Credo che per amor di obiettività, se si vuole parlare delle manifestazioni in generale, bisognerebbe allontanrsi un po' dalle nostre realtà nazionali, e mettere le cose in una prospettiva un poco più ampia.
Faccio un solo esempio. Quando, alla rielezione di Mahmud Ahmadinejad in Iran, migliaia di studenti laici sono scesi nelle piazze di Teheran, hanno messo a ferro e fuoco ( seriamente ) la città, hanno distrutto, danneggiato, forse ucciso, ma facendosi a propria volta macellare, incarcerare, torturare ed uccidere; voi considerate anche quelle "manifestazioni di piazza"? E Tien An Men, come la giudicate?
Perchè io, per quei ragazzi, facevo il tifo.
Attenzione che non voglio fare paralleli qualitativi e di merito fra il nostro e quei governi.
Parlo di una questione di metodo. Qual è la differenza fra questi casi, certamente diversi? Non è che la differenza è semplicemente un fatto quantitativo, di quanto sia cioè incazzata la gente, e perchè?
Chiediamocelo, altrimenti diventa tutti delinquenti quelli dell'altra parrocchia. Un po' banale.
Faccio un solo esempio. Quando, alla rielezione di Mahmud Ahmadinejad in Iran, migliaia di studenti laici sono scesi nelle piazze di Teheran, hanno messo a ferro e fuoco ( seriamente ) la città, hanno distrutto, danneggiato, forse ucciso, ma facendosi a propria volta macellare, incarcerare, torturare ed uccidere; voi considerate anche quelle "manifestazioni di piazza"? E Tien An Men, come la giudicate?
Perchè io, per quei ragazzi, facevo il tifo.
Attenzione che non voglio fare paralleli qualitativi e di merito fra il nostro e quei governi.
Parlo di una questione di metodo. Qual è la differenza fra questi casi, certamente diversi? Non è che la differenza è semplicemente un fatto quantitativo, di quanto sia cioè incazzata la gente, e perchè?
Chiediamocelo, altrimenti diventa tutti delinquenti quelli dell'altra parrocchia. Un po' banale.