<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> liberate le due ragazze | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

liberate le due ragazze

Cometa Rossa ha scritto:
ch4 ha scritto:
Francamente sono allibito nel leggere tutte queste illazioni, una più esagerata dell'altra, su queste due ragazze, certamente poco accorte ma da qui a figurarle in combutta con i sequestratori francamente ce ne passa.

E perchè ce ne passa? Queste due cretinette si sono introdotte appositamente ed illegalmente in una zona di guerra, sono state immediatamente "rapite" al loro arrivo, dopo 5 mesi ricompaiono più in forma di prima, si paga un riscatto che va ad ingrassare i tagliagole della zona. Siccome, nonostante quel che dicano le anime candide, siamo in guerra, e prima ce ne rendiamo conto meglio è per tutti, io mi auguro che la magistratura indaghi a fondo e seriamente su queste due, sui loro familiari, sui loro contatti, su chi le ha reclutate, chi le ha indottrinate, chi le ha portate in Siria e chi ce le ha fatte entrare. E se salta fuori solo il minimo sospetto di una collusione con i terroristi filoislamici, le si tratta da fiancheggiatrici del terrorismo internazionale e le si condanna di conseguenza. Se invece salta fuori che erano solo due povere sciocche, per usare un eufemismo, almeno una bella tirata d'orecchie sotto forma di rendere quanto pagato per il loro riscatto ci sta. Altrimenti qualcuno mi spiega perchè se domani io vado in alta montagna quando le condizioni meteo non lo consentono e quindi mi viene caldamente sconsigliato da tutti, mi pianto perchè fisicamente non ce la faccio più, interviene l'elicottero a recuperarmi perchè altrimenti crepo di freddo e di stenti ed il costo dell'intervento mi viene messo in conto (successo da me due giorni fa, l'intervento si paga se non si è feriti), mentre per due che se ne vanno a zonzo dove viene loro sconsigliato bisogna scucire un bel po' di soldi senza che queste due tirino fuori una lira? Ma scherziamo?
Gli iscritti al CAI sono assicurati per questo genere di problemi:
http://www.cai.it/fileadmin/documenti/circolari_Lo_Scarpone/2014/17_2014_Circolare_assicurazioni_2015.pdf
Forse sarebbe il caso di imporre una assicurazione simile a chi fa volontariato in aree pericolose.
Ciò non riguarda però il tema dei riscatti, che anch'io vedo molto negativamente, sono abbastanza vecchio da ricordare bene il caso Moro e simili, quando si seguì la via della fermezza nei confronti di richieste dei terroristi (non solo di denaro ma anche liberazione prigionieri ecc.).
 
norbig ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
ch4 ha scritto:
Francamente sono allibito nel leggere tutte queste illazioni, una più esagerata dell'altra, su queste due ragazze, certamente poco accorte ma da qui a figurarle in combutta con i sequestratori francamente ce ne passa.

E perchè ce ne passa? Queste due cretinette si sono introdotte appositamente ed illegalmente in una zona di guerra, sono state immediatamente "rapite" al loro arrivo, dopo 5 mesi ricompaiono più in forma di prima, si paga un riscatto che va ad ingrassare i tagliagole della zona. Siccome, nonostante quel che dicano le anime candide, siamo in guerra, e prima ce ne rendiamo conto meglio è per tutti, io mi auguro che la magistratura indaghi a fondo e seriamente su queste due, sui loro familiari, sui loro contatti, su chi le ha reclutate, chi le ha indottrinate, chi le ha portate in Siria e chi ce le ha fatte entrare. E se salta fuori solo il minimo sospetto di una collusione con i terroristi filoislamici, le si tratta da fiancheggiatrici del terrorismo internazionale e le si condanna di conseguenza. Se invece salta fuori che erano solo due povere sciocche, per usare un eufemismo, almeno una bella tirata d'orecchie sotto forma di rendere quanto pagato per il loro riscatto ci sta. Altrimenti qualcuno mi spiega perchè se domani io vado in alta montagna quando le condizioni meteo non lo consentono e quindi mi viene caldamente sconsigliato da tutti, mi pianto perchè fisicamente non ce la faccio più, interviene l'elicottero a recuperarmi perchè altrimenti crepo di freddo e di stenti ed il costo dell'intervento mi viene messo in conto (successo da me due giorni fa, l'intervento si paga se non si è feriti), mentre per due che se ne vanno a zonzo dove viene loro sconsigliato bisogna scucire un bel po' di soldi senza che queste due tirino fuori una lira? Ma scherziamo?
Gli iscritti al CAI sono assicurati per questo genere di problemi:
http://www.cai.it/fileadmin/documenti/circolari_Lo_Scarpone/2014/17_2014_Circolare_assicurazioni_2015.pdf

E fanno bene, perchè il conto va pagato, quindi con un'assicurazione non si paga di tasca propria
Forse sarebbe il caso di imporre una assicurazione simile a chi fa volontariato in aree pericolose.

Non so quali assicurazioni si accollerebbero il rischio. Ad ogni modo torno alla mia domanda iniziale; perchè se io mi metto in una situazione pericolosa e vengono a recuperarmi devo giustamente pagare il conto, mentre per due stordite che vanno a mettere il culo nelle pedate e vengono recuperate non gli viene fatto pagare nulla? Perchè se domani sequestrano mio figlio io non posso manco vendere la MIA casa per tentare di liberarlo, mentre per le due che si sono ficcate liberamente e da sole nei casini lo stato paga, e salato?
 
Cometa Rossa ha scritto:
Ad ogni modo torno alla mia domanda iniziale; perchè se io mi metto in una situazione pericolosa e vengono a recuperarmi devo giustamente pagare il conto, mentre per due stordite che vanno a mettere il culo nelle pedate e vengono recuperate non gli viene fatto pagare nulla? Perchè se domani sequestrano mio figlio io non posso manco vendere la MIA casa per tentare di liberarlo, mentre per le due che si sono ficcate liberamente e da sole nei casini lo stato paga, e salato?

in parte ti do ragione, ma estenderei questa 'responsabilità civile' a tutti quei comportamenti che per negligenza del cittadino determinano un esborso di denaro pubblico da parte della società, quindi anche per gli incidenti stradali, turismo in zone pericolose , sport estremi etc etc.
Diciamo che poi però se dalla critica , giusta, verso queste due ragazze si tira fuori una teoria che vuole riproporre il modo di vedere il mondo sempre sotto una certa lente allora le trovo alquanto strumentali e che lasciano il tempo che trovano
 
ALGEPA ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Ad ogni modo torno alla mia domanda iniziale; perchè se io mi metto in una situazione pericolosa e vengono a recuperarmi devo giustamente pagare il conto, mentre per due stordite che vanno a mettere il culo nelle pedate e vengono recuperate non gli viene fatto pagare nulla? Perchè se domani sequestrano mio figlio io non posso manco vendere la MIA casa per tentare di liberarlo, mentre per le due che si sono ficcate liberamente e da sole nei casini lo stato paga, e salato?

in parte ti do ragione, ma estenderei questa 'responsabilità civile' a tutti quei comportamenti che per negligenza del cittadino determinano un esborso di denaro pubblico da parte della società, quindi anche per gli incidenti stradali, turismo in zone pericolose , sport estremi etc etc.

Da quel che mi risulta, paghi (oppure paga per te la tua assicurazione). Non so come funzioni se c'è di mezzo un danno fisico, ma se vengono a recuperarti e stai bene, o se fai danni a cose, paghi.
Diciamo che poi però se dalla critica , giusta, verso queste due ragazze si tira fuori una teoria che vuole riproporre il modo di vedere il mondo sempre sotto una certa lente allora le trovo alquanto strumentali e che lasciano il tempo che trovano

Dipende da cosa intendi. Per me è abbastanza chiaro cosa sia successo (non erano li con emergency, croce rossa o altra organizzazione internazionale autorizzata ad operare in territori di guerra).
 
belpietro ha scritto:
ch4 [/quote ha scritto:
hai citato Quattrocchi per dire che era un mercenario e che fu pagato un riscatto.

la tua stessa fonte conferma che non era un mercenario: la persona che l'aveva assunto fu assolta con formula piena dall'accusa di avere reclutato dei mercenari, quindi Quattrocchi si conferma che era una Guardia Giurata come quelle fuori dalle banche (come dicevo io) e non un "mercenario" come al tempo lo aveva dipinto una ben precisa parte politica
la tua stessa fonte, nella parte successiva che tu non hai copiato, conferma che gli altri colleghi suoi furono liberati dagli americani, e non ci fu nessun riscatto
permettimi di avere una opinione diversa. Se una persona opera in un paese occupato militarmente , armato dagli occupanti e per conto degli stessi svolgendo compiti che normalmente sarebbero a carico dei soldati occupanti e che sono stati esternalizzati, cioè affidati a privati, io queste figure le considero mercenari a prescindere da ciò che risulti formalmente sul contratto. Non avrò il supporto della sentenza, ma senz'altro quello di un qualsiasi dizionario. Ad ogni modo la sua presenza in Iraq era legata ad un profitto personale e non a motivazioni etiche e questo me lo concederai a prescindere dalle disquisizioni sul termine.
Per quanto riguarda il pagamento di riscatti sono anch'io tendenzialmente contro ma, come ho già detto prima ciò dovrebbe venir deciso con una legge o, meglio ancora con una direttiva comunitaria e non con una improvvisa modifica sulla base delle pressioni di una parte dell'opinione pubblica stranamente insorta per il caso delle due ragazze e silente per le decine di casi analoghi in precedenza.
Spero pertanto che vi siano iniziative volte ad evitare il pagamento di riscatti per eventuali futuri rapimenti, ma che le norme non siano retroattive per i rapimenti in corso e non ancora conclusi.
Resto comunque dell'idea che l'accanimento contro le due ragazze sia originato da sentimenti diciamo "poco nobili" e maschilisti che non condivido.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Da quel che mi risulta, paghi (oppure paga per te la tua assicurazione). Non so come funzioni se c'è di mezzo un danno fisico, ma se vengono a recuperarti e stai bene, o se fai danni a cose, paghi.
Diciamo che poi però se dalla critica , giusta, verso queste due ragazze si tira fuori una teoria che vuole riproporre il modo di vedere il mondo sempre sotto una certa lente allora le trovo alquanto strumentali e che lasciano il tempo che trovano

Dipende da cosa intendi. Per me è abbastanza chiaro cosa sia successo (non erano li con emergency, croce rossa o altra organizzazione internazionale autorizzata ad operare in territori di guerra).

quindi mi dici che in caso di incidente stradale con palese infrazione del ferito a questo gli vengono addebitate le spese mediche? O ad esempio quando per andare a recuperare connazionali turisti in zone che la Farnesina aveva dichiarato come paese non sicuri , i costi del'operazione vengono fatti pagare a questi? La mia è una domanda non prenderla come una provocazione.

Mi riferivo un poco al fatto che una parte dell'opinione pubblica tende ad analizzare le cose a seconda dell'ottica per cui le vede, nel senso che 2 ragazze che fanno volontariato sono sinistroidi per alcuni e quindi con tutto quello che ne conseguen, allo stesso modo i marò in India sono destroidi
 
Scusate, con lo smartphone ho pasticciato nel tagliare le parti del discorso è sembrano invertiti gli interventi miei e di Belpietro. Mi scuso, ma penso che siano ugualmente interpretabili.
 
ALGEPA ha scritto:
in caso di incidente stradale con palese infrazione del ferito a questo gli vengono addebitate le spese mediche?

Prova a causare un incidente senza assicurazione e poi mi dici e ora della fine ti restano le mutande che indossi. Poi, credo che nessuno dica che le ragazze sono state due cretine perchè hanno fatto volontariato, ma per DOVE sono andate a farlo. Se poi c'è dell'altro (collusione coi terroristi etc) lo vedremo.
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
in caso di incidente stradale con palese infrazione del ferito a questo gli vengono addebitate le spese mediche?

Prova a causare un incidente senza assicurazione e poi mi dici e ora della fine ti restano le mutande che indossi. Poi, credo che nessuno dica che le ragazze sono state due cretine perchè hanno fatto volontariato, ma per DOVE sono andate a farlo. Se poi c'è dell'altro (collusione coi terroristi etc) lo vedremo.

fondo vittime della strada credo.. che paga chi paga l'assicurazione, dici che poi si rivalgono su di te....se è cosi bene è quello che intendevo io.

Beh però, e non mi riferisco a voi , in alcuni giudizi noto un pregiudizio verso le ragazze, come lo noto verso i marò
 
ALGEPA ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
in caso di incidente stradale con palese infrazione del ferito a questo gli vengono addebitate le spese mediche?

Prova a causare un incidente senza assicurazione e poi mi dici e ora della fine ti restano le mutande che indossi. Poi, credo che nessuno dica che le ragazze sono state due cretine perchè hanno fatto volontariato, ma per DOVE sono andate a farlo. Se poi c'è dell'altro (collusione coi terroristi etc) lo vedremo.

fondo vittime della strada credo.. che paga chi paga l'assicurazione, dici che poi si rivalgono su di te....se è cosi bene è quello che intendevo io.

Beh però, e non mi riferisco a voi , in alcuni giudizi noto un pregiudizio verso le ragazze, come lo noto verso i marò
io credo che il fondo risarcisca solo nel caso che fugga il responsabile.
 
ALGEPA ha scritto:
, dici che poi si rivalgono su di te....

Non lo dico io.....

http://tinyurl.com/orlyga3

Il fondo di garanzia per le vittime della strada è un fondo istituito già con la L. n. 990 del 1969 (oggi abrogata per effetto dell?entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni private) o oggi disciplinato dagli articoli 283 e seguenti del D.Lgs. n. 209 del 2005 e gestito dalla Consap, società ad integrale capitale pubblico che agisce sotto la vigilanza del Ministero delle Attività Produttive, e ha il compito di garantire il giusto risarcimento ai danneggiati in caso di sinistro che coinvolge un mezzo non assicurato oppure un mezzo che non viene identificato. Si pensi, ad esempio, all'ipotesi in cui il conducente, dopo l'incidente, riesca a darsi alla fuga senza consentire al danneggiato di annotarsi gli estremi della targa.
Il Fondo di garanzia opera sul territorio nazionale attraverso delle Compagnie assicuratrici (c.d. designate) che cambiano a seconda della regione nella quale è avvenuto il sinistro e che gestiscono la procedura di risarcimento come se il mezzo non assicurato (oppure non identificato) fosse assicurato presso di loro.
Dopo avere il liquidato il danno, il Fondo procede a recuperare quanto pagato direttamente dal danneggiante (sempre che questi venga identificato).
 
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