arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
con 2 marchi compravano 1980 £
passo.....
Siamo partiti da.....fra un po' arriviamo a dire che hanno invaso l' Italia
l' 8 Settembre....
Non andiamo fuori tema . L'acquisto di euro da parte della Germania è stato più favorevole , per forza di cose di quello da parte dell'Italia e questo handicap , come si fa coi cavalli , andava compensato . Ma dai governi (di allora) si promettevano mari e monti , dopo i sacrifici ...abbiamo avuto solo i sacrifici e vi risparmio le battute sui nomi...
Soprattutto oggi andrebbero cercati correttivi per evitare un'Europa a due velocità , con il nord forte e industriale e il sud , -stiamo diventando tutti terroni-, Italiani , spagnoli , greci , portoghesi , in affanno e in sottosviluppo.
http://www.loccidentale.it/node/116338
Fallo Tu il cambio.....
I dati li sai:
fino al giorno prima
Cambio 990 £ per 1 DM
entra l' Euro
Cambio Tedesco per 1 Euro 1,955 DM
Cambio per Italiano per 1 Euro 1.936 £
Sino al giorno prima non compravamo marchi tedeschi quotidianamente , dal giorno dopo sì , abbiamo cominciato ad usare una valuta pagata 1936,27 lire , come -ripeto- quando amdando a Londra pagavamo la sterlina 3000 e passa lire .Il nostro potere di acquisto era minore che in Italia . O no ?
Inoltre sino al giorno prima esportavamo in tutto il mondo vendendo con moneta debole , dal 1 gennaio 2002 i nostri prezzi sono improvvisamente aumentati perchè espressi in valuta forte , anzi fortissima rispetto al suo reale valore di scambio . Ergo : le nostre esportazioni sono diminuite di pari passo la nostra bilancia dei pagamenti ha cominciato ad inclinarsi dalla parte delle importazioni , In Germania è avvenuto il contrario , non solo per la forza indiscutibile della loro industria , ma anche per la relativa svalutazione competitiva di cui hanno potuto indirettamente e retroattivamente usufruire .
... L?insieme delle economie latine subisce un euro forte, come valuta rispetto al dollaro, che ne pregiudica la capacità di esportare e di agganciare la debole ripresa internazionale, mentre la Germania, ed alcuni paesi limitrofi come l?Olanda ed i paesi baltici, ottengono vantaggi sulle esportazioni, in termini di prodotti finiti, che collocano sul mercato globale, grazie ad un corso dell?euro, intorno ai 130 euro per dollaro, che risulta sottovalutato rispetto alla bilancia valutaria della Germania e che integra i vantaggi industriali intratrade delle filiere frammentate, attraverso canali cross border, tra club commerciale e club valutario europeo. L?economia italiana, ad esempio, si impoverisce sia perché segmenti delle nostre filiere industriali si collocano nel club commerciale od anche fuori del perimetro dell?Unione, ma anche perché si manifesta, alla scala mondiale, una competizione sleale sulla dimensione del cambio tra euro e dollaro, secondo che quel cambio si debba riferire ai prezzi italiani od a quelli tedeschi. Dentro e fuori dei rispettivi confini nazionali....
L?insieme delle economie latine subisce un euro forte, come valuta rispetto al dollaro, che ne pregiudica la capacità di esportare e di agganciare la debole ripresa internazionale, mentre la Germania, ed alcuni paesi limitrofi come l?Olanda ed i paesi baltici, ottengono vantaggi sulle esportazioni, in termini di prodotti finiti, che collocano sul mercato globale, grazie ad un corso dell?euro, intorno ai 130 euro per dollaro, che risulta sottovalutato rispetto alla bilancia valutaria della Germania e che integra i vantaggi industriali intratrade delle filiere frammentate, attraverso canali cross border, tra club commerciale e club valutario europeo. L?economia italiana, ad esempio, si impoverisce sia perché segmenti delle nostre filiere industriali si collocano nel club commerciale od anche fuori del perimetro dell?Unione, ma anche perché si manifesta, alla scala mondiale, una competizione sleale sulla dimensione del cambio tra euro e dollaro, secondo che quel cambio si debba riferire ai prezzi italiani od a quelli tedeschi. Dentro e fuori dei rispettivi confini nazionali.
http://blog.rubbettinoeditore.it/massimo-lo-cicero/2013/07/03/angela-merkel-e-mario-draghi/
http://www.aritma.eu/aritmatica/7305.html
http://www.ilpost.it/2013/02/17/che-cose-la-guerra-delle-valute/
http://www.libertiamo.it/2012/07/02/tornare-alla-lira-idea-semplicistica-ma-leuro-fu-un-errore-fatale/