<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma Draghi c'è mai andato a far un pieno di carburante o a far la spesa?? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Ma Draghi c'è mai andato a far un pieno di carburante o a far la spesa??

pandaciccio ha scritto:
La questione del cambio è una delle più grandi balle della storia....
Tutti credono che sia stato il mortadella a stabilire 1936.27=1? e che invece bisognava farlo diversamente... come diceva scioccamente il perseguitato politico per eccellenza....
BALLE! solo balle, nient'altro che balle....

I cambi sono stati fissati dall'ECOFIN sulla base dell' "ECU" (unità di conto europea) che era la moneta immaginaria dello SME (durante lo SME tutte le valute oscillavano, solo e soltanto, rispetto all'ECU).

Il valore dell'ECU fu calcolato in base a una media ponderata delle diverse valute rapportate all'importanza dell'economia a cui appartenevano.
[è una media ponderata quindi è normale che l'ECU (come l'?) sia una moneta forte per noi e debole per altri]

I valori finali dell'ECU furono stabiliti nel trattato di Maastrict (1992).

Questi valori rimasero tali e identici fino al 1999 quando si passò (sempre in base a maastrict) dall'ECU all'? in rapporto 1:1!!

Quindi, sebbene io provi un profondo disprezzo per mortadelle &co., il cambio non lo ha deciso lui e il pregiudicato decaduto non avrebbe potuto cambiarlo.
Il fatto grave è che nè l'uno nè l'altro hanno fatto qualcosa per evitarci questa sciagura.

Un saluto a tutti!

Ho parlato forse di Prodi ? No intanto perchè è sciocco personalizzare e poi perchè se vi è un problema di cambi e di potere di acquisto delle valute esso risale , come giustamente citato , già dall'allineamento sme e non all'atto dell'ingresso in euro.
 
HomerJ-2 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Avvantaggiata e' una cosa ( :?: :shock: )

Partiti alla pari e' un' altra.
Stavamo parlando infatti di come le valute vennero convertite da nazionali in
Euros.
Poi ogni nazione ci ha messo del suo.

I paesi con valuta più debole hanno subito una rivalutazione poco favorevole non solo al potere di acquisto , ma pure all'export .
Poi la Germania s'è ulteriormente avvantaggiata ...

E dalli
Il nocciolo era su come vennero effettuati i cambi
valute nazionali Euro
Del genere.....quando il furBacchione diceva che al posto del Morta lui
avrebbe cambiato a 1.400 max....altro che sottostare....

Scusami , ma insisto . Quando andavamo all'estero e compravamo valuta più pesante della nostra liretta , ne risentiva la qualità della nostra vacanza o il livello del nostro portafoglio , quando viceversa acquistavamo Dracme o Lire turche ci sentivamo ricchi magicamente...Anche se nominalmente avevamo lo stesso controvalore . Esiste la svalutazione o rivalutazione rispetto alle altre monete in economia . Da parte mia troverei interessante studiarci un po' sopra e altrettanto consiglierei a chi voglia parlare di economia...

Il tutto dipende solo da quel fosse il costo della vita.
Che per avere un euro ci volessero 2000 lire o 1000 o 10.000 non cambia nulla, dipende da cosa compravi con le 2000 lire e da cosa sei riuscito dopo a comprare con un euro.
E lo stesso vale nei confronti degli altri paesi entrati.
Cosa compravi con 1 marco in germania e cosa con 2000 lira in italia?
Se la risposta è "la stessa cosa" allora siamo partiti pari, altrimenti no.

Questione azzeccata . Con 1 euro si è comprato da subito meno che con 2000 lire . E attribuire questo fenomeno solo al mancato controllo dei prezzi dei commercianti lo lascio dire a mia prozia Felicita , la quale " quando c'era Lui certe cose non succedevano :!: perchè c'era il calmiere " - ma assolutamente non da economisti mondani e plurilaureati che parlano di fiscal compact e spending review e che predicavano le liberalizzazioni e di lasciar fare al mercato che non va turbato .
Questi signori sostenevano che il mercato e in particolare quello Ue con le liberalizzazioni -poi fatte coi piedi per parlar bene- avrebbe fatto tutto da solo purchè indenne da turbative statali...
Il mercato invece -e da subito- ha prodotto un enorme aumento dei prezzi fra la lira del 2001 e l'euro del 2002 . Io non sono esperto di valute nè economista , ma come lo spieghiamo seriamente il fenomeno ?
 
key-one ha scritto:
Questione azzeccata . Con 1 euro si è comprato da subito meno che con 2000 lire . E attribuire questo fenomeno solo al mancato controllo dei prezzi dei commercianti lo lascio dire a mia prozia Felicita , la quale " quando c'era Lui certe cose non succedevano :!: perchè c'era il calmiere " - ma assolutamente non da economisti mondani e plurilaureati che parlano di fiscal compact e spending review e che predicavano le liberalizzazioni e di lasciar fare al mercato che non va turbato .
Questi signori sostenevano che il mercato e in particolare quello Ue con le liberalizzazioni -poi fatte coi piedi per parlar bene- avrebbe fatto tutto da solo purchè indenne da turbative statali...
Il mercato invece -e da subito- ha prodotto un enorme aumento dei prezzi fra la lira del 2001 e l'euro del 2002 . Io non sono esperto di valute nè economista , ma come lo spieghiamo seriamente il fenomeno ?

Tua prozia era sicuramente un'economista migliore di qualche cialtrone sul tipo di quello che è anche transitato per palazzo Chigi. Ciò premesso, compito del governo non doveva certo essere quello di calmierare i prezzi, ma ad esempio imporre l'rsposizione dei prezzi in doppia valuta con il valore in lire più visibile di quello in euro per almeno due anni, in modo che la gente si accorgesse immediatamente delle azioni di inchiappettamento in atto.
 
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Questione azzeccata . Con 1 euro si è comprato da subito meno che con 2000 lire . E attribuire questo fenomeno solo al mancato controllo dei prezzi dei commercianti lo lascio dire a mia prozia Felicita , la quale " quando c'era Lui certe cose non succedevano :!: perchè c'era il calmiere " - ma assolutamente non da economisti mondani e plurilaureati che parlano di fiscal compact e spending review e che predicavano le liberalizzazioni e di lasciar fare al mercato che non va turbato .
Questi signori sostenevano che il mercato e in particolare quello Ue con le liberalizzazioni -poi fatte coi piedi per parlar bene- avrebbe fatto tutto da solo purchè indenne da turbative statali...
Il mercato invece -e da subito- ha prodotto un enorme aumento dei prezzi fra la lira del 2001 e l'euro del 2002 . Io non sono esperto di valute nè economista , ma come lo spieghiamo seriamente il fenomeno ?

Tua prozia era sicuramente un'economista migliore di qualche cialtrone sul tipo di quello che è anche transitato per palazzo Chigi. Ciò premesso, compito del governo non doveva certo essere quello di calmierare i prezzi, ma ad esempio imporre l'rsposizione dei prezzi in doppia valuta con il valore in lire più visibile di quello in euro per almeno due anni, in modo che la gente si accorgesse immediatamente delle azioni di inchiappettamento in atto.

...sulla riv gosh non c'era ..... :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Qui c'e' stato fino a 3/4 anni fa.....
Non certamente dai professionisti, nei ristoranti.....ma in GDO si :D
 
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Questione azzeccata . Con 1 euro si è comprato da subito meno che con 2000 lire . E attribuire questo fenomeno solo al mancato controllo dei prezzi dei commercianti lo lascio dire a mia prozia Felicita , la quale " quando c'era Lui certe cose non succedevano :!: perchè c'era il calmiere " - ma assolutamente non da economisti mondani e plurilaureati che parlano di fiscal compact e spending review e che predicavano le liberalizzazioni e di lasciar fare al mercato che non va turbato .
Questi signori sostenevano che il mercato e in particolare quello Ue con le liberalizzazioni -poi fatte coi piedi per parlar bene- avrebbe fatto tutto da solo purchè indenne da turbative statali...
Il mercato invece -e da subito- ha prodotto un enorme aumento dei prezzi fra la lira del 2001 e l'euro del 2002 . Io non sono esperto di valute nè economista , ma come lo spieghiamo seriamente il fenomeno ?

Tua prozia era sicuramente un'economista migliore di qualche cialtrone sul tipo di quello che è anche transitato per palazzo Chigi. Ciò premesso, compito del governo non doveva certo essere quello di calmierare i prezzi, ma ad esempio imporre l'rsposizione dei prezzi in doppia valuta con il valore in lire più visibile di quello in euro per almeno due anni, in modo che la gente si accorgesse immediatamente delle azioni di inchiappettamento in atto.

...sulla riv gosh non c'era ..... :shock: :shock: :?: :shock: :shock: :shock: :?: :shock: :shock: :?:
Qui c'e' stato fino a 3/4 anni fa.....
Non certamente dai professionisti, nei ristoranti.....ma in GDO si :D
 
key-one ha scritto:
Ho parlato forse di Prodi ? No intanto perchè è sciocco personalizzare e poi perchè se vi è un problema di cambi e di potere di acquisto delle valute esso risale , come giustamente citato , già dall'allineamento sme e non all'atto dell'ingresso in euro.

Non mi riferivo a te! Era un discorso generico che ho spiegato nella pagina precedente! :D

a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Questione azzeccata . Con 1 euro si è comprato da subito meno che con 2000 lire . E attribuire questo fenomeno solo al mancato controllo dei prezzi dei commercianti lo lascio dire a mia prozia Felicita , la quale &quot; quando c'era Lui certe cose non succedevano :!: perchè c'era il calmiere &quot; - ma assolutamente non da economisti mondani e plurilaureati che parlano di fiscal compact e spending review e che predicavano le liberalizzazioni e di lasciar fare al mercato che non va turbato .
Questi signori sostenevano che il mercato e in particolare quello Ue con le liberalizzazioni -poi fatte coi piedi per parlar bene- avrebbe fatto tutto da solo purchè indenne da turbative statali...
Il mercato invece -e da subito- ha prodotto un enorme aumento dei prezzi fra la lira del 2001 e l'euro del 2002 . Io non sono esperto di valute nè economista , ma come lo spieghiamo seriamente il fenomeno ?

Tua prozia era sicuramente un'economista migliore di qualche cialtrone sul tipo di quello che è anche transitato per palazzo Chigi. Ciò premesso, compito del governo non doveva certo essere quello di calmierare i prezzi, ma ad esempio imporre l'rsposizione dei prezzi in doppia valuta con il valore in lire più visibile di quello in euro per almeno due anni, in modo che la gente si accorgesse immediatamente delle azioni di inchiappettamento in atto.

Effettivamente il potere d'acquisto è un gran problema se non IL problema....
L'aumento immediato dei prezzi credo sia scaturito perchè già parecchi commercianti avevano notato qualcosa che non andava (aggancio del '96) ma fin quando &quot;tiravano&quot;.... appena è giunto l'? hanno avuto la scusa per recuperare tutto quel che avevano perso tra il '96 e 2002.
Infatti l'aumento fu repentino ma poi fino al 2007 i prezzi non ebbero ulteriori boom di rialzo.....

Sulla perdita del potere d'acquisto attuale c'è, per fortuna, la spiegazione data dalla letteratura economica (puntualmente ignorata dalle teste d'uovo marcio al governo).

Basta guardare i &quot;salari reali&quot; cioè i salari al netto dell'inflazione.
Se i salari nominali crescono di pari passo all'inflazione--&gtnon c'è perdita di potere d'acquisto (in un grafico sarebbero 2 linee più o meno parallele).
Se i salari nominali crescono MENO dell'inflazione--&gt allora c'è perdita di potere d'acquisto (linea dei salari reali tendenzialmente &quot;piatta&quot; in un grafico).

L'inflazione tra il 2002-2012 è cresciuta del 25% (alla faccia della stabilità dei prezzi che doveva garantire l'?)... scommettiamo che i salari nello stesso intervallo son cresciuti meno?!?! purtroppo non ho i dati....

Un saluto a tutti!
 
pandaciccio ha scritto:
key-one ha scritto:
Ho parlato forse di Prodi ? No intanto perchè è sciocco personalizzare e poi perchè se vi è un problema di cambi e di potere di acquisto delle valute esso risale , come giustamente citato , già dall'allineamento sme e non all'atto dell'ingresso in euro.

Non mi riferivo a te! Era un discorso generico che ho spiegato nella pagina precedente! :D

a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Questione azzeccata . Con 1 euro si è comprato da subito meno che con 2000 lire . E attribuire questo fenomeno solo al mancato controllo dei prezzi dei commercianti lo lascio dire a mia prozia Felicita , la quale &quot; quando c'era Lui certe cose non succedevano :!: perchè c'era il calmiere &quot; - ma assolutamente non da economisti mondani e plurilaureati che parlano di fiscal compact e spending review e che predicavano le liberalizzazioni e di lasciar fare al mercato che non va turbato .
Questi signori sostenevano che il mercato e in particolare quello Ue con le liberalizzazioni -poi fatte coi piedi per parlar bene- avrebbe fatto tutto da solo purchè indenne da turbative statali...
Il mercato invece -e da subito- ha prodotto un enorme aumento dei prezzi fra la lira del 2001 e l'euro del 2002 . Io non sono esperto di valute nè economista , ma come lo spieghiamo seriamente il fenomeno ?

Tua prozia era sicuramente un'economista migliore di qualche cialtrone sul tipo di quello che è anche transitato per palazzo Chigi. Ciò premesso, compito del governo non doveva certo essere quello di calmierare i prezzi, ma ad esempio imporre l'rsposizione dei prezzi in doppia valuta con il valore in lire più visibile di quello in euro per almeno due anni, in modo che la gente si accorgesse immediatamente delle azioni di inchiappettamento in atto.

Effettivamente il potere d'acquisto è un gran problema se non IL problema....
L'aumento immediato dei prezzi credo sia scaturito perchè già parecchi commercianti avevano notato qualcosa che non andava (aggancio del '96) ma fin quando &quot;tiravano&quot;.... appena è giunto l'? hanno avuto la scusa per recuperare tutto quel che avevano perso tra il '96 e 2002.
Infatti l'aumento fu repentino ma poi fino al 2007 i prezzi non ebbero ulteriori boom di rialzo.....

Sulla perdita del potere d'acquisto attuale c'è, per fortuna, la spiegazione data dalla letteratura economica (puntualmente ignorata dalle teste d'uovo marcio al governo).

Basta guardare i &quot;salari reali&quot; cioè i salari al netto dell'inflazione.
Se i salari nominali crescono di pari passo all'inflazione--&gtnon c'è perdita di potere d'acquisto (in un grafico sarebbero 2 linee più o meno parallele).
Se i salari nominali crescono MENO dell'inflazione--&gt allora c'è perdita di potere d'acquisto (linea dei salari reali tendenzialmente &quot;piatta&quot; in un grafico).

L'inflazione tra il 2002-2012 è cresciuta del 25% (alla faccia della stabilità dei prezzi che doveva garantire l'?)... scommettiamo che i salari nello stesso intervallo son cresciuti meno?!?! purtroppo non ho i dati....

Un saluto a tutti!

http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/56395/retribuzioni-e-redditi-la-fotografia-di-bankitalia-e-istat.html

Daltronde, se gli Italiani hanno votato per Bettino, fan
per l' abolizione della scala mobile.....e qualcuno lo rimpiange ancora
HAZZI Vostriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :cry:
 
arizona77 ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
key-one ha scritto:
Ho parlato forse di Prodi ? No intanto perchè è sciocco personalizzare e poi perchè se vi è un problema di cambi e di potere di acquisto delle valute esso risale , come giustamente citato , già dall'allineamento sme e non all'atto dell'ingresso in euro.

Non mi riferivo a te! Era un discorso generico che ho spiegato nella pagina precedente! :D

a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
Questione azzeccata . Con 1 euro si è comprato da subito meno che con 2000 lire . E attribuire questo fenomeno solo al mancato controllo dei prezzi dei commercianti lo lascio dire a mia prozia Felicita , la quale &quot; quando c'era Lui certe cose non succedevano :!: perchè c'era il calmiere &quot; - ma assolutamente non da economisti mondani e plurilaureati che parlano di fiscal compact e spending review e che predicavano le liberalizzazioni e di lasciar fare al mercato che non va turbato .
Questi signori sostenevano che il mercato e in particolare quello Ue con le liberalizzazioni -poi fatte coi piedi per parlar bene- avrebbe fatto tutto da solo purchè indenne da turbative statali...
Il mercato invece -e da subito- ha prodotto un enorme aumento dei prezzi fra la lira del 2001 e l'euro del 2002 . Io non sono esperto di valute nè economista , ma come lo spieghiamo seriamente il fenomeno ?

Tua prozia era sicuramente un'economista migliore di qualche cialtrone sul tipo di quello che è anche transitato per palazzo Chigi. Ciò premesso, compito del governo non doveva certo essere quello di calmierare i prezzi, ma ad esempio imporre l'rsposizione dei prezzi in doppia valuta con il valore in lire più visibile di quello in euro per almeno due anni, in modo che la gente si accorgesse immediatamente delle azioni di inchiappettamento in atto.

Effettivamente il potere d'acquisto è un gran problema se non IL problema....
L'aumento immediato dei prezzi credo sia scaturito perchè già parecchi commercianti avevano notato qualcosa che non andava (aggancio del '96) ma fin quando &quot;tiravano&quot;.... appena è giunto l'? hanno avuto la scusa per recuperare tutto quel che avevano perso tra il '96 e 2002.
Infatti l'aumento fu repentino ma poi fino al 2007 i prezzi non ebbero ulteriori boom di rialzo.....

Sulla perdita del potere d'acquisto attuale c'è, per fortuna, la spiegazione data dalla letteratura economica (puntualmente ignorata dalle teste d'uovo marcio al governo).

Basta guardare i &quot;salari reali&quot; cioè i salari al netto dell'inflazione.
Se i salari nominali crescono di pari passo all'inflazione--&gtnon c'è perdita di potere d'acquisto (in un grafico sarebbero 2 linee più o meno parallele).
Se i salari nominali crescono MENO dell'inflazione--&gt allora c'è perdita di potere d'acquisto (linea dei salari reali tendenzialmente &quot;piatta&quot; in un grafico).

L'inflazione tra il 2002-2012 è cresciuta del 25% (alla faccia della stabilità dei prezzi che doveva garantire l'?)... scommettiamo che i salari nello stesso intervallo son cresciuti meno?!?! purtroppo non ho i dati....

Un saluto a tutti!

http://www.pmi.it/economia/lavoro/articolo/56395/retribuzioni-e-redditi-la-fotografia-di-bankitalia-e-istat.html

Daltronde, se gli Italiani hanno votato per Bettino, fan
per l' abolizione della scala mobile.....e qualcuno lo rimpiange ancora
HAZZI Vostriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :cry:

Fan o meno della scala mobile che altri , meno sospetti , tipo Amato il Bruto , hanno taglieggiato più di lui , il governo di Bettino fu storicamente seguito da quasi 20 anni di benessere diffuso in tutte le classi sociali , sino appunto alla attuale crisi economica e alla scarsa difesa costituita dalla UE di cui stiamo parlano in questo topic.
Mi spiace ci sia arenati sul cambio di valuta , problema sicuramente dubbio e si sia tralasciato il vantaggio della Germania nella bilancia dei pagamenti a scapito delle economie cosiddette meridionali , dovuto alla speculazione su tassi e quotazione del debito , su cui concordano ormai tutti i commentatori e persone di buon senso .

".....Ma non finisce qui. La Germania, quello stesso Paese che nel 1997 pagava sui Bund a 10 anni un tasso del 5,5%, non lontano dal 6,1% dei BTp di quel tempo, funziona alla grande con l'euro. Lo dimostrano i dati sulla bilancia dei pagamenti correnti (che registra tutte le transazioni economiche di un Paese tra residenti e non residenti e quindi anche il saldo import-export). Dal 1989 al 2000 (quindi in piena fase pre-euro) la bilancia dei pagamenti correnti della Germania era in rosso per 126 miliardi. Dal 2001 al 2012 (qundi in piena fase euro, comprendendo anche l'attuale fase di crisi dei Paesi periferici) è balzata in positivo a quota 1.791 miliardi (dati Bloomberg rilanciati dalla trasmissione televisiva "Mercati, che fare" di Banca Mediolanum). E l'Italia? Prima dell'introduzione dell'euro aveva una bilancia dei pagamenti correnti positiva (53 miliardi) contro -388 accusati ......."
di Vito Lops - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/c9AWj
 
Mazziniano ha scritto:
Draghi c'ha l'avtoblue, e poi se je fanno er pieno sai che arrosti. :XD: :XD: :XD:

Però Draghi fra i vari e famosi tecnici e tecnocrati targati banca d'Italia e non , che non nomino per carità del Signore , i quali hanno imperversato -quelli sì - nell' ultimo ventennio e anche più , dalle male privatizzazioni in giù per intendersi , è ancora quello meno peggio , in quanto perlomeno anche in sede europea qualchecosa di buono l'ha fatto , se non altro tenendo bassi i tassi d'interesse .

http://www.corriere.it/economia/13_dicembre_12/draghi-avanti-il-sostegno-all-economia-tassi-d-interesse-bassi-ancora-lungo-7f2b02ec-630f-11e3-ba6d-49d09c00448e.shtml
 

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