Più di una persona mi ha chiesto se lavorassi in proprio, dopo avermi conosciuto, in altri ambiti, ma notando l'attaccamento, altri mi derisero, dicendo che credevo di esseere il padrone dell' ospedale... Ho rifiutato diversi lavori nella sanità privata e tra i suoi fornitori. Avrei guadagnato il doppio/triplo. Poi mi sono trasferito ogni volta rimettendoci il 20% o giù di lì di stipendi, poi riamnentati facendo extra su extra regolarmente convenzionati con la mia azienda.
Ho fatto le mie scelte per serenità personale, famigliare e per spirito di servizio verso i miei concittadini. Ho pensato, guadagno meno, sono meno valorizzato, ma posso curare meglio la mia famiglia, essere sereno per il futuro e non rischiare di essere sbattuto a casa del diavolo o peggio licenziato.
Altri miei colleghi hanno pensato diversamente. Dicevano, guadagno meglio e mi trattano meglio, ma mi assumo i miei rischi. Ora che i rischi sono diventati realtà mi dicono, eh se tagliano il mio stipendio devono tagliare anche il tuo, se trasferiscono me devono farlo anche con te, se posso perdere il posto io devi perderlo anche tu, insomma prima i guadagni erano loro (principalmente) ora delle fregature occorre fare a mezzi...
...troppo comodo...