jaccos ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
arhat ha scritto:
"va là che va ben" = quella ampiamente applicata in Italia.
avevamo delle ottime centrali
Avevamo.
Già. Prima del referendum. Cui votai pro - nucleare, nonostante Chernobyl, la corsa a casa quando iniziò a piovere (siamo stati invetsiti in pieno), i nove mesi senza verdura a foglia larga e senza latte, i diversi anni senza funghi, ed ho ancora impresso in memoria l'immagine dei mezzi di VVFF attrezzati NBC in giro a fare rilevamenti
Credo che quel referendum sia stata la prima votazione della mia vita, e se non ricordo male ho votato per l'abrogazione. Col senno di poi a volte mi chiedo se ho fatto bene, e non sempre la risposta è sì, ma oggi sono SICURO che tentare di risalire su un treno che ormai è passato sarebbe un errore se possibile anche maggiore. E due errori NON fanno una cosa giusta.
Esatto.
Possiamo discutere se a suo tempo fu un errore vietare l'energia nucleare nel nostro paese... c'è molto margine di manovra pro e molto contro, ma almeno c'è margine.
Ma oggigiorno no, conosciamo meglio a cosa andiamo incontro e le implicazioni.
A suo tempo abbiamo perso il treno ed abbiamo corso arrancando per inseguirlo. Ormai quel treno è al capolinea e non ha senso salirci proprio adesso... la persona saggia salta su quello che parte, non su quello che arriva...
Io oggi, contrariamente a te, non ho alcuna certezza e non so cosa sia bene per l'Italia perché, lo ammetto, nonostante numerose letture ed approfondimenti, sono consapevolmente ignorante in merito.
I pro sono molti così come i contro e non so cosa sia meglio.
Nessuno riuscirà mai a farmi cambiare idea (cioè la consapevolezza di non avere una posizione netta) perché chi parla di questo argomento (non a livello di forum) non è certamente disinteressato.
Da una parte e dall'altra.