<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lavorare nel pubblico | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Lavorare nel pubblico

Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
 
E non lo dico solo io che ci sono delle discriminazioni

http://www.leggioggi.it/2015/03/16/niente-jobs-act-per-gli-statali-riforma-pa-puo-attendere/

Invece, garantisce il ministro Madia, così non sarà: nel pubblico impiego resterà il reintegro in caso di licenziamento ingiustificato, esattamente come accadeva, fino a due settimane fa, con i lavoratori del privato. ?Non è un favoritismo - ha affermato in un?intervista rilasciata a Repubblica - ma il lavoro pubblico è diverso: chi licenzia non è un imprenditore che decide con le proprie risorse?.

Il primo a sollevare la questione, non appena il Parlamento ha detto sì alla legge delega sul Jobs Act, era stato il giurista Pietro Ichino, che aveva apertamente accusato il governo di aver eliminato ad arte l?allargamento agli uffici pubblici. Affermazione a cui aveva frettolosamente risposto il premier Renzi: ?La questione verrà affrontata nel corso del dibattito sulla riforma della pubblica amministrazione?, di cui le Camere stanno esaminando il ddl in questi giorni, ma senza affannarsi troppo.


Magari fra qualche anno ci diranno che questo jobs act è incostituzionale per come è stato applicato in modo discriminante e magari anche l'Europa ci sanzionerà.
 
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
Si, certo che si!
lasciami solo aggiungere che il quesito che hai posto con questa discussione mi sembra perfettamente legittimo e condivisibile.
 
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?

e col jobs act ( pubblico ) tutto questo sparirebbe :?:
 
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
Io farei un passo oltre...

...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...
 
arizona77 ha scritto:
e col jobs act ( pubblico ) tutto questo sparirebbe :?:

difatto continuando il discorso di ari il jobs act nel privato e' stato fatto solo per licenziare gli ultimi contratti a tempo indeterminato con dei contratti a tempo indeterminato di tre anni....

si accantona la cassaintegrazione ( che per carita' non amo) per mettere al suo posto forse tra due o tre anni un sistema di assicurazione pubblica di non-lavoro che ancora non si sa chi e come se ne fara' carico....

non si affronta il problema di esodati, di chi non andra' mai in pensione, di chi e' troppo "vecchio" ( e parlo di quarantenni in su) per ritornare al lavoro....

quindi no il jobs act e' solo un modo per contenere i costi nel privato non pagando le imposte sul personale....e che nel pubblico non avrebbe alcun effetto per il semplice fatto che i costi nel pubblico sono fatti da certi quadri in su o sperperati dagli amici degli amici, mentre tantissimi "pubblici" (magari precari) in prima linea lavorano piu' di alcuni privati...

semplicemente tra poco il sistema collassera'.....
 
Certi che a quei ricchi privilegiati dip. PA che si sono trovati nel mezzo di un attacco terroristico staranno fischiando le orecchie. Va a finire che se tornano vivi li licenziano.
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?

e col jobs act ( pubblico ) tutto questo sparirebbe :?:

Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
Trasformare il posto pubblico in un opportunità di fare meglio per se stessi e per la comunità che ti paga mi sembra un bel tragurdo.
Eliminare il meccanismo dei serbatoi di voti che rovina il corretto funzionamento della democrazia e del rpporto stto cittadino è un altro bel traguardo.
Secondo te tutti i mafiosetti che si alternano da decenni nei palazzoni di potere potrebbero garantirsi ancora vita facile col jobs act ( pubblico )?
 
pi_greco ha scritto:
...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

questa e' una serissima riflessione fatta da pi_greco

e fatta dall'oggi al domani come si e' tentato di farla in grecia sarebbe la fine del nostro paese in cui solo una sanita' pubblica puo' farsi carico della nostra situazione.

in pratica in questo momento nessuna assicurazione privata si farebbe carico di chi ha gia' un malattia....

nessuna assicurazione privata stipulerebbe contratti con chi e' precario....

nessuna assicurazione privata assicurerebbe chi e' sotto un certo stipendio.....o senza lavoro da n anni o dopo una certa' eta' visto che le probabilita' di ammalarsi aumentano...
 
pi_greco ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?
Io farei un passo oltre...

...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

Mi troveresti anche d'accordo, almeno il sistema sarebbe coerente.

Quello che non sopporto è questo ibrido mostruoso tra il capitalismo americano e il nomenclatorio alla russa.

L' ideale sarebbe il modello tedesco da cui è partita l'idea del jobs act. Ma si sà si piglia solo un lato della medaglia da noi.
 
Aerei Italiani ha scritto:
pi_greco ha scritto:
...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

questa e' una serissima riflessione fatta da pi_greco

e fatta dall'oggi al domani come si e' tentato di farla in grecia sarebbe la fine del nostro paese in cui solo una sanita' pubblica puo' farsi carico della nostra situazione.

in pratica in questo momento nessuna assicurazione privata si farebbe carico di chi ha gia' un malattia....

nessuna assicurazione privata stipulerebbe contratti con chi e' precario....

nessuna assicurazione privata assicurerebbe chi e' sotto un certo stipendio.....o senza lavoro da n anni o dopo una certa' eta' visto che le probabilita' di ammalarsi aumentano...

premesso che scuola e sanità pubbliche esistono anche negli U.s.A., ed in determinati casi non sono sicuramente peggio di alcune realtà italiane, il discorso merita di sicuro un'ampia riflessione a tutto campo, che il regolamento del sito e lo strumento di sicussione non pemrettono. Anyway, io l'anno scorso non ho potuto licenziare un dipendente che mi ha preso per il culo, non ha rispettato quanto gli ho detto ed ha usato per un mese la nostra auto aziendale senza patente facendola guidare ad un'altra persona che nulla ha a che fare con la ns azienda ( ho potuto solo fargli una lettera di richiamo, e siamo in 11, quindi niente articolo 18 e tutele simili). Mia moglie lavora in ufficio nel pubblico ed ha smesso di raccontarmi cosa accade "da loro" perchè non vuole vedermi andare in galera. Che non vuol dire che tutto nel privato funzioni tutto e nel pubblico tutto vada a ramengo; ma anche far finta del contrario è da sciocchi, per non dire di peggio.
L'unico consiglio che do è di approfondire gli argomenti; se pensate che licenziare nel privato sia facile, o agevolato, e che il jobs act aumenti questa facilitazione ad aziende sopra i 15 dipendenti o ad aziende pubbliche, siete completamente fuori strada. completamente.
 
Cometa Rossa ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
pi_greco ha scritto:
...privatizzerei tutti i servizi, detasserei i redditi incentivando il guadagno e fare tutti i servizi a pagamento con assicurazione, come neli liberali e liberisti USA, io per primo ne beneficierei e così guadagnerei come i colleghi della sanità privata, avrei i medesimi benefit e vedrei (se fosse vero) premiata la meritocrazia. Per i redditi medioalti sarebbe un bel passo in avanti, un po' di gente sul lastrico senza lavoro (e per non gravare sulle tasse niente sussidi, un piatto di minestra ed una branda in dormitorio) o rovinati perchè non solventi per la sanità o la scuola o altro. Per me nessun problema, per me...

questa e' una serissima riflessione fatta da pi_greco

e fatta dall'oggi al domani come si e' tentato di farla in grecia sarebbe la fine del nostro paese in cui solo una sanita' pubblica puo' farsi carico della nostra situazione.

in pratica in questo momento nessuna assicurazione privata si farebbe carico di chi ha gia' un malattia....

nessuna assicurazione privata stipulerebbe contratti con chi e' precario....

nessuna assicurazione privata assicurerebbe chi e' sotto un certo stipendio.....o senza lavoro da n anni o dopo una certa' eta' visto che le probabilita' di ammalarsi aumentano...

premesso che scuola e sanità pubbliche esistono anche negli U.s.A., ed in determinati casi non sono sicuramente peggio di alcune realtà italiane, il discorso merita di sicuro un'ampia riflessione a tutto campo, che il regolamento del sito e lo strumento di sicussione non pemrettono. Anyway, io l'anno scorso non ho potuto licenziare un dipendente che mi ha preso per il culo, non ha rispettato quanto gli ho detto ed ha usato per un mese la nostra auto aziendale senza patente facendola guidare ad un'altra persona che nulla ha a che fare con la ns azienda ( ho potuto solo fargli una lettera di richiamo, e siamo in 11, quindi niente articolo 18 e tutele simili). Mia moglie lavora in ufficio nel pubblico ed ha smesso di raccontarmi cosa accade "da loro" perchè non vuole vedermi andare in galera. Che non vuol dire che tutto nel privato funzioni tutto e nel pubblico tutto vada a ramengo; ma anche far finta del contrario è da sciocchi, per non dire di peggio.
L'unico consiglio che do è di approfondire gli argomenti; se pensate che licenziare nel privato sia facile, o agevolato, e che il jobs act aumenti questa facilitazione ad aziende sopra i 15 dipendenti o ad aziende pubbliche, siete completamente fuori strada. completamente.

-A me han licenziato in 3 giorni assieme ad altri 16
( ristrutturazione aziendale ).....
poi ho vinto 8 bei soldi ) la causa in quanto avevano sbagliato la procedura.
-A me han licenziato dall' oggi al domani in aziendina di 7
per giusta causa ( raccomandata RdR ) dall' oggi al domani.....
Poi ho fatto causa, ( vinta, ma ovviamente senza rientro, solo con soldi ).....
Saro' sfigato io
 
economyrunner ha scritto:
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Vabbè rispondo a tutti qui per giustificare un pò la riflessione del thread di apertura.
Insomma la disoccupazione giovanile è al 50%, pensionati al minimo che devono elemosinare per arrivare alla fine del mese, aziende che collassano per tasse e crediti vantati dalla stessa PA, imprenditori che si ammazzano per disperazione tra l'incudine crisi e il martello stato, uno stato che ti fà le pulci su come spendi i tuoi soldi e chede a una famiglia come fà a permettersi il lusso di una crociera ... e dall'altra parte invece chi è a cavallo di bureau, chi più chi meno, non ha subito tagli di personale, ne di stipendio ne di "diritti".
I tagli che fanno li fanno sulle manutenzioni, sulle infrastrutture, sui servizi e così gli utenti sono fregati 3 volte:

1- tasse alte imposte dalla PA
2- servizi inadeguati offerti dalla PA
3- farsi carico autonomamente per sopperire al deficit della PA.

Andrea voglio il jobs act pure nel pubblico, è chiaro ora?

e col jobs act ( pubblico ) tutto questo sparirebbe :?:

Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.
Trasformare il posto pubblico in un opportunità di fare meglio per se stessi e per la comunità che ti paga mi sembra un bel tragurdo.
Eliminare il meccanismo dei serbatoi di voti che rovina il corretto funzionamento della democrazia e del rpporto stto cittadino è un altro bel traguardo.
Secondo te tutti i mafiosetti che si alternano da decenni nei palazzoni di potere potrebbero garantirsi ancora vita facile col jobs act ( pubblico )?

secondo Te, col JA esistente lo si adotterebbe facilmente
o meglio proprio solo in casi eccezionali....
propio per non perdere il bacino di voti di cui parli :?:
 

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