G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".
E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?
Che da nulla facente il contratto non te lo meriti .... ovvero allena i muscoli e cervello per scattare e non aspettare che la mela caschi da se.
Che il posto di lavoro vada guadagnato e bisogna meritarselo, è sacrosanto. Il problema è che anche se te lo meriti, oggigiorno non ti viene offerto se non (il più delle volte) a condizioni da paesi del terzo mondo e, quindi, non in linea con la filosofia propria di noi occidentali Europei (come amiamo definirci).
Il lavoro, in fondo, dovrebbe essere un rapporto di scambio (io ti do tu mi dai) basato sul rispetto tra persone da AMBO le parti! La Fornero farebbe bene a non dimenticarselo...
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
Cosa farà la Fornero, darà la casa popolare a tutti? E a spese di chi?
Qui si sta rischiando l'equilibrio sociale e questa "ministra improvvisata" sembra non rendersene per niente conto...poi, però, la pagheremo tutti...