<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> limite di velocita a 150 kmH | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

limite di velocita a 150 kmH

Limite o non limite io mi autoregolo.
Se prenderò una multa la pagherò.
Preciso, io sono un tipo tranquillo, ma ogni tanto il piede destro fa quello che vuole, sembra che viva di vita sua :D
Quando faccio questo, però, la strada è abbastanza libera, non sono così incoscente da oltrepassare i limiti quando c'è traffico, nè sono uno sfanalatore, ma ogni tanto una tiratina ci vuole.
Certo mi diverto di più sulle mie strade di montagna che andare oltre i 150 Km/h in autostrada ;)
Che bello quando ai miei tempi non c'erano limiti e meno traffico, :lol:
Però non dimenticate che ho vissuto l'era dei 110 Km/h in autostrada :? :cry: :x
 
Caro Rosberg (nomen omen :D ) ,
per quello che vuoi tu c'è la pista e...le gare in salita.
Per il resto lascia noi simpatici vecchietti a goderci la nostra lentezza e il panorama delle stupende strade di paese italiane, possibilmente con i finestrini aperti, con i nostri limiti di velocità antiquati e la stupida certezza che più piano andiamo e più facile sarà fermarsi in caso di imprevisto.
:D

PS. Quando la frittata è fatta...poi è inutile lamentarsi.
 
ellebubi ha scritto:
Caro Rosberg (nomen omen :D ) ,
per quello che vuoi tu c'è la pista e...le gare in salita.
Per il resto lascia noi simpatici vecchietti a goderci la nostra lentezza e il panorama delle stupende strade di paese italiane, possibilmente con i finestrini aperti, con i nostri limiti di velocità antiquati e la stupida certezza che più piano andiamo e più facile sarà fermarsi in caso di imprevisto.
:D

PS. Quando la frittata è fatta...poi è inutile lamentarsi.

Caro ellebubi (curin coren coricidin :D ), non capisco che vuoi dire.
A che mio messaggio ti riferisci?
Che ho detto?
In pista uno ci va per andare a 150 Kmh di media...che c'entra col limite di velocità sulle strade.
Inizialmente ho semplicemente detto che sono favorevole ai 150 Kmh e che farei come in Germania (velocità consigliata, ma non imposta) e guarda caso proprio là accadono meno incidenti di qua.
Ho scritto che sono d'accordo con Ivan, ma lui mica ha detto che vuole andare in pista...anzi...ha detto che è più divertente una guida su strade tortuose, di montagna, piuttosto che andare diritti a 150 Kmh.
;)
 
oppss, in realtà volevo rispondere a ivanpg, poi tu ci sei finito in mezzo perchè hai scritto che concordi con lui, e poi perchè hai quel nickname: nomen omen è una citazione latina e vuol dire "un nome un destino", quindi se il tuo nickname è rosberg (Keke)... :D

La mia risposta a ivanpg e ai suoi argomenti è che non si è mai troppo prudenti. Il rispetto dei limiti permette dei tempi di reazione più adeguati in caso di imprevisti. Lo so, che noia. Che ci volete fare, qualche regola in comunità ci vuole. E poi prendete i vantaggi. Siete più rilassati, consumate di meno, potete guardare meglio il panorama, non correte il rischio di multe...
Ovvio che rispettare i limiti è condizione necessaria ma non sufficiente per una sicurezza decente.
Più divento vecchio e più mi piace slow, slow, slow (qualcuno è socio SlowFood?) :D :D
 
Hai ragione ellebubi e non credo che Ivan volesse dire "chissenefrega tanto io vado sempre a 170 all'ora".
Io penso che si possa convivere in una situazione di compromesso tra limiti e traffico.
I nostri limiti sono rimasti almeno 40-50 anni indietro e non ti parlo di autostrade ma di strade normali.
Forse costerebbe meno sostituire i cartelli piuttosto che mandare le pattuglie per far cassa con autovelox nascosti e subdoli.
La prudenza serve sempre così come l'attenzione.
 
concordo con rosberg quando dice che in italia i limiti sono rimasti a 40-50anni fa, inoltre aggiungo sono messi un pò "alla pene di segugio" nel senso che non si capisce a volte con che criterio sono stati messi, oggi le autorità preposte hanno mille dati per stabilire quali punti sono più delicati (dati sull'intensità del traffico, dati sugli incidenti, etc. etc.) e quindi su quelli si deve imporre dei limiti e segnalazioni che avvertano di stare attenti; sfido chiunque a non rallentare se avvicinandosi ad un incrocio vede due, tre file di lampeggianti gialli con cartelli di stare attenti.
Tempo fa il mio comune ha messo un cartello di quelli che indicano la velocità dei mezzi, la strada è una statale con immissioni a raso e quindi il limite è 50km/h, questi cartelli registrano anche le velocità rilevate a fini statistici. la particolarità è che nessuna rilevazione era entro il limite, la maggior parte era tra 70 e 80 km/h, quindi non è che la gente sia pazza furiosa, semplicemente và alla velocità che ritiene sicura. ed in ogni caso 50km/h o 70km/h fuori dai centri urbani è proprio poco, ci si addormenta al volante e non si va da nessuna parte, mentre in città i 50km/h sono anche troppo. concludendo: i limiti vanno rivisti nel valore e nella metodologia di collocazione.
 
Desidero aggiungere anche una cosa: in Svizzera i limiti assurdi sono in autostrada, però nelle strade normali spesso, dove in Italia sarebbe 50 Kmh, là è 60 o 70, dove in Italia sarebbe 70-80, là è 90 Kmh.
Se penso alla salita del San Bernardino, che è una strada con tornanti in salita (e mica di poco), pur essendo larga, il limite è 100 Kmh...qui in Italia sarebbe 50 kmh.

Io credo sia giusto consigliare e non imporre.
Io ti consiglio di andare a 70 Kmh: tu vuoi andare a 90? Vacci, ma se combini casini sono ...zzi tuoi e ti prendi tutta la responsabilità. Un po' come fanno in autostrada tedesca.

Io credo che se ci fossero limiti giusti qui in Italia ci sarebbero meno incidenti e meno traffico, perchè qui da noi vige la "voglia di trasgredire" e quindi si sfida e si vuol fregare l'altro (i comuni, le forze dell'ordine...).
E' come un bambino al quale impedisci di prender le caramelle: lui per farti dispetto e per sfidarti proverà sempre a prenderle di nascosto.
 
ellebubi ha scritto:
oppss, in realtà volevo rispondere a ivanpg, poi tu ci sei finito in mezzo perchè hai scritto che concordi con lui, e poi perchè hai quel nickname: nomen omen è una citazione latina e vuol dire "un nome un destino", quindi se il tuo nickname è rosberg (Keke)... :D

La mia risposta a ivanpg e ai suoi argomenti è che non si è mai troppo prudenti. Il rispetto dei limiti permette dei tempi di reazione più adeguati in caso di imprevisti. Lo so, che noia. Che ci volete fare, qualche regola in comunità ci vuole. E poi prendete i vantaggi. Siete più rilassati, consumate di meno, potete guardare meglio il panorama, non correte il rischio di multe...
Ovvio che rispettare i limiti è condizione necessaria ma non sufficiente per una sicurezza decente.
Più divento vecchio e più mi piace slow, slow, slow (qualcuno è socio SlowFood?) :D :D

Io ero un pò sull'ironico e un pò sul serio ;)
Che io sia uno che cerca sempre di rispettare le regole è poco ma sicuro.
Ma è anche vero che ogni tanto, quando la strada e il traffico lo permette, una tiratina oltre i limiti la faccio.
Certo ora c'è un qualche cosa che mi fa desistere di tenere il piede giù, un tarlo che mi dice "stai attento, hai famiglia, non hai più vent'anni" e così il piede si alza.
Ma le mie belle c@zz@te da giovane le ho fatte e se ci ripenso mi do dello stupido da solo, ma quando uno ha 18/20 anni certe cose non le capisce ed è normale che sia così. Poi si cresce e si diventa più maturi.
Quello che penso è che mettere in funzione un controllo elettronico alle 2 di notte su un'autostrada a 4 corsie, non mi sembra normale.
Come non mi sembra normale che si viaggi oltre i 200 Km/h sulla stessa autostrada e allo stesso orario.
 
ivanpg ha scritto:
ellebubi ha scritto:
oppss, in realtà volevo rispondere a ivanpg, poi tu ci sei finito in mezzo perchè hai scritto che concordi con lui, e poi perchè hai quel nickname: nomen omen è una citazione latina e vuol dire "un nome un destino", quindi se il tuo nickname è rosberg (Keke)... :D

La mia risposta a ivanpg e ai suoi argomenti è che non si è mai troppo prudenti. Il rispetto dei limiti permette dei tempi di reazione più adeguati in caso di imprevisti. Lo so, che noia. Che ci volete fare, qualche regola in comunità ci vuole. E poi prendete i vantaggi. Siete più rilassati, consumate di meno, potete guardare meglio il panorama, non correte il rischio di multe...
Ovvio che rispettare i limiti è condizione necessaria ma non sufficiente per una sicurezza decente.
Più divento vecchio e più mi piace slow, slow, slow (qualcuno è socio SlowFood?) :D :D

Io ero un pò sull'ironico e un pò sul serio ;)
Che io sia uno che cerca sempre di rispettare le regole è poco ma sicuro.
Ma è anche vero che ogni tanto, quando la strada e il traffico lo permette, una tiratina oltre i limiti la faccio.
Certo ora c'è un qualche cosa che mi fa desistere di tenere il piede giù, un tarlo che mi dice "stai attento, hai famiglia, non hai più vent'anni" e così il piede si alza.
Ma le mie belle c@zz@te da giovane le ho fatte e se ci ripenso mi do dello stupido da solo, ma quando uno ha 18/20 anni certe cose non le capisce ed è normale che sia così. Poi si cresce e si diventa più maturi.
Quello che penso è che mettere in funzione un controllo elettronico alle 2 di notte su un'autostrada a 4 corsie, non mi sembra normale.
Come non mi sembra normale che si viaggi oltre i 200 Km/h sulla stessa autostrada e allo stesso orario.

E chi non lo fa scagli la prima pietra.
 
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