<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'austerità non produrrà uscita dalla crisi | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

L'austerità non produrrà uscita dalla crisi

Trotto@81 ha scritto:
key-one ha scritto:
La frase del premio nobel Mundell , da te giustamente citata e che è piaciuta molto anche al sottoscritto, oltre del fatto che i premi Nobel per l'economia sono spesso azzeccati , in quanto premiano veri studiosi e veri economisti e non portavoce delle lobbies , rende conto -essendo scientificamente palese e non da ieri l'effetto di una nuova moneta che aggreghi valute e nazioni diverse- della preparazione dei nostri tecnici e professori tecnocrati i quali invece vanno sproloquiando da oltre 20 anni sulle magnifiche e progressive sorti della moneta unica e della ue , o piuttosto della loro buona fede...
Ma guarda che lo sanno, non sono scemi o ignoranti, e il tecnico che insidiarono a Palazzo Chigi nel 2011 quando riferendosi ai sindacati disse "le sorti del Paese sono nelle vostre mani" faceva riferimento al taglio netto dei salari. Se non si cinesizza l'Italia, in questo contesto non si va da nessuna parte e lui lo sapeva, ecco il perchè di quelle parole.
Non lo dicono in modo che tutti possano capire, ma stanne certo che i destinatari del messaggio hanno sempre capito, ma glissano.

Certo , lo avevo capito persino io :lol: :!:
Però a volte è più incisivo dare dell'ignorante e dell'incompetente che dare del farabutto , soprattutto a tecnici che si vantano per la loro sapienza e informazioni e si ritengono superiori alla media delle persone solo perchè cooptati dalla cupola del potere...

Cinesizzazione mi sembra un termine efficace per descrivere la tendenza ad abbassare il livello salariale e le tutele sociali dell'ex primo mondo , ormai affogato nell'enorme massa di competitors e nelle centinaia di milioni di salariati dell'industria e del commercio ormai mondiali . Ergo , per la legge della domanda e dell'offerta ....

L'Europa , quella ipotetica e ideale , avrebbe potuto non dico ergersi ad anacronistica barriera , ma per lo meno attuare politiche adatte a proteggere il livello di vita e quindi anche la cultura e l'identità dei suoi cittadini . Ha imboccato invece una via ben diversa a quanto pare e non favorevole a ceti medi ed operai , interrompendo così nei fatti quel processo di "socialdemocratizzazione ", iniziato in sordina negli anni '30 in entrambe le sponde dell'oceano , che ha trovato poi nella ricostruzione post-bellica il suo pieno sviluppo , ispirato alle ricette per uscire dalla crisi del 1929 ideate da Keynes e la sua scuola.
 
Io non parlerò più di ?uro in questo forum, e molti ne saranno felici, ma che la moneta unica è stata e rimarrà per sempre un progetto puramente politico e totalmente sbagliato dal lato economico è indubbio, non c'è ideologia che possa giustificare errori del genere.
La moneta unica è defunta dal 2008, da quando gli investitori liberandosi dei titoli italiani acquistarono titoli tedeschi per sfruttare una possibile rivalutazione di essi con il ritorno al Marco. Cosa che invece non sarebbe avvenuta con i titoli italiani. Quando la valuta non ha più la fiducia del mercato non ha senso di esistere.
E l'altra bastonata alla moneta unica è stata data con i titoli ellenici rilasciati sotto legislazione estera.
 
Trotto@81 ha scritto:
Io non parlerò più di ?uro in questo forum, e molti ne saranno felici, ma che la moneta unica è stata e rimarrà per sempre un progetto puramente politico e totalmente sbagliato dal lato economico è indubbio, non c'è ideologia che possa giustificare errori del genere.
La moneta unica è defunta dal 2008, da quando gli investitori liberandosi dei titoli italiani acquistarono titoli tedeschi per sfruttare una possibile rivalutazione di essi con il ritorno al Marco. Cosa che invece non sarebbe avvenuta con i titoli italiani. Quando la valuta non ha più la fiducia del mercato non ha senso di esistere.
E l'altra bastonata alla moneta unica è stata data con i titoli ellenici rilasciati sotto legislazione estera.
Ti quoto al 200%. Mi permetto pure di aggiungere, cime elemento peculiare della crisi nel nostro paese, il ridicolo limite dei 1.000 euro in contanti, laddove proprio on Germania, guarda caso, la Bundesbank raccomanda ed incoraggia l'uso del contante come uno dei metodi più sicuri, efficienti e veloci per regolare gli scambi e quindi sviluppare l'economia.
 
Vi quoto tutti e due al 200% . L'euro è un cadavere che cammina o un cavaliere inesistente che mena fendenti ciechi , colpendo solo dalla sua parte e facendo flop nelle file "nemiche" . Difficile eliminare , però , un simile arnese , proprio per la sua essenza ectoplasmatica...

L'Italia "ci mette del suo" con norme restrittive assurde e penalizzanti per il commercio e i consumi , tipo tassazioni esagerate e demagogiche o , per l'appunto , assurde limitazioni sul contante che fanno inorridire coloro i quali -vedi dollaro- hanno valute vere.

http://www.tempi.it/moneta-elettronica-limite-contante-scelta-illogica-e-ideologica#.U1I8sfl_snM
 
U2511 ha scritto:
Ti quoto al 200%. Mi permetto pure di aggiungere, cime elemento peculiare della crisi nel nostro paese, il ridicolo limite dei 1.000 euro in contanti, laddove proprio on Germania, guarda caso, la Bundesbank raccomanda ed incoraggia l'uso del contante come uno dei metodi più sicuri, efficienti e veloci per regolare gli scambi e quindi sviluppare l'economia.
In Germania - che non è proprio il mio modello - dicono anche che tassare gli immobili è recessivo, ma in Italia va fatto, oltre che spingere per la svendita del patrimonio pubblico. Direi che l'?uro ci ha resi tutti più vicini, chiaro.
 
key-one ha scritto:
Vi quoto tutti e due al 200% . L'euro è un cadavere che cammina o un cavaliere inesistente che mena fendenti ciechi , colpendo solo dalla sua parte e facendo flop nelle file "nemiche" . Difficile eliminare , però , un simile arnese , proprio per la sua essenza ectoplasmatica...

L'Italia "ci mette del suo" con norme restrittive assurde e penalizzanti per il commercio e i consumi , tipo tassazioni esagerate e demagogiche o , per l'appunto , assurde limitazioni sul contante che fanno inorridire coloro i quali -vedi dollaro- hanno valute vere.

http://www.tempi.it/moneta-elettronica-limite-contante-scelta-illogica-e-ideologica#.U1I8sfl_snM

Mannaggia.....questo de profundis propio adesso che
2 dei 6 tanto mitizzati Nobel contro, avrebbero preso
le distanze dalle enfasi di chi la fa facile sull' uscita....

http://alesiro.blogspot.it/2014/04/i-premi-nobel-stiglitz-e-sen-contro-i.html
 
Certo, possiamo crederci.
...ma su sollecitazione di Mario Monti due di questi economisti, Stiglitz e Sen, hanno preso nettamente le distanze da chi attribuisce loro l?idea di consigliare la fine della moneta unica.
Notare inoltre che non affermano che l'?uro sia una moneta giusta, sarebbe come buttare la loro reputazione nel cesso.
Per il resto non mi importa di cosa pensate sull'?uro.
Da me si dice: chi ha la pancia piena non crede a chi è a digiuno.
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
Vi quoto tutti e due al 200% . L'euro è un cadavere che cammina o un cavaliere inesistente che mena fendenti ciechi , colpendo solo dalla sua parte e facendo flop nelle file "nemiche" . Difficile eliminare , però , un simile arnese , proprio per la sua essenza ectoplasmatica...

L'Italia "ci mette del suo" con norme restrittive assurde e penalizzanti per il commercio e i consumi , tipo tassazioni esagerate e demagogiche o , per l'appunto , assurde limitazioni sul contante che fanno inorridire coloro i quali -vedi dollaro- hanno valute vere.

http://www.tempi.it/moneta-elettronica-limite-contante-scelta-illogica-e-ideologica#.U1I8sfl_snM

Mannaggia.....questo de profundis propio adesso che
2 dei 6 tanto mitizzati Nobel contro, avrebbero preso
le distanze dalle enfasi di chi la fa facile sull' uscita....

http://alesiro.blogspot.it/2014/04/i-premi-nobel-stiglitz-e-sen-contro-i.html

Effettivamente - sì , lo confesso - non amo molto l'euro , mi è sempre sembrato una presa per i fondelli , una moneta di carta senza fondamenta , un pretesto e un titolo buono per la speculazione dei più forti a danno dei più deboli ...Però -poveretta- non è che possiamo addossare a questa moneta dai piedi di argilla tutte le responsabilità per la crisi , la recessione , il default dei debiti sovrani , il cedimento degli Welfare states e via di questo passo a enumerar disgrazie planetarie .
Se però , Ari , ti prendi la briga e il fastidio di leggere i miei modesti interventi sull'argomento , anche quest'ultimo , sempre nel mio piccolo di attento lettore e non dottore in economia , ho detto che la moneta unica tocca tenercela , in quanto sarebbe più oneroso venderla , come certi investimenti sbagliati che non conviene mai liquidare , per non materializzare la perdita...

Un po' di casino , però Ari , bisogna farlo , anche a costo di apparir euroscettici e nemici dell'euro , affinchè i burocrati di Bruxelles non credano che continuiamo a berci le loro panzane sulle magnifiche sorti e progressive di tutti quei popoli che si stringan a coorte nella grandiosa Unione , per tener testa eroicamente alle difficoltà mondiali e render l'Europa , nostra patria , sempre più bella e grande :!:

E' ora che Grilli , premi nobel , Le Pen o destre o sinistre alternative che siano , comincino a battere i pugni sulle blindate scrivanie dell'europarlamento e delle varie commissioni e banche centrali a dire che questa politica che impoverisce tutti gli europei -che non siano tedeschi - non va bene ! Almeno io la penso così e quello che vedo in giro , disoccupazione , stipendi insufficienti , tasse altissime , persecuzione fiscale , accanimento equitalico , chiusura di partite iva , delocalizzazioni a go go , mi (s)conforta in quest'analisi non certo rosea. Saluti
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
Vi quoto tutti e due al 200% . L'euro è un cadavere che cammina o un cavaliere inesistente che mena fendenti ciechi , colpendo solo dalla sua parte e facendo flop nelle file "nemiche" . Difficile eliminare , però , un simile arnese , proprio per la sua essenza ectoplasmatica...

L'Italia "ci mette del suo" con norme restrittive assurde e penalizzanti per il commercio e i consumi , tipo tassazioni esagerate e demagogiche o , per l'appunto , assurde limitazioni sul contante che fanno inorridire coloro i quali -vedi dollaro- hanno valute vere.

http://www.tempi.it/moneta-elettronica-limite-contante-scelta-illogica-e-ideologica#.U1I8sfl_snM

Mannaggia.....questo de profundis propio adesso che
2 dei 6 tanto mitizzati Nobel contro, avrebbero preso
le distanze dalle enfasi di chi la fa facile sull' uscita....

http://alesiro.blogspot.it/2014/04/i-premi-nobel-stiglitz-e-sen-contro-i.html

Effettivamente - sì , lo confesso - non amo molto l'euro , mi è sempre sembrato una presa per i fondelli , una moneta di carta senza fondamenta , un pretesto e un titolo buono per la speculazione dei più forti a danno dei più deboli ...Però -poveretto- non è che possiamo addossare a questa moneta dai piedi di argilla tutte le responsabilità per la crisi , la recessione , il default dei debiti sovrani , il cedimento degli Welfare states e via di questo passo a enumerar disgrazie planetarie .
Se però ti prendi la briga e il fastidio di leggere i miei modesti intervento sull'argomento , anche quest'ultimo , sempre nel mio piccolo di attento lettore e non dottore in economia , ho detto che la moneta unica tocca tenercela , in quanto sarebbe più oneroso venderla , come certi investimenti sbagliati che non conviene mai liquidare , per non materializzare la perdita...

Un po' di casino , però , bisogna farlo , anche a costo di apparir euroscettici e nemici dell'euro , affinchè i burocrati di Bruxelles non credano che continuiamo a berci le loro panzane sulle magnifiche sorti e progressive di tutti quei popoli che si stringano a coorte nella magnifica unione per far fronte alle difficoltà mondiali e far l'Europa nostra patria sempre più bella e grande :!:

E' ora che Grilli , premi nobel , Le Pen o destre o sinistre alternative che siano comincino a battere i pugni sulle blindate scrivanie dell'europarlamento e delle varie commissioni e banche centrali a dire che questa politica che impoverisce tutti gli europei -che non siano tedeschi - non va bene ! Almeno io la penso così e quello che vedo in giro , disoccupazione , stipendi insufficienti , tasse altissime , persecuzione fiscale , accanimento equitalico , chiusura di partite iva , delocalizzazioni a go go , mi (s)confortano in quest'analisi non certo rosea. Saluti

carissimo key

potrei dire altrettanto. ;)
( pagina 4, propio sotto un tuo post )
Infatti, se vai indietro, ho scritto anche io che,
considerato che e' inutile parlare dell' entrata,
il problema uscita non e' una scampagnata come i supporters
tout court, vogliono rappresentare e potrebbe essere un
bagno di sngue peggio della permanenza
 
arizona77 ha scritto:
Mannaggia.....questo de profundis propio adesso che
2 dei 6 tanto mitizzati Nobel contro, avrebbero preso
le distanze dalle enfasi di chi la fa facile sull' uscita....

http://alesiro.blogspot.it/2014/04/i-premi-nobel-stiglitz-e-sen-contro-i.html

i famosi 6 nobel non hanno mai parlato degli aspetti tecnici dell'uscita.
Hanno spiegato, scritto, dimostrato e divulgato più e più volte gli "squilibri dell'?".
E' normale che qualcuno poi li abbia strumentalizzati ma basta informarsi un pò meglio.

ad es. Krugman ha sempre sostenuto una europa sul modello USA. Ma anche lui ha riconosciuto e riconosce le difficoltà nel convincere la germania a dotare l'eu di tale modello.

la cosa importante che i 6 nobel hanno confermato attraverso i loro studi (e confermano ancora oggi) è che se l'italia, la spagna, la grecia ecc. e tutta l'?zona vanno male è per colpa dell'euro e non per colpa di problemi interni ai singoli paesi.

Ora Stà a noi decidere se vogliamo rischiare la deindustrializzazione e l'impoverimento con l'euro oppure rischiare il default ma poi ripartire con una moneta nazionale. [quest'ultima mia frase vale in generale, per tutti i paesi. non ho fatto un discorso limitato all'Italia.]
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
Vi quoto tutti e due al 200% . L'euro è un cadavere che cammina o un cavaliere inesistente che mena fendenti ciechi , colpendo solo dalla sua parte e facendo flop nelle file "nemiche" . Difficile eliminare , però , un simile arnese , proprio per la sua essenza ectoplasmatica...

L'Italia "ci mette del suo" con norme restrittive assurde e penalizzanti per il commercio e i consumi , tipo tassazioni esagerate e demagogiche o , per l'appunto , assurde limitazioni sul contante che fanno inorridire coloro i quali -vedi dollaro- hanno valute vere.

http://www.tempi.it/moneta-elettronica-limite-contante-scelta-illogica-e-ideologica#.U1I8sfl_snM

Mannaggia.....questo de profundis propio adesso che
2 dei 6 tanto mitizzati Nobel contro, avrebbero preso
le distanze dalle enfasi di chi la fa facile sull' uscita....

http://alesiro.blogspot.it/2014/04/i-premi-nobel-stiglitz-e-sen-contro-i.html

Effettivamente - sì , lo confesso - non amo molto l'euro , mi è sempre sembrato una presa per i fondelli , una moneta di carta senza fondamenta , un pretesto e un titolo buono per la speculazione dei più forti a danno dei più deboli ...Però -poveretto- non è che possiamo addossare a questa moneta dai piedi di argilla tutte le responsabilità per la crisi , la recessione , il default dei debiti sovrani , il cedimento degli Welfare states e via di questo passo a enumerar disgrazie planetarie .
Se però ti prendi la briga e il fastidio di leggere i miei modesti intervento sull'argomento , anche quest'ultimo , sempre nel mio piccolo di attento lettore e non dottore in economia , ho detto che la moneta unica tocca tenercela , in quanto sarebbe più oneroso venderla , come certi investimenti sbagliati che non conviene mai liquidare , per non materializzare la perdita...

Un po' di casino , però , bisogna farlo , anche a costo di apparir euroscettici e nemici dell'euro , affinchè i burocrati di Bruxelles non credano che continuiamo a berci le loro panzane sulle magnifiche sorti e progressive di tutti quei popoli che si stringano a coorte nella magnifica unione per far fronte alle difficoltà mondiali e far l'Europa nostra patria sempre più bella e grande :!:

E' ora che Grilli , premi nobel , Le Pen o destre o sinistre alternative che siano comincino a battere i pugni sulle blindate scrivanie dell'europarlamento e delle varie commissioni e banche centrali a dire che questa politica che impoverisce tutti gli europei -che non siano tedeschi - non va bene ! Almeno io la penso così e quello che vedo in giro , disoccupazione , stipendi insufficienti , tasse altissime , persecuzione fiscale , accanimento equitalico , chiusura di partite iva , delocalizzazioni a go go , mi (s)confortano in quest'analisi non certo rosea. Saluti

carissimo key

potrei dire altrettanto. ;)
( pagina 4, propio sotto un tuo post )
Infatti, se vai indietro, ho scritto anche io che,
considerato che e' inutile parlare dell' entrata,
il problema uscita non e' una scampagnata come i supporters
tout court, vogliono rappresentare e potrebbe essere un
bagno di sngue peggio della permanenza

Anche su questo quindi , la inutilità oggi di disfarci dell'euro , siamo d'accordo . Io però sono di questo avviso più intuitivamente , per moderazione caratteriale e cautela psicologica che per convinzione su dati certi e scientifici . Molti studiosi infatti indicano come modesti gli effetti negativi di un abbandono della moneta unica e un ritorno alle valute nazionali . In particolare , come riportata da Trotto@81 , secondo queste proiezioni empiriche , l'aumento dei carburanti nel Bel Paese , per dire la cosa più temuta dalla gente e agitata dagli sbandieratori di Bruxelles e i loro seguaci , non supererebbe il 6%. Insomma meno di una manovra italiana su immobili , spazzatura e compagnia cantante...
 
Di studi, mi spiace, ma non mi fido.....
mentre sono convinto, anche se non posso dimostrarlo,
( e quindi stavolta tocca a Voi non fidarVi :D ;) :D )
che di sicuro nel bailamme del ritorno alla Lira, chi e' povero, Lira o Euro,
povero resterebbe ( come minimo ), perche' la classe che detiene
la ricchezza non ha nessun interesse a mollare una parte del Suo.
Pensi che pagando in Lire gli stipendiati,
( per non parlare dei pensionati fino a7/800 E )
i padroni del vapore saranno interessati ad assumere piu' gente quando,
superata la competitivita' con la Cina, e pareggiato il Vietnam....
ci sara' sempre il Sudan, il katanga.....in cui far produrre le hahatine
low techno ;) :?:
 
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