jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
«Bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perchè sono bassi e non è cosa che ci sfugge. Conosciamo il divario nella distribuzione dei redditi che è cresciuto negli ultimi 15/20 anni. La mia sensibilità è totale, dopodichè le cose bisogna cambiarle». Così il ministro del Lavoro Elsa Fornero, stamani al Senato.
E ci vuole il dottorato magna cum laude per arrivare a una conclusione del genere, per di più dopo aver appena contribuito a falcidiare il potere di acquisto dei suddetti salari con una manovra degna appunto dello zio di Bonanni? Ma almeno provare a stare zitti, porca trota!!!!!
Sempre meglio di quelli che hanno negato l'evidenza fino all'altroieri...
Vero. Tuttavia, è palese a tutti che il governo tecnico attualmente in carica sta lavorando per tutti fuori che per i cittadini. Sta palesemente proteggendo e salvando le banche fregandosene della popolazione e del paese. I provvedimenti faranno ulteriormente ingrassare le banche, allargheranno ancor di più il divario tra ricchi e poveri (e già siamo a livelli di repubblica delle banane), i soliti noti ci banchetteranno sopra e gli altri soliti noti pagheranno per tutti. E, quel che è peggio, è che tutti i sacrifici, le "lacrime e sangue" altro non sono che l'ennesima toppa su un paio di pantaloni che già da tempo sono da buttare. Vedremo in un futuro non lontano, quando, grazie all'inflazione, alla tassazione da Principe Giovanni (raddoppia le tasse, triplica le tasse!), gli stipendi tra i più bassi d'Europa e il costo della vita tra i più alti, cosa succederà ai consumi. E se nessuno consuma, si tagliano le produzioni delle piccole medie aziende, quelle che ancora rimangono in Italia. E se si tagliano le produzioni si licenzia. Ecco il circolo vizioso. In Italia ci vuole un altro 1789, altro che Governo tecnico!