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Le auto costano troppo?

Credo si sia alzato di troppo (e a sproposito...) il cosiddetto "minimo indispensabile", proprio perché stiamo perdendo (o abbiamo già perso) di vista il significato del termine "indispensabile". Chi non si pone di questi problemi, più semplicemente sta facendo -consapevolmente o meno, ma non è una scusante- l'americano senza avere le basi per esserlo.
C'è anche una generica e strisciante altezzosità in merito ai guadagni altrui, mal contrappesata dal riguardo per la propria condotta. Ci si mette un attimo a dire: "questa cosa fatta in serie dovrebbe costare 10 e ce la fanno pagare 50" e lo si dice coi soldi e i rischi degli altri, ovviamente. Nessuno prova a scoprire quanto è costato, quanto costa la manutenzione, in quanto tempo verrà ammortizzato il macchinario che consente di produrre l'oggetto in questione a 10.
 
Un sentito e quasi commosso ringraziamento per aver citato correttamente il mio nickname

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Io all'inizio lo leggevo "Zanzibar" ...:D

Zanzibar.jpg
 
C'è anche una generica e strisciante altezzosità in merito ai guadagni altrui, mal contrappesata dal riguardo per la propria condotta. Ci si mette un attimo a dire: "questa cosa fatta in serie dovrebbe costare 10 e ce la fanno pagare 50" e lo si dice coi soldi e i rischi degli altri, ovviamente. Nessuno prova a scoprire quanto è costato, quanto costa la manutenzione, in quanto tempo verrà ammortizzato il macchinario che consente di produrre l'oggetto in questione a 10.
Si crede anche che il lavoro di un ingegnere o un architetto sia scrivere due righe su un foglio di carta e fare un disegnino, e che vada pagato più o meno a tariffa di centro stampa.
Si "prezza" il lavoro altrui in pochi secondi senza avere alcuna base per farlo.
 
Dacia già lo fa, ma non mi pare che funzioni benissimo.
Ordini la macchina e dai la caparra via web, in concessionaria si passa solo per firmare fisicamente l'ordine prestampato e per il ritiro.
Ma le auto si devono anche provare, almeno sedersi all'interno. Quindi un luogo dove vederle e approntarle per la consegna serve in ogni caso.
io intendevo un grosso spazio dove trovi non solo dacia ma tutte le marche o quasi , insomma la expert o la trony delle auto , con annesso spazio esterno per prova , non credo che la presenza di tante piccole concessionarie aiuti a calmierare i prezzi , ovviamente posso sbagliarmi
 
non so quanti anni tu abbia, quindi non so se è calzante l'esempio che faccio, ma all'epoca i nostri genitori avevano forse 1 televisore, 1 max 2 paglia di scarpe, i vestiti se andava bene entravano in 1 anta dell'armadio, i ragazzini avevano i pantaloni lunghi per le feste, altrimenti calzoncini e quando si rovinavano si mettevano a posto con le toppe e non si ricompravano. Secondo me se vendi tutto quelle che c'è nelle nostre case in più del dovuto ti ci compri tante auto e anche case.
Io sono del 1968, quindi queste situazioni le ricordo ( anche se non proprio così drastiche :) ) però credo che non si possa uniformare tutto a questo modo; il progresso economico è appunto questo, miglioramento delle condizioni di vita a parità di potere d'acquisto ( e qui secondo me sta l'inghippo, perchè a parità di lavoro rispetto a quarant'anni fa il potere d'acquisto alias il valore reale dello stipendio è diminuito). Se prima tutte le persone avevano due vestiti, ed adesso tutti ne hanno cinque, è una situazione base che è cambiata, ma è sempre una situazione base ( non penso che i nostri genitori non si compravano i vestiti per comprarsi l'auto). Il problema è che prima si avevano queste cose (base per allora) e ci si poteva permettere l'acquisto dell'auto ogni tanto ( ed una volta nella vita anche la casa), adesso, si ha una diversa situazione base ( ma sempre base) e si acquista ( quando ci si riesce) con moltissime difficoltà un'auto! ( sulla casa non mi esprimo proprio....)
 
si si, penso che le cose da mettere sul piatto siano talmente tante che tutto è giusto, però almeno io rispetto a te ho scelto una anno di nascita migliore io sono del 69 :D:D:D:D
 
A parte il fatto che nella realtà il potere d'acquisto è aumentato, ed è proprio questa la causa della stagnazione attuale.
Il vero problema è la mancanza di lavoro per alcune persone, troppe in realtà.
Per il resto anzichè incentivare il lavoro, si offre il "contentino" a chi un reddito ce l'ha già, pensionati compresi. I quali, invece di spendere come ci si aspetta, mettono tutto sotto il materasso, alimentando il circolo vizioso.
Tornando in topic, le auto costano in proporzione meno che in passato.
Ma come hanno scritto in molti, le famiglie spendono soldi per esigenze che in passato non esistevano, e che in realtà esigenze non lo sono neppure oggi.
I miei genitori per esempio NON hanno mai fatto colazione al bar in vita loro. Ora sembra essere un obbligo anche per i disoccupati.
Inoltre provate ad osservare il carrello della spesa al supermercato; è per 3/4 pieno di cose che non solo sono superflue, addirittura minano la nostra salute.
 
Io sono del 1968, quindi queste situazioni le ricordo. Se prima tutte le persone avevano due vestiti, ed adesso tutti ne hanno cinque, è una situazione base che è cambiata, ma è sempre una situazione base ( non penso che i nostri genitori non si compravano i vestiti per comprarsi l'auto).

Appunto, il minimo considerato indispensabile.
I nostri genitori un po' si accontentavano di due vestiti anche perché era per tutti così quindi pesava meno, un po' dovevano scegliere eccome, tra l'armadio pieno e una 127 usata.
Altrimenti una casa non sarebbe mai stata possibile, esattamente come oggi.
Non avevano più di noi né più potere di acquisto. Semplicemente spendevano solo su quello che ritenevano basilare. E avevano un metro di giudizio migliore di noi, infatti noi viviamo nelle loro case o godiamo addirittura di piccole eredità. Noi non riusciremo a lasciare granché e i nostri figli avranno, quando gli va bene, la casa dei nonni che è servita anche a noi. Qualcuno neanche quella.
 
Scrivo questo post in seguito a discorso e riflessione con amici;
Si parlava delle auto come indicatori economici, nel senso che normalmente in Italia un cittadino medio, con il suo stipendio, la sua famiglia, il suo affitto riusciva ad acquistare l'auto ( a volte a rate, più spesso in contanti) e normalmente l'auto familiare per eccellenza con un redditto medio era la classica berlina segmento C cinque porte ( ad esempio prevalentemente la Ritmo e la Tipo negli anni '80, poi nei novanta di più la Golf ) che aveva un prezzo che con uno stipendio dell'epoca era acquistabile ogni tot anni.
Adesso a me pare che questo non sia più possibile! Le segmento C classiche hanno prezzi in proporzione molto più alti ( e da contralto gli stipendi sono sempre più bloccati)!!!
E' una questione di costi produttivi che si sono alzati o secondo voi le case automobilistiche ci marciano sopra?
P.S. so che l'occhiometro vede più auto e soprattutto SUV dappertutto ma io francamente non riesco a conciliare le cose....

Mah, bisognerebbe fare un ragionamento oggettivo, paragonando gli stipendi ai prezzi delle automobili nel 1996-2006-2016, in modo tale da esaminare quanto meno gli ultimi 20 anni.

Dato che ho conservato tutti i miei "statini", ho visto che nel 1996 (capo-ufficio di banca) guadagnavo circa 2.400.000 lire netti, nel 2006, quadro direttivo 2) 2.150 euro, nel 2013 (ultimo anno lavorativo - QD3), circa 2.500 euro, ad oggi sostanzialmente invariato data l'inflazione zero degli ultimi 3 anni.
Escludendo le promozioni, posso considerare rispettivamente, a parità di grado e di anzianità di servizio, 2.400.000 lire, 1.800 euro, 2.000 euro (circa - stipendio di un capo-ufficio con media anzianità).

A questo punto occorre verificare il prezzo, per esempio, di una segmento C, vettura da impiegato medio, nel 1996-2006-2016.

Facciamo l'esempio di una vettura italiana, Alfa Romeo:
- Alfa Romeo 146 - prezzo medio nel 1996 lire 25.000.000.
- Alfa Romeo 147 - prezzo medio nel 2006 euro 20.000
- Alfa Romeo Giulietta - prezzo medio 2016 euro 25.000

Riepilogando:
- Nel 1996 dentro il prezzo della 146 ci stavano 10,4 stipendi da impiegato di banca, quasi 1 anno.
- Nel 2006 dentro il prezzo della 147 ci stavano 11.1 stipendi da impiegato di banca, sempre quasi 1 anno.
- Nel 2016 dentro il prezzo della Giulietta ci stanno 12.5 stipendi da impiegato di banca, 1 anno intero, anche se con gli sconti attuali ne bastano penso sempre 11.

In conclusione, sia pure con un calcolo empirico e tecnicamente limitato, si potrebbe affermare che i prezzi delle automobili negli ultimi 20 anni sono cresciuti parallelamente agli stipendi medi o poco più. Considerando che per altri beni il potere di acquisto è diminuito ma per altri ancora è migliorato (penso ad es. al telefono o il televisore), non sembra che rispetto a 20 anni fa sia poi cambiato un granchè, come molti invece credono.

Secondo me invece c'è un molto maggiore indebitamento medio delle famiglie, e per questo il potere reale di acquisto è diminuito, ovvero solo perchè una parte consistente del reddito è impegnato da mutui, prestiti, carte di credito ecc., mentre prima non era così. In sostanza per migliorare il nostro tenore di vita ci siamo indebitati, di fatto senza poi migliorarlo.
 
Ultima modifica:
Appoggio il Pilota ;) e aggiungo che la 146 aveva (e ha) dotazioni e filosofia costruttiva ben più scarne della Giulietta. Quindi sono aumentati i prezzi ma anche le qualità di queste auto. Per quello che ci stanno dando (e lasciamo perdere se poi noi lo consideriamo il minimo...) costano il giusto. Secondo me.
 
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