ma uno se la prende con Barilla o DG perchè finalmente si sono rotti gli indugi...dopo anni, decenni, di vissuto nell'ombra finalmente si ha il coraggio di venire fuori...tutto qui...U2511 ha scritto:Io trovo invece che si sta verificando il contrario di quanto dici, perché i media evidenziano sempre in negativo le tesi della Chiesa, mentre "stigmatizzano" qualsiasi cosa vada contro gli interessi Lgbt.PanDemonio ha scritto:De gustibus...U2511 ha scritto:Non sono praticante e non sono manco un buon cristiano, ma, e di gran lunga, preferisco loro alla nuova lobby LGBT.
Io prendo atto che finora nessun LGBT mi è venuto a dettare regole e divieti su chi, cosa, come, quando, quanto o perché amare, su come comporre o gestire la mia famiglia, sul come organizzare la mia sfera sessuale. L'altra lobby invece...![]()
Dal caso Barilla a Dolce&Gabbana, giusto per fare due esempi, è un trionfo del politically correct, ed ora nelle scuole si pretende di insegnare l'ideologia gender anche se la famiglia non è d'accordo (perché se uno non firma l'autorizzazione, ti ghettizzano il figlio - vedi il caso del "gioco del rispetto")
Chi detta le regole e divieti: uno che lo ascolti solo se vuoi perché devi andare a cercare i canali media dove può parlare, o un gruppo di pressione che occupa sistematicamente quasi tutti i media?
GUarda che non ce l'ho affatto contro le persone Lgbt, ma sono profondamente nauseato dal voler imporre certe visioni
ciò detto, la società o cmq una parte significativa di essa è davanti ai vari barilla, cardinali, parlamentari vari...