<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le Auto Elettriche Vanno a Fuoco anche nel 2026 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Le Auto Elettriche Vanno a Fuoco anche nel 2026

Non è tanto una questione di generalizzare, il problema degli incendi delle elettriche secondo me è analogo a quello degli incidenti aerei: succedono con frequenza bassa, ma la volta che capita sono duecento morti a botta. E' semplicemente l'applicazione della prima slide dei corsi sulla sicurezza, il rischio è dato da pericolo x esposizione: a un fattore intrinsecamente pericoloso vanno applicate misure proporzionate di riduzione dell'esposizione, non è che ci siano teorie quantistiche astruse dietro...
Quoto, per fortuna anche se questo incidente è stato in una galleria, è stato domato abbastanza rapidamente.
Purtroppo con delle vittime che non sono uscite dall'auto in tempo.
 
Qui in zona ha già preso fuoco una casa per via di una e-bike...
Settimana corsa un power bank ha preso fuoco mentre imbarcavano a malpensa.
Dalle immagini, il danno è stato lo scioglimento della retina del sedile.
Poi ci sono anche casi bollati come "colpa delle batterie", come successo sempre a Malpensa settimane fa con dei bagagli.
Per poi scoprire che il tubo del carburante del trattorino si era rotto ed aveva innescato le fiamme.
 
Il problema non è che prendano fuoco ma che sia molto difficile spegnere un incendio su una elettrica.
anzitutto prendono fuoco.
Il problema è da capire quanto prendono fuoco , perché
come detto da altri poi è difficile spegnere l'incendio.

Al riguardo purtroppo c'è una certa disinformazione portata avanti da un po' tutti i siti che si occupano di informazione elettricistica.
In realtà ad oggi dati certi non ce ne sono.
Viene spesso riportato il dato di uno studio farlocco di AutoinsuranceEZ che riportava dati improponibili per cui
mi pare che ogni 100.000 auto 25 EV prendono fuoco, 3500
ibride prendono fuoco...
Se interroghi una IA ti riporta gli stessi dati perché legge i siti di informazione elettricistica.
In realtà AutoinsuranceEZ interpellata su come avesse ricavato quei dati non ha mai dato risposte e riportati su un parco circolante come quello italiano da la dimensione di quanto siano sbagliati quei dati.
Dai pochi dati che arrivano dalla Cina qualche estrapolazione
sono riuscito a farla , ma anche altri su altri forum.
Grosso modo per non tediare con numeri ad oggi (con un parco circolante relativamente giovane) le EV si stima prendano meno fuoco di una termica (non ibrida attenzione) un 5-8 volte meno.
In altri casi la forchetta è 5-10.
Dipende da tanti fattori.
Uno per esempio sono gli incidenti ; se ci sono poche EV in giro difficilmente a livello statistico saranno coinvolte in incidenti.
Gli incidenti sono una delle cause di autoincendi di EV.
In Italia il nostro parco auto ha un età media sui 12 anni circa , dati statistici dei Vigili del Fuoco fino a circa 2018 riportavano un incidenza di incendi di termiche tipo 1 ogni 2500 ogni anno mi pare. Dovrei rivedere i dati. Potete fare i calcoli voi e capire
quandi incendi anno sono.
Per avere un metro di paragone.
La termica prende essenzialmente fuoco per cattiva manutenzione legata all'età.
Con la EV i motivi come sai sono più insidiosi.
Insomma dati certi ad oggi pochi, per capire bene come stanno le cose rispetto alle termiche biognerà aspettare 10 anni almeno. Li si tireranno le somme.
Per me comunque fosse anche confermato il dato per cui una termica prende fuoco 10 volte di più di una EV a parità di età non mi sembra un dato buono tenendo presente i disagi
che crea un autoincendio di una EV.
 
Ultima modifica:
Un altra cosa su cui discutere è il fatto del come siano morte quelle povere persone , ok ha preso fuoco ( non sappiamo ancora come ma sembrerebbe in totale autonomia senza urti )

ma perchè non sono riusciti ad uscire ?

Ha smesso di funzionare il sistema di apertura porte ? è elettrico anche quello ? forse la prima cosa in progettazione di queste auto è mettere un sistema meccanico di apertura sempre funzionante!
 
Un altra cosa su cui discutere è il fatto del come siano morte quelle povere persone , ok ha preso fuoco ( non sappiamo ancora come ma sembrerebbe in totale autonomia senza urti )

ma perchè non sono riusciti ad uscire ?

Ha smesso di funzionare il sistema di apertura porte ? è elettrico anche quello ? forse la prima cosa in progettazione di queste auto è mettere un sistema meccanico di apertura sempre funzionante!
Questa sarà la parte fondamentale dell'indagine e, di riflesso, dell'informazione che ne scaturirà.

Purtroppo l'accadimento è dei peggiori, un vero dramma considerato il figlio di 2 anni e la mamma peraltro incinta, è qualcosa da lacrime agli occhi, una famiglia cancellata per sempre, ancor di più sarà necessario scoprire e capire come e da cosa sia nato l'incendio e come mai il solo guidatore (il padre) sia riuscito a uscire, purtroppo per il figlio di 2 anni, dietro e certamente con seggiolino con cintura a 5 punti, avrà inciso il non potesi sganciare da solo, per la donna andrà capito anche questo.

In ogni caso è un dramma, un grande dramma, speriamo non venga utilizzato per il solito battage pro/contro l'elettrico.

Tornando a parlare del veicolo non mi pare che Cupra abbia maniglie elettriche, di fatto sono VW che, per quanto ho visto, non ha maniglie elettriche.
 
il rischio è dato da pericolo x esposizione
ed è quello che ho scritto, serve un approccio statistico e predittivo, non basato sul singolo caso ma sul potenziale prodotto di pericolo (gravità dell'evento) e rischio (esposizione). Nella fattispecie non sono parametri fissi, cambiano con il diffondersi dei veicoli, invecchiamento del parco, innovazione tecnologica intrinseca e di prevenzione, oltre alla normativa, che, al solito, è sempre seguente la tecnologia e mai preventiva.
non è che ci siano teorie quantistiche astruse dietro...
non è quello che ho scritto, casomai è solo la stocastica, ma andiamo troppo nell'"astruso".
Più che il paragone con la modalità di trasporto aerea, vedo un parallelismo con la tecnologia di energia nucleare, il fattore emotivo è sulla gravità di eventuali incidenti (e si cita, spesso a sporposito, il sempreverde Chernobyl) mentre il punto chiave è la gestione di tutta la filiera (non solo il reattore di fissione che un po' un acentratore di attenzione) per garantire il massimo livello di protezione disponibile.
 
Per me state facendo un sacco di discorsi sul nulla.
Ovvero :
1) l’auto, come mai non viene specificato in nessun articolo il modello ma viene detto solo Cupra elettrica ? Ricordo che le Cupra maggiormente diffuse sono le plug-in non quelle elettriche.
Anche a Milano uscì la notizia che un’auto elettrica prese fuoco con un detrito del pavé per poi venire fuori dopo che era una plug-in della Hyundai…. Quindi fin quando non dicono il modello ….
2) se non ha preso urti e la causa è la batteria è impossibile che si sia incendiata in tempi brevi tanto da non far uscire gli occupanti, ci sono diversi sistemi che prima ne avvertono il surriscaldamento sia luminosi che sonori ed essendo una Cupra come dicono sono gli stessi dell ID.4. Inoltre se i segnali vengono ignorati il BMS stacca la batteria isolandola. Come dire non ci si fonde il motore se la lancetta della temperatura non è in zona rossa è non si accendono le relative spie…
3) ma anche ammettendo che per una rarissima congiunzione astrale abbia preso fuoco tramite lo spirito santo è vero che l’incendio è difficile da spegnere ma rispetto ad una termica la propagazione è molto più lenta ma essendo esterna all’auto è stato dimostrato con prove reali che dal primo segnale di fumo ora di intaccare l’abitacolo passano circa dai 3 ai 4 minuti che sono una eternità.
Inoltre ricordo che le porte sono comandate dalla batteria di servizio non da quella di trazione. Quindi se l’auto non ha subito un incidente provocandone il distacco le porte si aprono sempre e comunque.
Quindi fin quando non si decidono a dire le cose come sono andate nel dettaglio sono tutti discorsi da Bar Sport.
 
Ultima modifica:
Inoltre per l’incendio nell’officina Vw di Düsseldorf per vostra informazione l’incendio è stato causato da una incauta rimozione di una batteria da un veicolo.
Non eseguendo tutte le procedure del caso richieste l’addetto ha incautamente danneggiato la batteria che aveva appena estratto dal veicolo che poi ha preso fuoco.
Quindi altra notizia da Bar Sport…
Come questa discussione del resto…
 
Ultima modifica:
come mai non viene specificato in nessun articolo il modello ma viene detto solo Cupra elettrica ? Ricordo che le Cupra maggiormente diffuse sono le plug-in non quelle elettriche
Semplificazioni giornalistiche, Il punto non è se sia HEV; PHEV, BEV, ma che tutte sono dotate di batteria di trazione, anche se, nel caso phev, le ause di innesco potrebbero provenire dall'ICE. Ma la notizia è sempre facile da generalizzare per maggior impatto.
Non sarei assolutamente preoccupato, personalmente, di mettere nel box una BEV, HEV o PHEV, con relativo sistema di ricarica, ma solo di corretta gestione del tutto.
Come non sono preoccupato di avere motori a ciclo otto mono o dual fuel o di avere avuto dei motori a ciclo diesel.
Per una trattazione tecnica e circostanziata, non è opportuno fare affidamento agli articoli di cronaca, lo sperimento ogni giorno, sul lavoro, nel volontariato, etc.
 
ed è quello che ho scritto, serve un approccio statistico e predittivo, non basato sul singolo caso ma sul potenziale prodotto di pericolo (gravità dell'evento) e rischio (esposizione). Nella fattispecie non sono parametri fissi, cambiano con il diffondersi dei veicoli, invecchiamento del parco, innovazione tecnologica intrinseca e di prevenzione, oltre alla normativa, che, al solito, è sempre seguente la tecnologia e mai preventiva.

non è quello che ho scritto, casomai è solo la stocastica, ma andiamo troppo nell'"astruso".
Più che il paragone con la modalità di trasporto aerea, vedo un parallelismo con la tecnologia di energia nucleare, il fattore emotivo è sulla gravità di eventuali incidenti (e si cita, spesso a sporposito, il sempreverde Chernobyl) mentre il punto chiave è la gestione di tutta la filiera (non solo il reattore di fissione che un po' un acentratore di attenzione) per garantire il massimo livello di protezione disponibile.
In realtà non ti stavo contestando, esponevo solo un altro punto di vista...
 
In realtà non ti stavo contestando, esponevo solo un altro punto di vista...
Ah, visto che si ciavano astruse teorie quantistiche,le quali, peraltro, sono già state ampiamente dimostrate sperimentalmente... e neppure astruse, semplicemente antiintuitive... detto questo, non si può prescindere mai dalla valutazione del rischio, e dalla minimizzazione delle cause scatenanti e, se possibile, riduzione dell'impatto in aso di incidente.
 

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