<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lavorare nel pubblico | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Lavorare nel pubblico

Aerei Italiani ha scritto:
pi_greco ha scritto:
...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

questa e' una serissima riflessione fatta da pi_greco

e fatta dall'oggi al domani come si e' tentato di farla in grecia sarebbe la fine del nostro paese in cui solo una sanita' pubblica puo' farsi carico della nostra situazione.

in pratica in questo momento nessuna assicurazione privata si farebbe carico di chi ha gia' un malattia....

nessuna assicurazione privata stipulerebbe contratti con chi e' precario....

nessuna assicurazione privata assicurerebbe chi e' sotto un certo stipendio.....o senza lavoro da n anni o dopo una certa' eta' visto che le probabilita' di ammalarsi aumentano...
mi sia permesso, la situazione e grave, ma non è seria...
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
Io farei un passo oltre...

...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

Mi troveresti anche d'accordo, almeno il sistema sarebbe coerente.

Quello che non sopporto è questo ibrido mostruoso tra il capitalismo americano e il nomenclatorio alla russa.

L' ideale sarebbe il modello tedesco da cui è partita l'idea del jobs act. Ma si sà si piglia solo un lato della medaglia da noi.
sistema tedesco ideale... non capisco allora perchè importino da noi ricercatori, brevetti e quant'altro... i nostri laureati (quelli veri non le leureee in scienze della fuffa) sono i più ambiti, il nostro sistema sanitario è preso ad esempio da Obama per la sua riforma, ma noi ci sputiamo sopra, W L' ITALIA!
 
arizona77 ha scritto:
-A me han licenziato in 3 giorni assieme ad altri 16
( ristrutturazione aziendale ).....
poi ho vinto 8 bei soldi ) la causa in quanto avevano sbagliato la procedura.
-A me han licenziato dall' oggi al domani in aziendina di 7
per giusta causa ( raccomandata RdR ) dall' oggi al domani.....
Poi ho fatto causa, ( vinta, ma ovviamente senza rientro, solo con soldi ).....
Saro' sfigato io

no, non sei sfigato, hai preso soldi. Che quindi non vuol dire che ti hanno mandato a casa dall'oggi al domani con tanti saluti, come si vorrebbe far credere. Anch'io potevo licenziare, bastava pagare. Ma perchè devo pagare se ho ragione io? Che è questo il discorso, licenziare si può, ma si paga. Questo dove non c'è l'articolo 18.
Ora, se per te è normale che un'azienda debba pagare per mandare a casa uno con cui non c'è più alcun rapporto di fiducia perchè ha combinato qualcosa di grave, probabilmente la pensiamo diversamente.
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?

e col jobs act ( pubblico ) tutto questo sparirebbe :?:

Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
Trasformare il posto pubblico in un opportunità di fare meglio per se stessi e per la comunità che ti paga mi sembra un bel tragurdo.
Eliminare il meccanismo dei serbatoi di voti che rovina il corretto funzionamento della democrazia e del rpporto stto cittadino è un altro bel traguardo.
Secondo te tutti i mafiosetti che si alternano da decenni nei palazzoni di potere potrebbero garantirsi ancora vita facile col jobs act ( pubblico )?

secondo Te, col JA esistente lo si adotterebbe facilmente
o meglio proprio solo in casi eccezionali....
propio per non perdere il bacino di voti di cui parli :?:

ovvio che il JA dovrebbe essere strutturato in modo da scardinare l'equazione posto pubblico=posto sicuro a prescindere.
Dopodicchè sarebbero in molti di meno ad ambire a tale posto e la persona valida di certo non andrebbe a barattare il lavoro che merita per un certo corrispettivo.

Dal punto di partenza attuale è molto difficile che gli interessati facciano una legge del genere a loro sfavore, il cane che si morde la coda insomma ... finchè non arriva la bastonata :D
Tu come la vedi?
 
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
pi_greco ha scritto:
...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

questa e' una serissima riflessione fatta da pi_greco

e fatta dall'oggi al domani come si e' tentato di farla in grecia sarebbe la fine del nostro paese in cui solo una sanita' pubblica puo' farsi carico della nostra situazione.

in pratica in questo momento nessuna assicurazione privata si farebbe carico di chi ha gia' un malattia....

nessuna assicurazione privata stipulerebbe contratti con chi e' precario....

nessuna assicurazione privata assicurerebbe chi e' sotto un certo stipendio.....o senza lavoro da n anni o dopo una certa' eta' visto che le probabilita' di ammalarsi aumentano...

premesso che scuola e sanità pubbliche esistono anche negli U.s.A., ed in determinati casi non sono sicuramente peggio di alcune realtà italiane, il discorso merita di sicuro un'ampia riflessione a tutto campo, che il regolamento del sito e lo strumento di sicussione non pemrettono. Anyway, io l'anno scorso non ho potuto licenziare un dipendente che mi ha preso per il culo, non ha rispettato quanto gli ho detto ed ha usato per un mese la nostra auto aziendale senza patente facendola guidare ad un'altra persona che nulla ha a che fare con la ns azienda ( ho potuto solo fargli una lettera di richiamo, e siamo in 11, quindi niente articolo 18 e tutele simili). Mia moglie lavora in ufficio nel pubblico ed ha smesso di raccontarmi cosa accade "da loro" perchè non vuole vedermi andare in galera. Che non vuol dire che tutto nel privato funzioni tutto e nel pubblico tutto vada a ramengo; ma anche far finta del contrario è da sciocchi, per non dire di peggio.
L'unico consiglio che do è di approfondire gli argomenti; se pensate che licenziare nel privato sia facile, o agevolato, e che il jobs act aumenti questa facilitazione ad aziende sopra i 15 dipendenti o ad aziende pubbliche, siete completamente fuori strada. completamente.

-A me han licenziato in 3 giorni assieme ad altri 16
( ristrutturazione aziendale ).....
poi ho vinto 8 bei soldi ) la causa in quanto avevano sbagliato la procedura.
-A me han licenziato dall' oggi al domani in aziendina di 7
per giusta causa ( raccomandata RdR ) dall' oggi al domani.....
Poi ho fatto causa, ( vinta, ma ovviamente senza rientro, solo con soldi ).....
Saro' sfigato io

Se ti può confortare, si può, si può licenziare...ovviamente ci sono dei costi, ma se vogliono (e sanno che gli farai causa) dall'oggi al domani sei a casa, basta mettere in conto (per l'azienda) le spese accessorie.
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
Io farei un passo oltre...

...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

Mi troveresti anche d'accordo, almeno il sistema sarebbe coerente.

Quello che non sopporto è questo ibrido mostruoso tra il capitalismo americano e il nomenclatorio alla russa.

L' ideale sarebbe il modello tedesco da cui è partita l'idea del jobs act. Ma si sà si piglia solo un lato della medaglia da noi.
sistema tedesco ideale... non capisco allora perchè importino da noi ricercatori, brevetti e quant'altro... i nostri laureati (quelli veri non le leureee in scienze della fuffa) sono i più ambiti, il nostro sistema sanitario è preso ad esempio da Obama per la sua riforma, ma noi ci sputiamo sopra, W L' ITALIA!

Ma perchè in Germania licenziano i professori bravi?
Quanto a Obama pare che il pasticcio all'Italiana chiamato Obamacare rischia di andare ai pesci sin da subito.

http://www.liberoquotidiano.it/blog/1362169/La-riforma-sanitaria-di-Obama---meno-cure-e-dottori-per-tutti.html

La verità è che l'Italia è troppo ricca nel dna e può permettersi di tutto di più senza affondare, Germania permettendo che si aggrappa forte a lei con scaltrezza.

Per le nostre risorse, fortune, menti si dico anche io W l'Italia.
Tu immagina amministratori tedeschi con le risorse italiane.
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
Io farei un passo oltre...

...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

Mi troveresti anche d'accordo, almeno il sistema sarebbe coerente.

Quello che non sopporto è questo ibrido mostruoso tra il capitalismo americano e il nomenclatorio alla russa.

L' ideale sarebbe il modello tedesco da cui è partita l'idea del jobs act. Ma si sà si piglia solo un lato della medaglia da noi.
sistema tedesco ideale... non capisco allora perchè importino da noi ricercatori, brevetti e quant'altro... i nostri laureati (quelli veri non le leureee in scienze della fuffa) sono i più ambiti, il nostro sistema sanitario è preso ad esempio da Obama per la sua riforma, ma noi ci sputiamo sopra, W L' ITALIA!

Ma perchè in Germania licenziano i professori bravi?
Quanto a Obama pare che il pasticcio all'Italiana chiamato Obamacare rischia di andare ai pesci sin da subito.

http://www.liberoquotidiano.it/blog/1362169/La-riforma-sanitaria-di-Obama---meno-cure-e-dottori-per-tutti.html

La verità è che l'Italia è troppo ricca nel dna e può permettersi di tutto di più senza affondare, Germania permettendo che si aggrappa forte a lei con scaltrezza.

Per le nostre risorse, fortune, menti si dico anche io W l'Italia.
Tu immagina amministratori tedeschi con le risorse italiane.
scusa ma non ti seguo nella infinita polemica fuorviante, io guardo i risultati, i nostri studenti sono i migliori ricercatori e i più apprezzati all'estero, la nostra sanità gratuita e di alto livello lo stesso, non lo dico io, lo dicono le statistiche e lo domostrano tanti amici che in D ed in USA ed in UK etcetc stanno facendo carriere brillantissime qui impossibili (anche e sopratutto a livello economico) ed i pazienti stranieri che vengono curati con cure di altissimo livello in Italia, gratuitamente... p.s. mi basterebbe varcare le alpi per guadagnare 2,5-3 volte quello che guadagno qui...
 
Più di una persona mi ha chiesto se lavorassi in proprio, dopo avermi conosciuto, in altri ambiti, ma notando l'attaccamento, altri mi derisero, dicendo che credevo di esseere il padrone dell' ospedale... Ho rifiutato diversi lavori nella sanità privata e tra i suoi fornitori. Avrei guadagnato il doppio/triplo. Poi mi sono trasferito ogni volta rimettendoci il 20% o giù di lì di stipendi, poi riamnentati facendo extra su extra regolarmente convenzionati con la mia azienda.

Ho fatto le mie scelte per serenità personale, famigliare e per spirito di servizio verso i miei concittadini. Ho pensato, guadagno meno, sono meno valorizzato, ma posso curare meglio la mia famiglia, essere sereno per il futuro e non rischiare di essere sbattuto a casa del diavolo o peggio licenziato.

Altri miei colleghi hanno pensato diversamente. Dicevano, guadagno meglio e mi trattano meglio, ma mi assumo i miei rischi. Ora che i rischi sono diventati realtà mi dicono, eh se tagliano il mio stipendio devono tagliare anche il tuo, se trasferiscono me devono farlo anche con te, se posso perdere il posto io devi perderlo anche tu, insomma prima i guadagni erano loro (principalmente) ora delle fregature occorre fare a mezzi...

...troppo comodo...
 
pi_greco ha scritto:
Più di una persona mi ha chiesto se lavorassi in proprio, dopo avermi conosciuto, in altri ambiti, ma notando l'attaccamento, altri mi derisero, dicendo che credevo di esseere il padrone dell' ospedale... Ho rifiutato diversi lavori nella sanità privata e tra i suoi fornitori. Avrei guadagnato il doppio/triplo. Poi mi sono trasferito ogni volta rimettendoci il 20% o giù di lì di stipendi, poi riamnentati facendo extra su extra regolarmente convenzionati con la mia azienda.

Ho fatto le mie scelte per serenità personale, famigliare e per spirito di servizio verso i miei concittadini. Ho pensato, guadagno meno, sono meno valorizzato, ma posso curare meglio la mia famiglia, essere sereno per il futuro e non rischiare di essere sbattuto a casa del diavolo o peggio licenziato.

Altri miei colleghi hanno pensato diversamente. Dicevano, guadagno meglio e mi trattano meglio, ma mi assumo i miei rischi. Ora che i rischi sono diventati realtà mi dicono, eh se tagliano il mio stipendio devono tagliare anche il tuo, se trasferiscono me devono farlo anche con te, se posso perdere il posto io devi perderlo anche tu, insomma prima i guadagni erano loro (principalmente) ora delle fregature occorre fare a mezzi...

...troppo comodo...

Sono d'accordo, le scelte si fanno, e ci si assumono rischi/benefici e responsabilità! Troppo comodo con la botte piena e la moglie ubriaca :lol:
 
norbig ha scritto:
Certi che a quei ricchi privilegiati dip. PA che si sono trovati nel mezzo di un attacco terroristico staranno fischiando le orecchie.

...credo che i proiettili di AK47 facciano questo effetto.....
 
lavoro in università...contratto precario, pagati con fondi privati.

Detto questo, la mia gestione delle ferie è abbastanza anomala, nel senso che se da un lato ho parecchie vacanze (tutto agosto e 2 settimane a natale) dall'altro non potrei mai lasciare l'ufficio x una settimana durante l'anno. Ci sono le lezioni del primo semestre, seguite dalla sessione esami, poi inizia il secondo semestre e di nuovo esami, poi nel mezzo le sessioni di laurea...

quanto al caso del topic, non mi sembra ci siano elementi sufficienti per poter arrivare a delle conclusioni robuste sulla possibilità o meno di fare vacanza in questo periodo
 
economyrunner ha scritto:
Non lavoro nel pubblico, e mi chiedo ma come è possibile che in un ente pubblico come il comune di Torino ci sia la possibilità di fare oltre una settimana di ferie di gruppo per andare in crociera, in un normale periodo lavorativo?
Non dovrebbero dare più conto questi dipendenti alla collettività rispetto a chi invece non è pagato dalla collettività?
Poi se vai ad agosto allo stesso ente lo trovi deserto.

economyrunner ha scritto:
Se nella pubblica amministrazione ciò è possibile allora significa che questi fortunati lavoratori così malaccio non stanno e che magari in questi tempi di vacche magre e tagli un pò di jobs act anche per loro non guasterebbe, magari sfoltendo un pò il personale.
Non capisco perchè nel settore privato, nell'industria, nel manufatturiero in nome della crisi hanno segato lavoratori senza tanti scrupoli.
Forse i bilanci della pubblica amministrazione non risentono della crisi? Mi pare di no anzi, visti i prelievi forzosi continuati e spesso truffaldini a chi non può andare in crociera nemmeno ad agosto direi che la pubblica amministrazione è proprio alle pezze.

Fossi una persona con domicilio lavorativo a Montecitorio o a Palazzo Chigi, leggendo queste frasi mi fregherei le mani: "Siamo stati eccellenti: questi cog....i si fanno la guerra tra poveri, e noi ed i nostri amici ingrassiamo alla faccia loro!!!".

Povera Italia....
 

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