<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> L'abito non fa il monaco.. | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

L'abito non fa il monaco..

Non è una schifezza, è un motore che non presenta raffinatezze tecniche tali da renderlo superiore ad altri 4 cilindri. Pure l'architettura offre indubbi vantaggi, ma anche indubbi svantaggi a seconda dell'utilizzo. Faccio notare che ad usarla sono rimasti in due, e fra le motivazioni di chi ancora lo adotta c'è parecchio marketing.


Ma per cortesia, non diciamo eresie, un boxer offre funzionalmente quasi solo vantaggi...gli unici svantaggi sono la larghezza del motore (a seconda delle implementazioni puo' essere un problema), la difficolta' nel metterci le mani da parte dei meccanici, potenzialmente un peso maggiore rispetto ad un 4 in linea (ma non sempre, dipende dall'implementazione) e maggiori costi/complessita' di produzione per il costruttore.
 
Ma per cortesia, non diciamo eresie, un boxer offre funzionalmente quasi solo vantaggi...gli unici svantaggi sono la larghezza del motore (a seconda delle implementazioni puo' essere un problema), la difficolta' nel metterci le mani da parte dei meccanici, potenzialmente un peso maggiore rispetto ad un 4 in linea (ma non sempre, dipende dall'implementazione) e maggiori costi/complessita' di produzione per il costruttore.

Anche io sono rimasto qui, mi sa che devo rimettermi sui libri allora...

Strano che tu @Jazzaro che come si vede hai competenze anche tecniche di un certo livello, mi sembra di capire invece che dai maggior peso ad optional/accessori non tecnici come l'infotainment piuttosto che nella meccanica pura per la definizione di premium. Esattamente come la stragrande maggioranza delle persone "comuni" che di meccanica ne capisce ben poco.
 
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la Golf Gti MK1 aveva il cambio a 4 marce
Tanto per dirti il 528 E12 di mio padre aveva 4 marce così come la precedente E3 2500

Anche la Porsche 930Turbo aveva 4 marce, cosí come la 924 versione base.
Molte auto alto di gamma dei tempi (Volvo 245 e poi 740/760, Jaguar XJ, etc) nella versione manuale avevano un cambio meccanico a 4marce dove la 5a era un overdrive (in genere Laycock de Normanville) , spesso optional.
Confermo che la prima GTI MK1 di mio padre aveva il cambio a 4 marce.
Ancora sulla Golf GL 1.6 Mk 2 di mia sorella (mi pare del 1986) la 5a di riposo, se mi ricordo bene, era di serie dall' allestimento GL in su e sulla Formel E.
Non aveva neanche il contagiri.
Nella prima serie, la 5a marcia era un optional disponibile sulla GL (che era l'equivalente di una highline, Cioé l'allestimento Medio-alto, il top era la Carat) dal 1983.
Parliamoci chiaro:le Golf dei tempi erano auto di sostanza, fatte benissimo rispetto alla concorrenza, durevoli e ben costruite, per questo si compravano e si pagava (volentieri) un po' di più per avere molta qualità e durata nel tempo. Da qui la fama sulla quale hanno dormito sugli allori dopo, quando l'affidabilità é diventata molto nella media. Ma nelle versioni base l'allestimento era di una povertà monacale, nelle versioni intermedie un po' meno (ma il contagiri!) ma piú che gli accessori si apprezzava la qualità generale. E alla guida erano facili, sicure ma noiose.
Solo le versioni GTI erano (molto) divertenti, oltre che piú sfiziose e complete negli allestimenti.
 
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Baricentro; simmetria; boxer... é un insieme di cose.

Mi ricordo che un paio di anni fa mentre curiosavo tra i DVD da affittare in biblioteca uno di questi mi aveva attirato l'attenzione...si chiamava "pink subaru" ed era rappresentata appunto una legacy rosa.
Ho letto la trama su internet velocemente (poi non l'ho noleggiato) e raccontava la storia di un israeliano (o palestinese non ricordo bene) che col frutto della sua fatica era riuscito ad acquistare l'auto dei suoi sogni, che poi gli venne rubata ecc ecc.
A quanto pare in Israele leggendo ho scoperto che le subaru sono considerate auto premium fonte di desiderio.
In realtà la storia risale al fatto che i giapponesi furono tra i primi che iniziarono (e tra i pochi primi) a vendere auto in israele, quindi le subaru divennero uno status symbol acquistabili solo dai benestanti (ai tempi).
Quindi ogni situazione determina un punto diverso di visione.
Concludo dicendo che sì, agli italiani l'auto piace premium come quasi ogni altro oggetto e spesso semplicemente per apparire.
 
Dai su, bisogna ammetterlo...i Tedeschi sono costanti, offrono una continua evoluzione dei loro modelli, versioni iperpompate (ad es. se non ci fosse la M3, l'immagine della Serie 3 sarebbe molto piu' ridimensionata) modelli lussuosissimi, raffinatezza tecnica specie ai "piani alti"....e' doveroso dargliene atto, sanno costruire le auto di lusso.....sono capaci di creare il giusto mix...marketing, immagine (presenza nelle competizioni, product placement nei media, etc...), sostanza (specialmente versioni medio-alte_ e foffa ad effetto a basso costo (entry level, utilitarie, etc...)
Per caritá tutto il riconoscimento, oggi si vede chiaro . Ma, torniamo ai tempi macri come quando anche loro rischiavano di chiudere baracca, Cosa é successo al contrario che da noi in Italia ? Eppure noi a suo tempo avevamo macchine di qualsiasi genere... quali capacitá sono o quali esempi sono mancate per essere testardi e costanti?
Fiducia, Soldi, Mentalitá, Mercato, politica automobilistica, etc etc....
Solo il fatto di essere testardi non basta se certe basi sopratutto finanziarie non ci sono, da qualche parte ci vuole un vero supporto .
Per me ,il migliore esempio nell' era moderna e stato 1974 con il quasi fallimento VW che con un solo modello ha creato un impero... ecco questo esempio per me e stato l esempio per fare capire l essere costanti e testardi ma un cenno di luce ci deve essere se no, le speranze muoiono.
Pensi che se Alfa Romeo prossimo anno metterebbe fuori una Giulietta su base Giulia farebbe lo stesso botto della Golf nel 1974 in Italia?
 
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Tu lo chiami marketing io la chiamo fedeltà ad una filosofia costruttiva (fondata sui vantaggi).
Uno svantaggio, per esempio del Boxer Diesel? (che abbiamo in famiglia)... ...sotto coppia è un pò morto, va tenuto sempre alto di giri.. e questo, soprattutto nelle ripartenze in salita, non è bello.
Chiamala come vuoi, sta di fatto che nessun costruttore che si sia cimentato nella progettazione di un modello completamente nuovo ha manco preso in considerazione l'idea del boxer.
E' basso, ergo il baricentro sarà in posizione migliore, la cosa è un gran bene per il rollio, soprattutto per uniformare i centri di rollio dei due assi.
E' equilibrato (il B6, il B4 non del tutto per le forze del secondo ordine) quindi vibra di meno o non vibra proprio.
Fine dei vantaggi, vediamo il resto.
Di fatto è montabile solo longitudinalmente, e nelle TI va messo a sbalzo. Il che non è ideale per i momenti polari del veicolo: vedi la leggendaria instabilità delle 911, vedi i musi lunghi delle Subaru. Potrebbe esser messo posteriore centrale, come in alcune F1 di alcuni anni fa, ma ora non lo fa più nessuno.
E' parecchio ingombrante trasversalmente, fatto che comporta delle problematiche per i cinematismi sospensivi, tanto posteriormente quanto anteriormente dove c'è pure il problema del trovare spazio per la sterzata. L'ingombro trasversale pone poi indiretti problemi di rendimento termodinamico, perchè per non impattare eccessivamente in larghezza i boxer (soprattutto quelli destinati ad esser montati davanti) son dei corsa corta. Un rapporto lievemente superquadro va ancora bene (andava meglio tempo fa con vecchie normative antinquinamento), ma non troppo anche perchè ad eccedere si incontrano problemi di affidabilità (pistoni Ej25 dicono nulla?)
Non parliamo poi del problema del posizionamento di un turbocompressore, vista la distanza fra le due bancate che vanno unite: la distanza provoca ritardo di risposta al gas e perdita di rendimento a causa del raffreddamento dei gas di scarico, senza contare che le normative ambientali di fatto impongono che catalizzatori ed eventuali filtri antiparticolato (ora anche sui benzina ad iniezione diretta) stiano quanto più possibile vicini alle valvole di scarico per godere del calore residuo dei gas.
Sorvoliamo sul discorso manutenzione straordinaria (quella ordinaria non pone problemi significativi se si usano punterie idrauliche o a rullo con ricoprimenti DLC, anche se le candele risulteranno comunque meno facili da raggiungere), come sicuramente i subaristi a gpl ci potranno dire.
C'è poi il discorso delle condivisioni all'interno di gamme con motori "alti", pressochè impossibili, cosa che scoraggia un eventuale progettista Fiat o Renault a disegnare un boxer... gli dovresti far una macchina appositamente per lui, senza poterlo infilare dentro una Clio o Megane... ma è anche vero che nessun costruttore con numeri limitati o di pregio lo fa più, se il boxer fosse tutta sta crema io mi aspetterei di vederlo su qualche Ferrari o Lambo o similari, mi aspetterei che Lotus andasse a chiedere i motori a Subaru e non a Toy... mi sarei aspettato che Nissan, quando fece la mazinga, ci mettesse un boxer, invece di un V6 anteriore con doppio albero di trasmissione per realizzare un transaxle...
Per chi lo costruisce, come costi equivale ad un motore a V in quanto ha due bancate: costerà quindi più di un 4 in linea, ma tra un B6 ed un V6 non vi sono differenze.
In buona sostanza è un'architettura che presenta pregi e difetti, Subaru alla fine è costretta a insistere perchè si tratta oramai dell'unico carattere distintivo di cui dispone: quali motivi ci sarebbero per preferire una Subaru non boxer e non tips alla sterminata concorrenza, anche solo giapponese? Ovvio che continuino con quell'architettura, è il marketing stesso ad obbligarli.
In ogni caso la "raffinatezza" che intendevo era un'altra: per fare un boxer non ti servono conoscenze particolari, non ti serve tecnologia particolare (se non per tamponare o risolvere alcuni dei problemi di cui sopra); sotto il punto di vista della tecnologia, un diesel mazda è decisamente più raffinato e tecnologico rispetto ad un boxerdiesel, ma senza manco stare a pensarci un secondo.
Ovvio che sia difficile spiegare ad un subarista che il suo boxer non sia tutto sto infuso di tecnologia...
 
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Chiamala come vuoi, sta di fatto che nessun costruttore che si sia cimentato nella progettazione di un modello completamente nuovo ha manco preso in considerazione l'idea del boxer.
E' basso, ergo il baricentro sarà in posizione migliore, la cosa è un gran bene per il rollio, soprattutto per uniformare i centri di rollio dei due assi.
E' equilibrato (il B6, il B4 non del tutto per le forze del secondo ordine) quindi vibra di meno o non vibra proprio.
Fine dei vantaggi, vediamo il resto.
Di fatto è montabile solo longitudinalmente, e nelle TI va messo a sbalzo. Il che non è ideale per i momenti polari del veicolo: vedi la leggendaria instabilità delle 911, vedi i musi lunghi delle Subaru. Potrebbe esser messo posteriore centrale, come in alcune F1 di alcuni anni fa, ma ora non lo fa più nessuno.
E' parecchio ingombrante trasversalmente, fatto che comporta delle problematiche per i cinematismi sospensivi, tanto posteriormente quanto anteriormente dove c'è pure il problema del trovare spazio per la sterzata. L'ingombro trasversale pone poi indiretti problemi di rendimento termodinamico, perchè per non impattare eccessivamente in larghezza i boxer (soprattutto quelli destinati ad esser montati davanti) son dei corsa corta. Un rapporto lievemente superquadro va ancora bene (andava meglio tempo fa con vecchie normative antinquinamento), ma non troppo anche perchè ad eccedere si incontrano problemi di affidabilità (pistoni Ej25 dicono nulla?)
Non parliamo poi del problema del posizionamento di un turbocompressore, vista la distanza fra le due bancate che vanno unite: la distanza provoca ritardo di risposta al gas e perdita di rendimento a causa del raffreddamento dei gas di scarico, senza contare che le normative ambientali di fatto impongono che catalizzatori ed eventuali filtri antiparticolato (ora anche sui benzina ad iniezione diretta) stiano quanto più possibile vicini alle valvole di scarico per godere del calore residuo dei gas.
Sorvoliamo sul discorso manutenzione straordinaria (quella ordinaria non pone problemi significativi se si usano punterie idrauliche o a rullo con ricoprimenti DLC, anche se le candele risulteranno comunque meno facili da raggiungere), come sicuramente i subaristi a gpl ci potranno dire.
C'è poi il discorso delle condivisioni all'interno di gamme con motori "alti", pressochè impossibili, cosa che scoraggia un eventuale progettista Fiat o Renault a disegnare un boxer... gli dovresti far una macchina appositamente per lui, senza poterlo infilare dentro una Clio o Megane... ma è anche vero che nessun costruttore con numeri limitati o di pregio lo fa più, se il boxer fosse tutta sta crema io mi aspetterei di vederlo su qualche Ferrari o Lambo o similari, mi aspetterei che Lotus andasse a chiedere i motori a Subaru e non a Toy...
In buona sostanza è un'architettura che presenta pregi e difetti, Subaru alla fine è costretta a insistere perchè si tratta oramai dell'unico carattere distintivo di cui dispone: quali motivi ci sarebbero per preferire una Subaru non boxer e non tips alla sterminata concorrenza, anche solo giapponese? Ovvio che continuino con quell'architettura, è il marketing stesso ad obbligarli.
In ogni caso la "raffinatezza" che intendevo era un'altra: per fare un boxer non ti servono conoscenze particolari, non ti serve tecnologia particolare (se non per tamponare o risolvere alcuni problemi di cui sopra); sotto il punto di vista della tecnologia, un mazda diesel è decisamente più raffinato e tecnologico rispetto ad un boxerdiesel, ma senza manco stare a pensarci un secondo.
Ovvio che sia difficile spiegare ad un subarista che il suo boxer non sia tutto sto infuso di tecnologia...
Ok, ma per me il "muso lungo" non è necessariamente un difetto. :emoji_wink:
 
In realtà la storia risale al fatto che i giapponesi furono tra i primi che iniziarono (e tra i pochi primi) a vendere auto in israele, quindi le subaru divennero uno status symbol acquistabili solo dai benestanti (ai tempi).
Motivo percui in Italia la LEXUS non è vista al pari di MB come in USA, e motivo percui, se importassero le Acura, non ne venderebbero.
E l'Alfa Romeo? Quella c'era ancora da prima, dovrebbe di nuovo essere considerata premium... peccato per quel lungo periodo di oblìo che la rende ontologicamente inferiore a qualsivoglia tedesca premium agli occhi dei molti.
 
Guarda la 5 Marcia sulle alfasud gia l aveva nel 1972 con la Ti 1.2 68CV 870Kg incluso servofreno e Credo pure le L nel 1971.Mentre tutte le Golf inclusa la GTI 1.6 da 110CV 810Kg a vuoto, avevano la 4 Marcia fino alla fine del 1979.1980 arrivó con La GTI 1.8 da 112 CV ma le GTI del 1976-1979 come la stessa Audi 80 GTE visto che era lo stesso motore aveva la 4 Marcia. Possibile che per Audi 80 sia arrivata nel 1979?
https://www.quartamarcia.it/alfasud-storia-di-un-ritratto-ditalia/

"Solo nel 1976, con l’Alfasud “5m”, avvenne il sorpasso dalla quarta alla quinta marcia che non poteva più mancare..."
E coincide con quanto ricordo io.
Per Golf ricordo perchè ci salivo la 1.3 prima serie a 4 marce, la D a 5 marce prima serie, ma non so dire l'anno in cui vennero prodotte. Wiki (da prender con le pinze) dice questo:
La Golf prima serie aveva due tipi di cambi a 5 marce; il primo aveva una quinta marcia surmoltiplicata per risparmiare carburante (cambio 4+E da definizione Volkswagen) ed era montato sui motori 1.500 e 1.6 Diesel; il secondo aveva la quinta in presa diretta, in modo da avere una quarta più corta e migliorare la ripresa ed era montato sulla GTI. Sui modelli di modesta potenza era disponibile solo un cambio a 4 marce, con l'ultima marcia sempre studiata per risparmiare carburante (3+E).
 
Ok, ma per me il "muso lungo" non è necessariamente un difetto. :emoji_wink:
Dinamicamente è un difetto in quanto aumenta il momento polare. Perchè un veicolo sia agile e pronto di sterzo bisogna sì che le masse siano bilanciate fra i due assi, ma soprattutto che vengano accentrate rispetto a questi. Fa caso allo sbalzo anteriore delle BMW "vere" e delle Giulia, il motivo è quello.
 
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