Cometa Rossa ha scritto:vonkrosigk ha scritto:spero che il concetto sia chiaro.
Il concetto è chiarissimo. Però permettimi un'osservazione; a metà anni '80 facevo lo studente di belle speranze alle superiori, ed un mio professore ci rompeva gli zebedei ogni giorno dicendoci "ricordatevi che nel 1993 (se ricordo bene la data) verranno aperte le frontiere, o vi prendete un titolo di studio valido, o vi troverete in concorrenza con molte persone a basso titolo di studio di tutta Europa".
Questo per dirti che è versissimo che il muratore dal sud Italia non può andare ad helsinki o a Berlino o a Copenaghen; ma l'ingegnere o il tecnico specializzato del sud Italia ci vanno senza problemi, ed alla grande.
Quindi è un problema di moneta o di bassa scolarizzazione?
a parte che le frontiere si sono aperte un po prima.... i prodotti made in china erano sui nostri scaffali già dagli anni '70! e dall'est-europa oggi vengono ancora muratori e badanti per più del 90%, non ingegneri o medici.
comunque.....forse non hai capito il problema.... l'Ingegnere calabrese ad helsinki NON ci dovrebbe andare proprio!!!!
è la perdita di competitività che ti causa la moneta forte a farti emigrare!!!!!!!!!!!!! Questo è il concetto che deve essere chiaro!
l'esempio degli USA e della germania-est è lampante!
oltre al fatto che, come riportavo nel commento non mio, se la lira era moneta forte per il suditalia figuriamoci l'euro!