<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2150 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 30,0%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,5%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,5%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,0%

  • Total voters
    40
La risposta di AI Overview:
...
Gestione della Flotta e Autonomia

  • Metano:Autonomia urbana spesso inferiore a un pieno di gasolio, richiedendo una pianificazione dei rientri in deposito più rigida per il rifornimento notturno o diurno.
    • Gasolio: Maggiore autonomia chilometrica a parità di volume di serbatoio e flessibilità operativa totale sui turni di servizio lunghi.

Cmq, volendo, lo si può fare.
A Ravenna, praticamente il 100% degli autobus urbani sono a metano già da almeno 15 anni.

Anzi: proprio ieri ho visto passare, sotto casa, uno dei nuovi MAN elettrici. Molto più silenziosi :emoji_thumbsup:
 
Cmq, volendo, lo si può fare.
A Ravenna, praticamente il 100% degli autobus urbani sono a metano già da almeno 15 anni.

Anzi: proprio ieri ho visto passare, sotto casa, uno dei nuovi MAN elettrici. Molto più silenziosi :emoji_thumbsup:

Come sempre, volendo si può fare tutto (tranne capire le donne). Però non sempre volontà e fattibilità coincidono... per quanto riguarda i bus urbani, ti dirò che rispetto al metano preferisco l'elettrico....
 
Come sempre, volendo si può fare tutto (tranne capire le donne). Però non sempre volontà e fattibilità coincidono...
qui la questione è che si può fare senza stravolgere nulla ma semplicemente organizzando in maniera opportuna percorsi e turni e la zia di montecatini non muore
per quanto riguarda i bus urbani, ti dirò che rispetto al metano preferisco l'elettrico....
qui invece oltre a dover creare una certa infrastruttura oltre che cambiare ulteriormente l'organizzazione di cui sopra, c'è anche il fatto che non è immediato ed è più costoso. come dice gattostanco nella sua città ci sono da 15 anni, ma esistono da molto prima.
e non è per ideologie o preferenze personali che si fanno certe scelte, direi, soprattutto per degli autobus che nemmeno ti rendi conto cosa stanno bruciando standoci sopra.
(a prescindere che io preferisco il 6 cilindri tre litri a gas della subaru che il quattro cilindri diesel della mercedes, il primo è un'altra storia, il secondo molto più simile al quattro cilindri del furgone, a parte la coppia distribuita diversamente)
 
La risposta di AI Overview:

La logistica per gli autobus a metano richiede infrastrutture dedicate e complesse rispetto al gasolio: stazioni di compressione, bombole di stoccaggio ad alta pressione (200 bar) e, se si usa metano liquido (GNL), impianti di rigassificazione, a fronte di una rete di distribuzione del gasolio molto più semplice e diffusa. [1, 2]

Infrastrutture e Rifornimento
    • Metano (CNG/GNL): Serve un collegamento diretto alla rete del gas naturale o l'arrivo di autocisterne. Richiede compressori potenti per portare il gas a 200 bar e tempi di rifornimento più lunghi rispetto al diesel. [1, 2, 3, 4]
    • Gasolio (Diesel): Richiede semplici cisterne di stoccaggio interrate o aerauliche nel deposito, con pompe di erogazione rapide e tradizionali.

Spazi e Sicurezza nei Depositi
    • Metano: Essendo un gas più leggero dell'aria che tende a salire, i depositi coperti devono avere impianti di ventilazione speciali, rilevatori di gas e sistemi antincendio specifici. I bus hanno bombole ingombranti solitamente poste sul tetto. [1, 2]
    • Gasolio: Richiede standard di sicurezza antincendio classici per liquidi infiammabili, senza particolari requisiti di aerazione forzata dei soffitti.

Gestione della Flotta e Autonomia
    • Metano: Autonomia urbana spesso inferiore a un pieno di gasolio, richiedendo una pianificazione dei rientri in deposito più rigida per il rifornimento notturno o diurno.
    • Gasolio: Maggiore autonomia chilometrica a parità di volume di serbatoio e flessibilità operativa totale sui turni di servizio lunghi.
comunque la tua AI è rimasta un po' indietro
 

le ultime 3 righe, sono un riassunto che vale per tutte le auto (e non solo, ovviamente), elettriche comprese
Articolo purtroppo scritto da un incompetente in storia dell'automobile (parlo del titolo, che poi si corregge un po' nel testo). Poi che investire in un pick-up elettrico destinato al mercato americano fosse una stupidaggine, era chiaro anche ai polli, visti gli andamenti della concorrenza "standard" (Ford, Chevrolet, GMC & RAM).
 
Se dobbiamo ridurre le emissioni dannose per il pianeta (e per noi), personalmente ritengo accettabile qualche sacrificio imposto.

per me c'è già... le categorie EU 4 - 5 - 6, ecc... enorme sacrificio perchè mi hanno ucciso i motori in basso... soprattutto quelli delle moto che per cercare di contrastare sta roba, ci danno dentro di cilindrata e cavalli... sapessi come girava il CX 650E che avevo a 1.300/1.500 giri... oggi rattano tutte.... e non hanno più personalità allo scarico che non capisci più chi è chi... anche le automobili.
Perciò il mio per ridurre le emissioni l'ho fatto, compro motori che sono "morti" in basso, il resto lo lascio agli altri.
 
Beh dai DS8....non è solo fuori dagli schemi è anche ergonomicamente criticabile nell'abitabilità in altezza dei posti dietro, nel volante a quattro razze.......
Sono andato a cercarla con Google...
Assolutamente niente di paragonabile al Cybertruck, in confronto è una bellezza!
Persino gli ultimi suvvoni BMW "mostrificati", quelli disegnati per il mercato cinese, in confronto al Cybertruck hanno un design apprezzabile!
 
Beh dai DS8....non è solo fuori dagli schemi è anche ergonomicamente criticabile nell'abitabilità in altezza dei posti dietro, nel volante a quattro razze.......
Abbiamo trovato qualcosa su cui siamo 100% d'accordo! :D

DS n.8 a me non dispiace esteticamente, però quel volante è insensato così come è insensato su un crossover di quelle dimensioni aver problemi ad ospitare sui sedili posteriori chi è altro 1,80, davvero incredibile!

Poi se pensavano di farne giusto una per Macron e hanno modellato l'auto su di lui che siede dietro, beh, abbiamo capito perché è così l'auto. :D

Scherzi a parte ormai anche un 14enne è alto 1,80 o più, quindi manco si può concepire come auto "da famiglia".

Questo è un esempio di transizione "sbagliata", in questo caso transizione tra modelli in casa DS.
 
Articolo purtroppo scritto da un incompetente in storia dell'automobile (parlo del titolo, che poi si corregge un po' nel testo). Poi che investire in un pick-up elettrico destinato al mercato americano fosse una stupidaggine, era chiaro anche ai polli, visti gli andamenti della concorrenza "standard" (Ford, Chevrolet, GMC & RAM).

Che a me poi, sto coso mi riporta alla mente l'H2, chissà perchè, mentre l'H1 militare aveva un suo, già in versione civile... brrrr....
 
Sono andato a cercarla con Google...
Assolutamente niente di paragonabile al Cybertruck, in confronto è una bellezza!
Persino gli ultimi suvvoni BMW "mostrificati", quelli disegnati per il mercato cinese, in confronto al Cybertruck hanno un design apprezzabile!
Se guardi un X3 nuovo dal tuo specchio retrovisore scorgerai un'espressione "triste" con tanto di borse sotto gli occhi... Mi fa sempre molto ridere quando ne ho una dietro, penso a quelle signore che si truccano pesantemente per non far vedere le "borse" mentre in BMW alla faccia del "car shaming" le mettono in bella mostra, pure sottolineate...

E pensare che erano partiti dallo squalo, vederli giungere alle borse sotto gli occhi non è proprio "il massimo"! :D
 
Se guardi un X3 nuovo dal tuo specchio retrovisore scorgerai un'espressione "triste" con tanto di borse sotto gli occhi... Mi fa sempre molto ridere quando ne ho una dietro, penso a quelle signore che si truccano pesantemente per non far vedere le "borse" mentre in BMW alla faccia del "car shaming" le mettono in bella mostra, pure sottolineate...

E pensare che erano partiti dallo squalo, vederli giungere alle borse sotto gli occhi non è proprio "il massimo"! :D
Intendiamoci, neanche a me piacciono le BMW "X" delle ultime generazioni, e in generale non mi facevano certo impazzire anche quelle "classiche" del passato.
Ma il Cybertruck... :emoji_dizzy_face:
Sarò limitato io, ma dopo tanti anni (6-7, mi sembra) ancora non l'ho capito... per usare un eufemismo
 
La risposta di AI Overview:

La logistica per gli autobus a metano richiede infrastrutture dedicate e complesse rispetto al gasolio: stazioni di compressione, bombole di stoccaggio ad alta pressione (200 bar) e, se si usa metano liquido (GNL), impianti di rigassificazione, a fronte di una rete di distribuzione del gasolio molto più semplice e diffusa. [1, 2]

Infrastrutture e Rifornimento
    • Metano (CNG/GNL): Serve un collegamento diretto alla rete del gas naturale o l'arrivo di autocisterne. Richiede compressori potenti per portare il gas a 200 bar e tempi di rifornimento più lunghi rispetto al diesel. [1, 2, 3, 4]
    • Gasolio (Diesel): Richiede semplici cisterne di stoccaggio interrate o aerauliche nel deposito, con pompe di erogazione rapide e tradizionali.

Spazi e Sicurezza nei Depositi
    • Metano: Essendo un gas più leggero dell'aria che tende a salire, i depositi coperti devono avere impianti di ventilazione speciali, rilevatori di gas e sistemi antincendio specifici. I bus hanno bombole ingombranti solitamente poste sul tetto. [1, 2]
    • Gasolio: Richiede standard di sicurezza antincendio classici per liquidi infiammabili, senza particolari requisiti di aerazione forzata dei soffitti.

Gestione della Flotta e Autonomia
    • Metano: Autonomia urbana spesso inferiore a un pieno di gasolio, richiedendo una pianificazione dei rientri in deposito più rigida per il rifornimento notturno o diurno.
    • Gasolio: Maggiore autonomia chilometrica a parità di volume di serbatoio e flessibilità operativa totale sui turni di servizio lunghi.
Infatti, nella mia regione il metano è stato adottato da molti anni a Udine, che ha spazi a volontà per i serbatoi “cache”. A Trieste si sta passando dal gasolio (mezzi europei - per lo più italiani o tedeschi) agli elettroni (Yutong … che intelligenti che siamo …), paradossalmente più semplici da gestire al “rifornimento” (ovviamente sottostazione dedicata etc etc).
 
Infatti, nella mia regione il metano è stato adottato da molti anni a Udine
Nella mia ccittà gli autobus a metano sonon sorpassati, ATM gestiva anche il punto di rifornimento aperto anche al pubblico. Invece sono aumentati, sino a 3 o 4 quelli di LNG per trattori di semirimorchi, che rigassificano per chi carica CNG, oltre ad un paio dei vecchi metanisti storici allacciati alla rete AMAG.
 
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