<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma ci sono o ci fanno? | Il Forum di Quattroruote

Ma ci sono o ci fanno?

«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.

E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
 
a_gricolo ha scritto:
«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.

E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
ma come pensi male accidenti...ha solo espresso un pensiero ad alta voce. E tutto finsce lì :twisted:
 
e certo che la sua sensibilità è totale, non lo vedi quanto piange facile per le angherie cui ci sottopone ?
 
"Questa riforma vi lascerà senza neanche gli occhi per piangere. Ma noi non siamo insensibili; per questo abbiamo nominato appositamente un ministro che piangerà al vostro posto."
 
Sentito mezz'ora fà alla radio:

Eliminando la maggior parte delle consulenze richieste (anche per le stupidaggini più impensabili) e un bel taglio alle auto blu, in italia si risparmierebbero COME MINIMO 12,5 miliardi di euro all' anno

Non ho parole per commentare.
Quasi quasi ci faccio un piantino anch'io :cry:
 
a_gricolo ha scritto:
«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.

E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
Sempre meglio di quelli che hanno negato l'evidenza fino all'altroieri... :rolleyes:
 
Ho sentito un' intervista della piagnona alla radio.
Ha detto che "la manovra non è solo tagli. E' anche equità " :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Siamo bene ............
 
jaccos ha scritto:
Sempre meglio di quelli che hanno negato l'evidenza fino all'altroieri... :rolleyes:

mah.... è come dire che per darsi una martellata sulle palle è meglio una mazzetta da muratore che un martello da fabbro
 
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.

E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
Sempre meglio di quelli che hanno negato l'evidenza fino all'altroieri... :rolleyes:

Vero. Tuttavia, è palese a tutti che il governo tecnico attualmente in carica sta lavorando per tutti fuori che per i cittadini. Sta palesemente proteggendo e salvando le banche fregandosene della popolazione e del paese. I provvedimenti faranno ulteriormente ingrassare le banche, allargheranno ancor di più il divario tra ricchi e poveri (e già siamo a livelli di repubblica delle banane), i soliti noti ci banchetteranno sopra e gli altri soliti noti pagheranno per tutti. E, quel che è peggio, è che tutti i sacrifici, le "lacrime e sangue" altro non sono che l'ennesima toppa su un paio di pantaloni che già da tempo sono da buttare. Vedremo in un futuro non lontano, quando, grazie all'inflazione, alla tassazione da Principe Giovanni (raddoppia le tasse, triplica le tasse!), gli stipendi tra i più bassi d'Europa e il costo della vita tra i più alti, cosa succederà ai consumi. E se nessuno consuma, si tagliano le produzioni delle piccole medie aziende, quelle che ancora rimangono in Italia. E se si tagliano le produzioni si licenzia. Ecco il circolo vizioso. In Italia ci vuole un altro 1789, altro che Governo tecnico!
 
EdoMC ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.

E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
Sempre meglio di quelli che hanno negato l'evidenza fino all'altroieri... :rolleyes:

Vero. Tuttavia, è palese a tutti che il governo tecnico attualmente in carica sta lavorando per tutti fuori che per i cittadini. Sta palesemente proteggendo e salvando le banche fregandosene della popolazione e del paese. I provvedimenti faranno ulteriormente ingrassare le banche, allargheranno ancor di più il divario tra ricchi e poveri (e già siamo a livelli di repubblica delle banane), i soliti noti ci banchetteranno sopra e gli altri soliti noti pagheranno per tutti. E, quel che è peggio, è che tutti i sacrifici, le "lacrime e sangue" altro non sono che l'ennesima toppa su un paio di pantaloni che già da tempo sono da buttare. Vedremo in un futuro non lontano, quando, grazie all'inflazione, alla tassazione da Principe Giovanni (raddoppia le tasse, triplica le tasse!), gli stipendi tra i più bassi d'Europa e il costo della vita tra i più alti, cosa succederà ai consumi. E se nessuno consuma, si tagliano le produzioni delle piccole medie aziende, quelle che ancora rimangono in Italia. E se si tagliano le produzioni si licenzia. Ecco il circolo vizioso. In Italia ci vuole un altro 1789, altro che Governo tecnico!
In che modo il Governo starebbe facendo ingrassare le banche? Vorrei far notare che le banche sono l'asse portante di un sistema economico moderno. Se qualcosa non funziona negli istituti di credito lo scossone travolge anche l'economia reale.
I cittadini si sono lamentati e si lamenteranno sempre. Le tasse non vanno bene, la riforma delle pensioni non va bene, i tagli agli stipendi pubblici(come sollecitato dalla BCE e come messo a punto in Grecia) al posto delle tasse non va bene. L'unica cosa che per la gente può andare è il taglio degli stipendi dei parlamentari(con il quale incassiamo due lire), l'ulteriore tassazione dei capitali scudati(da cui intascheremo zero) e il taglio delle spese militari(con qualche migliaio di dipendenti di Finmeccanica licenziati per carenza di commesse dalla Difesa).
Bisogna guardare in faccia la realtà.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
EdoMC ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.

E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
Sempre meglio di quelli che hanno negato l'evidenza fino all'altroieri... :rolleyes:

Vero. Tuttavia, è palese a tutti che il governo tecnico attualmente in carica sta lavorando per tutti fuori che per i cittadini. Sta palesemente proteggendo e salvando le banche fregandosene della popolazione e del paese. I provvedimenti faranno ulteriormente ingrassare le banche, allargheranno ancor di più il divario tra ricchi e poveri (e già siamo a livelli di repubblica delle banane), i soliti noti ci banchetteranno sopra e gli altri soliti noti pagheranno per tutti. E, quel che è peggio, è che tutti i sacrifici, le "lacrime e sangue" altro non sono che l'ennesima toppa su un paio di pantaloni che già da tempo sono da buttare. Vedremo in un futuro non lontano, quando, grazie all'inflazione, alla tassazione da Principe Giovanni (raddoppia le tasse, triplica le tasse!), gli stipendi tra i più bassi d'Europa e il costo della vita tra i più alti, cosa succederà ai consumi. E se nessuno consuma, si tagliano le produzioni delle piccole medie aziende, quelle che ancora rimangono in Italia. E se si tagliano le produzioni si licenzia. Ecco il circolo vizioso. In Italia ci vuole un altro 1789, altro che Governo tecnico!
In che modo il Governo starebbe facendo ingrassare le banche? Vorrei far notare che le banche sono l'asse portante di un sistema economico moderno. Se qualcosa non funziona negli istituti di credito lo scossone travolge anche l'economia reale.
I cittadini si sono lamentati e si lamenteranno sempre. Le tasse non vanno bene, la riforma delle pensioni non va bene, i tagli agli stipendi pubblici(come sollecitato dalla BCE e come messo a punto in Grecia) al posto delle tasse non va bene. L'unica cosa che per la gente può andare è il taglio degli stipendi dei parlamentari(con il quale incassiamo due lire), l'ulteriore tassazione dei capitali scudati(da cui intascheremo zero) e il taglio delle spese militari(con qualche migliaio di dipendenti di Finmeccanica licenziati per carenza di commesse dalla Difesa).
Bisogna guardare in faccia la realtà.
Giusto!
Volenti o nolenti, se salta una banca non è come se saltasse il panificio sotto casa, è nell'interesse stesso dello stato fare in modo che le banche siano in buona salute (e sinceramente io ancora mi stupisco della solidità delle banche italiane che nonostante le due crisi feroci, una passata ed una in corso imho, reggono il colpo).
A tal proposito: http://www.ilsole24ore.com/art/fina...nche-italiane-asta-230022.shtml?uuid=Aa2umAWE
Il giochetto di presitgio lo fa lo stato, mica le banche che giustamente come TUTTE le aziende fanno il loro interesse...
 
Giustamente i nostri politici sono molto preoccupati, con tutti i loro soldi investiti in mille rivoli se facessimo la fine della Grecia sarebbe davvero una catastrofe sopratutto per loro, e rischio nulla per i poveri (per questi nulla cambia). Ogni sacrificio va fatto per il nostro Paese il quale deve campare fior di politici inetti che vivono alle spalle dei soliti noti. Non andrò più a votare sinchè non vedrò facce nuove, pulite e certificate!!
 
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