<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma Draghi c'è mai andato a far un pieno di carburante o a far la spesa?? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Ma Draghi c'è mai andato a far un pieno di carburante o a far la spesa??

pandaciccio ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.

Dal grafico si direbbe il contrario
come fai a contraddire il mio riferimento al 1996 usando un grafico che parte dal 1999?

nei grafici, hai il riferimento alla bilancia commerciale italiana al netto della spesa di energia (che è sempre stato in attivo)?
se siamo in attivo al netto di petrolio gas, ti viene in mente che non c'entra la moneta ma la dipendenza energetica (grazie a ben due referendum)?

Ho premesso che una delle negatività dell'economia italiana è proprio - al contrario della Germania- la mancanza di materie prime , che incide negativamente sulla bilancia dei pagamenti . Proprio gli euroentusiasti sostenevano che con l'euro il problema sarebbe stato risolto o perlomeno attenuato perchè comprando con valuta forte avremmo pagato meno proprio il petrolio ed il gas . Evidentemente ciò non è avvenuto e la bilancia dei pagamenti italiana ha continuato a peggiorare non solo dal 1999 , bensì pure e drammaticamente nel decennio della moneta unica . Ripeto che non sono io a dirlo , ma i più quortati economisti e pure il Sole 24 ore da me precedentemente citato e riportato .

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-06/ecco-quanto-germania-guadagna-105240.shtml

E qui arriva il primo dato che dà la dimensione di quanto la Germania fino ad oggi stia tecnicamente beneficiando, in termini finanziari ed economici, da questa crisi. Nei giorni scorsi il Bund tedesco a 10 anni prezzava un rendimento dell'1,345% annuo, mai così basso nella storia. Se si depura questo tasso per l'inflazione (che viaggia oltre il 2%) si ottiene un rendimento reale negativo. Dato che, letto al contrario, equivale a una sorta di ristrutturazione gratuita del debito pubblico tedesco. Niente male, come vantaggio in tempi di crisi.

Anche perché questo avviene mentre i vicini, quelli più a Sud, annaspano, costretti a pagare rendimenti reali da record sul debito. E qui arriva il secondo vantaggio della Germania da questa crisi, questa volta più economico che finanziario. Negli ultimi mesi è infatti aumentato lo shopping della Germania di imprese italiane ed europee a
di Vito Lops - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/c9AWj

Scusate se mi inserisco....
La Lira venne agganciata al marco nel 1996:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lira_italiana#Lira_nello_SME_1979-1992

"La lira rientrerà nello SME il 25 novembre 1996, col cambio di 990 Lire per un Marco tedesco"

Le esportazioni da sole non contano una fava.....
La bilancia dei pagamenti è quella fondamentale!
L'? ha siignificato per la GER una svalutazione competitiva in piena regola...
Per noi (come per tutti gli altri) una rivalutazione.....
Infatti sia durante il primo SME 78-92 sia durante il secondo SME (detto ?) la bilancia italiana è negativa o al massimo in pareggio...

https://www.google.it/search?q=bilancia+pagamenti+italia&espv=210&es_sm=93&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=2DauUta8I4Wp7Aaz6wE&ved=0CAcQ_AUoAQ&biw=1163&bih=816#facrc=_&imgdii=_&imgrc=TKgd55cRe_e8qM%3A%3Bqav3qHvNrgCKzM%3Bhttp%253A%252F%252F2.bp.blogspot.com%252F-ogEZlbPI-LI%252FUECbxac0qOI%252FAAAAAAAAAEI%252FMSWp6JSu2EY%252Fs640%252FITALIA_partite%252Bcorrenti.gif%3Bhttp%253A%252F%252Fcamelotitalia.blogspot.com%252F2012%252F08%252Fritorno-alla-lira-la-bilancia.html%3B490%3B444

E guarda caso guardiamo quella tedesca:

https://www.google.it/search?q=bilancia+pagamenti+italia&espv=210&es_sm=93&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=2DauUta8I4Wp7Aaz6wE&ved=0CAcQ_AUoAQ&biw=1163&bih=816#facrc=_&imgdii=_&imgrc=Bf3U2Z89MV1-RM%3A%3Bz6rHMvYardNSUM%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.linkiesta.it%252Fsites%252Fdefault%252Ffiles%252Fuploads%252Fblogs%252Fu433%252Foecd_balance.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.linkiesta.it%252Fblogs%252Fappesi-ai-numeri%252Fl-industria-arretra-ma-il-declino-e-iniziato-con-l-euro%3B620%3B301

Un saluto a tutti!

E che diccevo :D io , supportato da stampa specializzata e no :!:
 
pandaciccio ha scritto:
Le esportazioni da sole non contano una fava.....
se si sostiene che la moneta sia troppo forte (che è la vostra tesi) il danno andrebbe sul calo delle esportazioni (che abbiamo già visto è una balla).

se invece conti le importazioni, allora meno male che c'è la moneta forte, perché a moneta debole quella voce di bilancia sarebbe ancora superiore a quella che già è.

se invece di affidarvi alle conclusioni di una stampa a caso partite dai dati grezzi e ragionate, ci arrivate da soli.

(accorciate i link, se no non si legge la pagina e li devo accorciare io)
 
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Le esportazioni da sole non contano una fava.....
se si sostiene che la moneta sia troppo forte (che è la vostra tesi) il danno andrebbe sul calo delle esportazioni (che abbiamo già visto è una balla).

se invece conti le importazioni, allora meno male che c'è la moneta forte, perché a moneta debole quella voce di bilancia sarebbe ancora superiore a quella che già è.

se invece di affidarvi alle conclusioni di una stampa a caso partite dai dati grezzi e ragionate, ci arrivate da soli.

(accorciate i link, se no non si legge la pagina e li devo accorciare io)

Considerato il crollo dei consumi interni , probabilmente le esportazioni sarebbero dovute crescere molto di più per far fronte alla concorrenza internazionale . Non si può attaccarsi ad un solo parametro per dimostrare una tesi . Krugman ed altri economisti , più il Sole 24 ore credo abbiano ragionato , meglio di me , prima di esporre certe tesi , che comunque qui cerchiamo di ricostruire ,con tutti i nostri limiti e non essendo economisti , senza affidarci soltanto alle conclusioni della stampa , ma neppure all'ideologia tedesca .

PS : il monostellatore non rispetta la libera circolazione delle idee . :lol: :lol: :D
 
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Le esportazioni da sole non contano una fava.....
se si sostiene che la moneta sia troppo forte (che è la vostra tesi) il danno andrebbe sul calo delle esportazioni (che abbiamo già visto è una balla).

se invece conti le importazioni, allora meno male che c'è la moneta forte, perché a moneta debole quella voce di bilancia sarebbe ancora superiore a quella che già è.

se invece di affidarvi alle conclusioni di una stampa a caso partite dai dati grezzi e ragionate, ci arrivate da soli.

(accorciate i link, se no non si legge la pagina e li devo accorciare io)

è proprio il contrario...
Come ti ho dimostrato nel post precedente l'export da solo non ci fai nulla.... la bilancia dei pagamenti è quella che conta.
L'export può anche aumentare del 100% ma se contemporaneamente l'import cresce del 200% la bilancia dei pagamenti risulterà negativa e quindi significa che ci stiamo "impoverendo" perchè portiamo soldi all'estero....(ho detto tutto in maniera semplicistica ma è così).

Quindi se l'export è cresciuto del 16% (rispetto a quando?!) ma la bilancia è negativa vuol dire che l'import è cresciuto più dell'export......e non è una cosa positiva...

Perchè la moneta forte favorisce l'import?!?!
Proprio perchè i beni esteri inizieranno a costare meno!
Tutti santificano l'? perchè ci fa pagare di meno il petrolio... ma mica solo il petrolio! tutti i beni esteri ci costano meno!!!
Se avessimo moneta debole come ci costerebbe di più il petrolio ci costerebbe di più qualunque altro bene straniero....
Contemporaneamente con moneta debole anche i nostri beni costerebbero meno all'estero.
Costando di più il bene estero saremmo costretti a rivolgerci verso il bene casalingo aumentando la domanda interna.
Il calo dell'import e l'aumento della domanda interna portano la bilancia dei pagamenti in forte surplus (l'hai vista quella tedesca no?!).
Il forte surplus genera benessere (lavorano più persone con più domanda) e anche il debito pubblico diventa più sostenibile!

Ora facciamo qualche distinguo...
1)Perchè la germania non ha domanda interna e/o non ne ha bisogno?!
Perchè ha compresso i salari e le sue aziende sono "internazionalizzate"... le aziende così fatte sopperiscono meglio al calo della domanda interna. (1 esempio su tutti: tutti sanno che sono gli operai cinesi e brasiliani a pagare parte degli stipendi degli operai europei di vw perchè le sue attività europee sono in perdita).

2)Perchè in Italia la domanda interna è importante?
Perchè non ha tante aziende internazionali...anzi, quelle internazionali sono proprio poche! più del 90% delle nostre imprese sono PMI! e le PMI per campare hanno bisogno di domanda interna.

Se non ti fidi di un laureando in economia chiedi a qualunque economista esperto di tua conoscenza... confermerà quel che ho scritto.

Un saluto a tutti!
 
Però c'è qualcosa che non mi torna.
O anche la germania è in crisi ma non si vede per via del fatto che esporta molto ma non compra all'estero pur costandogli meno come a noi presumo..
Se l'economioa và a gonfie vele come diocono anche loro dovrebbero avere un'import alto pagando meno quello che viene dall'estero.
Terza ipotesi:
quando vennero stabiliti i cambi ?/monete nazionali c'era un gap del costo della vita diverso tra italia e germania che adottando lo stesso cambio ha di fatto favorito quest'ultima.
In sostanza con 2000 lire in italia compravamo di più di quello che avremmo comprato in germania con 2 DM. Adesso la situazione si è completamente invertita: in germania con 1 euro compro di più di quello che compro in italia.
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.

Dal grafico si direbbe il contrario
come fai a contraddire il mio riferimento al 1996 usando un grafico che parte dal 1999?

nei grafici, hai il riferimento alla bilancia commerciale italiana al netto della spesa di energia (che è sempre stato in attivo)?
se siamo in attivo al netto di petrolio gas, ti viene in mente che non c'entra la moneta ma la dipendenza energetica (grazie a ben due referendum)?

il Belpi che mi da' ragione.....me la segno :D :D :D :D :D :D :D :D :D

A me invece dà ragione Pandaciccio :!: Tanto lo so che il Belpi a me dà sempre torto :( :D :lol: :D :lol: :D :lol:

....l' impprtante che io ne sia uscito....
Ad maiora :D
 
pandaciccio ha scritto:
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Le esportazioni da sole non contano una fava.....
se si sostiene che la moneta sia troppo forte (che è la vostra tesi) il danno andrebbe sul calo delle esportazioni (che abbiamo già visto è una balla).

se invece conti le importazioni, allora meno male che c'è la moneta forte, perché a moneta debole quella voce di bilancia sarebbe ancora superiore a quella che già è.

se invece di affidarvi alle conclusioni di una stampa a caso partite dai dati grezzi e ragionate, ci arrivate da soli.

(accorciate i link, se no non si legge la pagina e li devo accorciare io)

è proprio il contrario...
Come ti ho dimostrato nel post precedente l'export da solo non ci fai nulla.... la bilancia dei pagamenti è quella che conta.
L'export può anche aumentare del 100% ma se contemporaneamente l'import cresce del 200% la bilancia dei pagamenti risulterà negativa e quindi significa che ci stiamo "impoverendo" perchè portiamo soldi all'estero....(ho detto tutto in maniera semplicistica ma è così).

Quindi se l'export è cresciuto del 16% (rispetto a quando?!) ma la bilancia è negativa vuol dire che l'import è cresciuto più dell'export......e non è una cosa positiva...

Perchè la moneta forte favorisce l'import?!?!
Proprio perchè i beni esteri inizieranno a costare meno!
Tutti santificano l'? perchè ci fa pagare di meno il petrolio... ma mica solo il petrolio! tutti i beni esteri ci costano meno!!!
Se avessimo moneta debole come ci costerebbe di più il petrolio ci costerebbe di più qualunque altro bene straniero....
Contemporaneamente con moneta debole anche i nostri beni costerebbero meno all'estero.
Costando di più il bene estero saremmo costretti a rivolgerci verso il bene casalingo aumentando la domanda interna.
Il calo dell'import e l'aumento della domanda interna portano la bilancia dei pagamenti in forte surplus (l'hai vista quella tedesca no?!).
Il forte surplus genera benessere (lavorano più persone con più domanda) e anche il debito pubblico diventa più sostenibile!

Ora facciamo qualche distinguo...
1)Perchè la germania non ha domanda interna e/o non ne ha bisogno?!
Perchè ha compresso i salari e le sue aziende sono "internazionalizzate"... le aziende così fatte sopperiscono meglio al calo della domanda interna. (1 esempio su tutti: tutti sanno che sono gli operai cinesi e brasiliani a pagare parte degli stipendi degli operai europei di vw perchè le sue attività europee sono in perdita).

2)Perchè in Italia la domanda interna è importante?
Perchè non ha tante aziende internazionali...anzi, quelle internazionali sono proprio poche! più del 90% delle nostre imprese sono PMI! e le PMI per campare hanno bisogno di domanda interna.

Se non ti fidi di un laureando in economia chiedi a qualunque economista esperto di tua conoscenza... confermerà quel che ho scritto.

Un saluto a tutti!

Bene :!: Un altro economista oltre a Krugman e Martin Wolf che dà conforto alle tesi da me riportate e avvallate :D Lo dicevo io che l'inghippo doveva risiedere nella domanda interna ;) Un saluto a tutti anche da parte mia .
 
capnord ha scritto:
Però c'è qualcosa che non mi torna.
O anche la germania è in crisi ma non si vede per via del fatto che esporta molto ma non compra all'estero pur costandogli meno come a noi presumo..
Se l'economioa và a gonfie vele come diocono anche loro dovrebbero avere un'import alto pagando meno quello che viene dall'estero.
Terza ipotesi:
quando vennero stabiliti i cambi ?/monete nazionali c'era un gap del costo della vita diverso tra italia e germania che adottando lo stesso cambio ha di fatto favorito quest'ultima.
In sostanza con 2000 lire in italia compravamo di più di quello che avremmo comprato in germania con 2 DM. Adesso la situazione si è completamente invertita: in germania con 1 euro compro di più di quello che compro in italia.

Esatto e ben spiegato il cambio lira /euro in rapporto a marco/euro . Per quanto riguarda la Germania , anch'essa sta incominciando a soffrire relativamente perchè la sua domanda interna -frutto pure di bassi salari e contratti cosiddetti atipici-
non cresce a sufficienza e non accompagna l'export ...

http://www.linkiesta.it/blogs/keynes-blog/il-lavoro-poco-pagato-deprime-la-domanda-interna-germania-e-destabilizza-l-eurozon

http://www.agi.it/economia/notizie/201311111102-eco-rt10076-rehn_bene_successo_export_tedesco_ma_cresca_domanda_interna
 
key-one ha scritto:
capnord ha scritto:
Però c'è qualcosa che non mi torna.
O anche la germania è in crisi ma non si vede per via del fatto che esporta molto ma non compra all'estero pur costandogli meno come a noi presumo..
Se l'economioa và a gonfie vele come diocono anche loro dovrebbero avere un'import alto pagando meno quello che viene dall'estero.
Terza ipotesi:
quando vennero stabiliti i cambi ?/monete nazionali c'era un gap del costo della vita diverso tra italia e germania che adottando lo stesso cambio ha di fatto favorito quest'ultima.
In sostanza con 2000 lire in italia compravamo di più di quello che avremmo comprato in germania con 2 DM. Adesso la situazione si è completamente invertita: in germania con 1 euro compro di più di quello che compro in italia.

Esatto e ben spiegato il cambio lira /euro in rapporto a marco/euro . Per quanto riguarda la Germania , anch'essa sta incominciando a soffrire relativamente perchè la sua domanda interna -frutto pure di bassi salari e contratti cosiddetti atipici-
non cresce a sufficienza e non accompagna l'export ...

http://www.linkiesta.it/blogs/keynes-blog/il-lavoro-poco-pagato-deprime-la-domanda-interna-germania-e-destabilizza-l-eurozon

http://www.agi.it/economia/notizie/201311111102-eco-rt10076-rehn_bene_successo_export_tedesco_ma_cresca_domanda_interna

mettila persa.... :D
no eh ;)
il Franco valeva 295 lire
e ha cambiato 6,55 FRF per 1 Euro.....
Fatti 'n po' li conti
 
key-one ha scritto:
capnord ha scritto:
Però c'è qualcosa che non mi torna.
O anche la germania è in crisi ma non si vede per via del fatto che esporta molto ma non compra all'estero pur costandogli meno come a noi presumo..
Se l'economioa và a gonfie vele come diocono anche loro dovrebbero avere un'import alto pagando meno quello che viene dall'estero.
Terza ipotesi:
quando vennero stabiliti i cambi ?/monete nazionali c'era un gap del costo della vita diverso tra italia e germania che adottando lo stesso cambio ha di fatto favorito quest'ultima.
In sostanza con 2000 lire in italia compravamo di più di quello che avremmo comprato in germania con 2 DM. Adesso la situazione si è completamente invertita: in germania con 1 euro compro di più di quello che compro in italia.

Esatto e ben spiegato il cambio lira /euro in rapporto a marco/euro . Per quanto riguarda la Germania , anch'essa sta incominciando a soffrire relativamente perchè la sua domanda interna -frutto pure di bassi salari e contratti cosiddetti atipici-
non cresce a sufficienza e non accompagna l'export ...

http://www.linkiesta.it/blogs/keynes-blog/il-lavoro-poco-pagato-deprime-la-domanda-interna-germania-e-destabilizza-l-eurozon

http://www.agi.it/economia/notizie/201311111102-eco-rt10076-rehn_bene_successo_export_tedesco_ma_cresca_domanda_interna

Come ho già scritto, un cambio diverso, forse, avrebbe dato qualche anno di respiro in più, ma se continui ad avere l'inflazione costantemente più alta e la crescita della produttività costantemente più bassa come è successo in questi anni, inevitabilmente, la tua competitività si erode e, prima o poi, vai in crisi.
A quel punto dovresti svalutare, ma con l?Euro non si può. E allora sei destinato ad avere un calo dei salari reali.

Tutti i paesi che non riescono a tenere il ritmo della Germania, un po' alla volta, vengono risucchiati. Adesso sta per toccare anche alla Francia.

E' per quello che bisogna mettersi d'accordo con gli altri paesi "deboli" per cambiare politica oppure mettere la Germania e i suoi protettorati nelle condizioni di andarsene che, IMHO, a questo punto, sarebbe la soluzione meno dolorosa.
 
capnord ha scritto:
Però c'è qualcosa che non mi torna.
O anche la germania è in crisi ma non si vede per via del fatto che esporta molto ma non compra all'estero pur costandogli meno come a noi presumo..
Se l'economioa và a gonfie vele come diocono anche loro dovrebbero avere un'import alto pagando meno quello che viene dall'estero.

Ricordiamoci che per noi è moneta forte ma per loro è debole!
Il marco era una moneta più forte dell'? quindi per la Ger. oggi servono più ? (rispetto al marco) per acquistare beni esteri.

capnord ha scritto:
Terza ipotesi:
quando vennero stabiliti i cambi ?/monete nazionali c'era un gap del costo della vita diverso tra italia e germania che adottando lo stesso cambio ha di fatto favorito quest'ultima.
In sostanza con 2000 lire in italia compravamo di più di quello che avremmo comprato in germania con 2 DM. Adesso la situazione si è completamente invertita: in germania con 1 euro compro di più di quello che compro in italia.

Esatto.
Il nostro potere d'acquisto è calato sensibilmente allineandosi a quello tedesco che era inferiore al nostro prima dell'?.
Da questo grafico si vede come prima dell'? a "Parità di Potere d'Acquisto" (PPA) i nostri salari erano moto più alti rispetto ai tedeschi:

http://urly.it/2boq

Un saluto a tutti!
 
non so da dove vengano i segnali di ripresa, dopo aver ampiamente sforbiciato in qs due anni ieri con mia moglie abbiamo deciso ulteriori raschiameti del barile (e siamo due fortunati dipendenti PA)
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
capnord ha scritto:
Però c'è qualcosa che non mi torna.
O anche la germania è in crisi ma non si vede per via del fatto che esporta molto ma non compra all'estero pur costandogli meno come a noi presumo..
Se l'economioa và a gonfie vele come diocono anche loro dovrebbero avere un'import alto pagando meno quello che viene dall'estero.
Terza ipotesi:
quando vennero stabiliti i cambi ?/monete nazionali c'era un gap del costo della vita diverso tra italia e germania che adottando lo stesso cambio ha di fatto favorito quest'ultima.
In sostanza con 2000 lire in italia compravamo di più di quello che avremmo comprato in germania con 2 DM. Adesso la situazione si è completamente invertita: in germania con 1 euro compro di più di quello che compro in italia.

Esatto e ben spiegato il cambio lira /euro in rapporto a marco/euro . Per quanto riguarda la Germania , anch'essa sta incominciando a soffrire relativamente perchè la sua domanda interna -frutto pure di bassi salari e contratti cosiddetti atipici-
non cresce a sufficienza e non accompagna l'export ...

http://www.linkiesta.it/blogs/keynes-blog/il-lavoro-poco-pagato-deprime-la-domanda-interna-germania-e-destabilizza-l-eurozon

http://www.agi.it/economia/notizie/201311111102-eco-rt10076-rehn_bene_successo_export_tedesco_ma_cresca_domanda_interna

mettila persa.... :D
no eh ;)
il Franco valeva 295 lire
e ha cambiato 6,55 FRF per 1 Euro.....
Fatti 'n po' li conti

Mi spiace , ma credo che stavolta sia tu a doverla metter persa :!: :D :lol: :lol:
In base non alle mie tesi , che son profano in materia seppur attento lettore , bensì a quelle di Pandaciccio studente in economia e Capnord.
E' infine riconosciuto da tutti i commentatori autorevoli e ormai opinione corrente che l'unica nazione ad avvantaggiarsi dell'Euro sia stata e continui ad essere la Germania...
Saluti
 

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