reFORESTERation ha scritto:
posso fare il bastian contrario, l'egoista, lo strafottente o lo stronzo se volete???
frega na cippa della crisi, la multinazionale per la quale lavoro ha più di 7.000 dipendenti, è in forte crescita, ha assunto 600 giovani vent'enni nel 2011, ha aumentato il salario, ha dato premi di produzionie, non ha fatto un giorno di cassa, ha produzione garantita per anni e anni avvenire, lavoriamo di sabato di domenica, io lavorerò in regime straordinario pagato 2 volte anche il primo di gennaio..a me, della crisi frega poco e non la sento.
per il resto, mi spiace solo per i miei coetanei, concittadini che se la passano male.
Anch'io sono stato assunto con un contratto a tempo indeterminato, con uno stipendio che, pur da neoassunto, è circa il doppio di quello di un operaio, e complice il fatto che abito coi miei, mi permette un discreto tenore di vita. Tuttavia ciò non toglie che sono solidale verso chi è meno fortunato di me. Ho visto amici perdere il lavoro, vedo famiglie distrutte. Io sarò più fortunato o bravo di altri, non posso ignorare la crisi, Inoltre, se devo essere sincero, la crisi la sento pure io: solo perchè mi sono comprato una Porsche (vecchia di 7 anni e che costa come un'utilitara, questo non lo pensa nessuno, ma vabbè), e vengo spesso guardato storto, ho sentito che, anche alcuni che consideravo amici mi spacciano in giro come "figlio di papà", per il lavoro sono un raccomandato, ma dei 4 anni che ho lavorato gratis prima e poi per 200? al mese, non mancano cifre, non se ne ricorda nessno, nemmeno quando gli stessi che adesso spargono calunnie miinvitavano a mangiare la pizza e io rifiutavo perchè non avevo soldi. L'effetto della crisi è anche questo, non solo economico, ma anche sociale, sorgono invidie, litigi, amicizie che si rompono. Economicamente, sia io che la mia famiglia, stiamo bene, ma la crisi non è solo economica, è anche sociale.