<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lavorare nel pubblico | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Lavorare nel pubblico

ml14 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Non lavoro nel pubblico, e mi chiedo ma come è possibile che in un ente pubblico come il comune di Torino ci sia la possibilità di fare oltre una settimana di ferie di gruppo per andare in crociera, in un normale periodo lavorativo?
Non dovrebbero dare più conto questi dipendenti alla collettività rispetto a chi invece non è pagato dalla collettività?
Poi se vai ad agosto allo stesso ente lo trovi deserto.

economyrunner ha scritto:
Se nella pubblica amministrazione ciò è possibile allora significa che questi fortunati lavoratori così malaccio non stanno e che magari in questi tempi di vacche magre e tagli un pò di jobs act anche per loro non guasterebbe, magari sfoltendo un pò il personale.
Non capisco perchè nel settore privato, nell'industria, nel manufatturiero in nome della crisi hanno segato lavoratori senza tanti scrupoli.
Forse i bilanci della pubblica amministrazione non risentono della crisi? Mi pare di no anzi, visti i prelievi forzosi continuati e spesso truffaldini a chi non può andare in crociera nemmeno ad agosto direi che la pubblica amministrazione è proprio alle pezze.

Fossi una persona con domicilio lavorativo a Montecitorio o a Palazzo Chigi, leggendo queste frasi mi fregherei le mani: "Siamo stati eccellenti: questi cog....i si fanno la guerra tra poveri, e noi ed i nostri amici ingrassiamo alla faccia loro!!!".

Povera Italia....
perfetto... centro... come i capponi di Renzo...
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
Io farei un passo oltre...

...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

Mi troveresti anche d'accordo, almeno il sistema sarebbe coerente.

Quello che non sopporto è questo ibrido mostruoso tra il capitalismo americano e il nomenclatorio alla russa.

L' ideale sarebbe il modello tedesco da cui è partita l'idea del jobs act. Ma si sà si piglia solo un lato della medaglia da noi.
sistema tedesco ideale... non capisco allora perchè importino da noi ricercatori, brevetti e quant'altro... i nostri laureati (quelli veri non le leureee in scienze della fuffa) sono i più ambiti, il nostro sistema sanitario è preso ad esempio da Obama per la sua riforma, ma noi ci sputiamo sopra, W L' ITALIA!

Ma perchè in Germania licenziano i professori bravi?
Quanto a Obama pare che il pasticcio all'Italiana chiamato Obamacare rischia di andare ai pesci sin da subito.

http://www.liberoquotidiano.it/blog/1362169/La-riforma-sanitaria-di-Obama---meno-cure-e-dottori-per-tutti.html

La verità è che l'Italia è troppo ricca nel dna e può permettersi di tutto di più senza affondare, Germania permettendo che si aggrappa forte a lei con scaltrezza.

Per le nostre risorse, fortune, menti si dico anche io W l'Italia.
Tu immagina amministratori tedeschi con le risorse italiane.
scusa ma non ti seguo nella infinita polemica fuorviante, io guardo i risultati, i nostri studenti sono i migliori ricercatori e i più apprezzati all'estero, la nostra sanità gratuita e di alto livello lo stesso, non lo dico io, lo dicono le statistiche e lo domostrano tanti amici che in D ed in USA ed in UK etcetc stanno facendo carriere brillantissime qui impossibili (anche e sopratutto a livello economico) ed i pazienti stranieri che vengono curati con cure di altissimo livello in Italia, gratuitamente... p.s. mi basterebbe varcare le alpi per guadagnare 2,5-3 volte quello che guadagno qui...

Max non voglio aver ragione a tutti i costi ma nemmeno definirei polemica la critica sulle cose che non vanno.
Ci sono delle certezze inoppugnabili come ad esempio tempi di attesa anche di mesi per un esame vitale come un elettrocardiogramma e spesso la prestazione sanitaria viene effettuata a costo pari rispetto al privato ormai.
Nella scuola ci sono ancora baluardi di eccellenza e questo non certo per merito del sistema, IMHO, ma per merito di quelle poche persone coscienziose che ancora tengono dritta la barra nellla bolgia della PA.
Ci sono licei (l'altro giorno mi complimentavo con il preside di uno di questi) e università che producono eccellenze e licei e università con gli stessi mezzi ma in altre latitudini e con altri interessi che producono caproni.
Il riconoscere che ci sono delle eccellenze non è in contrasto con il fatto che molti poltronifici andrebbero chiusi.
 
ml14 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Non lavoro nel pubblico, e mi chiedo ma come è possibile che in un ente pubblico come il comune di Torino ci sia la possibilità di fare oltre una settimana di ferie di gruppo per andare in crociera, in un normale periodo lavorativo?
Non dovrebbero dare più conto questi dipendenti alla collettività rispetto a chi invece non è pagato dalla collettività?
Poi se vai ad agosto allo stesso ente lo trovi deserto.

economyrunner ha scritto:
Se nella pubblica amministrazione ciò è possibile allora significa che questi fortunati lavoratori così malaccio non stanno e che magari in questi tempi di vacche magre e tagli un pò di jobs act anche per loro non guasterebbe, magari sfoltendo un pò il personale.
Non capisco perchè nel settore privato, nell'industria, nel manufatturiero in nome della crisi hanno segato lavoratori senza tanti scrupoli.
Forse i bilanci della pubblica amministrazione non risentono della crisi? Mi pare di no anzi, visti i prelievi forzosi continuati e spesso truffaldini a chi non può andare in crociera nemmeno ad agosto direi che la pubblica amministrazione è proprio alle pezze.

Fossi una persona con domicilio lavorativo a Montecitorio o a Palazzo Chigi, leggendo queste frasi mi fregherei le mani: "Siamo stati eccellenti: questi cog....i si fanno la guerra tra poveri, e noi ed i nostri amici ingrassiamo alla faccia loro!!!".

Povera Italia....

Non credo proprio che sia un argomento da guerra fra poveri, visto che l'argomento sta così a cuore ai gestori dei poltronifici, vedi i famosi 80 euro ed ora il jobs act discriminatorio.

Io me li vedo invece che si sfregano le mani e dicono ma vedi sti cog.....i si sono venduti per 80 denari e cosi noi ne prendiamo per milioni di denari ...

Ma è solo un punto di vista ovviamente.
 
economyrunner ha scritto:
Max non voglio aver ragione a tutti i costi ma nemmeno definirei polemica la critica sulle cose che non vanno.
Nemmeno io
economyrunner ha scritto:
Ci sono delle certezze inoppugnabili come ad esempio tempi di attesa anche di mesi per un esame vitale come un elettrocardiogramma e spesso la prestazione sanitaria viene effettuata a costo pari rispetto al privato ormai.
Questo è falso, esami vitali in emergenza vengono svolti fuori lista, anche immediatamente se il medico lo ritiene. Un ECG non è un esame vitale, un paziente è morto uscendo dopo un ECG normale, infarto fulminante! Io come detto e ridetto ho lavorato e ancora lavoro in consulenza a centri privati e con tutto lo scarto a loro favore dal punto di vista tecnologico, preferisco farmi fare diagnosi in ospedale pubblico, ne è una conferma quanto successo a mio padre cardiopatico, holter in centro privato per comodità e referto da cestinare, esame valutato da medico di ospedale pubblico (precario)
economyrunner ha scritto:
Nella scuola ci sono ancora baluardi di eccellenza e questo non certo per merito del sistema, IMHO, ma per merito di quelle poche persone coscienziose che ancora tengono dritta la barra nellla bolgia della PA.
No, sono i programmi e la voglia di studiare dei ragazzi (quelli che ce l'hanno) i prof possono solo catalizzare la reazione, i prof bravi sugli studenti di valore hanno effetto, sugli altri nada de nada, chi ha voglia impara anche da solo sui libri, con più fatica, ovvio
economyrunner ha scritto:
Ci sono licei (l'altro giorno mi complimentavo con il preside di uno di questi) e università che producono eccellenze e licei e università con gli stessi mezzi ma in altre latitudini e con altri interessi che producono caproni.
Io non distinguerei tra atenei e latitudini, i colleghi fisici di tutta italia hanno avuto comunque ottime chances, se hanno voluto imparare sono tutti dei bravi professionisti
economyrunner ha scritto:
Il riconoscere che ci sono delle eccellenze non è in contrasto con il fatto che molti poltronifici andrebbero chiusi.
Non capisco questa acredi contro le potrone o i deretani poggiatisivi.

Io ritengo che si debba valutare un impiegato PA dalla quantità che produce e dalla qualità, non qundo e come va in ferie, se un servizio è deficitario ne risponde il responsabile, se non ha forze e mezzi a sufficienza è innocente.

Per chi ha personale in esubero e nullafacente idem, si indaga sul suo centro di costo e si valuta se produce per quanto costa.

Io vorrei che venissero davvero a valutare il mio ente, il mio dipartimento, il mio servizio e me ed i colleghi, chi non ha nulla da nascondere ne sarebbe lieto, poi mi mandino pure (come successe) in ferie forzate fuori periodo e mi facciano lavorare il 31 dicembre sino a tardi, o il 24 o nei ponti, sabati e addirittura festivi e notturni, ma retribuito come un tedesco, cioè oltre il doppio...
 
pi_greco ha scritto:
Non capisco questa acredi contro le potrone o i deretani poggiatisivi.

Io ritengo che si debba valutare un impiegato PA dalla quantità che produce e dalla qualità, non qundo e come va in ferie, se un servizio è deficitario ne risponde il responsabile, se non ha forze e mezzi a sufficienza è innocente.

Per chi ha personale in esubero e nullafacente idem, si indaga sul suo centro di costo e si valuta se produce per quanto costa.

Io vorrei che venissero davvero a valutare il mio ente, il mio dipartimento, il mio servizio e me ed i colleghi, chi non ha nulla da nascondere ne sarebbe lieto, poi mi mandino pure (come successe) in ferie forzate fuori periodo e mi facciano lavorare il 31 dicembre sino a tardi, o il 24 o nei ponti, sabati e addirittura festivi e notturni, ma retribuito come un tedesco, cioè oltre il doppio...

Non dubito sulla passione e competenza per il tuo lavoro e allora non capisco perchè non sei favorevole a una linea meritocratica nella PA. Dopodicchè ci siamo spiegati a sufficenza, mi pare.
 
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Non capisco questa acredi contro le potrone o i deretani poggiatisivi.

Io ritengo che si debba valutare un impiegato PA dalla quantità che produce e dalla qualità, non qundo e come va in ferie, se un servizio è deficitario ne risponde il responsabile, se non ha forze e mezzi a sufficienza è innocente.

Per chi ha personale in esubero e nullafacente idem, si indaga sul suo centro di costo e si valuta se produce per quanto costa.

Io vorrei che venissero davvero a valutare il mio ente, il mio dipartimento, il mio servizio e me ed i colleghi, chi non ha nulla da nascondere ne sarebbe lieto, poi mi mandino pure (come successe) in ferie forzate fuori periodo e mi facciano lavorare il 31 dicembre sino a tardi, o il 24 o nei ponti, sabati e addirittura festivi e notturni, ma retribuito come un tedesco, cioè oltre il doppio...

Non dubito sulla passione e competenza per il tuo lavoro e allora non capisco perchè non sei favorevole a una linea meritocratica nella PA. Dopodicchè ci siamo spiegati a sufficenza, mi pare.
L' ho già scritto qui:

http://forum.quattroruote.it/posts/list/30/101507.page#1928340

per il resto io sono dispostissimo a portare la mia posizione dal pubblico al privato, sono in una posizione non di forza ma di sicura convenienza, però mi ripaghi degli anni in cui ho guadagnato meno o niente o ho lavorato rimettendoci di tasca, dei tempi di attesa dei concorsi (non necessari nel privato) e relative prebende, poi mi pago tutto, non funziona così con chi non ha la fortuna di avere un lavoro come il mio, quest'ultimo se la passerà male ed i suoi figli peggio, mors sua vita mea... invece ritengo che il mondo sia di tutti, non solo per i fattacci miei...
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Non capisco questa acredi contro le potrone o i deretani poggiatisivi.

Io ritengo che si debba valutare un impiegato PA dalla quantità che produce e dalla qualità, non qundo e come va in ferie, se un servizio è deficitario ne risponde il responsabile, se non ha forze e mezzi a sufficienza è innocente.

Per chi ha personale in esubero e nullafacente idem, si indaga sul suo centro di costo e si valuta se produce per quanto costa.

Io vorrei che venissero davvero a valutare il mio ente, il mio dipartimento, il mio servizio e me ed i colleghi, chi non ha nulla da nascondere ne sarebbe lieto, poi mi mandino pure (come successe) in ferie forzate fuori periodo e mi facciano lavorare il 31 dicembre sino a tardi, o il 24 o nei ponti, sabati e addirittura festivi e notturni, ma retribuito come un tedesco, cioè oltre il doppio...

Non dubito sulla passione e competenza per il tuo lavoro e allora non capisco perchè non sei favorevole a una linea meritocratica nella PA. Dopodicchè ci siamo spiegati a sufficenza, mi pare.
L' ho già scritto qui:

http://forum.quattroruote.it/posts/list/30/101507.page#1928340

per il resto io sono dispostissimo a portare la mia posizione dal pubblico al privato, sono in una posizione non di forza ma di sicura convenienza, però mi ripaghi degli anni in cui ho guadagnato meno o niente o ho lavorato rimettendoci di tasca, dei tempi di attesa dei concorsi (non necessari nel privato) e relative prebende, poi mi pago tutto, non funziona così con chi non ha la fortuna di avere un lavoro come il mio, quest'ultimo se la passerà male ed i suoi figli peggio, mors sua vita mea... invece ritengo che il mondo sia di tutti, non solo per i fattacci miei...
Aspe calma, dove sta scritto che mettere il jobs act anche al pubblico e in generale incentivare seriamente il merito significa andare necessariamente verso la privatizzazione?
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
-A me han licenziato in 3 giorni assieme ad altri 16
( ristrutturazione aziendale ).....
poi ho vinto 8 bei soldi ) la causa in quanto avevano sbagliato la procedura.
-A me han licenziato dall' oggi al domani in aziendina di 7
per giusta causa ( raccomandata RdR ) dall' oggi al domani.....
Poi ho fatto causa, ( vinta, ma ovviamente senza rientro, solo con soldi ).....
Saro' sfigato io

no, non sei sfigato, hai preso soldi. Che quindi non vuol dire che ti hanno mandato a casa dall'oggi al domani con tanti saluti, come si vorrebbe far credere. Anch'io potevo licenziare, bastava pagare. Ma perchè devo pagare se ho ragione io? Che è questo il discorso, licenziare si può, ma si paga. Questo dove non c'è l'articolo 18.
Ora, se per te è normale che un'azienda debba pagare per mandare a casa uno con cui non c'è più alcun rapporto di fiducia perchè ha combinato qualcosa di grave, probabilmente la pensiamo diversamente.

Scusa,
ma i soldi me li han dati perche' glielo ha imposto il giudice
in quanto
1) hanno sbagliato la procedura, altrimenti non prendevo nulla
come gli altri miei colleghi
2) il giudice si e' messo a ridere quando il titolare gli ha detto quale era la giusta causa
per cui il rapporto andava interrotto.
Probabilmente c'e' giusta causa e giusta causa,
io non ho fatto niente, solo che il mio titolare voleva assumere la sua ex amante.....licenziata da un' altra occupazione

P.s.: comunque mi sa che non sei preparato sull' argomento,
-Se hai ragione si puo' licenziare eccome.....anche se prima ci vuole un richiamo,
(cosa che, sempre a me, non han fatto )
a meno che il dipendentye non abbia fatto qualcosa di mostruoso
-Se hai torto no, cosa ci trovi di strampalato, lo dice la legge :?:
Non Ti puoi inventare una puttanata come han fatto con me.
 
JessyJames2009 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
pi_greco ha scritto:
...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

questa e' una serissima riflessione fatta da pi_greco

e fatta dall'oggi al domani come si e' tentato di farla in grecia sarebbe la fine del nostro paese in cui solo una sanita' pubblica puo' farsi carico della nostra situazione.

in pratica in questo momento nessuna assicurazione privata si farebbe carico di chi ha gia' un malattia....

nessuna assicurazione privata stipulerebbe contratti con chi e' precario....

nessuna assicurazione privata assicurerebbe chi e' sotto un certo stipendio.....o senza lavoro da n anni o dopo una certa' eta' visto che le probabilita' di ammalarsi aumentano...

premesso che scuola e sanità pubbliche esistono anche negli U.s.A., ed in determinati casi non sono sicuramente peggio di alcune realtà italiane, il discorso merita di sicuro un'ampia riflessione a tutto campo, che il regolamento del sito e lo strumento di sicussione non pemrettono. Anyway, io l'anno scorso non ho potuto licenziare un dipendente che mi ha preso per il culo, non ha rispettato quanto gli ho detto ed ha usato per un mese la nostra auto aziendale senza patente facendola guidare ad un'altra persona che nulla ha a che fare con la ns azienda ( ho potuto solo fargli una lettera di richiamo, e siamo in 11, quindi niente articolo 18 e tutele simili). Mia moglie lavora in ufficio nel pubblico ed ha smesso di raccontarmi cosa accade "da loro" perchè non vuole vedermi andare in galera. Che non vuol dire che tutto nel privato funzioni tutto e nel pubblico tutto vada a ramengo; ma anche far finta del contrario è da sciocchi, per non dire di peggio.
L'unico consiglio che do è di approfondire gli argomenti; se pensate che licenziare nel privato sia facile, o agevolato, e che il jobs act aumenti questa facilitazione ad aziende sopra i 15 dipendenti o ad aziende pubbliche, siete completamente fuori strada. completamente.

-A me han licenziato in 3 giorni assieme ad altri 16
( ristrutturazione aziendale ).....
poi ho vinto 8 bei soldi ) la causa in quanto avevano sbagliato la procedura.
-A me han licenziato dall' oggi al domani in aziendina di 7
per giusta causa ( raccomandata RdR ) dall' oggi al domani.....
Poi ho fatto causa, ( vinta, ma ovviamente senza rientro, solo con soldi ).....
Saro' sfigato io

Se ti può confortare, si può, si può licenziare...ovviamente ci sono dei costi, ma se vogliono (e sanno che gli farai causa) dall'oggi al domani sei a casa, basta mettere in conto (per l'azienda) le spese accessorie.

Confortare no.... ;)
anzi lo so benissimo da mie esperienze.
Fortunatamente io sfigato ho sempre trovato degli imprenditori da 4 soldi:
di cause ne ho fatte altre 2 e come lavoratore a provvigione, e son
riuscito a vincere pure quelle ;)
Avevan fatto fare dei mandati sballati a loro sfavore, pensa Te. ;)
 
Mi stupisco sempre di come periodicamente si risollevi sempre la diatriba pubblico-privato oltretutto partendo da luttuosi fatti di cronaca come in questo caso.
Mi limito solo ad una piccola osservazione e cioè che se i costi della pubblica amministrazione fossero solo imputabili agli stipendi dei dipendenti non avremmo certamente il debito al 130% circa del PIL, ma saremmo si e no al 20%.
Si continua a dimenticare che gli stipendi della PA (tralasciando casi particolari come la Sicilia) sono bassi e fermi da tempo mentre i dirigenti realizzano sempre il 100% degli obbiettivi ed allora forza con le produttività, che gli ammanicati non vengono certo assunti come dipendenti bensì come consulenti a cifre ben più consistenti e che le opere approvate vedono triplicarsi i costi durante le realizzazioni.
Se davvero qualcuno pensa che il problema in Italia siano le ferie in marzo di alcuni dipendenti pubblici, tra l'altro con congiunti che lavoravano nel privato, farebbe bene a leggersi i giornali da Mafia Capitale a Lupi - Incalza solo per citare i più recenti.
 
arizona77 ha scritto:
Scusa,
ma i soldi me li han dati perche' glielo ha imposto il giudice
in quanto
1) hanno sbagliato la procedura, altrimenti non prendevo nulla
come gli altri miei colleghi

Questo lo ha deciso un giudice. Quindi per decidere che la procedura fosse sbagliata ci è voluto un giudice. Quindi non era per nulla chiara la procedura, altrimenti primo non la sbagli, secondo non ci vuole un giudice per deciderlo. Ma licenziare è facile.....

2) il giudice si e' messo a ridere quando il titolare gli ha detto quale era la giusta causa
per cui il rapporto andava interrotto.
Probabilmente c'e' giusta causa e giusta causa,

Precisamente, in base a come si è alzato alla mattina il giudice; ti faccio un esempio: tu pensi che il furto in azienda sia condizione sufficiente per licenziare una persona? Illuso, ci sono persone che sono state riassunte ( e non parlo di quelli di malpensa) perchè il giudice ha deciso così. Quindi hai detto giusto, dato che c'è giusta causa e giusta causa e questo lo decide una persona, non c'è un vademecum, le aziende pagano anche se hanno ragione, perchè sanno che in un giudizio non ne verranno fuori. In entrambi i casi un giudice, parlando di te, ha deciso che tu avevi ragione; un giudice.

io non ho fatto niente, solo che il mio titolare voleva assumere la sua ex amante.....licenziata da un' altra occupazione

Ci sono casi e casi, se entriamo nel personale finiamo domani mattina
P.s.: comunque mi sa che non sei preparato sull' argomento,

Vero, io insacco salamelle in azienda, del resto se ne occupano altri :rolleyes:

-Se hai ragione si puo' licenziare eccome.....anche se prima ci vuole un richiamo,
(cosa che, sempre a me, non han fatto )

Ce ne vogliono 3 in un anno, con uno non vai da nessuna parte, ma io non sono ferrato sull'argomento.
a meno che il dipendentye non abbia fatto qualcosa di mostruoso
tipo?

-Se hai torto no, cosa ci trovi di strampalato, lo dice la legge :?:
Non Ti puoi inventare una puttanata come han fatto con me.

Quindi se un mio dipendente che lavora con l'auto per due mesi è senza patente e non ce lo dice, usa lo stesso l'auto aziendale intestata all'azienda di cui io sono titolare facendola guidare a turno ad amici diversi che nulla hanno a che fare con l'azienda er che nopn sono autorizzati nè dal punto di vista legale nè assicurativo a guidare quell'auto , a ripetuti miei solleciti di mostrarmi la patente nega ed inventa mille scuse, mi manda un documento sostitutivo contraffato, mi racconta palle su quel documento ( tutto via mail, quindi con tanto di prove mostrate a chi di dovere), non mi risponde alle telefonate ed ai solleciti ed alle ulteruiori richieste di spiegazione, mi viene in azienda a chiedere soldi per fare il pieno perchè ha dimenticato il portafogli con la scheda carburante a casa ( per non farmi vedere la patente che non ha) e con quei soldi invece di fare il pieno va fuori a pranzo con l'amico che gli guida l'auto ( tutto dimostrabile e dimostrato) per te è sufficientemente grave? Presumo di no, come non lo è per chiunque abbia interpellato in merito;
se una persona richiamata in ufficio perchè è da 30 minuti al telefono con un'amica, dimostrabile con tanto di testimoni, si alza in piedi urlando titoli irripetibili contro tutto e tutti, comincia ad offendere colleghi e superiori, tira oggetti contro tutto e tutti, lancia il monitor del pc e minaccia fisicamente gli altri per te è sufficiente? Per il giudice no, gli ho dovuto dare 8.000 euro per il disturbo di averla mandata via. E allora di cosa cazzo stiamo parlando? Ma ti rendi conto di cosa stai dicendo, col fatto che licenziare si può? Ma prova ad aprirti un'azienda piccola, ad assumere a tempo indeterminato un dipendente ed a mandarlo via perchè te ne combina di tutti i colori. Prova e poi mi vieni a dire come è andata, quanto tempo hai perso in cause, quanto ti è costato e quanto male al fegato ti è venuto.
 
economyrunner ha scritto:
Aspe calma, dove sta scritto che mettere il jobs act anche al pubblico e in generale incentivare seriamente il merito significa andare necessariamente verso la privatizzazione?
eh calma un tubo, pari diritti, pari retribuzione e benefit e pari assunzione senza tempi morti precorrenti, altrimenti due pesi e due misure su tutto, troppo comodo caro mio...
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Aspe calma, dove sta scritto che mettere il jobs act anche al pubblico e in generale incentivare seriamente il merito significa andare necessariamente verso la privatizzazione?
eh calma un tubo, pari diritti, pari retribuzione e benefit e pari assunzione senza tempi morti precorrenti, altrimenti due pesi e due misure su tutto, troppo comodo caro mio...

non hai capito, è giusto stesse regole e stessi diritti per il lavoratori statali e non ma i servizi almeno quelli essenziali devono essere pubblici, altrimenti bye bye tasse.
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.371
Messaggi
4.112.770
Membri
195.176
Ultimo Iscritto
Utente_3125466778
Back
Alto