<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> liberate le due ragazze | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

liberate le due ragazze

robgiorda ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Una volta due ragazze che andavano a rischiare il culo in una zona di guerra per aiutare la gente erano ammirate.se venivano rapite si sperava che lo stato facesse qualunque cosa per farle tornare a casa.e quando ci riusciva si era contenti.e se non lo faceva ci si indignava.ora si insinua che abbiano fatto le groupies per i rapitori(anche se mai fosse esiste anche la sindrome di Stoccolma ed è una cosa seria, giusto un ex-fascista che ci ha regalato il digitale terrestre poteva insinuarlo pubblicamente, lui che fa morale sui soldi poi....),si chiede il rimborso,si suggeriscono indagini sui parenti.ecc.ecc..Non esprimo giudizi, ognuno la pensi come meglio crede.
Solo una domanda, scevra da ogni considerazione di cui sopra:

Se ci fosse stata vostra sorella o madre al loro posto, cosa avreste fatto?

Per fortuna non tutti hanno una madre o una sorella deficienti.
E per fortuna non tutti lo sono io.

Perfetto, se vai a fare volontariato sei deficiente.discutibilissimo, per dire un eufemismo.ma detto questo, se invece fosse stata in quella situazione, cosa avresti voluto?
 
Rickjapan ha scritto:
Se ci fosse stata vostra sorella o madre al loro posto, cosa avreste fatto?
robgiorda ha scritto:
Per fortuna non tutti hanno una madre o una sorella deficienti.
E per fortuna non tutti lo sono io.
Rickjapan ha scritto:
Perfetto, se vai a fare volontariato sei deficiente.discutibilissimo, per dire un eufemismo.ma detto questo, se invece fosse stata in quella situazione, cosa avresti voluto?

premessa: qui non si tratta di "andare a fare volontariato" ma di prendere la autonoma iniziativa di entrare illegalmente in un Paese in stato di guerra per dare appoggio non alla gente, ma a una delle due fazioni in combattimento.

comunque, ti giro la tua domanda: tu di che umore saresti se non solo tua sorella ma tuo padre, tua madre, tutti i tuoi fratelli e sorelle, i loro mariti mogli e figli, fossero uccisi dai "combattenti" che sono stati finanziati con il risultato del riscatto, grazie anche al finanziamento che hanno così ottenuto?
che molto probabilmente non sarà della dimensione di cui si è parlato, ma certamente è stato pagato.
 
Eccone un'altra

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/TREVISO/isis_treviso_ragazza_siria/notizie/1136504.shtml

Se c'è da fare una colletta chiamatemi..... :evil:
 
a_gricolo ha scritto:
Eccone un'altra

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/TREVISO/isis_treviso_ragazza_siria/notizie/1136504.shtml

Se c'è da fare una colletta chiamatemi..... :evil:
scusa, ma non capisco proprio in cosa abbia attinenza con le due ragazze che erano certamente ingenue, che parteggiavano per i ribelli forse, ma che erano partite per prestare assistenza e non ad imbracciare un fucile.
 
belpietro ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Se ci fosse stata vostra sorella o madre al loro posto, cosa avreste fatto?
robgiorda ha scritto:
Per fortuna non tutti hanno una madre o una sorella deficienti.
E per fortuna non tutti lo sono io.
Rickjapan ha scritto:
Perfetto, se vai a fare volontariato sei deficiente.discutibilissimo, per dire un eufemismo.ma detto questo, se invece fosse stata in quella situazione, cosa avresti voluto?

premessa: qui non si tratta di "andare a fare volontariato" ma di prendere la autonoma iniziativa di entrare illegalmente in un Paese in stato di guerra per dare appoggio non alla gente, ma a una delle due fazioni in combattimento.

comunque, ti giro la tua domanda: tu di che umore saresti se non solo tua sorella ma tuo padre, tua madre, tutti i tuoi fratelli e sorelle, i loro mariti mogli e figli, fossero uccisi dai "combattenti" che sono stati finanziati con il risultato del riscatto, grazie anche al finanziamento che hanno così ottenuto?
che molto probabilmente non sarà della dimensione di cui si è parlato, ma certamente è stato pagato.
in un modo o nell'altro l'occidente li ha sempre armati i ribelli a regimi non graditi e spesse volte le stesse armi si sono rivoltate contro (Afghanistan, Siria ecc) pertanto la tua risposta mi pare poco centrata ed evasiva.
Tra l'altro io vedo una netta differenza tra chi cede ad un ricatto e paga e chi scientemente fornisce armi ad una fazione (od invade una nazione) senza nemmeno avere un'idea degli scenari futuri.
 
ch4 ha scritto:
scusa, ma non capisco proprio in cosa abbia attinenza con le due ragazze che erano certamente ingenue, che parteggiavano per i ribelli forse, ma che erano partite per prestare assistenza e non ad imbracciare un fucile.

L'attinenza sta nel contenuto della scatola cranica (segatura).
 
scusate, non ho letto tutti i commenti nelle 9 pagine precedenti, ma molti si, e mi sembra sottovalutato il fatto che se un cittadino italiano viene rapito a casa sua, possa essere lascito in balia dei sequestratori, anche se potesse pagarsi di tasca sua il riscatto, per evitare di finanziare le delinquenza comune...mentre se viene rapito all'estero lo stato stesso si occupa del pagamento per finanziare il terrorismo internazionale.
Mi spiegate cosa non ho capito :?:
 
maxressora ha scritto:
scusate, non ho letto tutti i commenti nelle 9 pagine precedenti, ma molti si, e mi sembra sottovalutato il fatto che se un cittadino italiano viene rapito a casa sua, possa essere lascito in balia dei sequestratori, anche se potesse pagarsi di tasca sua il riscatto, per evitare di finanziare le delinquenza comune...mentre se viene rapito all'estero lo stato stesso si occupa del pagamento per finanziare il terrorismo internazionale.
Mi spiegate cosa non ho capito :?:

Questo aspetto è stato evidenziato in qualche post....e sì, è proprio così.
 
[/quote]in un modo o nell'altro l'occidente li ha sempre armati i ribelli a regimi non graditi e spesse volte le stesse armi si sono rivoltate contro (Afghanistan, Siria ecc) pertanto la tua risposta mi pare poco centrata ed evasiva.
Tra l'altro io vedo una netta differenza tra chi cede ad un ricatto e paga e chi scientemente fornisce armi ad una fazione (od invade una nazione) senza nemmeno avere un'idea degli scenari futuri.[/quote]

guarda....se nessuno cedesse loro le armi, si farebbero la guerra con archi e frecce. Ma la farebbero in ogni caso.
 
ch4 ha scritto:
belpietro ha scritto:
premessa: qui non si tratta di "andare a fare volontariato" ma di prendere la autonoma iniziativa di entrare illegalmente in un Paese in stato di guerra per dare appoggio non alla gente, ma a una delle due fazioni in combattimento.
in un modo o nell'altro l'occidente li ha sempre armati i ribelli a regimi non graditi e spesse volte le stesse armi si sono rivoltate contro (Afghanistan, Siria ecc) pertanto la tua risposta mi pare poco centrata ed evasiva.

perdonami, ma tu pensi che avere armato dei ribelli a regimi non graditi sia stata una cosa buona?
perché dal discorso che fai mi pare che tu la ritenga una cosa non buona, le cui negative conseguenze (le stesse armi si sono rivoltate contro) siano da stigmatizzare.

allora, se non è cosa buona quando fatta dai governi per interessi nazionali e con le conseguenze internazionali, perché diventa cosa buona ed encomiabile se fatta da due "inaccorte private"che poi fanno ricadere le conseguenze sia sui propri governi (che è il meno), sia sui cooperanti veri (che diventano bersagli) sia infine e peggio sulla popolazione che viene massacrata anche grazie al finanziamento?
 
belpietro ha scritto:
Rickjapan ha scritto:
Se ci fosse stata vostra sorella o madre al loro posto, cosa avreste fatto?
robgiorda ha scritto:
Per fortuna non tutti hanno una madre o una sorella deficienti.
E per fortuna non tutti lo sono io.
Rickjapan ha scritto:
Perfetto, se vai a fare volontariato sei deficiente.discutibilissimo, per dire un eufemismo.ma detto questo, se invece fosse stata in quella situazione, cosa avresti voluto?

premessa: qui non si tratta di "andare a fare volontariato" ma di prendere la autonoma iniziativa di entrare illegalmente in un Paese in stato di guerra per dare appoggio non alla gente, ma a una delle due fazioni in combattimento.

comunque, ti giro la tua domanda: tu di che umore saresti se non solo tua sorella ma tuo padre, tua madre, tutti i tuoi fratelli e sorelle, i loro mariti mogli e figli, fossero uccisi dai "combattenti" che sono stati finanziati con il risultato del riscatto, grazie anche al finanziamento che hanno così ottenuto?
che molto probabilmente non sarà della dimensione di cui si è parlato, ma certamente è stato pagato.

Prestare assistenza non vuole dire sostenere o appoggiare qualcuno.è come dire che il medico che salva la vita ad un assassino deve sentirsi colpevole delle atrocità commesse da quella persona. A parte che la situazione non è così semplicistica come la si vuole riportare.spesso le cause di un conflitto etnico, religioso o tribale hanno origini e rapporti di azione-reazione talmente lontani, remoti e relazionati ad epoche distanti, che per chi si interessa al benessere delle popolazioni coinvolte sarebbe impossibile risalire al buono-cattivo.ma chi si reca lì volontariamente lo fa per portare aiuto.ed aiutare una persona che sta morendo, è ferita o anche contribuire ad approvvigionare energia e risorse non è stare da nessuna parte.
 
in un modo o nell'altro l'occidente li ha sempre armati i ribelli a regimi non graditi e spesse volte le stesse armi si sono rivoltate contro (Afghanistan, Siria ecc) pertanto la tua risposta mi pare poco centrata ed evasiva.
Tra l'altro io vedo una netta differenza tra chi cede ad un ricatto e paga e chi scientemente fornisce armi ad una fazione (od invade una nazione) senza nemmeno avere un'idea degli scenari futuri.[/quote]

guarda....se nessuno cedesse loro le armi, si farebbero la guerra con archi e frecce. Ma la farebbero in ogni caso.[/quote]

Hutu e Tutsi son li' a dimostrarlo
 
a_gricolo ha scritto:
Eccone un'altra

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/TREVISO/isis_treviso_ragazza_siria/notizie/1136504.shtml

Se c'è da fare una colletta chiamatemi..... :evil:

Aggiornamento.....

http://tinyurl.com/psozob4

...meno male.
 
belpietro ha scritto:
ch4 ha scritto:
belpietro ha scritto:
in un modo o nell'altro l'occidente li ha sempre armati i ribelli a regimi non graditi e spesse volte le stesse armi si sono rivoltate contro (Afghanistan, Siria ecc) pertanto la tua risposta mi pare poco centrata ed evasiva.

perdonami, ma tu pensi che avere armato dei ribelli a regimi non graditi sia stata una cosa buona?
perché dal discorso che fai mi pare che tu la ritenga una cosa non buona, le cui negative conseguenze (le stesse armi si sono rivoltate contro) siano da stigmatizzare.

allora, se non è cosa buona quando fatta dai governi per interessi nazionali e con le conseguenze internazionali, perché diventa cosa buona ed encomiabile se fatta da due "inaccorte private"che poi fanno ricadere le conseguenze sia sui propri governi (che è il meno), sia sui cooperanti veri (che diventano bersagli) sia infine e peggio sulla popolazione che viene massacrata anche grazie al finanziamento?
Hai inteso bene nel valutare la mia contrarietà al fornire armi, soprattutto perchè da alcuni decenni a questa parte si sono alimentati focolai di guerra senza avere la minima idea dei rischi che si sarebbe corso in seguito dato che non si aveva nè si ha tuttora un minimo di controllo sui beneficiari degli armamenti.
Detto ciò ed ammettendo anche che all'atto pratico le due cose possano equivalersi, mi pare enorme la differenza tra chi soggiace ad un ricatto e chi scientemente alimenta guerre o guerriglie.
Per fare un paragone esagerato, per me è la differenza che passa nell'amputare una mano per fermare un tumore ed il tagliarla al ladro che ha rubato.
 
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