<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma ci sono o ci fanno? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ma ci sono o ci fanno?

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma hai idea di cosa succederebbe se domani il Governo tagliasse le imposte in maniera generalizzata? Secondo te come reagirebbero i mercati, ossia chi CI PRESTA I SOLDI per mantenere in piedi questo Paese, che già oggi ci guardano con estrema diffidenza perché a loro dire non siamo abbastanza rigorosi?

I mercati sono quelli che ci stanno tenendo la testa sotto l'acqua. Non ho detto di abbassare le tasse domani, lo so anch'io che non si può fare, ma è altrettanto sicuro che con la ricetta dei bocconiani (o bocchiniani, come dice un mio collega) l'evasione continuerà a crescere.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma hai idea di cosa succederebbe se domani il Governo tagliasse le imposte in maniera generalizzata? Secondo te come reagirebbero i mercati, ossia chi CI PRESTA I SOLDI per mantenere in piedi questo Paese, che già oggi ci guardano con estrema diffidenza perché a loro dire non siamo abbastanza rigorosi?

I mercati sono quelli che ci stanno tenendo la testa sotto l'acqua. Non ho detto di abbassare le tasse domani, lo so anch'io che non si può fare, ma è altrettanto sicuro che con la ricetta dei bocconiani (o bocchiniani, come dice un mio collega) l'evasione continuerà a crescere.

Perché dovrebbe?? Tanto paghiamo noi la crisi, sempre noi, quelli dei ceti medio medio/bassi e bassi :cry:
 
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma hai idea di cosa succederebbe se domani il Governo tagliasse le imposte in maniera generalizzata? Secondo te come reagirebbero i mercati, ossia chi CI PRESTA I SOLDI per mantenere in piedi questo Paese, che già oggi ci guardano con estrema diffidenza perché a loro dire non siamo abbastanza rigorosi?

I mercati sono quelli che ci stanno tenendo la testa sotto l'acqua. Non ho detto di abbassare le tasse domani, lo so anch'io che non si può fare, ma è altrettanto sicuro che con la ricetta dei bocconiani (o bocchiniani, come dice un mio collega) l'evasione continuerà a crescere.

Perché dovrebbe?? Tanto paghiamo noi la crisi, sempre noi, quelli dei ceti medio medio/bassi e bassi :cry:

Perchè un IVA alta e non detraibile è un fantastico incentivo a tentare di risparmiarla....
 
a_gricolo ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma hai idea di cosa succederebbe se domani il Governo tagliasse le imposte in maniera generalizzata? Secondo te come reagirebbero i mercati, ossia chi CI PRESTA I SOLDI per mantenere in piedi questo Paese, che già oggi ci guardano con estrema diffidenza perché a loro dire non siamo abbastanza rigorosi?

I mercati sono quelli che ci stanno tenendo la testa sotto l'acqua. Non ho detto di abbassare le tasse domani, lo so anch'io che non si può fare, ma è altrettanto sicuro che con la ricetta dei bocconiani (o bocchiniani, come dice un mio collega) l'evasione continuerà a crescere.

Perché dovrebbe?? Tanto paghiamo noi la crisi, sempre noi, quelli dei ceti medio medio/bassi e bassi :cry:

Perchè un IVA alta e non detraibile è un fantastico incentivo a tentare di risparmiarla....

dici :?: :?: :?:
 
a_gricolo ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ma hai idea di cosa succederebbe se domani il Governo tagliasse le imposte in maniera generalizzata? Secondo te come reagirebbero i mercati, ossia chi CI PRESTA I SOLDI per mantenere in piedi questo Paese, che già oggi ci guardano con estrema diffidenza perché a loro dire non siamo abbastanza rigorosi?

I mercati sono quelli che ci stanno tenendo la testa sotto l'acqua. Non ho detto di abbassare le tasse domani, lo so anch'io che non si può fare, ma è altrettanto sicuro che con la ricetta dei bocconiani (o bocchiniani, come dice un mio collega) l'evasione continuerà a crescere.

Perché dovrebbe?? Tanto paghiamo noi la crisi, sempre noi, quelli dei ceti medio medio/bassi e bassi :cry:

Perchè un IVA alta e non detraibile è un fantastico incentivo a tentare di risparmiarla....
gia..
il io era solo sarcasmo
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bisogna iniziare a far pagare le tasse a chi non lo fa. L'evasione fiscale è la più grossa INGIUSTIZIA di questo Paese.

E cosa impedisce loro di farlo?
Nulla, infatti lo stanno facendo. Magari con qualche freno connesso a fatti politici di cui qui non possiamo parlare, ma ci stanno provando.

Cosa stanno facendo? Cosa stanno provando? Stanno rompendo le palle a pensionati e monoreddito, esattamente come faceva Andreotti negli anni '70, ecco cosa stanno facendo. La lotta all'evasione si fa come ha detto qualcuno ABBASSANDO le tasse e introducendo il conflitto di interessi tra utente e fornitore attraverso la detraibilità parziale degli scontrini e delle ricevute. Cosa che NON stanno facendo.
Si va beh abbassando la tasse... Perdonatemi, ma a leggere certi discorsi pare che viviamo su mondi diversi.
Ma hai idea di cosa succederebbe se domani il Governo tagliasse le imposte in maniera generalizzata? Secondo te come reagirebbero i mercati, ossia chi CI PRESTA I SOLDI per mantenere in piedi questo Paese, che già oggi ci guardano con estrema diffidenza perché a loro dire non siamo abbastanza rigorosi? Alle aste a Gennaio titoli pubblici NON COLLOCATI sul mercato, default del Paese. Ritorno alla lira, inflazione del 20% annuo, PIL in caduta libera.
Guardiamo in faccia la realtà, i mercati ci tengono per le palle.
Bene, allora spiegami come mai i mercati hanno premiato la Spagna con tassi ridicoli sui titoli di stato a 3 e 6 mesi.
Eppure non mi risulta che recentemente abbiano puntato ad un aumento della pressione fiscale nè tantomeno ad un congelamento dell'adueguamento istat delle pensioni anzi sono andati nella direzione opposta puntando principalmente sul risparmio degli sprechi.
Siceramente bastava un geometra del catasto (un ragioniere era pure sprecato) per fare la manovra dei superbocconiani al governo.
Delusione totale e schifo alle stelle
 
reFORESTERation ha scritto:
posso fare il bastian contrario, l'egoista, lo strafottente o lo stronzo se volete???
frega na cippa della crisi, la multinazionale per la quale lavoro ha più di 7.000 dipendenti, è in forte crescita, ha assunto 600 giovani vent'enni nel 2011, ha aumentato il salario, ha dato premi di produzionie, non ha fatto un giorno di cassa, ha produzione garantita per anni e anni avvenire, lavoriamo di sabato di domenica, io lavorerò in regime straordinario pagato 2 volte anche il primo di gennaio..a me, della crisi frega poco e non la sento.
per il resto, mi spiace solo per i miei coetanei, concittadini che se la passano male.

Anch'io sono stato assunto con un contratto a tempo indeterminato, con uno stipendio che, pur da neoassunto, è circa il doppio di quello di un operaio, e complice il fatto che abito coi miei, mi permette un discreto tenore di vita. Tuttavia ciò non toglie che sono solidale verso chi è meno fortunato di me. Ho visto amici perdere il lavoro, vedo famiglie distrutte. Io sarò più fortunato o bravo di altri, non posso ignorare la crisi, Inoltre, se devo essere sincero, la crisi la sento pure io: solo perchè mi sono comprato una Porsche (vecchia di 7 anni e che costa come un'utilitara, questo non lo pensa nessuno, ma vabbè), e vengo spesso guardato storto, ho sentito che, anche alcuni che consideravo amici mi spacciano in giro come "figlio di papà", per il lavoro sono un raccomandato, ma dei 4 anni che ho lavorato gratis prima e poi per 200? al mese, non mancano cifre, non se ne ricorda nessno, nemmeno quando gli stessi che adesso spargono calunnie miinvitavano a mangiare la pizza e io rifiutavo perchè non avevo soldi. L'effetto della crisi è anche questo, non solo economico, ma anche sociale, sorgono invidie, litigi, amicizie che si rompono. Economicamente, sia io che la mia famiglia, stiamo bene, ma la crisi non è solo economica, è anche sociale.
 
a_gricolo ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
gia..
il io era solo sarcasmo

L'avevo capito. Invece la mia risposta era reale, purtroppo..... :?
Concordo e lo sostengo da tempo,
Per far pagare l'iva a tutti dovrebbero in qualche maniera o percentuale detrarla tutti dal dipendente all'pensionato....

ma falla capire a quelli LASSU' DELLA STANZA DEI BOTTONI :hunf:
 
EdoMC ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
posso fare il bastian contrario, l'egoista, lo strafottente o lo stronzo se volete???
frega na cippa della crisi, la multinazionale per la quale lavoro ha più di 7.000 dipendenti, è in forte crescita, ha assunto 600 giovani vent'enni nel 2011, ha aumentato il salario, ha dato premi di produzionie, non ha fatto un giorno di cassa, ha produzione garantita per anni e anni avvenire, lavoriamo di sabato di domenica, io lavorerò in regime straordinario pagato 2 volte anche il primo di gennaio..a me, della crisi frega poco e non la sento.
per il resto, mi spiace solo per i miei coetanei, concittadini che se la passano male.

Anch'io sono stato assunto con un contratto a tempo indeterminato, con uno stipendio che, pur da neoassunto, è circa il doppio di quello di un operaio, e complice il fatto che abito coi miei, mi permette un discreto tenore di vita. Tuttavia ciò non toglie che sono solidale verso chi è meno fortunato di me. Ho visto amici perdere il lavoro, vedo famiglie distrutte. Io sarò più fortunato o bravo di altri, non posso ignorare la crisi, Inoltre, se devo essere sincero, la crisi la sento pure io: solo perchè mi sono comprato una Porsche (vecchia di 7 anni e che costa come un'utilitara, questo non lo pensa nessuno, ma vabbè), e vengo spesso guardato storto, ho sentito che, anche alcuni che consideravo amici mi spacciano in giro come "figlio di papà", per il lavoro sono un raccomandato, ma dei 4 anni che ho lavorato gratis prima e poi per 200? al mese, non mancano cifre, non se ne ricorda nessno, nemmeno quando gli stessi che adesso spargono calunnie miinvitavano a mangiare la pizza e io rifiutavo perchè non avevo soldi. L'effetto della crisi è anche questo, non solo economico, ma anche sociale, sorgono invidie, litigi, amicizie che si rompono. Economicamente, sia io che la mia famiglia, stiamo bene, ma la crisi non è solo economica, è anche sociale.

già condivido a pieno.
Infatti ho detto che a me della crisi frega poco, non la sento così "stringente" come per altri amici e/o conoscenti. Anche la mia paga è più del doppio di quella di un operaio, ed anche i miei giorni di lavoro in un mese sono più del doppio di tante altre persone, quindi IO non sento crisi.
Ma, la realtà è tutt'altra roba, guardando fuori dal sicuro guscio della mia realtà, vedo aziende che chiudono, gente in cig, mobilità o licenziata, quando cominciano a chiudere le piccole realtà (non le grandi multinazionali con migliaia di dipendenti), vuol dire che l'economia italiana è davvero in difficoltà, economia basata sulle piccole e medio imprese, che fanno dell'eccellenza tecnologica, di design, della qualità ecc il modus operandi, quelle sono la spina dorsale della nostra economia, ecco quindi che mi preoccupa molto di più la piccola azienda da 50 dipendenti del triveneto che chiude, piuttosto che termini imerese.
 
provocantibus ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bisogna iniziare a far pagare le tasse a chi non lo fa. L'evasione fiscale è la più grossa INGIUSTIZIA di questo Paese.

E cosa impedisce loro di farlo?
Nulla, infatti lo stanno facendo. Magari con qualche freno connesso a fatti politici di cui qui non possiamo parlare, ma ci stanno provando.

Cosa stanno facendo? Cosa stanno provando? Stanno rompendo le palle a pensionati e monoreddito, esattamente come faceva Andreotti negli anni '70, ecco cosa stanno facendo. La lotta all'evasione si fa come ha detto qualcuno ABBASSANDO le tasse e introducendo il conflitto di interessi tra utente e fornitore attraverso la detraibilità parziale degli scontrini e delle ricevute. Cosa che NON stanno facendo.
Si va beh abbassando la tasse... Perdonatemi, ma a leggere certi discorsi pare che viviamo su mondi diversi.
Ma hai idea di cosa succederebbe se domani il Governo tagliasse le imposte in maniera generalizzata? Secondo te come reagirebbero i mercati, ossia chi CI PRESTA I SOLDI per mantenere in piedi questo Paese, che già oggi ci guardano con estrema diffidenza perché a loro dire non siamo abbastanza rigorosi? Alle aste a Gennaio titoli pubblici NON COLLOCATI sul mercato, default del Paese. Ritorno alla lira, inflazione del 20% annuo, PIL in caduta libera.
Guardiamo in faccia la realtà, i mercati ci tengono per le palle.
Bene, allora spiegami come mai i mercati hanno premiato la Spagna con tassi ridicoli sui titoli di stato a 3 e 6 mesi.
Eppure non mi risulta che recentemente abbiano puntato ad un aumento della pressione fiscale nè tantomeno ad un congelamento dell'adueguamento istat delle pensioni anzi sono andati nella direzione opposta puntando principalmente sul risparmio degli sprechi.
Siceramente bastava un geometra del catasto (un ragioniere era pure sprecato) per fare la manovra dei superbocconiani al governo.
Delusione totale e schifo alle stelle
I mercati del nostro Paese non si fidano, e questo nonostante quasi tutti gli indicatori macroeconomici segnalino una maggior robustezza dell'Italia(a parte lo stock di debito). Ma questo poco importa, perché se i titoli non riusciamo a piazzarli si apre la strada dell'insolvenza.
La Spagna ha fatto una manovra di blocco delle assunzioni pubbliche. Le nostre, assieme ai salari, sono bloccate da qualche anno ormai. Avremmo potuto tagliare gli stipendi in termini nominali, come messo a punto dalla Grecia e chiesto dalla BCE? Certo, io l'avrei fatto. La gente si sarebbe comunque lamentata, come oggi si lamenta del blocco dell'indicizzazione delle pensioni, ossia un TAGLIO alla spesa pubblica. La contraddizione nel tuo post è evidente: no alla deindicizzazione(e cioè un taglio di spesa) e no alle nuove imposte.
 
EdoMC ha scritto:
reFORESTERation ha scritto:
posso fare il bastian contrario, l'egoista, lo strafottente o lo stronzo se volete???
frega na cippa della crisi, la multinazionale per la quale lavoro ha più di 7.000 dipendenti, è in forte crescita, ha assunto 600 giovani vent'enni nel 2011, ha aumentato il salario, ha dato premi di produzionie, non ha fatto un giorno di cassa, ha produzione garantita per anni e anni avvenire, lavoriamo di sabato di domenica, io lavorerò in regime straordinario pagato 2 volte anche il primo di gennaio..a me, della crisi frega poco e non la sento.
per il resto, mi spiace solo per i miei coetanei, concittadini che se la passano male.

Anch'io sono stato assunto con un contratto a tempo indeterminato, con uno stipendio che, pur da neoassunto, è circa il doppio di quello di un operaio, e complice il fatto che abito coi miei, mi permette un discreto tenore di vita. Tuttavia ciò non toglie che sono solidale verso chi è meno fortunato di me. Ho visto amici perdere il lavoro, vedo famiglie distrutte. Io sarò più fortunato o bravo di altri, non posso ignorare la crisi, Inoltre, se devo essere sincero, la crisi la sento pure io: solo perchè mi sono comprato una Porsche (vecchia di 7 anni e che costa come un'utilitara, questo non lo pensa nessuno, ma vabbè), e vengo spesso guardato storto, ho sentito che, anche alcuni che consideravo amici mi spacciano in giro come "figlio di papà", per il lavoro sono un raccomandato, ma dei 4 anni che ho lavorato gratis prima e poi per 200? al mese, non mancano cifre, non se ne ricorda nessno, nemmeno quando gli stessi che adesso spargono calunnie miinvitavano a mangiare la pizza e io rifiutavo perchè non avevo soldi. L'effetto della crisi è anche questo, non solo economico, ma anche sociale, sorgono invidie, litigi, amicizie che si rompono. Economicamente, sia io che la mia famiglia, stiamo bene, ma la crisi non è solo economica, è anche sociale.

bravo ben detto....
la mancanza di soldi porta anche a questo
 
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Bene, allora spiegami come mai i mercati hanno premiato la Spagna con tassi ridicoli sui titoli di stato a 3 e 6 mesi.
Eppure non mi risulta che recentemente abbiano puntato ad un aumento della pressione fiscale nè tantomeno ad un congelamento dell'adueguamento istat delle pensioni anzi sono andati nella direzione opposta puntando principalmente sul risparmio degli sprechi.
Siceramente bastava un geometra del catasto (un ragioniere era pure sprecato) per fare la manovra dei superbocconiani al governo.
Delusione totale e schifo alle stelle
I mercati del nostro Paese non si fidano, e questo nonostante quasi tutti gli indicatori macroeconomici segnalino una maggior robustezza dell'Italia(a parte lo stock di debito). Ma questo poco importa, perché se i titoli non riusciamo a piazzarli si apre la strada dell'insolvenza.
La Spagna ha fatto una manovra di blocco delle assunzioni pubbliche. Le nostre, assieme ai salari, sono bloccate da qualche anno ormai. Avremmo potuto tagliare gli stipendi in termini nominali, come messo a punto dalla Grecia e chiesto dalla BCE? Certo, io l'avrei fatto. La gente si sarebbe comunque lamentata, come oggi si lamenta del blocco dell'indicizzazione delle pensioni, ossia un TAGLIO alla spesa pubblica. La contraddizione nel tuo post è evidente: no alla deindicizzazione(e cioè un taglio di spesa) e no alle nuove imposte.
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Veramente non mi sembra vi sia alcuna contraddizione nel mio ragionamento.
Mi sono semplicemente lamentato che la presunta equità della manovra sia in realtà la solita stangata sui prelelievi che gravano soprattutto sulla gente con scarsa capacità contributiva. Tu dirai che l'emergenza non consentiva altre soluzioni ed io ti ricordo che saranno trenta anni che siamo in emergenza e con questa scusa dobbiamo digerire la solita pessima politica accompagnata o meno da super tecnici del c@zzo.
Se hai la bontà di spiegarmi a cosa servivano i bocconiani per siffatta manovra te ne serai grato.
 
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