<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> lavoro: e se avesse ragione la | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

lavoro: e se avesse ragione la

capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
biasci ha scritto:
"il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".?

nessuna....e' una fregnaccia in entrambi i casi

No ci vedo niente di sbagliato nella frase postata da biasci. A meno che non vogliamo uno stato comunista che dà lavoro a tutti come era nella ex urss.
Credo che "il lavoro è un diritto" vada inteso come "lo Stato si adopera per garantire a tutti i cittadini l'accesso al lavoro in modo equo e dignitoso" più che "lo Stato distribuisce posti di lavoro".

Dirò di più, alla soglia dei 50 anni sarei pronto a cambiare lavoro anche domani.
Non c'è niente di più avvilente che fare lo stesso lavoro per 40 anni.
Ridillo DOPO che sei stato costretto a cambiare, e a ricominciare da zero, buttando nel cesso anni di mestiere, professionalità acquisite, rispetto e autorevolezza, per reinventarti una professione ripartendo dal gradino più basso e dovendo sottostare magari ai capricci di un ragazzino che non sa neanche stare al mondo ma pretende di insegnarlo a te....
 
zero c. ha scritto:
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
hewie ha scritto:
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".

E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?

Che da nulla facente il contratto non te lo meriti .... ovvero allena i muscoli e cervello per scattare e non aspettare che la mela caschi da se.

Che il posto di lavoro vada guadagnato e bisogna meritarselo, è sacrosanto. Il problema è che anche se te lo meriti, oggigiorno non ti viene offerto se non (il più delle volte) a condizioni da paesi del terzo mondo e, quindi, non in linea con la filosofia propria di noi occidentali Europei (come amiamo definirci).
Il lavoro, in fondo, dovrebbe essere un rapporto di scambio (io ti do tu mi dai) basato sul rispetto tra persone da AMBO le parti! La Fornero farebbe bene a non dimenticarselo...
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
Cosa farà la Fornero, darà la casa popolare a tutti? E a spese di chi?
Qui si sta rischiando l'equilibrio sociale e questa "ministra improvvisata" sembra non rendersene per niente conto...poi, però, la pagheremo tutti... :rolleyes:

Togliendo la memoria degli ultimi 50 anni, cosa ci manca oggi per essere un paese del terzo mondo?
Secondo me dobbiamo cambiare punto di vista. Guardate bene. C'è un area vasta ma circoscritta di benestanti dopo di che si apre la savana con un popolo senza denari.
Se oggi in Italia non ci sono industrie, gli uffici sono saturi e l'artigianato manuale nessuno lo vuol fare non è certo colpa della Fornero.

Colpa dei:

fannulloni
magistrati
sindacati

meglio cosi' :?:

sindacati

Ma scrivere in italiano o anche solo da cristiano no eh? :D :evil:

Si, spesso bisogna un po' interpretare e sperare di azzeccarci ... :shock:
 
bumper morgan ha scritto:
Cippo1021 ha scritto:
Tra un Ministro della Repubblica ed un avventore di un Bar

Io dico che avere la possibilità di accedere ad un posto di lavoro stabile e non precario è un Diritto di ogni persona maggiorenne.
Io do alla accezione stabile un significato che non è limitato a solo lavoro dipendente o salariato/stipendiato che dir si voglia.

il posto di lavoro te lo deve dare lo Stato?

è questo il punto

Ssssssssss ... non dire set cose che già abbiamo 3 volte i dipendenti pubblici del Usa o di altri stati europei ....
 
renatom ha scritto:
In effetti, nel suo ruolo attuale, dovrebbe stare più attenta a quello che esce quando apre la bocca.

Penso realmente che sia una persona che, nella attuale situazione economica e sociale, in quel ruolo, possa essere definita pericolosa per la coesione del paese.

Non mi spingo oltre..

per quel ruolo vengono scelte persone che non sanno cosa sia la coesione sociale...
 
G5 ha scritto:
zero c. ha scritto:
arizona77 ha scritto:
G5 ha scritto:
hewie ha scritto:
G5 ha scritto:
biasci ha scritto:
A parte il fatto che va contro uno dei pilastri della costituzione italiana (anche se ultimamente va di moda ....), la gaffe è stata ribadita dal "il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".

E mi spiegate che cavolo di differenza c'è ?

Che da nulla facente il contratto non te lo meriti .... ovvero allena i muscoli e cervello per scattare e non aspettare che la mela caschi da se.

Che il posto di lavoro vada guadagnato e bisogna meritarselo, è sacrosanto. Il problema è che anche se te lo meriti, oggigiorno non ti viene offerto se non (il più delle volte) a condizioni da paesi del terzo mondo e, quindi, non in linea con la filosofia propria di noi occidentali Europei (come amiamo definirci).
Il lavoro, in fondo, dovrebbe essere un rapporto di scambio (io ti do tu mi dai) basato sul rispetto tra persone da AMBO le parti! La Fornero farebbe bene a non dimenticarselo...
Oltretutto, nella nostra società, senza un posto di lavoro fisso, non è possibile vivere, basti pensare all'impossibilità di accedere al credito! Niente mutui, ne finanziamenti ecc...ecc...
Cosa farà la Fornero, darà la casa popolare a tutti? E a spese di chi?
Qui si sta rischiando l'equilibrio sociale e questa "ministra improvvisata" sembra non rendersene per niente conto...poi, però, la pagheremo tutti... :rolleyes:

Togliendo la memoria degli ultimi 50 anni, cosa ci manca oggi per essere un paese del terzo mondo?
Secondo me dobbiamo cambiare punto di vista. Guardate bene. C'è un area vasta ma circoscritta di benestanti dopo di che si apre la savana con un popolo senza denari.
Se oggi in Italia non ci sono industrie, gli uffici sono saturi e l'artigianato manuale nessuno lo vuol fare non è certo colpa della Fornero.

Colpa dei:

fannulloni
magistrati
sindacati

meglio cosi' :?:

sindacati

Ma scrivere in italiano o anche solo da cristiano no eh? :D :evil:

Si, spesso bisogna un po' interpretare e sperare di azzeccarci ... :shock:

Non c'e' niente da interpretare....
E' semplicemente una battuta che accomune i " gruppi "
a cui normalmente vengono attribuite tutte le Italiche disgrazie.....O no :?:
Colpa dei.....2 punti....si sta per fare un elenco
seguono i nomi saltando una riga
meglio cosi'? ....domanda retorica....
pecccato....non vedo cosa ci sia da interpretare
P.s." sindacati " a fianco di quote e' un errore dovuto al mio scarso appeal col PC
 
Quel "sindacati" almeno a me cambiava il senso generale .... la prima parte l'avevo intuita ... poi gli spazi e quella parola m'han fatto dire Bhooooooo! :)
 
G5 ha scritto:
Quel "sindacati" almeno a me cambiava il senso generale .... la prima parte l'avevo intuita ... poi gli spazi e quella parola m'han fatto dire Bhooooooo! :)

vedi....
basta fare domande precise....
( con sto strammaledetto affare che si chiama PC....)
ogni tanto fa quel che gli pare nelle correzioni del testo.
E cosi' " sindacati "
e' sortito pure li' sotto :D

P.s. a pagina 2 un po' sotto la meta', c'e' gia' la spiegazione data a zero....
strano non compaia, puoi leggerla, e' identica a quella a te ripetuta
 
G5 ha scritto:
Ssssssssss ... non dire set cose che già abbiamo 3 volte i dipendenti pubblici del Usa o di altri stati europei ....

Sto cercando un termine alternativo a "fregnaccia" per definire questa affermazione, ma non riesco a trovarlo.....
 
bumper morgan ha scritto:
Fornero? ovvero non è un diritto ma va guadagnato
E' la prima volta che mi trovo, nella mia modestia, d'accordo con la prof. Per il resto, ovvero sul contenuto della "riformina", mi trovo, ancor più stranamente, più che d'accordo con Viale dell'Astronomia
(due in un giorno solo è troppo, probabilmente il sole mi avrà picchiao troppo in testa)
 
Mauro 65 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Fornero? ovvero non è un diritto ma va guadagnato
E' la prima volta che mi trovo, nella mia modestia, d'accordo con la prof. Per il resto, ovvero sul contenuto della "riformina", mi trovo, ancor più stranamente, più che d'accordo con Viale dell'Astronomia
(due in un giorno solo è troppo, probabilmente il sole mi avrà picchiao troppo in testa)

nel mio sconvolgente
( talvolta mi meraviglio di me stesso )
buonismo,
arrivo a dire che facendo la punta alle parole si puo' vedere la cosa in questo senso:
" Il lavoro va guadagnato ", va bene.....ma prima mi devi mettere in condizione di averlo,
poi, faccio il cazzaro, me lo togli.
Ma non era il Suo intendimento :evil:
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
Ssssssssss ... non dire set cose che già abbiamo 3 volte i dipendenti pubblici del Usa o di altri stati europei ....

Sto cercando un termine alternativo a "fregnaccia" per definire questa affermazione, ma non riesco a trovarlo.....

Potresti motivare?
 
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
Ssssssssss ... non dire set cose che già abbiamo 3 volte i dipendenti pubblici del Usa o di altri stati europei ....

Sto cercando un termine alternativo a "fregnaccia" per definire questa affermazione, ma non riesco a trovarlo.....

Potresti motivare?

Certo. Il numero di dipendenti statali italiani in rapporto alla popolazione lavorativa è perfettamente in media con l'unione europea e non molto dissimile dagli USA, dove è peraltro assente il comparto sanità, totalmente privato. Se mi dici che ci sono troppi DIRIGENTI, e troppo pagati, siamo d'accordo, ma sul numero di dipendenti assolutamente no. Guarda anche qui:

Attached files /attachments/1349277=14402-statali_OECD-2005.jpg /attachments/1349277=14401-statali_OECD-2011.jpg
 
PanDemonio ha scritto:
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
biasci ha scritto:
"il lavoro è un diritto ma il POSTO di lavoro va guadagnato".?

nessuna....e' una fregnaccia in entrambi i casi

No ci vedo niente di sbagliato nella frase postata da biasci. A meno che non vogliamo uno stato comunista che dà lavoro a tutti come era nella ex urss.
Credo che "il lavoro è un diritto" vada inteso come "lo Stato si adopera per garantire a tutti i cittadini l'accesso al lavoro in modo equo e dignitoso" più che "lo Stato distribuisce posti di lavoro".

Dirò di più, alla soglia dei 50 anni sarei pronto a cambiare lavoro anche domani.
Non c'è niente di più avvilente che fare lo stesso lavoro per 40 anni.
Ridillo DOPO che sei stato costretto a cambiare, e a ricominciare da zero, buttando nel cesso anni di mestiere, professionalità acquisite, rispetto e autorevolezza, per reinventarti una professione ripartendo dal gradino più basso e dovendo sottostare magari ai capricci di un ragazzino che non sa neanche stare al mondo ma pretende di insegnarlo a te....

Ho già cambiato e ricomiciato da zero buttando nel cesso anni di professionalità. Non ci sono stato costretto, ero però arrivato al limite massimo di sopportabilità. E prima di arrivare a fare ciò che faccio ho dovuto subire e ricomiciare dal gradino più basso. E' una scuola di vita che insegna molto.
 
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
Ssssssssss ... non dire set cose che già abbiamo 3 volte i dipendenti pubblici del Usa o di altri stati europei ....

Sto cercando un termine alternativo a "fregnaccia" per definire questa affermazione, ma non riesco a trovarlo.....

Potresti motivare?

Certo. Il numero di dipendenti statali italiani in rapporto alla popolazione lavorativa è perfettamente in media con l'unione europea e non molto dissimile dagli USA, dove è peraltro assente il comparto sanità, totalmente privato. Se mi dici che ci sono troppi DIRIGENTI, e troppo pagati, siamo d'accordo, ma sul numero di dipendenti assolutamente no. Guarda anche qui:

Mi sembrano "pochi" ... credo manchino del tutto i dipendenti delle municipalizzate e degli altri carrozzoni legati alla pubblica amministrazione. Alla fine se non si raddoppiano quelli della tua tabella vedrai che non ci andiamo lontani.
 
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