<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'austerità non produrrà uscita dalla crisi | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

L'austerità non produrrà uscita dalla crisi

key-one ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Molto tranquillamente vi dico che se avete paura della Cina, allora dovete averne altrettanta per un possibile attacco alieno. :)

Vi auguro buona Pasqua a voi ed ai vostri cari.

Buon week end!!

PS: Non esagerate a tavola, è concesso lo strappo solo con del buon vino. :D

Ricambio gli auguri di buona pasqua e l'auspicio di buone libagioni che già ho provveduto ad onorare stà sera con un buon Gavi !
Per quanto riguarda la Cina e i cinesi , non si tratta di averne fobia , però di comprendere il cambiamento epocale che l'irruzione della Cina , con il suo esercito di operai , ceto medio e borghesia , milioni e milioni di persone sta portando sulla scena del capitalismo mondiale . Niente è più come prima e i problemi diventano mondiali sempre , non si può più parlare dell'Italia o della Spagna , perchè sono un niente rispetto alle forze titaniche in gioco .
Ciò non significa che una finta europa con un finto euro che dà addosso ai più deboli sia la soluzione , ma che un'unione di vari stati , se fatta bene con rispetto per tutte le nazioni associate e con meccanismi di difesa dei debiti pubblici , come potrebbe essere la Ue non a guida teutonica , potrebbe meglio competere sul terreno di gioco della globalizzazione. Saluti

Grazie ricambio.

P.s.: la Cina e' un " pessimo cliente " per 2 " motivi ",
e comunque in ogni caso imbattibile per i canoni lavorativi Europei.
1) quelli schiavizzati che lavorano come automi.
2) e quelli non, che comunque non hanno problemi a lavorare 12 ore al giorno a paga irrisoria,
senza immettere un euro sul mercato perche' aspirano a mettersi in propio appena possibile......
Come i Veneti di qualche anno fa, ma a dosi monstre.
 
arizona77 ha scritto:
key-one ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Molto tranquillamente vi dico che se avete paura della Cina, allora dovete averne altrettanta per un possibile attacco alieno. :)

Vi auguro buona Pasqua a voi ed ai vostri cari.

Buon week end!!

PS: Non esagerate a tavola, è concesso lo strappo solo con del buon vino. :D

Ricambio gli auguri di buona pasqua e l'auspicio di buone libagioni che già ho provveduto ad onorare stà sera con un buon Gavi !
Per quanto riguarda la Cina e i cinesi , non si tratta di averne fobia , però di comprendere il cambiamento epocale che l'irruzione della Cina , con il suo esercito di operai , ceto medio e borghesia , milioni e milioni di persone sta portando sulla scena del capitalismo mondiale . Niente è più come prima e i problemi diventano mondiali sempre , non si può più parlare dell'Italia o della Spagna , perchè sono un niente rispetto alle forze titaniche in gioco .
Ciò non significa che una finta europa con un finto euro che dà addosso ai più deboli sia la soluzione , ma che un'unione di vari stati , se fatta bene con rispetto per tutte le nazioni associate e con meccanismi di difesa dei debiti pubblici , come potrebbe essere la Ue non a guida teutonica , potrebbe meglio competere sul terreno di gioco della globalizzazione. Saluti

Grazie ricambio.

P.s.: la Cina e' un " pessimo cliente " per 2 " motivi ",
e comunque in ogni caso imbattibile per i canoni lavorativi Europei.
1) quelli schiavizzati che lavorano come automi.
2) e quelli non, che comunque non hanno problemi a lavorare 12 ore al giorno a paga irrisoria,
senza immettere un euro sul mercato perche' aspirano a mettersi in propio appena possibile......
Come i Veneti di qualche anno fa, ma a dosi monstre.

Il problema consiste nel fatto che , come dal titolo di un vecchio (1967) film di Marco Bellocchio ....la Cina è vicina . Si parla infatti già di "piccola Cina" per descrivere le aree del continente europeo caratterizzate da basso costo del lavoro , meta molto spesso delle delocalizzazioni delle nostre aziende .
Senza contare l'invasione di prodotti cinesi a basso costo , tra poco , come ha documentato anche Top Gear in una recente trasmissione , pure automobili di linea e qualità discreta che faranno concorrenza alle nostre generaliste e domani , visto il ritmo di crescita dell'industria cinese e della loro capacità di copiare ed apprendere dai modelli occidentali , anche al settore premium.
 
arizona77 ha scritto:
Premium.....
su quello non ci conterei.
Audi ci ha messo 20 anni e ancora MB e' un pelino piu'
avanti.

Ari , non ci conterei troppo . Al proposito Top Gear , con il solito humor britannico , ha illustrato bene la situazione e espresso una proporzione ineccepibile : se dal 2004 al 2014 i cinesi sono passati dal produrre il ridicolo triciclo carrozzato e verniciato " bandiera rossa " (guardare lo spassoso test dal min 6.48 please :lol: ), spiritosamente provato da Jeremy Clarkson e James May , al costruire dignitose copie della Austin Maestro anni '80 et similia ed altre auto anche più moderne , quanto ci metteranno a passare da queste a delle macchine al livello di Audi A4 ? Secondo i due geniali giornalisti di Top Gear , poco più di un lustro , senza contare le joint venture e le esposte -agli occhi a mandorla- produzioni in loco .
Se fossi nei panni dei produttori premium tedeschi , pur lavorando sodo per tenere a distanza la concorrenza dell'impero di mezzo con prodotti sempre migliori , non dormirei sogni troppo tranquilli...

http://www.topgear.com/uk/videos/chinas-car-industry-part-1-series-18-episode-2
 
visto anche io....
Ma la statistica dice che,
per passare da 0 a 100 ci vuole X ( tempo, denaro, tecno....),
ma da 100 a 110 non ci vuole X+10%, ma il quadrato, se non il cubo ;) ;)
MB, per la cronaca sta a 120 ;) ;)
 
arizona77 ha scritto:
visto anche io....
Ma la statistica dice che,
per passare da 0 a 100 ci vuole X ( tempo, denaro, tecno....),
ma da 100 a 110 non ci vuole X+10%, ma il quadrato, se non il cubo ;) ;)
MB, per la cronaca sta a 120 ;) ;)

Credo anch'io che c ivorrà tempo prima che i "Chinese" , sfornino auto come la C Klasse o la serie 3 , anche perchè la storia di Lexus e Infiniti dimostra che un conto è riuscire a produrre auto di qualità , un altro è saperle imporre e far riconoscere dal mercato mondiale come tali . La famosa "qualità percepita" sulla quale ha lavorato molto Audi - come citi giustamente- negli ultimi 20-30 anni.Inoltre senza storia alle spalle , un "albero genealogico" assente o insufficiente può pregiudicare il successo di auto "premium" anche molto aguerrite sul piano tecnico e di stile.
Non sottovaluterei però il dragone cinese , a differenza dei Japanise , dispone di un mercato potenziale di un centinaio di milioni :shock: di potenziali acquirenti -il ceto medio cinese-!
Non mi stupirei troppo se i cinesi , sfruttando la loro millenaria storia e cultura , possano nel prossimo ventennio creare persino stili e blasoni nuovi nell'ambito di prodotti di qualità "imparati" dall'occidente. Secondo Klarkson e soci , già fra 5 anni saranno in grado di produrre auto di qualità , capaci di competere con le nostre Golf , Focus , Giulietta and co .Saluti
 
Se c'e' uno che non sottovaluta il dragone, e da sempre
sono io.
Molte volte ho scritto ( in tempi non sospetti ) di quanto
fosse infelice la speranza degli industriali europei di andare in Cina
potenziale mercato di 1400 milioni di consumatori,
senza pensare che potesse avvenire il contrario.
I Cinesi, si, hanno balls of steel,
uomini determinati, forti, parchi all' inverosimile,
inesauribili lavoratori.....un retroterra culturale solo da risvegliare, millenario
E non sto parlando di quelli schiavizzati
 
arizona77 ha scritto:
Se c'e' uno che non sottovaluta il dragone, e da sempre
sono io.
Molte volte ho scritto ( in tempi non sospetti ) di quanto
fosse infelice la speranza degli industriali europei di andare in Cina
potenziale mercato di 1400 milioni di consumatori,
senza pensare che potesse avvenire il contrario.
I Cinesi, si, hanno balls of steel,
uomini determinati, forti, parchi all' inverosimile,
inesauribili lavoratori.....un retroterra culturale solo da risvegliare, millenario
E non sto parlando di quelli schiavizzati

E sì , Ari , mentre la Volkswagen produceva la golf nell'impero di mezzo , numerosi "occhi a mandorla" guardavano vogliosi di imparare i segreti di piattaforme leggere e al tempo stesso resistentissime , tanto da superare i rigidi crash test.

Piano piano stanno imparando e le loro macchine non si accartocciano più come scatole di cartone contro le barriere fisse degli hangar dove si testano le scocche . Se si pensa che la cosa più difficile e dispendiosa da realizzare in una nuova automobile è proprio la scocca portante , si può capire come i Chinese siano avanti nella loro scalata verso produzioni vincenti , in grado potenzialmente di invadere tutto l'occidente .

Questo non starà certo a guardare e cercherà in tutti i modi di mantenere il gap e così , pure in campo automotive , sarà guerra fra le potenze mondiali per la supremazia.
Ecco quindi spiegata la necessità -che ha soprattutto l'industria e la finanza- di un'Europa unita per far fronte allo scontro titanico che si sta preparando e in parte sta già avvenendo .

Così torniamo pure in topic , se non qui si finisce sempre per parlar di...auto :D . Tuttavia non sta scritto da nessuna parte che questa necessità di unità europea che hanno i grandi gruppi - come sta avvenendo ora con l'austerity e la ipertassazione - la debbano pagare per forza i cittadini europei e in particolare i ceti più deboli ...
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Se c'e' uno che non sottovaluta il dragone, e da sempre
sono io.
Molte volte ho scritto ( in tempi non sospetti ) di quanto
fosse infelice la speranza degli industriali europei di andare in Cina
potenziale mercato di 1400 milioni di consumatori,
senza pensare che potesse avvenire il contrario.
I Cinesi, si, hanno balls of steel,
uomini determinati, forti, parchi all' inverosimile,
inesauribili lavoratori.....un retroterra culturale solo da risvegliare, millenario
E non sto parlando di quelli schiavizzati

E sì , Ari , mentre la Volkswagen produceva la golf nell'impero di mezzo , numerosi "occhi a mandorla" guardavano vogliosi di imparare i segreti di piattaforme leggere e al tempo stesso resistentissime , tanto da superare i rigidi crash test.

Piano piano stanno imparando e le loro macchine non si accartocciano più come scatole di cartone contro le barriere fisse degli hangar dove si testano le scocche . Se si pensa che la cosa più difficile e dispendiosa da realizzare in una nuova automobile è proprio la scocca portante , si può capire come i Chinese siano avanti nella loro scalata verso produzioni vincenti , in grado potenzialmente di invadere tutto l'occidente .

Questo non starà certo a guardare e cercherà in tutti i modi di mantenere il gap e così , pure in campo automotive , sarà guerra fra le potenze mondiali per la supremazia.
Ecco quindi spiegata la necessità -che ha soprattutto l'industria e la finanza- di un'Europa unita per far fronte allo scontro titanico che si sta preparando e in parte sta già avvenendo .

Così torniamo pure in topic , se non qui si finisce sempre per parlar di...auto :D . Tuttavia non sta scritto da nessuna parte che questa necessità di unità europea che hanno i grandi gruppi - come sta avvenendo ora con l'austerity e la ipertassazione - la debbano pagare per forza i cittadini europei e in particolare i ceti più deboli ...

quello che " sono ", o meglio valgono i Cinesi.....
basta solo pensare cosa " erano " 50 anni fa
 
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