<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le auto, i giovani e la fiscalità | Il Forum di Quattroruote

Le auto, i giovani e la fiscalità

Recentemente a Race Anatomy a Mauro Forghieri (Progettista di Ferrari F1 iridate 312 T, T2 e T4) è stato chiesto come mai le corse di F1 hanno sempre meno spettatori, e lui ha risposto che "in Italia, i giovani e non più giovani, si sono disamorati all?automobile e che non rappresenta più il sogno degli italiani come fino a pochi anni fa".

Trascorrere mezza giornata in un qualsiasi concessionario italiano rende bene l'idea della crisi che sta devastando il settore automobilistico. In Italia le auto non le vuole più nessuno dalle ?Fuoriserie per ricchi? alle ?utilitarie per anziani?.
D?altra parte negli ultimi anni è cambiato completamente il rapporto tra l'italiano medio e l'automobile, in particolar modo per i giovani; possederla non è più una priorità. Come regalo per i 18 anni vogliono un computer, l'Ipad o uno smartphone. Anche se l'economia dovesse riprendersi, le quattro ruote non saranno mai più un prodotto di tendenza e nemmeno uno status symbol. Fino agli anni ?80 e ?90 l'automobile era al centro della cultura giovanile, segnava il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, era più di ogni altro oggetto il simbolo nell'indipendenza, ora l?auto non viene più vista come un oggetto del desidero, ma come un generatore di spese, problemi e possibilità di finire nel mirino del fisco.

Ma come mai è successo tutto ciò?
Alla crisi economica mondiale bisogna aggiungere fattori nazionali che scoraggiano più che altrove l'acquisto di veicoli. Come i prezzi dei carburanti tra i più alti del mondo, tasse e balzelli di ogni tipo. L'impatto che imposta provinciale di trascrizione ha avuto sia sul nuovo sia sull'usato, è stata devastante, la mazzata finale l'ha data il superbollo, fortemente voluto da Mario Monti per drenare soldi ai possessori di auto potenti, in modo da aumentare il gettito verso le casse dello Stato che invece non ha funzionato ed ha fatto perdere milioni se non miliardi di euro allo stato che quindi per recuperare ha aumentato la fiscalità generale sopratutto sulla casa.
 
in gran parte concordo, ma c'è dell'altro... ai nostri tempi il ragazzo di 17-18 anni non si srebbe mai sognato di chiedere a papà o mamma di portarlo in discoteca a mezzanotte e riprenderlo alle 4...poi ci sono le sanzioni, i tutor, gli autovelox, gli etilometri e tutte kle altre diavolerie pensate si per la sicurezza, ma anche per scoraggiare l'uso dell'auto...
 
AstralDoom ha scritto:
D?altra parte negli ultimi anni è cambiato completamente il rapporto tra l'italiano medio e l'automobile, in particolar modo per i giovani; possederla non è più una priorità.

Ma come mai è successo tutto ciò?

Alla crisi economica mondiale bisogna aggiungere fattori nazionali che scoraggiano più che altrove l'acquisto di veicoli.

concordo in pieno sulla osservazione del fatto, ma proprio per nulla sulla analisi delle cause.
i periodi di grande passione italiana per le automobili sono stati proprio quelli, nel passato, in cui possedere un auto più che scoraggiato era oggettivamente impedito da questione di costi.
il mito Alfa è nato prima della guerra, quando pochissimi potevano comprare un'auto, il mito Ferrari nel dopoguerra quando quasi nessuno poteva premettersi una vera sportiva.

non è successo "perché l'auto è troppo costosa" (e lo è); è successo perché sono cambiate la società e la cultura.
oggi i giovani che ancora amano l'auto la sognano opulenta, non "veloce" o sportiva.
 
Io ho 25 anni, le auto e le moto mi hanno sempre appassionato molto.
Invece non sono mai stato appassionato di competizioni come Formula 1, Rallye, formula 3000, Endurance ecc. ecc.
Nonostante tutto a 18 anni non mi sono mai sognato di chiedere un'auto ai miei genitori, proprio perché rappresenta un costo non indifferente.
Le auto che abbiamo, 2, sono a disposizione di tutta la famiglia a seconda della necessità.
Io ho cominciato a lavorare appena diplomato e, quando le mie possibilità economiche me lo hanno consentito, mi sono comprato la mia prima auto, nuova di zecca alla bellezza di 25.000 euro....una Megane 3 full optional come la desideravo, ovviamente a rate.
I tempi sono cambiati rispetto agli anni 80-90, all'ora non c'era la tecnologia che c'è ora e l'auto era l'unico oggetto del desiderio per noi maschietti, meglio se in versioni "pepate".
Oggi i ragazzini vogliono la nuova Playstation o la nuova Xbox, lo smartphone ultima generazione e cose del genere.
Io a 12 anni non mi interessavano quelle cose, non ho mai avuto una consolle e il primo cellulare l'ho avuto a 14 anni.
Avevo l'album delle figurine Ferrari, sognavo e desideravo una la moto da cross e le auto veloci....così come le desidero ora.
 
Baron89 ha scritto:
Io ho 25 anni, le auto e le moto mi hanno sempre appassionato molto.
Invece non sono mai stato appassionato di competizioni come Formula 1, Rallye, formula 3000, Endurance ecc. ecc.
Nonostante tutto a 18 anni non mi sono mai sognato di chiedere un'auto ai miei genitori, proprio perché rappresenta un costo non indifferente.
Le auto che abbiamo, 2, sono a disposizione di tutta la famiglia a seconda della necessità.
Io ho cominciato a lavorare appena diplomato e, quando le mie possibilità economiche me lo hanno consentito, mi sono comprato la mia prima auto, nuova di zecca alla bellezza di 25.000 euro....una Megane 3 full optional come la desideravo, ovviamente a rate.
I tempi sono cambiati rispetto agli anni 80-90, all'ora non c'era la tecnologia che c'è ora e l'auto era l'unico oggetto del desiderio per noi maschietti, meglio se in versioni "pepate".
Oggi i ragazzini vogliono la nuova Playstation o la nuova Xbox, lo smartphone ultima generazione e cose del genere.
Io a 12 anni non mi interessavano quelle cose, non ho mai avuto una consolle e il primo cellulare l'ho avuto a 14 anni.
Avevo l'album delle figurine Ferrari, sognavo e desideravo una la moto da cross e le auto veloci....così come le desidero ora.

quoto e stra-quoto, condivido con baron pure l'eta' :)

io pero' son sempre stato appassionato di auto.. ai 18 anni la prima auto la comprai facendo a meta' coi miei.. poi appena diplomato iniziai a lavorare e quando la prima auto mi lascio' prematuramente (una golf 2.0 difettosissima) riuscii a prendere la giulietta, forte del contratto a tempo indeterminato che mi convinse a far a rate per un paio d'anni..

quello che mi dispiace pero' e' che nella situazione in cui siamo ora per togliersi lo sfizio in ambito motoristico bisogna aver ben altri stipendi.. peccato proprio :(
 
Baron89 ha scritto:
Io ho 25 anni, le auto e le moto mi hanno sempre appassionato molto.
Invece non sono mai stato appassionato di competizioni come Formula 1, Rallye, formula 3000, Endurance ecc. ecc.
Nonostante tutto a 18 anni non mi sono mai sognato di chiedere un'auto ai miei genitori, proprio perché rappresenta un costo non indifferente.
Le auto che abbiamo, 2, sono a disposizione di tutta la famiglia a seconda della necessità.
Io ho cominciato a lavorare appena diplomato e, quando le mie possibilità economiche me lo hanno consentito, mi sono comprato la mia prima auto, nuova di zecca alla bellezza di 25.000 euro....una Megane 3 full optional come la desideravo, ovviamente a rate.
I tempi sono cambiati rispetto agli anni 80-90, all'ora non c'era la tecnologia che c'è ora e l'auto era l'unico oggetto del desiderio per noi maschietti, meglio se in versioni "pepate".
Oggi i ragazzini vogliono la nuova Playstation o la nuova Xbox, lo smartphone ultima generazione e cose del genere.
Io a 12 anni non mi interessavano quelle cose, non ho mai avuto una consolle e il primo cellulare l'ho avuto a 14 anni.
Avevo l'album delle figurine Ferrari, sognavo e desideravo una la moto da cross e le auto veloci....così come le desidero ora.

Quando io avevo 18 anni non esistevano i cellulari (o meglio, forse esistevano ma erano per pochissimi fortunati miliardari), mancavano ancora molti anni alla nascita delle varee Playstations, c'era il Commodore 64 e se non erro le console Atari.
Avere l'auto a 18 anni era un sogno per tutti, anche per le ragazze alle quali il mondo dell'auto interessava poco o nulla.
La prima auto che ho guidato ce l'ho nell'avatar, non era mia in senso letterale perché era una macchina di famiglia, ma era come se lo fosse perché le chiavi di quella macchina hanno trovato fissa dimora nella tasca dei miei jeans e nessuno sapeva dove fosse il doppione (era nel cassetto del comodino di mio padre ma non lo dissi a nessuno :D ).
La prima auto intestata a me, avuta in regalo dai miei in quanto ero studente universitario senza reddito, è stata dopo due anni circa la Peugeot 205 che mi rubarono dopo appena due mesi, al che mi regalarono una Citroen BX, auto poco appetibile per i ladri ma anche per le ragazze. Da allora in poi, dopo la laurea, ci sono state le mie auto....... ad oggi sono alla decima.

Saluti
 
Il punto che voi dite appena diplomato iniziai a lavorare..oggi appena diplomato cercai di lavorare quindi la situazione è ben diversa..che poi non di desideri l' auto da parte dei giovani ci può anche stare negli ultimi 10 anni sono nate cose inimmaginabili..
 
Io già da ragazzino avevo la passione per tutto ciò che aveva un motore: auto, moto, addirittura autobus. Non navigo nell' oro eppure appena ne ho avuto la possibilità mi sono tolto tutti gli sfizi possibili e immaginabili, tanto che amici e conoscenti vedendomi cambiare auto ogni 2/3 anni (tutte usate ma di un certo livello...motoristico) continuano a chiedermi come faccio: facile (relativamente), spendo il giusto per tutto il resto, senza esagerare nel seguire la moda ma senza troppi sacrifici, quindi ad esempio non spendo 1000 euro per l' ultimo smartphone, o 300 per il piumino che va di moda quando so che tra 6 mesi costeranno la metà. Alla fine secondo me al giorno d'oggi manca la passione più che i soldi, anche se per i tanti motivi già elencati nei precedenti post i giovani non sono certo invogliati
 
una volta c'erano le Vespe taroccate e la macchina era il posto dove infilare l'impianto audio più potente del mondo, adesso ci sono le macchinette e a 18 anni i ragazzi hanno già vissuto e avuto tutto....anch'io noto una certa apatia fra i giovani.....diciamo che quello che facevamo noi a 18-20-25 anni lo fanno adesso i ragazzini di 13-15-17 anni compreso di bambine incinte e famiglie che si devono accollare anche questi bebè indesiderati
 
ottovalvole ha scritto:
una volta c'erano le Vespe taroccate e la macchina era il posto dove infilare l'impianto audio più potente del mondo, adesso ci sono le macchinette e a 18 anni i ragazzi hanno già vissuto e avuto tutto....anch'io noto una certa apatia fra i giovani.....diciamo che quello che facevamo noi a 18-20-25 anni lo fanno adesso i ragazzini di 13-15-17 anni compreso di bambine incinte e famiglie che si devono accollare anche questi bebè indesiderati

Quoto tutto tranne le bambine madri. Per la mia esperienza c'erano anche prima, anzi, forse ce n'erano anche di più perché non era così facile trovare i preservativi (non c'erano i distributori automatici).
Ho riso come un matto quando ho sentito un collega che mi ha raccontato di aver trovato un preservativo (per fortuna intero e ancora sigillato) nello zainetto del figlio di 9 anni......

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Quoto tutto tranne le bambine madri. Per la mia esperienza c'erano anche prima, anzi, forse ce n'erano anche di più perché non era così facile trovare i preservativi (non c'erano i distributori automatici).
Ho riso come un matto quando ho sentito un collega che mi ha raccontato di aver trovato un preservativo (per fortuna intero e ancora sigillato) nello zainetto del figlio di 9 anni......

Saluti

:D :D :D

Comunque è vero, oggi i ragazzini bruciano le tappe e si ritrovano a 18 anni già annoiati....
 
cari amici ho 30 anni, frequento il forum da 8, ne avevo 22....sono cresciuto insieme a voi sotto molti aspetti...e nel frattempo per lavoro ho iniziato a occuparmi di mobilità di persone e merci...

mi sono imbattuto negli ultimi mesi in parecchi reportm, studi legati all'argomento del topic...che dire è vero...la società è più fluida, l'idea del possesso è tramontata in favore dell'idea dell'uso, gli smart phone hanno rivoluzionato il modo che abbiamo di spostarci...penso a bla bla car, uber, enijoy, car2go, tutte iniziative che hanno un impatto fortissimo sull'idea del muoversi con mezzi propri...

questo per quello che riguarda l'ambito urbano...e fuori? C'è l'alta velocità, ci sono gli aerei low cost, viaggiare in auto non è più comodo, non è più economico, è più pericoloso...

ed ecco che crisi a parte ( ecco la crisi può al più accelerare questo tipo di processo) stiamo assistendo a un progressivo crollo dell'interesse verso le 4 ruote da parte dei giovani e quasi giovani ( soprattutto nelle città)...

chiudo con la mia cerchia di persone: io ho una lancia ypsilon MJ con 85 mila del 2006, non ho alcuna intenzione di cambiarla...in città uso la bici, la tengo finchè non cade a pezzi...è un'auto spesso condivisa con i miei più cari amici appiedati
migliore amica: dopo un cambio di lavoro, non ha più l'auto aziendale, usa il treno x andare in ufficio, al bisogno c'è la mia ypsilon
amico: giulietta aziendale
amico : aveva una polo, un trasloco in pieno centro a torino ha reso la ricerca del parcheggio un inferno, il costo del garage folle, macchina ceduta
amico: ha preso una yaris usata solo pre sfruttare la legge bersani, cederà la macchina a sua mamma
amica: usa il bus
 
bisogna ancora differenziare allora chi abita in citta e chi fuori?
perche sia io che i miei amici abbiamo bisogno dell'auto come il pane per far qualsiasi cosa, abitando in campagna:
non ne conosco uno (o una) che non abbia acquistato un'auto appena presa la patente

ovvio che quindi uno che abita in citta', che avrebbe più problemi che vantaggi ad avere un'auto.. non si appassiona e sposta le proprie priorita' verso altre mete.

l'esempio e' un gruppo di miei amici che abitano in centro in una grande citta:
ragazzo1 : panda prima serie, proprio per quando e' indispensabile
ragazzo2 : se proprio serve chiede la citycar ai genitori
gli altri: passeggeri dei primi 2

io ed i miei amici più stretti al contrario l'auto la sfruttiamo di più e non ci da problemi averla, abbiamo lo spazio per custodirla, il cortile per lavarla, le sreade per godersela un po'..
ed infatti:
io: giulietta 2.0 mia
amico1 : 147 1.9 sua
amico2 : brera 2.4 sua
amico3 : classe A 220 sua
amico4 : audi a3 2.0 sua
amico5 : golf gti sua
amico6 : leon 2.0 sua
amico7 : ds3 1.6 turbo sua..
ecc
ecc..
 
albo89 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Io ho 25 anni, le auto e le moto mi hanno sempre appassionato molto.
Invece non sono mai stato appassionato di competizioni come Formula 1, Rallye, formula 3000, Endurance ecc. ecc.
Nonostante tutto a 18 anni non mi sono mai sognato di chiedere un'auto ai miei genitori, proprio perché rappresenta un costo non indifferente.
Le auto che abbiamo, 2, sono a disposizione di tutta la famiglia a seconda della necessità.
Io ho cominciato a lavorare appena diplomato e, quando le mie possibilità economiche me lo hanno consentito, mi sono comprato la mia prima auto, nuova di zecca alla bellezza di 25.000 euro....una Megane 3 full optional come la desideravo, ovviamente a rate.
I tempi sono cambiati rispetto agli anni 80-90, all'ora non c'era la tecnologia che c'è ora e l'auto era l'unico oggetto del desiderio per noi maschietti, meglio se in versioni "pepate".
Oggi i ragazzini vogliono la nuova Playstation o la nuova Xbox, lo smartphone ultima generazione e cose del genere.
Io a 12 anni non mi interessavano quelle cose, non ho mai avuto una consolle e il primo cellulare l'ho avuto a 14 anni.
Avevo l'album delle figurine Ferrari, sognavo e desideravo una la moto da cross e le auto veloci....così come le desidero ora.

quoto e stra-quoto, condivido con baron pure l'eta' :)

io pero' son sempre stato appassionato di auto.. ai 18 anni la prima auto la comprai facendo a meta' coi miei.. poi appena diplomato iniziai a lavorare e quando la prima auto mi lascio' prematuramente (una golf 2.0 difettosissima) riuscii a prendere la giulietta, forte del contratto a tempo indeterminato che mi convinse a far a rate per un paio d'anni..

quello che mi dispiace pero' e' che nella situazione in cui siamo ora per togliersi lo sfizio in ambito motoristico bisogna aver ben altri stipendi.. peccato proprio :(

Beati voi ;)
 
albo89 ha scritto:
bisogna ancora differenziare allora chi abita in citta e chi fuori?
perche sia io che i miei amici abbiamo bisogno dell'auto come il pane per far qualsiasi cosa, abitando in campagna:
non ne conosco uno (o una) che non abbia acquistato un'auto appena presa la patente

ovvio che quindi uno che abita in citta', che avrebbe più problemi che vantaggi ad avere un'auto.. non si appassiona e sposta le proprie priorita' verso altre mete.

l'esempio e' un gruppo di miei amici che abitano in centro in una grande citta:
ragazzo1 : panda prima serie, proprio per quando e' indispensabile
ragazzo2 : se proprio serve chiede la citycar ai genitori
gli altri: passeggeri dei primi 2

io ed i miei amici più stretti al contrario l'auto la sfruttiamo di più e non ci da problemi averla, abbiamo lo spazio per custodirla, il cortile per lavarla, le sreade per godersela un po'..
ed infatti:
io: giulietta 2.0 mia
amico1 : 147 1.9 sua
amico2 : brera 2.4 sua
amico3 : classe A 220 sua
amico4 : audi a3 2.0 sua
amico5 : golf gti sua
amico6 : leon 2.0 sua
amico7 : ds3 1.6 turbo sua..
ecc
ecc..
i tuoi amici sono messi proprio male!!! :D :D :D
 
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