;
- ha spese di manutenzione basse;
- ha una guida molto rilassante;
- è tecnologicamente all?avanguardia;
- svaluterà meno di un diesel;
- nel suo genere è snob;
- in generale consuma meno di un diesel di pari categoria.
Chiudo dicendo che Prius non è esente da difetti, ma il suo sistema ibrido è attualmente un vero gioiello ingegneristico.
Poi però ci sono questioni personali e di gusto per cui che ognuno compri ciò che ritiene più adatto alle proprie esigenze.
 
aldoba ha scritto:
Ma l?ibrido?.

Ho letto con molto interesse,come sempre(sono un affezionato lettore e collezionista di Quattroruote dal 1966)l?allegato ?Emissioni zero?. Naturalmente mi auguro che le auto elettriche prendano piede anche se mi domando,nel caso succedesse relativamente presto,come riusciremo a produrre tutta l?energia elettrica necessaria visto che,almeno in Italia,abbiamo già qualche problema(vedi tariffe diversificate per incentivare il consumo domestico notturno:caricheremo le batterie dell?auto o faremo la lavatrice?).
Ma non è su questo che intendo discutere al momento bensì all?espansione delle auto ibride.
Leggendo la prova della Honda Jazz Ibrid,ho guardato con attenzione i consumi e la media d?uso e mi è venuto spontaneo confrontarli con quelli della mia auto,una Renault Megane 1.9 dci da 88 Kw del 2004.
Devo premettere che,pur non essendo un ?chiodo?, ho una guida soft(anche per i miei 66 anni)e che abito in un paese del veronese per cui non mi trovo spesso nel traffico caotico della città: viaggio prevalentemente sulle strade statali,provinciali etc. Inoltre uso esclusivamente il Bludiesel Agip,che costa 7 cent più del gasolio normale(fino a non molto tempo fa erano solo 5:chissà perché è aumentato)perché ritengo faccia funzionare meglio il motore(la prima volta che l?ho adoperato sulla macchina precedente ho avvertito immediatamentela differenza nella fluidità del motore). Essendo scrupoloso nel tenere il diario di bordo,annoto il chilometraggio e la quantità di carburante ogni volta che faccio il pieno. Ad oggi ho percorso 87391 Km consumando 5021.81 litri di gasolio per un consumo medio di 17.402 Km/l . Da notare che quando prendo l?autostrada(mettendo sempre il limitatore di velocità a 130 Km/h)la mia percorrenza con un pieno si allunga (se devo fidarmi del computer di bordo,a 130 Km/h costanti consumo,a seconda dei leggeri falsopiani esistenti dai 4.6 ai 5.2 l/100Km). La mia auto è accreditata per una emissione di CO2 pari a 145 g/Km , ha un cambio manuale a sei marce ed a 130 Km/h in 6° il contagiri segna circa 2200 giri/min.
A questo punto la domanda : vale effettivamente la pena di buttarsi sull?ibrido,come stanno facendo molte case con il relativo aumento dei prezzi,in attesa del passaggio all?elettrico(ammesso che si faccia in massa),oppure è sufficiente ottimizzare ulteriormente i motori puntando eventualmente ancora di più sul Diesel?
Approfitto dell?occasione per fare un elogio alla mia auto:nei suoi sei anni abbondanti di vita ha richiesto solo la sostituzione del motorino per il ricircolo dell?aria interna,fatto in garanzia,e poi la sola manutenzione ordinaria,i pneumatici sono stati cambiati a 70000 Km con ancora 3 mm di battistrada; ad ora il costo chilometrico comprese tutte le spese(esclusa la svalutazione) è di 0.190 ?/Km che mi sembra buono visto il costo del carburante(l?ammontare complessivo della sola manutenzione è di ? 3529.70 pari a 0.0404 ?/Km).

Aldo Baseggio
aldo.baseggio2@tin.it

mai rotto un vetro elettico su una Renault :?: ....incredibile :!: ....
il motore e' comunque ottimo sotto tutti i profili,
pero' se R. stessa ha un grossissimo programma di auto eco.... ;)
 
Thefrog ha scritto:
Tutto il vantagglio degli ibridi sta nel far funzionare il propulsore termico vicino ai regimi del suo massimo rendimento.

Non è vero: anche con un CVT per esempio (facendo astrazione degli attriti e del rendimento della trasmissione) si può ottenere un effetto simile. Il vantaggio specifico degli ibridi rispetto a una vettura tradizionale è, soprattutto, il poter recuperare, tramite la frenata rigenerativa, parte di quella consistente energia che altrimenti, nelle vetture dotate del solo motore termico, è tutta persa in calore, trasformandola in energia elettrica riversata nel "serbatoio" batterie e rendendola nuovamente disponibile per la trazione.

Questo semplice concetto è alla base, è il concetto primario del risparmio di carburante ottenibile con le ibride: il recuperare parte di ciò che altrimenti sarebbe perso.

A questo principio base si aggiungono tutti gli altri accorgimenti (come lo spegnimento del motore termico nelle fermate, altro concetto basilare, le logiche di sinergia tra motore termico ed elettrico, etc etc) ma quello del recupero d'energia in frenata è davvero il concetto basilare, e fa rendere bene conto del risparmio energetico possibile.

Aggiungerei che la potenza frenante di un'auto è sempre molto superiore rispetto a quella propulsiva installata; il poterne recuperare anche solo una parte fa rendere conto dei valori in gioco, a livello di quantità di energia.
 
secondo me no e dico anche il perchè:

1) le percorrenze con l'elettrico si attestano sui 150km per tot ore di ricarica (a questo punto bisognerebbe fare un calcolo, ore di ricarica, consumo di corrente e km percorsi e vedere se conviene veramente).
2) la dicitura "emissioni zero" è sbagliatissima, infatti non ci saranno emissioni dannose dirette ma ci sono quando si produce la corrente che serve per l'auto.
3) peso maggiore maggiori consumi, conviene veramente avere l'elettrico, se tutto si pareggia o supera i consumi e le emissioni di un'auto "normale" non conviene.
4) il prezzo....stiamo parlando di auto che potrebbero costare 5000? in meno, per essere veramente competitive dovrebbero essere più performanti e costare molto meno.
5) si torna indietro..... non so quanto facessero le prime "auto" a carbonella ( :lol: ) ma penso che avessero più o meno le stesse prestazioni del "motorino" elettrico montato in queste auto ibride di nuova generazione...... ci vuole potenza e meno consumi non un miscuglio, fra un pò come minimo uscirà "L'AUTO CHE FA 2000KM CON UN PIENO" con 4 motori diversi ecc :rolleyes:

alla fine preferisco un mulo GT ;)
 
Xator ha scritto:
secondo me no e dico anche il perchè:

1) le percorrenze con l'elettrico si attestano sui 150km per tot ore di ricarica (a questo punto bisognerebbe fare un calcolo, ore di ricarica, consumo di corrente e km percorsi e vedere se conviene veramente).
2) la dicitura "emissioni zero" è sbagliatissima, infatti non ci saranno emissioni dannose dirette ma ci sono quando si produce la corrente che serve per l'auto.
3) peso maggiore maggiori consumi, conviene veramente avere l'elettrico, se tutto si pareggia o supera i consumi e le emissioni di un'auto "normale" non conviene.
4) il prezzo....stiamo parlando di auto che potrebbero costare 5000? in meno, per essere veramente competitive dovrebbero essere più performanti e costare molto meno.
5) si torna indietro..... non so quanto facessero le prime "auto" a carbonella ( :lol: ) ma penso che avessero più o meno le stesse prestazioni del "motorino" elettrico montato in queste auto ibride di nuova generazione...... ci vuole potenza e meno consumi non un miscuglio, fra un pò come minimo uscirà "L'AUTO CHE FA 2000KM CON UN PIENO" con 4 motori diversi ecc :rolleyes:

alla fine preferisco un mulo GT ;)
perdonami xator ma stai facendo un po' di confusione.
libero di preferire il mulo GT, ma almeno studiati l'ibrido ..........
 
Jambana ha scritto:
Thefrog ha scritto:
Tutto il vantagglio degli ibridi sta nel far funzionare il propulsore termico vicino ai regimi del suo massimo rendimento.

Non è vero: anche con un CVT per esempio (facendo astrazione degli attriti e del rendimento della trasmissione) si può ottenere un effetto simile. Il vantaggio specifico degli ibridi rispetto a una vettura tradizionale è, soprattutto, il poter recuperare, tramite la frenata rigenerativa, parte di quella consistente energia che altrimenti, nelle vetture dotate del solo motore termico, è tutta persa in calore, trasformandola in energia elettrica riversata nel "serbatoio" batterie e rendendola nuovamente disponibile per la trazione.

Questo semplice concetto è alla base, è il concetto primario del risparmio di carburante ottenibile con le ibride: il recuperare parte di ciò che altrimenti sarebbe perso.

A questo principio base si aggiungono tutti gli altri accorgimenti (come lo spegnimento del motore termico nelle fermate, altro concetto basilare, le logiche di sinergia tra motore termico ed elettrico, etc etc) ma quello del recupero d'energia in frenata è davvero il concetto basilare, e fa rendere bene conto del risparmio energetico possibile.

Aggiungerei che la potenza frenante di un'auto è sempre molto superiore rispetto a quella propulsiva installata; il poterne recuperare anche solo una parte fa rendere conto dei valori in gioco, a livello di quantità di energia.

Il recupero dell'energia in frenata c'e' anche sul micro ibrido. Ma io non mi sognerei mai di comprare un micro ibrido.

Regards,
The frog
 
Fino a che si potrà io andrò a benzina.

Reputo interessante l'ibrido per chi abita in città e fa tanto traffico.

Per me che abito in provincia e non faccio mai una coda reputo l'ibridazione del motore termico un di più che può far piacere per moda.

Per chi fa tanti km di autostrada vedo il diesel ancora favorito.

Elettrico puro se riusciremo a far la fusione nucleare potrebbe essere un campo su cui puntare, altrimenti la vedo dura muovere i miliardi di mezzi presenti sul globo... quando e se finirà il petrolio ad oggi sarà più facile tornare al carrettino trainato da un asinello o andare a piedi... lo abbiamo fatto già per centinaia di migliaia di anni è che da un centinaio di anni ci siam abituati bene.
 
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