<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma Draghi c'è mai andato a far un pieno di carburante o a far la spesa?? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Ma Draghi c'è mai andato a far un pieno di carburante o a far la spesa??

key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
con 2 marchi compravano 1980 £

passo.....
Siamo partiti da.....fra un po' arriviamo a dire che hanno invaso l' Italia
l' 8 Settembre....

Non andiamo fuori tema . L'acquisto di euro da parte della Germania è stato più favorevole , per forza di cose di quello da parte dell'Italia e questo handicap , come si fa coi cavalli , andava compensato . Ma dai governi (di allora) si promettevano mari e monti , dopo i sacrifici ...abbiamo avuto solo i sacrifici e vi risparmio le battute sui nomi...

Soprattutto oggi andrebbero cercati correttivi per evitare un'Europa a due velocità , con il nord forte e industriale e il sud , -stiamo diventando tutti terroni-, Italiani , spagnoli , greci , portoghesi , in affanno e in sottosviluppo.

http://www.loccidentale.it/node/116338

Fallo Tu il cambio.....

I dati li sai:

fino al giorno prima
Cambio 990 £ per 1 DM

entra l' Euro
Cambio Tedesco per 1 Euro 1,955 DM
Cambio per Italiano per 1 Euro 1.936 £
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
con 2 marchi compravano 1980 £

passo.....
Siamo partiti da.....fra un po' arriviamo a dire che hanno invaso l' Italia
l' 8 Settembre....

Non andiamo fuori tema . L'acquisto di euro da parte della Germania è stato più favorevole , per forza di cose di quello da parte dell'Italia e questo handicap , come si fa coi cavalli , andava compensato . Ma dai governi (di allora) si promettevano mari e monti , dopo i sacrifici ...abbiamo avuto solo i sacrifici e vi risparmio le battute sui nomi...

Soprattutto oggi andrebbero cercati correttivi per evitare un'Europa a due velocità , con il nord forte e industriale e il sud , -stiamo diventando tutti terroni-, Italiani , spagnoli , greci , portoghesi , in affanno e in sottosviluppo.

http://www.loccidentale.it/node/116338

Fallo Tu il cambio.....

I dati li sai:

fino al giorno prima
Cambio 990 £ per 1 DM

entra l' Euro
Cambio Tedesco per 1 Euro 1,955 DM
Cambio per Italiano per 1 Euro 1.936 £

Sino al giorno prima non compravamo marchi tedeschi quotidianamente , dal giorno dopo sì , abbiamo cominciato ad usare una valuta pagata 1936,27 lire , come -ripeto- quando amdando a Londra pagavamo la sterlina 3000 e passa lire .Il nostro potere di acquisto era minore che in Italia . O no ?

Inoltre sino al giorno prima esportavamo in tutto il mondo vendendo con moneta debole , dal 1 gennaio 2002 i nostri prezzi sono improvvisamente aumentati perchè espressi in valuta forte , anzi fortissima rispetto al suo reale valore di scambio . Ergo : le nostre esportazioni sono diminuite di pari passo la nostra bilancia dei pagamenti ha cominciato ad inclinarsi dalla parte delle importazioni , In Germania è avvenuto il contrario , non solo per la forza indiscutibile della loro industria , ma anche per la relativa svalutazione competitiva di cui hanno potuto indirettamente e retroattivamente usufruire .

... L?insieme delle economie latine subisce un euro forte, come valuta rispetto al dollaro, che ne pregiudica la capacità di esportare e di agganciare la debole ripresa internazionale, mentre la Germania, ed alcuni paesi limitrofi come l?Olanda ed i paesi baltici, ottengono vantaggi sulle esportazioni, in termini di prodotti finiti, che collocano sul mercato globale, grazie ad un corso dell?euro, intorno ai 130 euro per dollaro, che risulta sottovalutato rispetto alla bilancia valutaria della Germania e che integra i vantaggi industriali intratrade delle filiere frammentate, attraverso canali cross border, tra club commerciale e club valutario europeo. L?economia italiana, ad esempio, si impoverisce sia perché segmenti delle nostre filiere industriali si collocano nel club commerciale od anche fuori del perimetro dell?Unione, ma anche perché si manifesta, alla scala mondiale, una competizione sleale sulla dimensione del cambio tra euro e dollaro, secondo che quel cambio si debba riferire ai prezzi italiani od a quelli tedeschi. Dentro e fuori dei rispettivi confini nazionali....

L?insieme delle economie latine subisce un euro forte, come valuta rispetto al dollaro, che ne pregiudica la capacità di esportare e di agganciare la debole ripresa internazionale, mentre la Germania, ed alcuni paesi limitrofi come l?Olanda ed i paesi baltici, ottengono vantaggi sulle esportazioni, in termini di prodotti finiti, che collocano sul mercato globale, grazie ad un corso dell?euro, intorno ai 130 euro per dollaro, che risulta sottovalutato rispetto alla bilancia valutaria della Germania e che integra i vantaggi industriali intratrade delle filiere frammentate, attraverso canali cross border, tra club commerciale e club valutario europeo. L?economia italiana, ad esempio, si impoverisce sia perché segmenti delle nostre filiere industriali si collocano nel club commerciale od anche fuori del perimetro dell?Unione, ma anche perché si manifesta, alla scala mondiale, una competizione sleale sulla dimensione del cambio tra euro e dollaro, secondo che quel cambio si debba riferire ai prezzi italiani od a quelli tedeschi. Dentro e fuori dei rispettivi confini nazionali.

http://blog.rubbettinoeditore.it/massimo-lo-cicero/2013/07/03/angela-merkel-e-mario-draghi/

http://www.aritma.eu/aritmatica/7305.html

http://www.ilpost.it/2013/02/17/che-cose-la-guerra-delle-valute/

http://www.libertiamo.it/2012/07/02/tornare-alla-lira-idea-semplicistica-ma-leuro-fu-un-errore-fatale/
 
key-one ha scritto:
Inoltre sino al giorno prima esportavamo in tutto il mondo vendendo con moneta debole , dal 1 gennaio 2002 i nostri prezzi sono improvvisamente aumentati perchè espressi in valuta forte , anzi fortissima rispetto al suo reale valore di scambio . Ergo : le nostre esportazioni sono diminuite di pari passo la nostra bilancia dei pagamenti ha cominciato ad inclinarsi dalla parte delle importazioni , In Germania è avvenuto il contrario

nel decennio 2001 - 2011 le esportazioni italiane sono cresciute (e non diminuite) del 16,9%, quelle tedesche del 17,1%.
hanno fatto meglio, è vero, ma non di molto e sicuramente grazie alla dimensione dei loro gruppi ed alle riforme che hanno sostenuto.
 
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
Inoltre sino al giorno prima esportavamo in tutto il mondo vendendo con moneta debole , dal 1 gennaio 2002 i nostri prezzi sono improvvisamente aumentati perchè espressi in valuta forte , anzi fortissima rispetto al suo reale valore di scambio . Ergo : le nostre esportazioni sono diminuite di pari passo la nostra bilancia dei pagamenti ha cominciato ad inclinarsi dalla parte delle importazioni , In Germania è avvenuto il contrario

nel decennio 2001 - 2011 le esportazioni italiane sono cresciute (e non diminuite) del 16,9%, quelle tedesche del 17,1%.
hanno fatto meglio, è vero, ma non di molto e sicuramente grazie alla dimensione dei loro gruppi ed alle riforme che hanno sostenuto.

Non lo dico io , ma anche il Sole 24 ore che la Germania ha enormemente tratto vantaggi dall'adesione all'euro , fra i quali l'impressionante -quello sì- miglioramento della bilancia dei pagamenti che , nello stesso lasso di tempo in Italia si è enormemente squilibrata verso le importazioni...

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-06/ecco-quanto-germania-guadagna-105240.shtml

Ma non finisce qui. La Germania, quello stesso Paese che nel 1997 pagava sui Bund a 10 anni un tasso del 5,5%, non lontano dal 6,1% dei BTp di quel tempo, funziona alla grande con l'euro. Lo dimostrano i dati sulla bilancia dei pagamenti correnti (che registra tutte le transazioni economiche di un Paese tra residenti e non residenti e quindi anche il saldo import-export). Dal 1989 al 2000 (quindi in piena fase pre-euro) la bilancia dei pagamenti correnti della Germania era in rosso per 126 miliardi. Dal 2001 al 2012 (qundi in piena fase euro, comprendendo anche l'attuale fase di crisi dei Paesi periferici) è balzata in positivo a quota 1.791 miliardi (dati Bloomberg rilanciati dalla trasmissione televisiva "Mercati, che fare" di Banca Mediolanum). E l'Italia? Prima dell'introduzione dell'euro aveva una bilancia dei pagamenti correnti positiva (53 miliardi) contro -388 accusati di Vito Lops - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/c9AWj
 
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
nel decennio 2001 - 2011 le esportazioni italiane sono cresciute (e non diminuite) del 16,9%, quelle tedesche del 17,1%.
hanno fatto meglio, è vero, ma non di molto e sicuramente grazie alla dimensione dei loro gruppi ed alle riforme che hanno sostenuto.

Non lo dico io , ma anche il Sole 24 ore che la Germania ha enormemente tratto vantaggi dall'adesione all'euro
ha tratto vantaggi perché ha lavorato.
resta il fatto indiscutibile che il dato (verificabile: vai a leggere a pagina 35 http://www3.istat.it/dati/catalogo/20120719_00/Sintesi.pdf) rimane che nel decennio successivo all'entrata in vigore dell'euro le esportazioni italiane sono cresciute quasi come quelle tedesche.
 
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
nel decennio 2001 - 2011 le esportazioni italiane sono cresciute (e non diminuite) del 16,9%, quelle tedesche del 17,1%.
hanno fatto meglio, è vero, ma non di molto e sicuramente grazie alla dimensione dei loro gruppi ed alle riforme che hanno sostenuto.

Non lo dico io , ma anche il Sole 24 ore che la Germania ha enormemente tratto vantaggi dall'adesione all'euro
ha tratto vantaggi perché ha lavorato.
resta il fatto indiscutibile che il dato (verificabile: vai a leggere a pagina 35

http://www3.istat.it/dati/catalogo/20120719_00/Sintesi.pdf) rimane che nel decennio successivo all'entrata in vigore dell'euro le esportazioni italiane sono cresciute quasi come quelle tedesche.

Se vediamo la cosa solo dal lato delle vendite , ma se analizziamo la cosiddetta bilancia dei pagamenti , a cui l'Italia è da sempre particolarmente sensibile non disponendo -come si sa - di materie prime come invece per esempio la Germania , notiamo appunto che quest'ultima s'è notevolmente avvantaggiata con l'introduzione dell'euro . E quindi proprio uno dei vantaggi più sbandierati dalla vulgata pro-euro : in lire avremmo pagato il petrolio -materia prima per eccellenza- cifre astronomiche che ci avrebbero portato al fallimento , è venuto meno . La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro per contro quella della Germania è esplosa in positivo.
E' un dato di fatto riconosciuto da tutti e riportato dal "sole 24 ore", giornale non propriamente schierato sull'euroscetticismo .

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-06/ecco-quanto-germania-guadagna-105240.shtml

http://www.ilgiornale.it/news/germania-guadagna-crisi-economica.html

http://www.sokratis.it/paul-krugman-il-male-causato-dalla-germania-all-economia-mondiale/

Attached files /attachments/1727338=32344-110113krugman1-blog480.png
 
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.
non è la moneta, la ragione del declino; e chi vuole farlo credere, lo fa per resistere alla rimozione delle cause vere.
 
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.
non è la moneta, la ragione del declino; e chi vuole farlo credere, lo fa per resistere alla rimozione delle cause vere.

Dal grafico si direbbe il contrario e oltretutto tutti gli economisti concordano su questo punto : il surplus esterno della Germania , come sensore di squilibrio macroeconomico e causa dei deficit della periferia europea , supera la soglia di attenzione e si prevede costante sino ad almeno tutto il 2015 , politica di impoverimento dei propri vicini (Martin Wolf economista inglese).
In definitiva , per agganciare la locomotiva tedesca , le altre economie europee hanno bisogno di regole meno sfavorevoli .

Attached files /attachments/1727347=32345-110113krugman1-blog480.png
 
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.

Dal grafico si direbbe il contrario
come fai a contraddire il mio riferimento al 1996 usando un grafico che parte dal 1999?

nei grafici, hai il riferimento alla bilancia commerciale italiana al netto della spesa di energia (che è sempre stato in attivo)?
se siamo in attivo al netto di petrolio gas, ti viene in mente che non c'entra la moneta ma la dipendenza energetica (grazie a ben due referendum)?
 
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.

Dal grafico si direbbe il contrario
come fai a contraddire il mio riferimento al 1996 usando un grafico che parte dal 1999?

nei grafici, hai il riferimento alla bilancia commerciale italiana al netto della spesa di energia (che è sempre stato in attivo)?
se siamo in attivo al netto di petrolio gas, ti viene in mente che non c'entra la moneta ma la dipendenza energetica (grazie a ben due referendum)?

Ho premesso che una delle negatività dell'economia italiana è proprio - al contrario della Germania- la mancanza di materie prime , che incide negativamente sulla bilancia dei pagamenti . Proprio gli euroentusiasti sostenevano che con l'euro il problema sarebbe stato risolto o perlomeno attenuato perchè comprando con valuta forte avremmo pagato meno proprio il petrolio ed il gas . Evidentemente ciò non è avvenuto e la bilancia dei pagamenti italiana ha continuato a peggiorare non solo dal 1999 , bensì pure e drammaticamente nel decennio della moneta unica . Ripeto che non sono io a dirlo , ma i più quortati economisti e pure il Sole 24 ore da me precedentemente citato e riportato .

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-06/ecco-quanto-germania-guadagna-105240.shtml

E qui arriva il primo dato che dà la dimensione di quanto la Germania fino ad oggi stia tecnicamente beneficiando, in termini finanziari ed economici, da questa crisi. Nei giorni scorsi il Bund tedesco a 10 anni prezzava un rendimento dell'1,345% annuo, mai così basso nella storia. Se si depura questo tasso per l'inflazione (che viaggia oltre il 2%) si ottiene un rendimento reale negativo. Dato che, letto al contrario, equivale a una sorta di ristrutturazione gratuita del debito pubblico tedesco. Niente male, come vantaggio in tempi di crisi.

Anche perché questo avviene mentre i vicini, quelli più a Sud, annaspano, costretti a pagare rendimenti reali da record sul debito. E qui arriva il secondo vantaggio della Germania da questa crisi, questa volta più economico che finanziario. Negli ultimi mesi è infatti aumentato lo shopping della Germania di imprese italiane ed europee a
di Vito Lops - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/c9AWj
 
Anche gli anglosassoni sono perplessi sul surplus esterno della Germania

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/se-bruxelles-tace-ci-pensano-gli-americani-a-cazziare-la-germania-che-esporta-troppo-65700.htm

La Germania ha continuato a spingere sul pedale delle proprie esportazioni, tagliando la strada ai Paesi in crisi (dalla Grecia all'Italia), impegnati a sviluppare le loro, per ritrovare la crescita. In questo modo, ne ha aggravato la recessione, che già era stata innescata dai tagli di spesa e dai rincari di tasse di un'austerità, che ora appare troppo precipitosa, troppo dura, in buona misura ingiustificata.

Tanto più alta la componente strutturale, tanto più duri e pesanti i tagli e le riforme delle manovre d'austerità. A Bruxelles, i tecnici si sono resi conto di avere esagerato la componente strutturale (per la Spagna, ha significato dare per scontata una disoccupazione al 24 per cento), dando spazio ad una moderazione dei programmi di austerità. Non solo. Un rapporto sul mercato del lavoro, uscito lunedì scorso, sollecita politiche "che stimolino la domanda di lavoro". E' una sorta di rivoluzione copernicana: per la prima volta, il termine "stimolo" entra nel vocabolario di Bruxelles.
 
key-one ha scritto:
Per quanto riguarda l'uscita dall'euro , penso anch'io che abbia ragione , oggi sarebbe impossibile , sarebbe stato invece necessario trattare migliori condizioni di cambio e non 1936,27 .
Oggi occorrerebbe , a mio modesto parere, trattare con Bruxelles per ottenere deroghe ai patti e una sorta di statuto speciale per l'Italia così da allentare l'austerity e creare le risorse per il rilancio dei consumi interni.
Solo in questo modo l'Italia potrebbe alla lunga riprendere anche la strada delle esportazioni - per ora in aumento solo per la Germania- ed usufruire della locomotiva tedesca .

Che intendi per cambio più favorevole? Immagino più lire per un euro per abere maggiore competitività.
Intanto ti ricordo che questo avrebbe voluto dire avere meno euro in tasca in cambio delle lite.
Comunque il problema sarebbe statp semplicemente procrastinato di qualche anno se, come è stato, continuiamo ad avere continuamente.crescita della competitività inferiore e inflazione superiore rispetto agli altri.
 
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.

Dal grafico si direbbe il contrario
come fai a contraddire il mio riferimento al 1996 usando un grafico che parte dal 1999?

nei grafici, hai il riferimento alla bilancia commerciale italiana al netto della spesa di energia (che è sempre stato in attivo)?
se siamo in attivo al netto di petrolio gas, ti viene in mente che non c'entra la moneta ma la dipendenza energetica (grazie a ben due referendum)?

Ho premesso che una delle negatività dell'economia italiana è proprio - al contrario della Germania- la mancanza di materie prime , che incide negativamente sulla bilancia dei pagamenti . Proprio gli euroentusiasti sostenevano che con l'euro il problema sarebbe stato risolto o perlomeno attenuato perchè comprando con valuta forte avremmo pagato meno proprio il petrolio ed il gas . Evidentemente ciò non è avvenuto e la bilancia dei pagamenti italiana ha continuato a peggiorare non solo dal 1999 , bensì pure e drammaticamente nel decennio della moneta unica . Ripeto che non sono io a dirlo , ma i più quortati economisti e pure il Sole 24 ore da me precedentemente citato e riportato .

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-06-06/ecco-quanto-germania-guadagna-105240.shtml

E qui arriva il primo dato che dà la dimensione di quanto la Germania fino ad oggi stia tecnicamente beneficiando, in termini finanziari ed economici, da questa crisi. Nei giorni scorsi il Bund tedesco a 10 anni prezzava un rendimento dell'1,345% annuo, mai così basso nella storia. Se si depura questo tasso per l'inflazione (che viaggia oltre il 2%) si ottiene un rendimento reale negativo. Dato che, letto al contrario, equivale a una sorta di ristrutturazione gratuita del debito pubblico tedesco. Niente male, come vantaggio in tempi di crisi.

Anche perché questo avviene mentre i vicini, quelli più a Sud, annaspano, costretti a pagare rendimenti reali da record sul debito. E qui arriva il secondo vantaggio della Germania da questa crisi, questa volta più economico che finanziario. Negli ultimi mesi è infatti aumentato lo shopping della Germania di imprese italiane ed europee a
di Vito Lops - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/c9AWj

Scusate se mi inserisco....
La Lira venne agganciata al marco nel 1996:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lira_italiana#Lira_nello_SME_1979-1992

"La lira rientrerà nello SME il 25 novembre 1996, col cambio di 990 Lire per un Marco tedesco"

Le esportazioni da sole non contano una fava.....
La bilancia dei pagamenti è quella fondamentale!
L'? ha siignificato per la GER una svalutazione competitiva in piena regola...
Per noi (come per tutti gli altri) una rivalutazione.....
Infatti sia durante il primo SME 78-92 sia durante il secondo SME (detto ?) la bilancia italiana è negativa o al massimo in pareggio...

https://www.google.it/search?q=bilancia+pagamenti+italia&espv=210&es_sm=93&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=2DauUta8I4Wp7Aaz6wE&ved=0CAcQ_AUoAQ&biw=1163&bih=816#facrc=_&imgdii=_&imgrc=TKgd55cRe_e8qM%3A%3Bqav3qHvNrgCKzM%3Bhttp%253A%252F%252F2.bp.blogspot.com%252F-ogEZlbPI-LI%252FUECbxac0qOI%252FAAAAAAAAAEI%252FMSWp6JSu2EY%252Fs640%252FITALIA_partite%252Bcorrenti.gif%3Bhttp%253A%252F%252Fcamelotitalia.blogspot.com%252F2012%252F08%252Fritorno-alla-lira-la-bilancia.html%3B490%3B444

E guarda caso guardiamo quella tedesca:

https://www.google.it/search?q=bilancia+pagamenti+italia&espv=210&es_sm=93&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=2DauUta8I4Wp7Aaz6wE&ved=0CAcQ_AUoAQ&biw=1163&bih=816#facrc=_&imgdii=_&imgrc=Bf3U2Z89MV1-RM%3A%3Bz6rHMvYardNSUM%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.linkiesta.it%252Fsites%252Fdefault%252Ffiles%252Fuploads%252Fblogs%252Fu433%252Foecd_balance.jpg%3Bhttp%253A%252F%252Fwww.linkiesta.it%252Fblogs%252Fappesi-ai-numeri%252Fl-industria-arretra-ma-il-declino-e-iniziato-con-l-euro%3B620%3B301

Un saluto a tutti!
 
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.

Dal grafico si direbbe il contrario
come fai a contraddire il mio riferimento al 1996 usando un grafico che parte dal 1999?

nei grafici, hai il riferimento alla bilancia commerciale italiana al netto della spesa di energia (che è sempre stato in attivo)?
se siamo in attivo al netto di petrolio gas, ti viene in mente che non c'entra la moneta ma la dipendenza energetica (grazie a ben due referendum)?

il Belpi che mi da' ragione.....me la segno :D :D :D :D :D :D :D :D :D
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
La bilancia dei pagamenti per l'Italia e notevolmente peggiorata nel decennio dell'euro
no, la bilancia dei pagamenti italiana è peggiorata a partire dal 1996, ben prima che entrasse in vigore l'euro.

Dal grafico si direbbe il contrario
come fai a contraddire il mio riferimento al 1996 usando un grafico che parte dal 1999?

nei grafici, hai il riferimento alla bilancia commerciale italiana al netto della spesa di energia (che è sempre stato in attivo)?
se siamo in attivo al netto di petrolio gas, ti viene in mente che non c'entra la moneta ma la dipendenza energetica (grazie a ben due referendum)?

il Belpi che mi da' ragione.....me la segno :D :D :D :D :D :D :D :D :D

A me invece dà ragione Pandaciccio :!: Tanto lo so che il Belpi a me dà sempre torto :( :D :lol: :D :lol: :D :lol:
 

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