<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> liberate le due ragazze | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

liberate le due ragazze

a_gricolo ha scritto:
Cambia qualcosa?
in realtà, qualcosa cambia ma non molto.

queste due diversamente sagge hanno procurato un robusto finanziamento a dei taglia-gole, il che procurerà parecchie vittime innocenti (vittime colpevoli solo di essere nate in posti disgraziati, la cui sofferenza evidentemente conta meno solo perché queste sono italiane)

la Sgrena era lì per un legittimo lavoro e non per, come minimo, sventatezza; conosceva il rischio perché nello stesso posto qualche settimana prima era stata rapita una giornalista francese.
il riscatto pagato per la Sgrena (che non era una sventata come queste) ha procurato altre vittime incolpevoli:
le molte vittime senza nome che saranno state uccise dai criminali che hanno incassato il riscatto, più una vittima italiana che è caduta per farle scudo col proprio corpo.
Calipari non fu vittima della Sgrena che non ha chiesto di essere rapita, e nemmeno del marine; Calipari fu vittima diretta del pagamento del riscatto (vittima del pagamento, non vittima del riscatto), perché il pagamento del riscatto assolutamente vietato dagli accordi comportò che si dovesse nascondere agli alleati cosa stava accadendo, e che di conseguenza il posto di blocco non fosse adeguatamente preparato a far passare un'auto che andava a tutta velocità in contrasto con le regole di ingaggio in quel punto e in quelle condizioni.
 
Mi sa che non mi sono spiegato. Il mio "cambia qualcosa?" si riferiva al fatto che Calipari è morto per tirar fuori dalle peste la Sgrena, indipendentemente da chi ha sparato. D'accordo sul fatto che lei almeno era lì per lavoro, per rispondere a un post precedente io non solo non vorrei vietare le assicurazioni, anzi le renderei obbligatorie per chi vuole andare in certi posti caldi.
 
a_gricolo ha scritto:
Mi sa che non mi sono spiegato. Il mio "cambia qualcosa?" si riferiva al fatto che Calipari è morto per tirar fuori dalle peste la Sgrena, indipendentemente da chi ha sparato. D'accordo sul fatto che lei almeno era lì per lavoro, per rispondere a un post precedente io non solo non vorrei vietare le assicurazioni, anzi le renderei obbligatorie per chi vuole andare in certi posti caldi.
sono stato io a sollevare il problema delle assicurazioni e l'ho fatto proprio per far notare l'ipocrisia anglosassone che non ammette il pagamento di un riscatto da parte dello stato e chiude gli occhi se a pagarlo sono le assicurazioni. Non voglio dire quale sia meglio o peggio, solo far notare come ai terroristi interessa incassare, non chi paga.
Vorrei anche far riflettere come anche gli israeliani, pur non pagando denaro, accettano la liberazione di centinaia di terroristi in cambio del rilascio di uno o due soldati catturati ed anche in questi casi il vantaggio è tutto per i terroristi e certamente non si potrà accusare Israele di non essere risoluto
Il principio infatti alla base di uno stato dovrebbe essere infatti quello di garantire, da parte dei cittadini, l'integrità della nazione e, da parte dello stato, la salute e l'incolumità dei cittadini.
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Cambia qualcosa?
in realtà, qualcosa cambia ma non molto.

queste due diversamente sagge hanno procurato un robusto finanziamento a dei taglia-gole, il che procurerà parecchie vittime innocenti (vittime colpevoli solo di essere nate in posti disgraziati, la cui sofferenza evidentemente conta meno solo perché queste sono italiane)

la Sgrena era lì per un legittimo lavoro e non per, come minimo, sventatezza; conosceva il rischio perché nello stesso posto qualche settimana prima era stata rapita una giornalista francese.
il riscatto pagato per la Sgrena (che non era una sventata come queste) ha procurato altre vittime incolpevoli:
le molte vittime senza nome che saranno state uccise dai criminali che hanno incassato il riscatto, più una vittima italiana che è caduta per farle scudo col proprio corpo.
Calipari non fu vittima della Sgrena che non ha chiesto di essere rapita, e nemmeno del marine; Calipari fu vittima diretta del pagamento del riscatto (vittima del pagamento, non vittima del riscatto), perché il pagamento del riscatto assolutamente vietato dagli accordi comportò che si dovesse nascondere agli alleati cosa stava accadendo, e che di conseguenza il posto di blocco non fosse adeguatamente preparato a far passare un'auto che andava a tutta velocità in contrasto con le regole di ingaggio in quel punto e in quelle condizioni.
se rileggi le cronache dell'epoca il comando americano era stato avvisato dai servizi italiani.
 
ch4 ha scritto:
se rileggi le cronache dell'epoca il comando americano era stato avvisato dai servizi italiani.
a parte che la cosa è discutibile, comunque io non ho scritto "non è stato avvisato"
ho scritto "non è stato adeguatamente preparato", perché allertare un posto di blocco in quelle condizioni non è come ordinare una pizza a domicilio.
 
Le due signorine , pare che oltre a chiedere scusa ai familiari e all'Italia , pare che abbiano asserito di essere state rapite per denaro.
Gentiloni hai finito di prenderci per il
in giro, non abbiamo le fette di salame agli occhi.
 
ch4 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Mi sa che non mi sono spiegato. Il mio "cambia qualcosa?" si riferiva al fatto che Calipari è morto per tirar fuori dalle peste la Sgrena, indipendentemente da chi ha sparato. D'accordo sul fatto che lei almeno era lì per lavoro, per rispondere a un post precedente io non solo non vorrei vietare le assicurazioni, anzi le renderei obbligatorie per chi vuole andare in certi posti caldi.
sono stato io a sollevare il problema delle assicurazioni e l'ho fatto proprio per far notare l'ipocrisia anglosassone che non ammette il pagamento di un riscatto da parte dello stato e chiude gli occhi se a pagarlo sono le assicurazioni. Non voglio dire quale sia meglio o peggio, solo far notare come ai terroristi interessa incassare, non chi paga.
Vorrei anche far riflettere come anche gli israeliani, pur non pagando denaro, accettano la liberazione di centinaia di terroristi in cambio del rilascio di uno o due soldati catturati ed anche in questi casi il vantaggio è tutto per i terroristi e certamente non si potrà accusare Israele di non essere risoluto
Il principio infatti alla base di uno stato dovrebbe essere infatti quello di garantire, da parte dei cittadini, l'integrità della nazione e, da parte dello stato, la salute e l'incolumità dei cittadini.

A me pare che tra un'assicurazione ed uno stato che paga ci sia una notevole differenza.

Anche la differenza tra un soldato che va lì comandato dallo stato stesso ed uno che va di sua volontà, mi pare notevole. Mi pare più accettabile che uno stato tratti per un soldato che ha inviato che per un altro cittadino.
 
renatom ha scritto:
A me pare Che tra un'assicurazione ed uno stato che paga ci sia una notevole differenza.

comunque, pagare i riscatti equivale a incentivare i rapimenti e in questi casi con l'aggiunta di finanziare il terrorismo
chiunque sia il pagatore
 
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
A me pare Che tra un'assicurazione ed uno stato che paga ci sia una notevole differenza.

comunque, pagare i riscatti equivale a incentivare i rapimenti e in questi casi con l'aggiunta di finanziare il terrorismo
chiunque sia il pagatore

Che l'effetto pratico sia lo stesso, sono d'accordo, ma, ripeto, la differenza tra il fatto che sia un privato a pagare ed uno stato mi pare notevole.
 
belpietro ha scritto:
Calipari fu vittima diretta del pagamento del riscatto (vittima del pagamento, non vittima del riscatto), perché il pagamento del riscatto assolutamente vietato dagli accordi comportò che si dovesse nascondere agli alleati cosa stava accadendo, e che di conseguenza il posto di blocco non fosse adeguatamente preparato a far passare un'auto che andava a tutta velocità in contrasto con le regole di ingaggio in quel punto e in quelle condizioni.
:shock: stamattina ho letto di peggio. sulla gazzetta dello sport.
secondo l'opinionista di cui non ricordo il nome, gli usa sapevano tutto ed erano lì apposta per farla pagare agli italiani che avevano disatteso gli accordi..
avete pagato per l'ostaggio nonostante fossimo d'accordo di non pagare? e io ve lo faccio fuori. così la prendete in quel posto due volte.

miravano ai posti dietro solo che dietro c'era pure calipari.
in pratica l'errore sarebbe stato la vittima, non la mitragliata
 
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
A me pare Che tra un'assicurazione ed uno stato che paga ci sia una notevole differenza.

comunque, pagare i riscatti equivale a incentivare i rapimenti e in questi casi con l'aggiunta di finanziare il terrorismo
chiunque sia il pagatore

Che l'effetto pratico sia lo stesso, sono d'accordo, ma, ripeto, la differenza tra il fatto che sia un privato a pagare ed uno stato mi pare notevole.

Anche a me....
Senza considerare che in un paese superliberista, vietare ad uno di
assicurarsi, mi pare una " follia ".
P.s.: ho anche le cifre ( la7 ):
Per 5 milioni, taglio corrente sono 100.000 dollari di polizza.....
A cui si e' arrivati negli ultimi anni, piano piano da 10.000
 
arizona77 ha scritto:
Anche a me....
Senza considerare che in un paese superliberista, vietare ad uno di
assicurarsi, mi pare una " follia ".
P.s.: ho anche le cifre ( la7 ):
Per 5 milioni, taglio corrente sono 100.000 dollari di polizza.....
A cui si e' arrivati negli ultimi anni, piano piano da 10.000

Diciamo che farsi un'assicurazione può essere considerato equivalente a pagarsi il riscatto da soli. Difficile impedirlo, anche se in Italia, spesso si è fatto.

Se invece è lo stato ad andare a trattare, mi pare molto più discutibile
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Anche a me....
Senza considerare che in un paese superliberista, vietare ad uno di
assicurarsi, mi pare una " follia ".
P.s.: ho anche le cifre ( la7 ):
Per 5 milioni, taglio corrente sono 100.000 dollari di polizza.....
A cui si e' arrivati negli ultimi anni, piano piano da 10.000

Diciamo che farsi un'assicurazione può essere considerato equivalente a pagarsi il riscatto da soli. Difficile impedirlo, anche se in Italia, spesso si è fatto.

Se invece è lo stato ad andare a trattare, mi pare molto più discutibile

E' una sensazione, potrei sbagliarmi :!: :?:
Una Assicurazione Anglosassone si curamente pagherebbe subito;
un' Assicurazione nostrana comincerebbe con l' insinuare
una certa complicita' del rapito, manderebbe un paio di ispettori
ad indagare....tirerebbe sul prezzo.....
prenderebbe tempo per saldare....
Pagherebbe pero', un bellissimo funerale ;)
Sullo Stato, ero e sono, perfettamente d' accordo
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Anche a me....
Senza considerare che in un paese superliberista, vietare ad uno di
assicurarsi, mi pare una " follia ".
P.s.: ho anche le cifre ( la7 ):
Per 5 milioni, taglio corrente sono 100.000 dollari di polizza.....
A cui si e' arrivati negli ultimi anni, piano piano da 10.000

Diciamo che farsi un'assicurazione può essere considerato equivalente a pagarsi il riscatto da soli. Difficile impedirlo, anche se in Italia, spesso si è fatto.

Se invece è lo stato ad andare a trattare, mi pare molto più discutibile

E' una sensazione, potrei sbagliarmi :!: :?:
Una Assicurazione Anglosassone si curamente pagherebbe subito;
un' Assicurazione nostrana comincerebbe con l' insinuare
una certa complicita' del rapito, manderebbe un paio di ispettori
ad indagare....tirerebbe sul prezzo.....
prenderebbe tempo per saldare....
Pagherebbe pero', un bellissimo funerale ;)
Sullo Stato, ero e sono, perfettamente d' accordo

trattandosi di italiani all'estero dubito che qualsiasi assicurazione nostrana o anglosassone li assicurerebbe..... :D :D :D
 
E se fosse stata un idea alla Buzzi & C? Nelle emergenze si ottiene di più, senza controlli ed in fretta.

Che prove ci sono che realmente sono state rapite? Le dichiarazioni rilsciate dalle ragzze, dai famliari, le loro espressioni ... a me non convince sta storia.
 
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