ginxi ha scritto:Il nord va anche peggio. Non guardate Milano e le grandi città. Provare a vedere nei piccoli paesi, invasi da profughi. La gente la sera non esce neanche più di casa. Girano solo gli extracomunitari.
a_gricolo ha scritto:Che il sud Italia sia messo peggio della Grecia è semplicemente ovvio. Il territorio è simile, la classe politica e dirigente è la peggiore della galassia (aspettiamo i dati da Kepler 452b), e in più c'è la mafia. Perchè dovrebbe essere diversamente?
Carlantonio70 ha scritto:a_gricolo ha scritto:Che il sud Italia sia messo peggio della Grecia è semplicemente ovvio. Il territorio è simile, la classe politica e dirigente è la peggiore della galassia (aspettiamo i dati da Kepler 452b), e in più c'è la mafia. Perchè dovrebbe essere diversamente?
Se i parametri per definire geograficamente il sud sono quelli relativi alla "qualità" dei politici e dei criminali, allora mi sa proprio che il sud Italia inizia a Predoi (incluso)
bumper morgan ha scritto:Carlantonio70 ha scritto:a_gricolo ha scritto:Che il sud Italia sia messo peggio della Grecia è semplicemente ovvio. Il territorio è simile, la classe politica e dirigente è la peggiore della galassia (aspettiamo i dati da Kepler 452b), e in più c'è la mafia. Perchè dovrebbe essere diversamente?
Se i parametri per definire geograficamente il sud sono quelli relativi alla "qualità" dei politici e dei criminali, allora mi sa proprio che il sud Italia inizia a Predoi (incluso)
no....è quella degli "sghei"![]()
Carlantonio70 ha scritto:a_gricolo ha scritto:Che il sud Italia sia messo peggio della Grecia è semplicemente ovvio. Il territorio è simile, la classe politica e dirigente è la peggiore della galassia (aspettiamo i dati da Kepler 452b), e in più c'è la mafia. Perchè dovrebbe essere diversamente?
Se i parametri per definire geograficamente il sud sono quelli relativi alla "qualità" dei politici e dei criminali, allora mi sa proprio che il sud Italia inizia a Predoi (incluso)
bumper morgan ha scritto:no....è quella degli "sghei"![]()
vonkrosigk ha scritto:anch'io ho letto la non-notizia del rapporto svimez....
per semplicità riporto 2 commenti scritti su altri siti. uno è il mio l'altro di un utente che ha spiegato molto bene la situazione.
"la questio meridionale nasce con l'aggancio valutario tra 2aree a diversa produttività!
stessa cosa successa nel 1996 all'introduzione dello SME per l'euro! Italia (al suo interno) ed Eurozona sono 2 aree valutarie non ottimali! Mettiamocelo in testa una volta x tutte!
l'unica soluzione è per prima cosa lo scioglimento dell'euro in maniera concordata e poi l'introduzione in Italia delle gabbie salariali e fiscali....volete risolvere la questio meridionale!? Questo è il modo migliore... fatevene una ragione senza ideologia..."
il secondo commento dell'utente "ferdyfox":
"In ogni caso la produttività è una delle mille sfaccettature.
Perchè un area valutaria funzioni deve essere omogenea, ovvero necessità di, in estrema sintesi mobilità dei fattori di produzione (capitale e lavoro) e flessibilità dei prezzi.
Il dollaro funziona perchè tra i vari stati vi è flessibilità dei prezzi, del capitale e del lavoro. Quest'ultimo è molto importante e determinante: in caso di scarsa mobilità del lavoro si creano sacche di disoccupazione ed aree depresse. Se la mobilità è alta allora una crisi che colpisce momentaneamente la California può essere superata anche grazie allo spostamento dei lavoratori nei paesi che stanno meglio. Al pari un bilancio federale è fondamentale per eseguire quei trasferimenti fiscali necessari per correggere le distorsioni commerciali che crea la moneta unica: diciamo che per la California il dollaro USA è troppo forte rispetto ad un ipotetico dollaro CAL e pertanto lo stato va in deficit estero. Il deficit va corretto con trasferimenti dei paesi che invece beneficiano di un cambio vantaggioso.
In Italia, con la lira, avviene la stessa cosa: i lavoratori meridionali emigrano verso il nord, sfuggendo dalla disoccupazione. Per il nord la lira è molto debole, per il sud è troppo forte: la Lombardia, in surplus estero, trasferisce soldi alla Calabria, in deficit estero.
In Europa la moneta unica non potrà mai funzionare perchè la mobilità dei lavoratori è praticamente nulla. Un muratore calabrese può spostarsi a Milano, ma di sicuro non a Helsinki e viceversa. Le vicende storiche dei paesi divergono troppo e le differenze culturali sono molte, manca una lingua comune, etc. Al tempo stesso il Nord Italia si rifiuta sempre di più di "sovvenzionare" il Sud (dimenticando che è il principale mercato di sbocco dei suoi beni), i land tedeschi della Germania Ovest fanno lo stesso con quelli della Germania Est. RIsulta facile capire come l'unione "politica" (essenzialmente: i trasferimenti fiscali) non avverrà mai. E l'euro fallirà, nonostante il whatever it takes.
L'euro aggrava inoltra ancora di più la situazione meridionale: se il nord soffre per una moneta troppo forte, figuriamoci il sud! E come detto... la mobilità del lavoro è 0 ed è normalissimo che al sud la disoccupazione esploda."
spero che il concetto sia chiaro.
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 14 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa