U2511 ha scritto:
Meno male che "Mi nausea OGNI imposizione di OGNI visione". Io invece ho l'impressione che tu abia una grande abilità nel creare collage ben fatti, calcando opportunamente su aggettivi ed avverbi, per ribadire con forza solo la tua visione. Vagamente giacobino?
"Giacobino: estens. Con accezione polemica, chi sostiene con faziosità violenta idee radicali o estremiste. Come agg., caratterizzato da un intransigente estremismo: idee g., atteggiamenti giacobini. "
Se era questa l'accezione del termine che intendevi, sei fuori strada. A casa mia usare i fatti per sostenere le proprie tesi si chiama
argomentare, e non ha nulla di fazioso, radicale, intransigente o estremista sebbene non concordi con le tue tesi o venga esposto usando appropriatamente aggettivi e avverbi.
Se cerchi dei giacobini, guarda verso le "sentinelle" che citavi: ho dato un'occhiata al loro
comunicato stampa ufficiale, e l'ho trovato davvero istruttivo...
Per chi siamo in piazza? Per la libertà di tutti,
(e da chi sarebbe minacciata?)
per amore di chi viene strumentalizzato nelle sue emozioni più intime.
(Eh???? Questa bisogna che qualcuno me la spieghi...)
per amore di chi ha paura e si sente solo,
(ma paura di cosa? E in che modo stare fermi e zitti in mezzo a una piazza dovrebbe alleviare la solitudine di qualcuno?)
per amore della libertà di poter dire che siamo nati maschi e femmine,
(= per zittire chi osa suggerire che sesso e genere non sempre sono corrispondenti, ossia che un maschio possa abitare un corpo femminile e viceversa)
che l?unica dualità possibile è quella uomo-donna,
(= guai a parlare di coppia se i componenti sono dello stesso sesso)
che i bambini non sono un diritto ma un dono
(= se sei in grado di avere un bambino "naturalmente", bene, altrimenti vuol dire che non hai diritto di averne)
e che loro sì, invece, hanno il diritto di nascere senza essere fabbricati ad uso e consumo degli adulti
(= se non si fosse capito, prima ci riferivamo a qualsiasi sistema "non naturale" di avere figli)
e di avere un papà e una mamma.
(= e alle adozioni a single o a omosessuali)
per il bene anche di chi ha la coscienza addormentata, di chi ci contesta perché vittima cosciente o incosciente dell?ideologia.
(= se non sei d'accordo con noi o sei rincoglionito, o succube, o peggio complice dell'"iiiiideoooolooooogiiiiiiaaaaaaaaaaaa")
Vegliamo perché sia tutelata l?essenza dell?uomo,
(= Siamo qui perché chi non è con noi è contronatura)
vegliamo per la ragione,
(= e/o pazzo)
vegliamo in silenzio perché ci sta a cuore la vita di ciascuno, anche la tua.
(= ma fortunatamente per te ci siamo noi, che ti amiamo e sconfiggeremo per te il maligno. Alleluia!)
Ecco, io non so se questo sia
giacobino, ma faziosità, intransigenza, radicalismo e estremismo io ce li vedo molto più che negli elefanti col passeggino del "gioco del rispetto".
Con questo non legittimo o giustifico scontri né violenze. Dico solo che se dovessi scegliere se unirmi a una piazza di "sentinelle" o a un "gay pride" probabilmente opterei per il secondo, che trovo assai più amichevole e "inclusivo" della prima.
Ripeto, non importa, perché è difficile -e parzialmente off limits in questa sede- entrare nel dettaglio di una vicenda molto particolare e che riguarda solo alcune amminstrazioni locali di una determinata impostazione culturale.
Nessuno ti chiede retroscena politici e intrighi di palazzo. L'argomento "ideologia gender" e "gioco del rispetto" l'hai tirato fuori tu. Hai detto di averlo vissuto "in presa diretta". Ne hai parlato come se fosse uno strumento del demonio per traviare le giovani menti, rifiutato da scuole pubbliche e osteggiato persino da famosi personaggi omosessuali. Se ti chiedo di chiarire e spiegare non puoi trincerarti dietro un "sarebbe complicato e fuori luogo" senza fare la figura di quello che si è chiuso per partito preso e ora manca di argomenti, né risentirti se te lo faccio notare o se invece argomento le mie, di tesi.
E' stata lunga, calda e stancante, ma grazie lo stesso.
