<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'erba del vicino è sempre la più bella? Ma anche NO! | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

L'erba del vicino è sempre la più bella? Ma anche NO!

Epme ha scritto:
OTTANTA PER CENTO ???
Come ??? E tutti quelliche NON arrivano alla seconda settimana ?
Il 25% di poveri morti di fame ?
I 6 milioni e passa di poveri profughi dal terzo mondo ?
I cassaintegrati/disoccupati/poverincanna che riempiono SantoroTV ?? :D 8)
NON sarai mica diventato filo governativo ?????
8)

Caro Empe, mica ho descritto il COME lo fanno. Ho semplicemente detto CHE lo fanno.
Il che non significa che la situazione sia rosea come la dipinge il Cav.

E qui, ti lascio rispondere da qualche nordico Veneto (Agricolo, Jaccos) che ti può spiegare meglio di me gli effetti della crisi.
 
Bunga Bunga ha scritto:
Epme ha scritto:
OTTANTA PER CENTO ???
Come ??? E tutti quelliche NON arrivano alla seconda settimana ?
Il 25% di poveri morti di fame ?
I 6 milioni e passa di poveri profughi dal terzo mondo ?
I cassaintegrati/disoccupati/poverincanna che riempiono SantoroTV ?? :D 8)
NON sarai mica diventato filo governativo ?????
8)

Caro Empe, mica ho descritto il COME lo fanno. Ho semplicemente detto CHE lo fanno.
Il che non significa che la situazione sia rosea come la dipinge il Cav.

E qui, ti lascio rispondere da qualche nordico Veneto (Agricolo, Jaccos) che ti può spiegare meglio di me gli effetti della crisi.

Azz.. crisi al 20%, comunque lo facciano ?? :shock: :lol: :-o
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Infatti sto qui in Uk ma campo all'italiana: Hogan ai piedi, Monclerino e pranzi e cene italiani.
:D :D :D
Come i figli dei Cipputi italiani....
Credo che l'Upper Class inglese non se la passi malaccio neanche in UK, così come quella italiana in Italia.
Non me ne volere ma in Italia gente che gira con le Hogan ai piedi e Moncler non ce n'é tantissima
Ecco, questo è il punto.
Un conto è emigrare con la valigia di cartone, un conto con le hogan e il moncler.

Fede, tu in italia non sei della classe media, sei ben al di sopra... hai il privilegio di essere nato nella tua famiglia.... baciati le manine, difficilmente troverai di meglio all'estero...
Va beh, le Hogan non sono propriamente il simbolo rappresentativo della nobiltà e delle classi privilegiate, ma appunto della classe media.
Ehm, quanto costano le hogan?
 
bumper morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
jaccos ha scritto:
Impara da questa lezione fede... quando tornerai in italia e vedrai un immigrato ricordati di come ti sei sentito, moltiplicalo per 100 ed aggiungi il fatto di non poter avere un lavoro qualificante e non avere mamma e papà che ti aspettano a casa se le cose vanno male... ;)

Io non ho niente contro gli immigrati. ;)

Rimane il fatto che l'Italia è uno dei posti migliori (secondo me) dove attualmente si può vivere.

Rispondendoti al tuo messaggio di prima sui parenti australiani, non so, mi ispirerebbe andare in Australia (che, per inciso è abbastanza diversa dall'inghilterra), i redditi comunque qua in Inghilterra non mi sembra che siano come quelli che descrivi te in Australia (sicuramente in Australia sono più alti).

Io guadagno poco meno (adesso) di quanto ero in Italia, senza considerare il livello dei prezzi qua che è (per molte cose) ben più alto che qua da noi. ;)
In australia, stando a quanto mi hanno detto, cambia soprattutto il clima... per il resto si, le cose vanno un pò meglio...
ho parlato con mio ex collega il cui figlio si è trasferito - non sa per quanto - in Australia e lui è appena tornato essendo stato là per due mesi; è veramente un altro mondo. Per esempio il lavoro, praticamente non stacchi mai. Vita in casa: ognuno fa da mangiare per se e questo è veramente strano. Pur abitando assieme ognuno si prepara il proprio piatto e mangia per cavoli suoi. Tuttavia, mi dice, mangiano spessissimo fuori casa. Lavare e stirare: ognuno lava e stira i propri vestiti, non so dirti nulla se hanno figli.... Mah..
Io la ci sono stato di persona e non ho visto quello che dici.
C'è da dire anche che cambia enormemente da stato a stato e da città a città.
La maggioranza dei miei parenti sono ad adelaide. Il clima è favoloso, sole e caldo secco, in piena estate stavo meglio che ora qui in veneto e d'inverno quando fa molto freddo sono 10°C... stipendi mediamente un 20-30% più alti, orari lavorativi come i nostri, gli affitti non vengon niente se paragonati a qua. Per uscire e divertirsi c'è n'è... la qualità dei ristoranti è eccellente, ho sempre mangiato molto bene a prezzi ridicoli per un italiano.
La criminalità è pari a zero.
Ecco, sono molto rigidi coi divieti di fumo.

Ho chiesto a tutti i parenti che sono stati in europa e in italia se avessero mai pensato di venire a vivere qui... non gli sfiora nemmeno l'anticamera del cervello. Prova a fare la domanda al contrario agli italiani che vanno la... ;)
 
Il mio ex fidanzato, che ha vissuto per ben 20 anni all'estero, tra Nigeria, Arabia Saudita, Parigi, Londra e Tripoli, poliglotta e di mentalità aperta, diceva della Perfida Albione le stesse cose di Federico (donne comprese), anche se ovviamente, si sforzava pure di trovare dei lati positivi. In ogni caso, ognuno è libero di esprimere, in modo educato e pacato, la propria opinione, e non mi pare che Federico, in qs caso, abbia detto nulla di male....
Quanto a me, se potessi mi trasferirei domani mattina a Parigi, il tempo di mettere Tigro nel trasportino :lol:
 
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Infatti sto qui in Uk
Fede, tu in italia non sei della classe media, sei ben al di sopra... hai il privilegio di essere nato nella tua famiglia.... baciati le manine, difficilmente troverai di meglio all'estero...
Va beh, le Hogan non sono propriamente il simbolo rappresentativo della nobiltà e delle classi privilegiate, ma appunto della classe media.
Ehm, quanto costano le hogan?
quelle che ho io 240?
 
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Infatti sto qui in Uk ma campo all'italiana: Hogan ai piedi, Monclerino e pranzi e cene italiani.
:D :D :D
Come i figli dei Cipputi italiani....
Credo che l'Upper Class inglese non se la passi malaccio neanche in UK, così come quella italiana in Italia.
Non me ne volere ma in Italia gente che gira con le Hogan ai piedi e Moncler non ce n'é tantissima
Ecco, questo è il punto.
Un conto è emigrare con la valigia di cartone, un conto con le hogan e il moncler.

Fede, tu in italia non sei della classe media, sei ben al di sopra... hai il privilegio di essere nato nella tua famiglia.... baciati le manine, difficilmente troverai di meglio all'estero...
Va beh, le Hogan non sono propriamente il simbolo rappresentativo della nobiltà e delle classi privilegiate, ma appunto della classe media.
Ehm, quanto costano le hogan?

Dai marocchini sulla spiaggia le porti via con 30 euro.
 
Bunga Bunga ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ecco, questo è il punto.
Un conto è emigrare con la valigia di cartone, un conto con le hogan e il moncler.

Fede, tu in italia non sei della classe media, sei ben al di sopra... hai il privilegio di essere nato nella tua famiglia.... baciati le manine, difficilmente troverai di meglio all'estero...

Amico mio Veneto, io non sono certo "ricco".

Se per "ricchezza" intendi avere le Hogan, il Moncler e la Lacoste in Italia siamo tutti miliardari. :D
Due cose:

Io NON voglio fare la parte di quello "che si è fatto da solo" perchè i miei effettivamente mi hanno aiutato molto (anche economicamente parlando), ma le cose che ho nello specifico campo dell'abbigliamento, vacanze, oggetti tecnologici ecc me li sono tutti comprati da solo, con i MIEI soldi che mi sono guadagnato lavorando.
NON mi far fare la parte dello Stakanovista, perchè io non lo sono di certo, ma io in fondo ho sempre lavorato fin da quando andavo alle superiori (qui da me non è come in Veneto che è "la prassi") e se ho un bel guardaroba significa che ho preferito spendere 100 euro per una polo piuttosto che sputtanarmi gli stessi soldi al night...
Ora, io non credo che tu viva sotto i ponti, anzi, il lavoro ce l'hai, all'estero che ci vai a fare?
Te lo dico perchè più volte hai detto di volertene andare.
Io (che conosco l'estero "forse" più di te) ti posso dire che qui è grigio e squalliduccio, per usare una espressione inglese direi "tasteless" ossia c'è tutto ma tutto è "senza gusto".
Ovviamente non conosco te, può darsi che a te piaccia.
Al massimo, ti posso dire: "prova". Ma consigliartelo proprio no....
Fede, togliti gli occhiali rosa... ;)
Tu ti permetti quello che ti permetti perchè in italia vivi con mamma e papà alle spalle.
Io non guadagno male ma fra bollette, casa, auto, assicurazioni, manutenzioni varie non mi potrei mai permettere quello che dici e mettere pure da parte qualcosa. Certo, ho lo sfizio dell'elettronica, ma l'ultimo acquisto è un netbook a 250 euro 9 mesi fa... :rolleyes:
Se penso che molti miei coetanei prendono meno di me mi bacio le manine... :rolleyes:

Cosa ci andrei a fare all'estero?
A cercare di meglio. All'estero ci sono stato e se c'è un posto che NON mi ispira è proprio l'inghilterra... :D
Ho lavorato in spagna ad esempio e mi sono trovato molto bene... ho i parenti in australia e so come vivono... un'altro conoscente in costa rica sta benissimo e non tornerebbe indietro per nulla al mondo...
Se devo fare una statistica tra miei conoscenti la percentuale di chi ha "provato" e si è trovato bene è di gran lunga maggiore rispetto a chi è ritornato... ;)

Parlando dell'inghilterra mi suona strano che ti guardino come l'ultimo dei moicani per come ti vesti... a londra puoi andartene in giro in pigiama e nessuno di scaga di striscio a quanto mi dicono....

Quanto al veneto, non vorrei vivere in nessun'altra regione italiana... ci sono cose da migliorare ovvio ma si sta meglio che nel resto d'italia...

Infine, permettimi di fare un'osservazione.
Mi par di capire che sei italodipendente. Per tua stessa ammissione sei il tipico italiano che va all'estero e vuole mangiare italiano... ascolta un consiglio, non mi pare che lo spirito di adattamento si il tuo forte, lascia perdere e torna in italia, sarai più felice... ;)
Per farti capire c'è chi (come me) quando parte ha un sorriso da orecchio ad orecchio e quando torna ha la depressione per 2 mesi... e ad altri succede il contrario o quasi... ecco, perchè farsi del male? Se stai meglio qua (ed è palese che sia così) torna, non te l'ha mica ordinato il medico... ;)
 
stone1958 ha scritto:
jaccos ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Infatti sto qui in Uk ma campo all'italiana: Hogan ai piedi, Monclerino e pranzi e cene italiani.
:D :D :D
Come i figli dei Cipputi italiani....
Credo che l'Upper Class inglese non se la passi malaccio neanche in UK, così come quella italiana in Italia.
Non me ne volere ma in Italia gente che gira con le Hogan ai piedi e Moncler non ce n'é tantissima
Ecco, questo è il punto.
Un conto è emigrare con la valigia di cartone, un conto con le hogan e il moncler.

Fede, tu in italia non sei della classe media, sei ben al di sopra... hai il privilegio di essere nato nella tua famiglia.... baciati le manine, difficilmente troverai di meglio all'estero...
Va beh, le Hogan non sono propriamente il simbolo rappresentativo della nobiltà e delle classi privilegiate, ma appunto della classe media.
Ehm, quanto costano le hogan?

Dai marocchini sulla spiaggia le porti via con 30 euro.
Qua volevo arrivare.
Le originali stanno a 240, cifra che m permette di comprare 3 paia di scarpe qualitativamente equivalenti.
Posto questo, quante delle hogan, dei moncler, delle lacoste, delle prada, delle d&g che si vedono in giro sono state pagate a prezzo pieno?
Sono quindi un efficace indicatore della ricchezza???
Imho il contrario, indicano superficialità e povertà... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Qua volevo arrivare.
Le originali stanno a 240, cifra che m permette di comprare 3 paia di scarpe qualitativamente equivalenti.
Posto questo, quante delle hogan, dei moncler, delle lacoste, delle prada, delle d&g che si vedono in giro sono state pagate a prezzo pieno?
Sono quindi un efficace indicatore della ricchezza???
Imho il contrario, indicano superficialità e povertà... :rolleyes:

E finalmente ho scoperto che catz è hogan, avevo una vaga idea che non legava con l'argomento :

Attached files /attachments/1011178=2757-Hulk_Hogan.jpg
 
Bunga Bunga ha scritto:
Kren ha scritto:
Come i figli dei Cipputi italiani....
Credo che l'Upper Class inglese non se la passi malaccio neanche in UK, così come quella italiana in Italia.
Non me ne volere ma in Italia gente che gira con le Hogan ai piedi e Moncler non ce n'é tantissima

Io non sono figlio di Cipputi (non per questo denigro i vari "Cipputi") e mi sarei anche rotto le scatole di gente che mi affibbia classi sociali per il mio credo politico.
:rolleyes:

Comunque.... gente che gira con le Hogan e il Moncler non ce n'è tanta? :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Scusa dove vivi?
In Inghilterra forse?
:D :D :D
A me del tuo credo politico non me ne frega un beneamato, così come della tua collocazione sociale. Se sei benestante (mi pare di si) sono contento per te.
Ne conosco di gente che se le può permettere e le compra abitualmente. Anzi vivo quotidianamente a contatto con persone che possono permettersi ben altro..... Ma conosco anche molta gente che con 2 stipendi da operai (? 1200 mensili x 2), il mutuo da pagare (? 800,00 al mese quando va bene) i figli in asilo e le macchine da mantenere, col cacchio che si può permettere di buttare ? 200,00 per comprare un paio di scarpe.
Beato te che certe cose forse non le hai nemmeno viste.
Io con la mia pancia bella piena non me la sento di criticare nessuno, men che meno all'estero.
A me vien solo da ridere perché non molti anni fa l'Europa ci derideva e criticava perché, tra i tanti primati negativi avevamo pure quello del numero di morti di overdose. Non vorrà mica dire che siamo tutti eroinomani? :shock:
 
Bunga Bunga ha scritto:
Visto che il forum è tempestato (ma dovrei dire impestato) da pazzi che predicano evasioni di massa dall'Italia in vista di una semi specie di "eldorado" estera, mi sento di dire la mia (visto anche che sono uno dei pochi "(s)fortunati" che vive all'estero).

Allora, io vivo in Inghilterra da 11 mesi e l'unica cosa che provo è profonda Pena.
Pena per chi va millantando che qua si sta bene mentre in Italia si sta male.

Questi (i popoli anglosassoni) sarebbero quelli che "ci insegnano" come campare?
Allora siamo proprio fottuti.
:D

Una massa di alcolizzati, vestiti come dei pezzenti, costantemente malati e drogati da farmaci generici, tutti stressati che vagano senza meta da un punto A ad un punto B, sottoposti a regole deficienti ma "necessarie" per preservare la loro stessa incolumità vista la demenza regnante... tutti in fila come zombie alle 6 di mattina davanti ai bancomat a prendere a credito soldi che dovranno restituire con un interesse da usura.
Tutti stra-indebitati ma rigorosamente con l'I-Phone, tutti precari ma mai precari al bancone del pub.

Poveretti.

Mi fate pena.

E le donne? Delle galline, ciccione, bianche slavate e biondiccie che manco nel campo a spaventare i corvi le metterei.
:D

Dunque dicevo, questi sarebbero quelli che ci indicano come si campa.

Mah

:rolleyes:

Guarda, un paio di commenti sulla base della mia esperienza di anni passati a Londra per studio e per lavoro
- In primis, è sempre questione di prospettive. Londra è una città fantastica per fare business, meno per altri aspetti più "bucolici". Una persona ambiziosa e focalizzata sulla carriera (soprattutto in certi settori, e le airlines non sono tra questi...) apprezzerà le opportunità UNICHE che Londra offre e che nessuna città italiana può pareggiare.

Chiaramente chi ha come obiettivo la vita nei campi avrà un'opinione diversa, ma non per questo mi sembra opportuno criticare le scelte altrui.

- Sul tema stile di vita, cultura, abbigliamento e drinking habits, mi chiedo quali zone di Londra tu frequenti e quali persone conosci.

Tra le mie amicizie e connessioni lavorative, alcune tra le persone meglio educate, eleganti, sofisticate e bons vivants sono inglesi. Poi chiaramente Knightsbridge è diversa da Brixton..

- Sul cash advance con carte di credito NON revolving NON si pagano interessi... e in UK non si pagano neanche commissioni legate al prelevamente presso bancomat di istituti diversi dall'issuer...

- Sulle donne, seriamente, credo tu abbia bisogno di un paio di dritte sui locali dove andare....

Per concludere, gli inglesi ci possono insegnare molte cose sul come campare, soprattutto in ambito professionale. Ma, come ovvio, il bengodi non esiste, e a fronte di alcuni chiari vantaggi ci sono altrettanto chiari svantaggi

Ciao
 
jaccos ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
jaccos ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
jaccos ha scritto:
Impara da questa lezione fede... quando tornerai in italia e vedrai un immigrato ricordati di come ti sei sentito, moltiplicalo per 100 ed aggiungi il fatto di non poter avere un lavoro qualificante e non avere mamma e papà che ti aspettano a casa se le cose vanno male... ;)

Io non ho niente contro gli immigrati. ;)

Rimane il fatto che l'Italia è uno dei posti migliori (secondo me) dove attualmente si può vivere.

Rispondendoti al tuo messaggio di prima sui parenti australiani, non so, mi ispirerebbe andare in Australia (che, per inciso è abbastanza diversa dall'inghilterra), i redditi comunque qua in Inghilterra non mi sembra che siano come quelli che descrivi te in Australia (sicuramente in Australia sono più alti).

Io guadagno poco meno (adesso) di quanto ero in Italia, senza considerare il livello dei prezzi qua che è (per molte cose) ben più alto che qua da noi. ;)
In australia, stando a quanto mi hanno detto, cambia soprattutto il clima... per il resto si, le cose vanno un pò meglio...
ho parlato con mio ex collega il cui figlio si è trasferito - non sa per quanto - in Australia e lui è appena tornato essendo stato là per due mesi; è veramente un altro mondo. Per esempio il lavoro, praticamente non stacchi mai. Vita in casa: ognuno fa da mangiare per se e questo è veramente strano. Pur abitando assieme ognuno si prepara il proprio piatto e mangia per cavoli suoi. Tuttavia, mi dice, mangiano spessissimo fuori casa. Lavare e stirare: ognuno lava e stira i propri vestiti, non so dirti nulla se hanno figli.... Mah..
Io la ci sono stato di persona e non ho visto quello che dici.
C'è da dire anche che cambia enormemente da stato a stato e da città a città.
La maggioranza dei miei parenti sono ad adelaide. Il clima è favoloso, sole e caldo secco, in piena estate stavo meglio che ora qui in veneto e d'inverno quando fa molto freddo sono 10°C... stipendi mediamente un 20-30% più alti, orari lavorativi come i nostri, gli affitti non vengon niente se paragonati a qua. Per uscire e divertirsi c'è n'è... la qualità dei ristoranti è eccellente, ho sempre mangiato molto bene a prezzi ridicoli per un italiano.
La criminalità è pari a zero.
Ecco, sono molto rigidi coi divieti di fumo.

Ho chiesto a tutti i parenti che sono stati in europa e in italia se avessero mai pensato di venire a vivere qui... non gli sfiora nemmeno l'anticamera del cervello. Prova a fare la domanda al contrario agli italiani che vanno la... ;)
Jac, io riporto quel che mi è stato detto da questo mio ex collega; non ho motivo di pensare che queste cose se le sia sognate per cui non so che dirti.
 
SIMObmw||| ha scritto:
Guarda, un paio di commenti sulla base della mia esperienza di anni passati a Londra per studio e per lavoro
- In primis, è sempre questione di prospettive. Londra è una città fantastica per fare business, meno per altri aspetti più "bucolici". Una persona ambiziosa e focalizzata sulla carriera (soprattutto in certi settori, e le airlines non sono tra questi...) apprezzerà le opportunità UNICHE che Londra offre e che nessuna città italiana può pareggiare.

Chiaramente chi ha come obiettivo la vita nei campi avrà un'opinione diversa, ma non per questo mi sembra opportuno criticare le scelte altrui.

- Sul tema stile di vita, cultura, abbigliamento e drinking habits, mi chiedo quali zone di Londra tu frequenti e quali persone conosci.

Tra le mie amicizie e connessioni lavorative, alcune tra le persone meglio educate, eleganti, sofisticate e bons vivants sono inglesi. Poi chiaramente Knightsbridge è diversa da Brixton..

- Sul cash advance con carte di credito NON revolving NON si pagano interessi... e in UK non si pagano neanche commissioni legate al prelevamente presso bancomat di istituti diversi dall'issuer...

- Sulle donne, seriamente, credo tu abbia bisogno di un paio di dritte sui locali dove andare....

Per concludere, gli inglesi ci possono insegnare molte cose sul come campare, soprattutto in ambito professionale. Ma, come ovvio, il bengodi non esiste, e a fronte di alcuni chiari vantaggi ci sono altrettanto chiari svantaggi

Ciao

Quoto tutto, inoltre aggiungerei che se non hai problemi di budget trovi anche dei ristoranti favolosi.
 
stone1958 ha scritto:
SIMObmw||| ha scritto:
Guarda, un paio di commenti sulla base della mia esperienza di anni passati a Londra per studio e per lavoro
- In primis, è sempre questione di prospettive. Londra è una città fantastica per fare business, meno per altri aspetti più "bucolici". Una persona ambiziosa e focalizzata sulla carriera (soprattutto in certi settori, e le airlines non sono tra questi...) apprezzerà le opportunità UNICHE che Londra offre e che nessuna città italiana può pareggiare.

Chiaramente chi ha come obiettivo la vita nei campi avrà un'opinione diversa, ma non per questo mi sembra opportuno criticare le scelte altrui.

- Sul tema stile di vita, cultura, abbigliamento e drinking habits, mi chiedo quali zone di Londra tu frequenti e quali persone conosci.

Tra le mie amicizie e connessioni lavorative, alcune tra le persone meglio educate, eleganti, sofisticate e bons vivants sono inglesi. Poi chiaramente Knightsbridge è diversa da Brixton..

- Sul cash advance con carte di credito NON revolving NON si pagano interessi... e in UK non si pagano neanche commissioni legate al prelevamente presso bancomat di istituti diversi dall'issuer...

- Sulle donne, seriamente, credo tu abbia bisogno di un paio di dritte sui locali dove andare....

Per concludere, gli inglesi ci possono insegnare molte cose sul come campare, soprattutto in ambito professionale. Ma, come ovvio, il bengodi non esiste, e a fronte di alcuni chiari vantaggi ci sono altrettanto chiari svantaggi

Ciao

Quoto tutto, inoltre aggiungerei che se non hai problemi di budget trovi anche dei ristoranti favolosi.

Esattamente.

Con New York, Londra è la città al mondo dove nella mia esperienza si toccano i picchi culinari più elevati. Penso soprattutto alla cucina asiatica, ma anche ad alcuni grandi cuochi inglesi assolutamente fenomenali

Poi ovviamente la media è più bassa che in italia, ma è un'altra storia
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.273
Messaggi
4.104.375
Membri
194.745
Ultimo Iscritto
michele21265
Back
Alto