belpietro ha scritto:non mi pare.ch4 ha scritto:Comunque mi pare di aver capito che la responsabilità della giustizia negata sia da attribuirsi alle leggi ed ai legislatori e non ai giudici.
nel caso di Curcio e Fioravanti, sia i giudici (del processo e della successiva esecuzione) che il legislatore hanno fatto il loro lavoro, la pena è stata inflitta e scontata e la giustizia non è stata negata.
che a te appaia "ingiusta" o non congrua è una valutazione tua del tutto soggettiva.
nel completamente diverso caso che hai indicato, della prescrizione, la oggettiva mancanza di applicazione di una pena può essere responsabilità o del legislatore (quando la prescrizione è breve) o dei giudici (quando il processo è troppo lungo) o del connubio tra i due;
come a volte la liberazione di soggetti pericolosi (cito il caso di Angelo Izzo).
Su questo penso si sia d' accordo tutti.
detto questo....
Il problema sempre piu' evidente, consiste nel fatto che la Giustizia
sembra sempre piu' divenire preda della discrezionalita',
essere sempre piu' al di fuori di regole ben connotabili.....
Per dire ( fra le tante ).....Chi stima, e su che basi, che la prescrizione per il reato X
sia giusta in 8 piuttosto che in 12 anni :?: