<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma il nucleare non era sicuro? | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Ma il nucleare non era sicuro?

jaccos ha scritto:
Le barre del reattore 2 sono completamente al di fuori del liquido refrigerante, secondo quanto detto dalle autorità.

Germania e Svizzera hanno comunicato che riprenderanno in esame i propri piani nucleari, la Germania riguardo il prolungamento della vita dei vecchi impianti, la svizzera riguardo l'installazione di nuove centrali.

Paese noto per i suoi sismi violenti, la Svizzera. :rolleyes:
 
Epme ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
per la cronaca stanno usando acqua di mare per raffreddare le centrali.. ho sentito la notizia per radio e non ho capito nello specifico cosa vanno a raffreddare, ma temo tanto in una mega contaminazione delle acque.
l'equipaggio di una portaerei americana arrivata per prestare soccorso è già stato contaminato dalla nube radioattiva che si sta lentamente diffondendo sul resto del paese.
chiaramente le autorità stanno minimizzando ma i danni veri li vedremo a lungo termine

Ci raffredderanno il reattore..
Se il sistema di raffreddamento non funziona, usano altro refrigerante: acqua di mare.
scusa ma il reattore dovrebbe essere raffreddato da un fluido che gira in un sistema chiuso e che non entra in contatto con l'ambiente esterno. a sua volta questo fluido viene raffreddato in un secondo impianto.
ora in che circuito è stata immessa l'acqua di mare?
Da quello che ho capito l'acqua di mare fa da "raffreddante esterno" dei circuiti. Un po' come quando metti una pentola di cibo "a bagno" nel lavello pieno d'acqua per raffreddarla ...

Puo' essere usata tanto come raffreddante esterno che essere pompata nel nucleo. E' un sistema di emergenza per esempio presente sui sottomarini nucleari.
 
bart974 ha scritto:
a mio modesto parere, porre la questione della sicurezza del nucleare dopo una tragedia di proprozioni drammatiche come quella che ha colpito il Giappone, oltre che "puzzare" un po' di sciacallaggio, mi fa pensare che gli "anti" non abbiano poi un granchè di argomentazioni a loro favore...
dire che un terremoto del 9° grado della scala Richter e il successivo tsunami devono far riflettere sul nucleare è come dire che gli aerei non sono sicuri perchè ogni tanto ne cade uno, o che bisognerebbe evitare di costruire i grattacieli perchè prima o poi ci sarà un pazzo terrorista che ci si butterà sopra con un aereo...
da "anti" ti posso dire che la tragedia giapponese non fa altro che alimentare i miei timori e la mia avversione nei cofronti del nucleare, nessuno sciacallaggio....il tuo paragone con gli aerei mi sembra un po' tirato per i capelli, semplicemente perchè se un aereo precipita è vero che muoiono praticamente tutti, ma le conseguenze sono circoscritte all'evento...con il nucleare pagano anche persone che non c'entrano nulla e pagheranno anche le future generazioni
 
Il problema ovviamente non è il crollo della copertura dell'edificio né le esplosioni di idrogeno né i rilasci controllati di vapore in atmosfera, ma questo (precisando che si tratta di fusione chimica e non nucleare)

12:38 Rischio fusione nel reattore 2 di Fukushima
Non si può escludere una fusione nel reattore numero due dell'impianto nucleare di Fukushima-Daiichi: lo scrive l'agenzia di stampa nipponica Jiji, che cita la società proprietaria della centrale, Tepco. Il circuito di raffreddamento del reattore da ore ha cessato di funzionare e il livello dell'acqua è talmente basso che le barre di combustibile nucleare sono totalmente esposte, spiega l'agenzia. Nella stessa centrale, il reattore numero uno è esploso sabato, il numero tre oggi
 
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Le barre del reattore 2 sono completamente al di fuori del liquido refrigerante, secondo quanto detto dalle autorità.

Germania e Svizzera hanno comunicato che riprenderanno in esame i propri piani nucleari, la Germania riguardo il prolungamento della vita dei vecchi impianti, la svizzera riguardo l'installazione di nuove centrali.

Paese noto per i suoi sismi violenti, la Svizzera. :rolleyes:
Più che altro un paese privo di mare.
Infatti sono preoccupati per i sistemi di raffreddamento, non avendo quella carta da giocare in caso di rischio.
In ogni caso non serve per forza un terremoto...
 
99octane ha scritto:
Dei 6 reattori di Fukushima, 3 erano spenti e 3 sono andati correttamente in spegnimento d'emergenza, solo che, ovviamente, un nocciolo di reattore nucleare non si raffredda in 5 minuti.
Per questo l'acqua di raffreddamento e' necessaria.
Nel n. 2 il casino c'è stato a livello di circuito idraulico di raffreddamento, non si sa per per stress meccanico delle tuibazioni o per mancata alimenatzione delle pompe d'emergenza, e/o per rottura dei cilindri di combustibile
 
jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
jaccos ha scritto:
Le barre del reattore 2 sono completamente al di fuori del liquido refrigerante, secondo quanto detto dalle autorità.

Germania e Svizzera hanno comunicato che riprenderanno in esame i propri piani nucleari, la Germania riguardo il prolungamento della vita dei vecchi impianti, la svizzera riguardo l'installazione di nuove centrali.

Paese noto per i suoi sismi violenti, la Svizzera. :rolleyes:
Più che altro un paese privo di mare.
Infatti sono preoccupati per i sistemi di raffreddamento, non avendo quella carta da giocare in caso di rischio.
In ogni caso non serve per forza un terremoto...

esatto...ma poi non ci dimentichiamo che a oggi, nessuno sa rislvere il problema legato allo smaltimento delle scorie...con il nucleare stiamo caricando i nostri figli di un problema enorme che dovranno per forza di cose risolver loro in qualche maniera...che bell'eredità, latro che mondo migliore..!!!
 
|Mauro65| ha scritto:
rema007 ha scritto:
perdonami ma questo conferma che quando tre ore fà hanno detto che era tutto a posto, in realtà stavano correndo a travasare acqua marina ... :shock: :shock:
Non lo hanno mai detto, non so dove hai letto qualcosa del genere. Hanno sempre sostenuto la forte criticità di uno dei tre reattori, ed avevano avvistao che, proprio per il pompaggio di acqua marina, si sarebbero potute verificare esplosioni di idrogeno. Stamane 8ora italiana) ci dicono che 2 dei 3 reattori sono sotto controllo, persistendo la criticità di uno, ed ora ci aggiornano che la situazione si è complicata

non è rivolta a te la critica, rilassati

se stamattina dicono che due delle tre sono sottocontrollo, alle 9 circa, e poi esplode l'altro reattore io non ci capisco nulla guarda

poi la NOTIZIA DA TE QUOTATA AVEVA COME FONTE I GESTORI della centrale, non sarai mica coinvolto che ti senti attaccato da me???? :lol: :lol: :lol:

che sono tuoi clienti ? :rolleyes: :lol: :lol: :lol:

scusa il maiuscolo
 
giuliogiulio ha scritto:
bart974 ha scritto:
a mio modesto parere, porre la questione della sicurezza del nucleare dopo una tragedia di proprozioni drammatiche come quella che ha colpito il Giappone, oltre che "puzzare" un po' di sciacallaggio, mi fa pensare che gli "anti" non abbiano poi un granchè di argomentazioni a loro favore...
dire che un terremoto del 9° grado della scala Richter e il successivo tsunami devono far riflettere sul nucleare è come dire che gli aerei non sono sicuri perchè ogni tanto ne cade uno, o che bisognerebbe evitare di costruire i grattacieli perchè prima o poi ci sarà un pazzo terrorista che ci si butterà sopra con un aereo...
da "anti" ti posso dire che la tragedia giapponese non fa altro che alimentare i miei timori e la mia avversione nei cofronti del nucleare, nessuno sciacallaggio....il tuo paragone con gli aerei mi sembra un po' tirato per i capelli, semplicemente perchè se un aereo precipita è vero che muoiono praticamente tutti, ma le conseguenze sono circoscritte all'evento...con il nucleare pagano anche persone che non c'entrano nulla e pagheranno anche le future generazioni
il concetto che esponevo è che non è giusto sfruttare l'onda emotiva di una tragedia per porre questioni serie e importanti come quella nucleare; già ci siamo "cascati" una volta ai tempi di Chernobyl, mi sembra...
 
bart974 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
bart974 ha scritto:
a mio modesto parere, porre la questione della sicurezza del nucleare dopo una tragedia di proprozioni drammatiche come quella che ha colpito il Giappone, oltre che "puzzare" un po' di sciacallaggio, mi fa pensare che gli "anti" non abbiano poi un granchè di argomentazioni a loro favore...
dire che un terremoto del 9° grado della scala Richter e il successivo tsunami devono far riflettere sul nucleare è come dire che gli aerei non sono sicuri perchè ogni tanto ne cade uno, o che bisognerebbe evitare di costruire i grattacieli perchè prima o poi ci sarà un pazzo terrorista che ci si butterà sopra con un aereo...
da "anti" ti posso dire che la tragedia giapponese non fa altro che alimentare i miei timori e la mia avversione nei cofronti del nucleare, nessuno sciacallaggio....il tuo paragone con gli aerei mi sembra un po' tirato per i capelli, semplicemente perchè se un aereo precipita è vero che muoiono praticamente tutti, ma le conseguenze sono circoscritte all'evento...con il nucleare pagano anche persone che non c'entrano nulla e pagheranno anche le future generazioni
il concetto che esponevo è che non è giusto sfruttare l'onda emotiva di una tragedia per porre questioni serie e importanti come quella nucleare; già ci siamo "cascati" una volta ai tempi di Chernobyl, mi sembra...
E a ragione, a quanto pare.

Il problema del nucleare è che finchè non ci sono imprevisti è una pacchia. Ma basta uno, un unico e solo incidente per fare un'ecatombe.
Ripeto, uno solo...

E non ditemi che il rischio è zero, non lo è.
 
rema007 ha scritto:
se stamattina dicono che due delle tre sono sottocontrollo, alle 9 circa, e poi esplode l'altro reattore io non ci capisco nulla guarda
Mi pare chiaro: a Fukushima erano attivi 3 reattori su 6, di questi 3 tutti avevano dei problemi con il raffreddamento, due sono stati posti sotto controllo stamane, uno ancora no
 
Ancora non ci sono notizie certe sull'accaduto. Trarre conclusioni su informazioni parziali e' quello in cui e' molto brava la nostra stampa propagandistica: dato che non si sa, si possono fare costruzioni imnaginose di disastri ipotetici con cui spaventare la gente accuratamente tenuta nell'ignoranza.
E la faziosita' dei nostri media e' certificata dall'attenzione che stanno dando a una fuga radioattiva minima (vi fu una contaminazione peggiore per materiale abbandonato di un reparto radioterapico in Brasile, alcuni anni fa) mentre diverse isole abitate da oltre 160mila persone sono state apparentemente cancellate dallo tsunami, e nulla si sa di quanti le abitavano, che e' qualcosa di un tantino piu' rilevante...
 
bart974 ha scritto:
a mio modesto parere, porre la questione della sicurezza del nucleare dopo una tragedia di proprozioni drammatiche come quella che ha colpito il Giappone, oltre che "puzzare" un po' di sciacallaggio, mi fa pensare che gli "anti" non abbiano poi un granchè di argomentazioni a loro favore...
dire che un terremoto del 9° grado della scala Richter e il successivo tsunami devono far riflettere sul nucleare è come dire che gli aerei non sono sicuri perchè ogni tanto ne cade uno, o che bisognerebbe evitare di costruire i grattacieli perchè prima o poi ci sarà un pazzo terrorista che ci si butterà sopra con un aereo...
E' bello leggere sullo stesso forum PRIMA tutti i commenti sulla salute mentale di chi oggi compra un'auto senza ESP, e POI perle come questa.

jaccos ha scritto:
Il problema del nucleare è che finchè non ci sono imprevisti è una pacchia. Ma basta uno, un unico e solo incidente per fare un'ecatombe.
Ripeto, uno solo...

E non ditemi che il rischio è zero, non lo è.
Non solo, ma anche senza incidenti vorrei tanto capire DOVE sta la famosa pacchia: costi di realizzazione e gestione elevatissimi, necessità di misure di sicurezza esagerate, ciclo di vita breve, dismissione onerosa e pericolosa, gestione/eliminazione delle scorie altamente problematica, impatto pesante sulla salute degli abitanti vicini PER GENERAZIONI, totale dipendenza dall'estero per gli approvvigionamenti, scarsità sempre maggiore di uranio (per estrarre il quale viene devastato l'ambiente), rischi militari/terroristici...

Se questa è la pacchia, quasi quasi preferisco la sfiga.
 
99octane ha scritto:
Ancora non ci sono notizie certe sull'accaduto. Trarre conclusioni su informazioni parziali e' quello in cui e' molto brava la nostra stampa propagandistica: dato che non si sa, si possono fare costruzioni imnaginose di disastri ipotetici con cui spaventare la gente accuratamente tenuta nell'ignoranza.
E la faziosita' dei nostri media e' certificata dall'attenzione che stanno dando a una fuga radioattiva minima (vi fu una contaminazione peggiore per materiale abbandonato di un reparto radioterapico in Brasile, alcuni anni fa) mentre diverse isole abitate da oltre 160mila persone sono state apparentemente cancellate dallo tsunami, e nulla si sa di quanti le abitavano, che e' qualcosa di un tantino piu' rilevante...
Per spaventare colti ed ignoranti la faziosa stampa propagandistica non deve sforzarsi un gran che, dato che abbiamo tutti ancora vivo il ricordo di quanto avvenuto a Chernobyl. Ed è il contatto reale e quotidiano che in molti abbiamo ancora oggi con i postumi di quel disastro che fa risaltare la prospettiva di dover avere a che fare con qualcosa di simile anche sopra ad un'ecatombe come quella da te appena ricordata.

Ossia nessuno minimizza la gravità della morte di 160.000 persone, ma pensare di poter avere a che fare con mutazioni genetiche e "epidemie" di tumori mortali per centinaia d'anni a venire probabilmente forse ci atterrisce un pò di più...
 
PanDemonio ha scritto:
jaccos ha scritto:
Il problema del nucleare è che finchè non ci sono imprevisti è una pacchia. Ma basta uno, un unico e solo incidente per fare un'ecatombe.
Ripeto, uno solo...

E non ditemi che il rischio è zero, non lo è.
Non solo, ma anche senza incidenti vorrei tanto capire DOVE sta la famosa pacchia: costi di realizzazione e gestione elevatissimi, necessità di misure di sicurezza esagerate, ciclo di vita breve, dismissione onerosa e pericolosa, gestione/eliminazione delle scorie altamente problematica, impatto pesante sulla salute degli abitanti vicini PER GENERAZIONI, totale dipendenza dall'estero per gli approvvigionamenti, scarsità sempre maggiore di uranio (per estrarre il quale viene devastato l'ambiente), rischi militari/terroristici...

Se questa è la pacchia, quasi quasi preferisco la sfiga.
Sfondi una porta aperta, dicevo pacchia per dire che pur accantonando tutte le pesanti conseguenze del nucleare, già solo il rischio farebbe desistere chi ha almeno un briciolo di saggezza...
 
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