Il tema è un altro: l'Europa non è più il primo mercato per numero di auto vendute e le case europee non sono più leader del settore. Il Vecchio continente non può quindi imporre le mode motoristiche ma è costretta ad adeguarsi a quelle imposte altrove.
Detto in altre parole, se il mercato mondiale richiede la Yaris ibrida o una Bev cinese, l'Europa non può proporre la Panda 1.2 fire o 1.3 multijet, perché non sono più competitive. Puoi tirare avanti per qualche anno, ma se non ti adegui prima o poi soccombi
Le case europee non hanno imposto le proprie "mode" motoristiche negli altri mercati.
Anzi spesso si sono dovute adattare proprio per accontentare gli altri mercati che richiedevano prodotti diversi da quelli che invece andavano bene in Europa.
Come è giusto che sia.
Ma nessuno finora era stato così miope da cercare di imporre nel proprio mercato i prodotti che altri costruttori sanno fare meglio e che in altri mercati sono richiesti.
Dai ammettiamolo è stato un autogol totale che farà soccombere molto prima i marchi europei che avrebbero potuto continuare a vendere i prodotti che sapevano fare bene per molto più di qualche anno.