Suby01
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AnyBody ha scritto:Cosa "non è così"? Contesti la dinamica che è riportata nell'articolo, o la mia opinione sull'attribuzione delle percentuali di colpa?Suby01 ha scritto:AnyBody ha scritto:Mi sa che non hai letto bene l'articolo...99octane ha scritto:lsdiff ha scritto:Brutta faccenda: auto fa testacoda in tangenziale a causa di colpo di sonno.
Altra auto sopraggiunge, procedendo nei limiti di legge, colpisce la prima e ci scappa il morto.
Prime sentenze: 1 anno e 6 mesi per omicidio colposo al conducente della prima auto, pur verificato sobrio e non drogato.
In sede civile il conducente del secondo veicolo "guadagna" il concorso di colpa perché procedeva in terza corsia senza motivo e con gli anabbaglianti,qiamdp i periti hanno ritenuto necessari gli abbaglianti.
http://www.alvolante.it/news/travolge_un%E2%80%99auto_ferma_condannata_omicidio-461601044
1. Per me è giusto che il rispetto dei limiti NON sia uno scarico di responsabilità
2. Che un colpo di sonno diventi omicidio colposo, mi pare eccessivo: la solita pena capestro comminata ad minchiam.
Non sono assolutamente d'accordo.
Che il rispetto dei limiti non sia scarico di responsabilita' mi pare palese e il minimo. Non basta rispettare il limite per guidare sicuro. Il colpo di sonno lo dimostra.
Ma il colpo di sonno e' un caso potremmo dire "da manuale" di omicidio colposo: non c'e' dolo, ma c'e' sicuramente colpa: chi e' stanco ha il dovere di fermarsi e riposare o, preferibilmente, di non mettersi proprio al volante.
Il concorso di colpa invece mi pare, quello si', una stronzata fuori di senno: quello che gli e' finito addosso non c'e' finito perche' non l'aveva notato, ma perche' DORMIVA! :shock:
Quanto al procedere in terza corsia, che ne sanno che non s'e' spostato li' avendo notato comportamenti strani del conducente dell'altra auto?
In breve:
- L'auto con i tre giovani a bordo sbanda per un colpo di sonno del conducente e si ferma in terza corsia, in curva, col muso contromano dopo aver effettuato un testacoda.
- Due degli occupanti (uno è il guidatore) scendono e si mettono in salvo.
- Mentre la terza occupante, una ragazza di 17 anni sta cercando anch'essa di scendere dal veicolo sopraggiunge l'auto della investitrice, che è perfettamente sveglia ma procede a 90 all'ora, in terza corsia (appunto) e con i soli anabbaglianti.
- La signora alla guida della seconda auto non vede per tempo l'auto ferma sulla sua corsia, non riesce nemmeno a schivarla e la prende in pieno, sbalzando la ragazza che ancora era dentro la macchina al suo esterno attraverso un vetro.
- La ragazza viene soccorsa ma muore comunque in seguito alle ferite riportate.
In base a questa dinamica IMHO le percentuali del concorso di colpa andrebbero addirittura invertite: 70% all'auto investitrice e 30% al guidatore assonnato che si è fermato in terza corsia.
Non è così.
Felice di far parte di quell'1%.Fermo restando che l'1% di noi forse adotta una velocità che permetterebbe di fermarsi nello spazio del raggio visivo (tranne forse con la nebbia)
Anch'io: quello dei salti di carreggiata era Octane.la norma fa chiaramente riferimento ad oggetti che si trovano fermi sulla carreggiata, non meteoriti che cadono all'improvviso o salti di carreggiata![]()
Scusa, volevo rispondere a questo messaggio di octane, ma non so perchè abbia risposto al tuo...