<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> lavoro: e se avesse ragione la | Il Forum di Quattroruote

lavoro: e se avesse ragione la

A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".

E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?
 
biasci ha scritto:
A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".

E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?

Che da nulla facente il contratto non te lo meriti .... ovvero allena i muscoli e cervello per scattare e non aspettare che la mela caschi da se.
 
Se fare l'uomo o donna politico, é un lavoro vorrei tanto saper in che modo se lo sono guadagnato,ahhh vero!! dimenticavo, al servizio del cittadino 8) :rolleyes:
 
trinacrio ha scritto:
Se fare l'uomo o donna politico, é un lavoro vorrei tanto saper in che modo se lo sono guadagnato,ahhh vero!! dimenticavo, al servizio del cittadino 8) :rolleyes:
Standing ovation :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup: :thumbup:
 
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".

E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?

Che da nulla facente il contratto non te lo meriti .... ovvero allena i muscoli e cervello per scattare e non aspettare che la mela caschi da se.

Che il posto di lavoro vada guadagnato e bisogna meritarselo, è sacrosanto. Il problema è che anche se te lo meriti, oggigiorno non ti viene offerto se non (il più delle volte) a condizioni da paesi del terzo mondo e, quindi, non in linea con la filosofia propria di noi occidentali Europei (come amiamo definirci).
Il lavoro, in fondo, dovrebbe essere un rapporto di scambio (io ti do tu mi dai) basato sul rispetto tra persone da AMBO le parti! La Fornero farebbe bene a non dimenticarselo...
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
Cosa farà la Fornero, darà la casa popolare a tutti? E a spese di chi?
Qui si sta rischiando l'equilibrio sociale e questa "ministra improvvisata" sembra non rendersene per niente conto...poi, però, la pagheremo tutti... :rolleyes:
 
hewie ha scritto:
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".

E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?

Che da nulla facente il contratto non te lo meriti .... ovvero allena i muscoli e cervello per scattare e non aspettare che la mela caschi da se.

Che il posto di lavoro vada guadagnato e bisogna meritarselo, è sacrosanto. Il problema è che anche se te lo meriti, oggigiorno non ti viene offerto se non (il più delle volte) a condizioni da paesi del terzo mondo e, quindi, non in linea con la filosofia propria di noi occidentali Europei (come amiamo definirci).
Il lavoro, in fondo, dovrebbe essere un rapporto di scambio (io ti do tu mi dai) basato sul rispetto tra persone da AMBO le parti! La Fornero farebbe bene a non dimenticarselo...
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
Cosa farà la Fornero, darà la casa popolare a tutti? E a spese di chi?
Qui si sta rischiando l'equilibrio sociale e questa "ministra improvvisata" sembra non rendersene per niente conto...poi, però, la pagheremo tutti... :rolleyes:

Togliendo la memoria degli ultimi 50 anni, cosa ci manca oggi per essere un paese del terzo mondo?
Secondo me dobbiamo cambiare punto di vista. Guardate bene. C'è un area vasta ma circoscritta di benestanti dopo di che si apre la savana con un popolo senza denari.
Se oggi in Italia non ci sono industrie, gli uffici sono saturi e l'artigianato manuale nessuno lo vuol fare non è certo colpa della Fornero.
 
la fornero è davvero antipatica, su questo credo ci siano pochi dubbi...conosco delle persone che l'hanno avuta come professoressa e me ne hanno raccontate di ogni..

detto questo, la riforma del lavoro io l'ho letta e non mi sembra male...alla fine semplifica la normativa, elimina tutti i contratti atipici, fa si che i tirocini debbano essere retribuiti per legge...ha il grosso problema degli esodati...quello si..
 
hewie ha scritto:
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
scusami: io il "posto fisso" non ce l'ho, ma a mutui sono messo bene (o male, secondo i punti di vista)
 
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
scusami: io il "posto fisso" non ce l'ho, ma a mutui sono messo bene (o male, secondo i punti di vista)

intendevo dire che se non hai un contratto di lavoro a tempo indeterminato, o una libera professione con reddito continuativo dimostrabile, non puoi accedere al credito a meno che non hai un garante. Fino a prova contraria funziona cosi!
Detto questo, se facciamo una società di precari, come ne usciamo?
 
G5 ha scritto:
hewie ha scritto:
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".

E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?

Che da nulla facente il contratto non te lo meriti .... ovvero allena i muscoli e cervello per scattare e non aspettare che la mela caschi da se.

Che il posto di lavoro vada guadagnato e bisogna meritarselo, è sacrosanto. Il problema è che anche se te lo meriti, oggigiorno non ti viene offerto se non (il più delle volte) a condizioni da paesi del terzo mondo e, quindi, non in linea con la filosofia propria di noi occidentali Europei (come amiamo definirci).
Il lavoro, in fondo, dovrebbe essere un rapporto di scambio (io ti do tu mi dai) basato sul rispetto tra persone da AMBO le parti! La Fornero farebbe bene a non dimenticarselo...
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
Cosa farà la Fornero, darà la casa popolare a tutti? E a spese di chi?
Qui si sta rischiando l'equilibrio sociale e questa "ministra improvvisata" sembra non rendersene per niente conto...poi, però, la pagheremo tutti... :rolleyes:

Togliendo la memoria degli ultimi 50 anni, cosa ci manca oggi per essere un paese del terzo mondo?
Secondo me dobbiamo cambiare punto di vista. Guardate bene. C'è un area vasta ma circoscritta di benestanti dopo di che si apre la savana con un popolo senza denari.
Se oggi in Italia non ci sono industrie, gli uffici sono saturi e l'artigianato manuale nessuno lo vuol fare non è certo colpa della Fornero.

Certo che non è colpa sua, ma lei è stata messa li in qualità di "tecnico/professore" per cercare di migliorare la cosa, non di peggiorarla... :rolleyes:
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Fornero? ovvero non è un diritto ma va guadagnato!

se si comincia a mollare..... a tuo nipote gli metteranno l' orario a 14 ore....
sono passati poco piu' di 100 anni, in fondo :D

questo è un altro discorso; io mi chiedevo se lo Stato deve darti un lavoro o no? vero che nella Costituzione c'è scritto che è l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro (io aggiungo sempre e sulla voglia di lavorare) ma è lo Stato che deve darti il lavoro? o se solo deve mettere in condizione gli imprenditori di creare, produrre, dar lavoro e quindi dare ricchezza ecc ecc?
 
hewie ha scritto:
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
scusami: io il "posto fisso" non ce l'ho, ma a mutui sono messo bene (o male, secondo i punti di vista)

intendevo dire che se non hai un contratto di lavoro a tempo indeterminato, o una libera professione con reddito continuativo dimostrabile, non puoi accedere al credito a meno che non hai un garante. Fino a prova contraria funziona cosi!
Detto questo, se facciamo una società di precari, come ne usciamo?

Oggi, se sei un azienda o un professionista o un lavoratore comunque denominato, presentandoti in banca per un mutuo o un prestito, verosimilmente ti sentirai rispondere di NO oppure avrai condizioni talmente sfavorevoli che ne farai a meno.
Oggi, lo sottolineo, l'accesso al credito è difficile per chiunque.
 
G5 ha scritto:
hewie ha scritto:
belpietro ha scritto:
hewie ha scritto:
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
scusami: io il "posto fisso" non ce l'ho, ma a mutui sono messo bene (o male, secondo i punti di vista)

intendevo dire che se non hai un contratto di lavoro a tempo indeterminato, o una libera professione con reddito continuativo dimostrabile, non puoi accedere al credito a meno che non hai un garante. Fino a prova contraria funziona cosi!
Detto questo, se facciamo una società di precari, come ne usciamo?

Oggi, se sei un azienda o un professionista o un lavoratore comunque denominato, presentandoti in banca per un mutuo o un prestito, verosimilmente ti sentirai rispondere di NO oppure avrai condizioni talmente sfavorevoli che ne farai a meno.
Oggi, lo sottolineo, l'accesso al credito è difficile per chiunque.

Appunto! Figurati, quindi, i precari! :rolleyes:
No, perchè qualcuno (Monti e Fornero) ha detto che il posto fisso è una noia...bisogna superare questo tabù.... :rolleyes:
Io proporrei di cominciare con loro...poi ne riparliamo! :twisted:
 
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