<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1983 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
No scusa ma la matematica non è un'opinione.
1000 euro all'anno (che comunque erano 850 hai arrotondato per eccesso dell' 11%) NON equivalgono a una rata mensile da 150 euro.
150 euro al mese fanno 1800 euro all'anno quindi ne risparmi 1000 tra i vari costi e ne spendi 1800 per la rata (che comunque anche a 150 euro al mese per ripagare anche solo 5000 euro ci metti più di 3 anni senza contare gli interessi) a casa mia non stai risparmiando ma stai spendendo 800 euro all'anno in più.
Sei partito da risparmi tot all'anno e sei arrivato a dire col risparmio sui costi di gestione ci copri metà della rata.
Poi che per te non convenga spendere di meno per l'acquisto dell'auto ma puntare su qualcosa di meglio spendendo di più è un altro discorso anche condivisibile.
Ma se usi il termine risparmio pur avendo sotto gli occhi i conti che dicono chiaro e tondo che spendi di più ti stai contraddicendo.

Quanto al discorso che certi colleghi si godano di più la vita a parte che non vedo cosa c'entri ma se proprio vuoi ridere posso dirti che quel collega che organizza le cene fuori ha una macchina con 300000 km.
Se vuoi puoi provare a convincerlo che se si compra l'auto elettrica dovendo fare un finanziamento con quello che risparmia sulla manutenzione ci si ripaga metà delle cene fuori che non potrà più fare...

Siamo d'accordo sul fatto che cambiare auto significa quasi sempre spendere di più.
Anche se si passa a una vettura con costi di gestione minori il costo di acquisto richiede quasi sempre molto tempo per essere ammortizzato.
A prescindere dall'alimentazione.

Io ragiono con la testa di una persona con possibilità economiche limitate che se stanzia un budget non può sforarlo.
Chi ha possibilità maggiori ragiona in un altro modo e a volte imho si racconta anche qualche favola tipo che sta risparmiando da subito quando invece proprio il fatto di aver puntato su tecnologie migliori comporta spese iniziali maggiori che i risparmi,che ci sono per carità ma non vanno arrotondati per eccesso,compenseranno solo a distanza di mesi o anni.
L'avevo scritto ben chiaro che si aggiunge qualcosa per avere un'auto con 1/3 degli anni e 1/3 dei km.

E il tuo 850 €/anno ha un bias abbastanza grande: non consideri i costi straordinari che un'auto da quasi 20 anni porta con sé.

Che "l'auto da 1.000 €" sia stata l'unica opzione per 50 anni è ovvio, io stesso sono partito con una Panda 45 che è costata meno di 1.000.000 di lire, cambiata per una Clio molto vecchia che era costata di più ma non molto, però il ragionamento è diverso.

Con un'auto elettrica nello scenario che descrivi risparmi quasi un migliaio di euro l'anno.

Basta cercare un'elettrica più piccola di una Zoe o con un paio d'anni in più e arrivi a quota 5/6.000 € e allora con 80/90 €/mese di rata per 5 anni te la sei ripagata, solo coi soldi che risparmi e hai cmq un'auto molto più fresca e sicura di un'auto con quasi 20 anni sulle spalle. ;)

Non è sempre vero che chi spende meno risparmia, non entro nel singolo € come sembra tu voglia fare, nemmeno mi interessa aver ragione o altro (mi dici che mi contraddico), sto dicendo qualcosa di diverso: dico che c'è un'opzione diversa che può essere valutata, che prima non c'era.

Nello scenario che tu stesso hai confermato come calcolo (personalmente per difetto visto che non consideri le spese straordinarie) sai che con un'elettrica piccola e usata ti rimangono in tasca almeno 850 € ogni anno se hai la possibilità di caricarla a casa (la wallbox è comoda ma non necessaria, con il caricatore shucko carichi a 2 kW).

Poi se uno non ha possibilità di caricare a casa il discorso cade, come cade pure se non puoi accedere nemmeno a un minimo finanziamento come nel tuo caso per contratto a termine, come detto ripeto solo che è un'opzione che prima non c'era che chi può sfruttarla dovrebbe considerare. ;)

Sul discorso budget sono con te non al 100% ma al 150%, io stesso per cambiare auto mi sono posto un budget rigido che ho mantenuto e anzi mi sono tenuto anche margine per pagare assicurazione e qualche altra spesa andando a trovare un'auto dal costo un po' inferiore al budget che mi ero imposto, e posso anche dirti che sul costo annuale dell'auto risparmio dei soldi anche non potendo ricaricare a casa rispetto alla medesima auto con qualsiasi possibile alimentazione (anche a GPL) visto i km che fa. ;)

Se me l'avessi chiesto un anno fa di questi tempi avrei negato ogni possibilità di acquisto elettrico, poi l'ho aggiunta come possibilità, un po' come faccio coi progetti che seguo, analiticamente ho valutato costi, possibili problemi e scenari d'uso ed alla fine è risultata, per me, la soluzione migliore.

PS penso che sposteremo tutti questi messaggi nel thread della transizione perché non mi sono reso conto che siamo in quelle delle bollette... :D
 
A prescindere dalla possibilità di ottenere la concessione del finanziamento, eviterei come la peste di caricarmi di un debito con il rischio di non riuscire a pagare le rate e di farmi pignorare l'appartamento
Anche io, nessun dubbio.

Però gli scenari reali, se DEVI comprare un'auto, non sono ideali.

Un'auto da 1.000 € non la trovi, e se la trovi i costi di ripristino e manutenzione continua ti portano ad sopportare spese superiori a quel debito.

Poi se l'auto non è necessaria allora non la si acquista nemmeno, né termica da buttare a 1.000€ né elettrica a 6.000€ o 10.000€, il bello era confrontarsi e condividere ragionamenti. :D
 
Io sono allergico alle rate a prescindere.
Poi una piccola rata mensile uno in qualche maniera la gestisce.
Ma comunque pagare a rate secondo me significa nel 99% dei casi pagare di più,dopo tutto la comodità di pagare un po' per volta si paga.
I tassi zero sono merce rara e di solito li propongono per i materassi nelle televendite TV non per le auto in concessionaria.
Sicuramente pagando a rate spendi di più, il 5/6 % di interessi va considerato, poi può andar meglio o andar peggio.

Con le mie riflessioni volevo solo condividere che con l'auto elettrica e in certi contesti può esserci un vantaggio anche per i ceti basso spendenti o meno abbienti. ;)

I nostri amici che vivono tra Romagna e Toscana, tutti in paesi fuori dai grandi centri, hanno lavori normali e stipendi più bassi a quelli che vediamo qui nel milanese, oltretutto in parecchi casi possono permettersi serenamente che la moglie/compagna lavori part time, hanno auto normali (500L, Focus vecchia, Panda e Punto vecchie) che riflettono situazioni economiche non certamente floride, ma in tutti i casi vivono in condomini piccoli (non recenti) o case di paese (singole, una attaccata all'altra) e in tutti i casi potrebbero caricare al costo di casa anche senza box ma solo con posto auto in cortile interno).

Bene due di loro mi hanno bersagliato di domande tutta l'estate ed entrambi al 99% cercheranno un'elettrica usata entro i prossimi due anni per cambiare le seconde auto, i conti se li sono fatti loro rispetto ai loro scenari.

Se faranno un finanziamento io non posso saperlo (hanno tutti il mutuo, altro argomento di discussione e risate -amare-) però hanno dimostrato ampia apertura di idee nel mettersi a valutare le opzioni, poi come sempre ciascuno fa e sceglie ciò ritiene giusto per sé e per le sue tasche. ;)
 
Io continuo a vedere una contraddizione tra le frasi aggiungi qualcosa per avere un'auto più recente e ti restano in tasca 850 euro.
I miei soldi escono tutti dalla stessa tasca quindi se ne escono di più all'inizio e poi piano piano ho un ritorno perché ne escono di meno per le spese di gestione la mia tasca è comunque più leggera e sarà più leggera finché non avrò raggiunto il punto di pareggio.

Secondo me poi il mercato dell'usato attuale è talmente sballato che se uno dovesse ragionare in base a quale auto rappresenta un buon acquisto 9 vetture su 10 resterebbero invendute.
Ci sono tantissime auto in vendita a un prezzo più elevato rispetto al loro effettivo valore,termiche e elettriche.
E ci sono vetture molto sfruttate dalle quali razionalmente ci si dovrebbe tenere alla larga.
Ma non sempre se ne può fare a meno o si può andare over budget come dicono gli agenti immobiliari.
Sulle elettriche poi secondo me non si può andare al ribasso.
Se non puoi spendere 10000 euro circa per una Zoe (e già è un modello che non so se comprerei soprattutto se con batteria a noleggio) imho non è una soluzione praticabile puntare su un modello più economico.
Tempo fa ho visto una Citroen c zero con 100 km di autonomia reale.
Costava poco più della metà di una Zoe ma non l'avrei mai presa in considerazione perché troppo limitata.
Se compri una termica più piccola o più datata vai incontro a dei sacrifici in termini di comodità e di affidabilità.
Anche se i costi non saranno mai paragonabili rispetto a quelli di una rata mensile di 150 euro,nemmeno se compri l'auto più sfigata della storia ci spendi 1800 euro all'anno ogni anno per ripararla.
Se compri un'elettrica di due generazioni precedenti con metà dell'autonomia e tempi di ricarica più lunghi ti condanni a convivere con un fallimento su ruote che potrebbe compromettere,salvo avere davvero esigenze limitatissime,la tua qualità della vita.

In generale io penso che come per tutte le tecnologie nuove ci sia un legame tra la diffusione delle auto elettriche e il reddito degli acquirenti.
La transizione è partita dall'alto.
Certo non vuol dire che per avere un'auto elettrica bisogna essere paperon de paperoni.
Ma nemmeno Paolino paperino.
L'acquirente tipo di una vettura elettrica nuova secondo me è una persona con un buon reddito che gli permette anche di sperimentare qualcosa di nuovo senza doversi preoccupare eccessivamente di potersene pentire.
Un'elettrica usata è alla portata di più persone ma come abbiamo detto tante volte secondo me le elettriche più economiche,che come per le termiche sono quelle poi datate,non sono un'alternativa valida.
Diventano valide da una certa soglia di prezzo in su,vetture massimo di una generazione precedente con autonomie e tempi di ricarica già interessanti.
Purtroppo per molte persone già una vettura usata da 10000 euro è off limits quindi di fatto l'opzione elettrica è preclusa.
 
Solo per 10 anni, poi risparmia... :D

È solo questione di aver pazienza... :D

Purtroppo le auto hanno anche un'aspettativa di vita limitata.
Se parliamo di case un proprietario può ragionare sul lungo termine e dire per me vale la pena di spendere tanto perché so che abiterò in questa casa per 30 anni e poi la lascerò ai miei figli.
Al contrario un'auto anche tenendola bene difficilmente potrà durare 30 anni.
E allora un investimento che si ripaga in 10 anni può non comportare alcun guadagno ma solo un pareggio raggiunto proprio quando l'auto ormai è da cambiare e non ha praticamente più alcun valore residuo.

Poi secondo me trattandosi di una tecnologia recente bisogna anche considerare la questione assistenza e ricambi.
Oggi io ad esempio non mi fiderei a comprare un'elettrica usata per la quale potrebbero non essere più prodotti ricambi in un futuro abbastanza vicino.
O anche una vettura nuova di un marchio che si è appena affacciato sul nostro mercato e che per quanto ne so tra 5 anni potrebbe fallire vedendo la situazione dei tanti marchi cinesi che oggi come sappiamo vendono anche in perdita a suon di spinte dallo stato.
A mio modo di vedere oggi è ancora un azzardo.
 
Anche se i costi non saranno mai paragonabili rispetto a quelli di una rata mensile di 150 euro,nemmeno se compri l'auto più sfigata della storia ci spendi 1800 euro all'anno ogni anno per ripararla.
Però tu non mi stai facilitando il lavoro, rispondi mischiando le cose e tirando fuori numeri un po' a casaccio zinzan... :D

1.800 €/anno sono i 150 € x 12 di rata, ma già abbiamo definito che metà rimangono in tasca per minori spese, ossia di spese che hai sul "termico", ma spese fisse e normali, non di manutenzione extra.

900 €/anno di spese straordinarie su un'auto di 20 anni non sono nemmeno così incredibili, fai prima di quanto tu non creda... Solo fare una guarnizione della testa, sempre che il motore non sia da buttare sei già oltre quella cifra, anche fare cinghia di distribuzione e tutta la parte accessoria non ci sei lontano, tuo fratello te ne dà un esempio fulgido e parli per ora di lavori nemmeno così importanti ma le centinaia di euro vanno veloce un po' per tutto ormai.

In famiglia abbiamo da poco speso un centinaio di € per ricaricare l'aria condizionata... Una roba che non richiede grosso lavoro attivo ma solo attaccarla a macchina per ricaricare/fare vuoto, sperando non ci sia un buco/perdita. ;)

Tu però insisti a metterla esclusivamente sotto il profilo del costo trascurando totalmente il fatto che ogni lavoro straordinario da fare hai un fermo auto, il che significa non averla a disposizione.

Qui zinzan non mi devi convincere perché non c'è nulla da convincere, io dico solo che quando c'è necessità di cambiare auto ci sono degli scenari che prima non erano nemmeno ipotizzabili ma che ora ci sono, spendi di più prima per spendere meno durante, per qualcuno sarà assolutamente impossibile e per qualcun altro sarà fattibile, certo è che se non consideri nemmeno l'opzione allora ti precludi una possibilita. ;)
 
Purtroppo le auto hanno anche un'aspettativa di vita limitata.
Se parliamo di case un proprietario può ragionare sul lungo termine e dire per me vale la pena di spendere tanto perché so che abiterò in questa casa per 30 anni e poi la lascerò ai miei figli.
Al contrario un'auto anche tenendola bene difficilmente potrà durare 30 anni.
E allora un investimento che si ripaga in 10 anni può non comportare alcun guadagno ma solo un pareggio raggiunto proprio quando l'auto ormai è da cambiare e non ha praticamente più alcun valore residuo.

Poi secondo me trattandosi di una tecnologia recente bisogna anche considerare la questione assistenza e ricambi.
Oggi io ad esempio non mi fiderei a comprare un'elettrica usata per la quale potrebbero non essere più prodotti ricambi in un futuro abbastanza vicino.
O anche una vettura nuova di un marchio che si è appena affacciato sul nostro mercato e che per quanto ne so tra 5 anni potrebbe fallire vedendo la situazione dei tanti marchi cinesi che oggi come sappiamo vendono anche in perdita a suon di spinte dallo stato.
A mio modo di vedere oggi è ancora un azzardo.
Intrigante!

Nel primo caso alla fine puoi anche aver speso uguale, ma l'hai fatto su una vettura più sicura, più recente, meno chilometrata e tendenzialmente più affidabile (quindi meno fermi auto), il che per una persona a cui l'auto serve giornalmente è comunque un guadagno su tutta la linea, anche se magari non solo economico.

Sulla seconda parte del post non concordo, l'elettrico è così da 100 anni, non c'è alcuna "tecnologia recente", nemmeno quella degli accumulatori (quelli "mirabolanti e futuribili" hanno da venire), sul discorso dei ricambi bisogna rivolgersi a case non sconosciute che devono garantire ricambi per x anni dopo la fine della commercializzazione, come già ora sulle termiche però, quello non è cambiato.

Al contrario l'elettrica ha una quantità infinitamente minore di parti meccaniche e in movimento, che è ovviamente la ragione per cui la manutenzione è molto più economica (di fatto non esiste se non per politiche commerciali ci manutenzione garanzia).

Noi non navighiamo affatto nell'oro, anzi stiamo bene attenti a gestire le finanze domestiche per ciò che più conta indirizzando le spese dove riteniamo meglio, infatti per la seconda auto (che poi è l'unica di proprietà essendo l'altra un benefit aziendale) abbiamo comunque scelto un usato dal costo accessibile e molto inferiore alla cifra media di vendita usato nel 2025 (ho trovato in rete un dato di 21.000 € circa da studio autoscout, contro i circa 29.000 € medi sul nuovo).

Eppure l'abbiamo scelta elettrica, pur non potendo caricare ma ponderando costi/pro/contro; se la fase di scelta era una simulazione, ora dopo quasi un anno dico che lo rifarei ad occhi chiusi e sorrido se ripenso a quando ci domandavamo se avrebbe davvero fatto per noi o se ci avrebbe creato più problemi che soluzioni: credo di aver già scritto che ogniqualvolta non sia richiesta l'autonomia della 3008, la scelta cade sempre e solo sulla Mokka, benché sia più piccola. ;)
 
Che 900 euro all'anno non siano inverosimili è vero.
Ma non ogni anno per diversi anni di fila a meno che l'auto non sia afflitta da una maledizione.
Anche le cose che si possono rompere prima o poi finiscono.

Imho non è questione di apertura mentale.
Sotto i 10000 non ci sono elettriche valide.
Dai 10000 in sù c'è qualcosa ma a patto di estendere la ricerca come minimo alle regioni limitrofe e comunque parliamo di pochissimi modelli.
Già verso i 15000 si ragiona e c'è più scelta.

Se non hai almeno 10000 euro di budget non puoi valutare l'opzione anche con tutta la buona volontà.
Per questo il fatto che l'azienda per cui lavoro offra ai suoi dipendenti la possibilità di accedere a tariffe agevolate per le ricariche presso le colonnine secondo me è irrilevante perché tra i 12000 dipendenti quelli che potranno usufruirne saranno una percentuale veramente ridotta.
Riguardo alla sede in cui lavoro io direi 2 persone su circa 50 nessuna delle quali ha un'auto elettrica.
 
Sui ricambi io non sono così fiducioso.
Abbiamo visto con le varie crisi dei chip,guerre e pandemia quanto sia facile che anche un prodotto apparentemente semplice non sia reperibile.
E metti che si tratti di un componente senza il quale l'auto non cammina il fermo macchina può prolungarsi.
Se compri un'auto di un marchio che oggi c'è e magari tra 5 anni non esisterà più imho la possibiltà di reperire ricambi dipende esclusivamente dai fondi di magazzino.
E se un marchio sparisce di solito significa che non vendeva vagonate di di auto quindi è ipotizzabile che anche di pezzi di ricambio non ne siano stati prodotti tantissimi.
Banalmente più esemplari vengono venduti più ha senso per chi produce i ricambi continuare a farlo perché ci sarà richiesta.
Per un modello di nicchia,a prescindere dall'alimentazione,a fronte di poca richiesta la produzione potrebbe cessare prima in barba a qualsivoglia obbligo normativo.
Ovviamente sono preoccupazioni che riguardano molto di più chi è abituato a tenere le auto a lungo anche dopo la fine della produzione.
Chi la cambia più spesso può comprare anche la pinco pallino motors e sperare che i primi anni filino liscio lasciando la preoccupazione ai proprietari successivi.
 
Che 900 euro all'anno non siano inverosimili è vero.
Ma non ogni anno per diversi anni di fila a meno che l'auto non sia afflitta da una maledizione.
Anche le cose che si possono rompere prima o poi finiscono.

Imho non è questione di apertura mentale.
Sotto i 10000 non ci sono elettriche valide.
Dai 10000 in sù c'è qualcosa ma a patto di estendere la ricerca come minimo alle regioni limitrofe e comunque parliamo di pochissimi modelli.
Già verso i 15000 si ragiona e c'è più scelta.

Se non hai almeno 10000 euro di budget non puoi valutare l'opzione anche con tutta la buona volontà.
Per questo il fatto che l'azienda per cui lavoro offra ai suoi dipendenti la possibilità di accedere a tariffe agevolate per le ricariche presso le colonnine secondo me è irrilevante perché tra i 12000 dipendenti quelli che potranno usufruirne saranno una percentuale veramente ridotta.
Riguardo alla sede in cui lavoro io direi 2 persone su circa 50 nessuna delle quali ha un'auto elettrica.
Mi sembri altri utenti travestiti stasera, sei una sequenza quasi infinita di assoluti e certezze, che ti è successo? :D

Escludi le versioni flex con batteria a noleggio (che costa 60 €/mese) ma di Zoe a 8/9.000 € ne trovi anche del 2020 e senza montagne di km, certo non l'allestimento top o il motore più potente ma 110 cv x 52 kWh di batteria ci sono e bastano alla grande.

A 6/7.000 € trovi delle Spring anche abbastanza giovani, che ovviamente non è un'auto al livello di Zoe ma se uno cerca una piccola utilitaria per poche decine di km al giorno va benissimo (se penso alla Matiz a miscela della collega di cui sopra sarebbe un salto quantico).

Non serve arrivare alle C-Zero sinceramente o alle primissime Leaf.

I miei giustamente non verranno mai un'auto elettrica (apprezzano anche loro la Mokka le poche volte che ci salgono), ma per loro una Spring sarebbe pure sovrabbondante, fanno 3.500 km anno, il viaggio più lungo è di 70 km e, tranne quando hanno qualche nipote per un tragitto di un paio di km al massimo, usano l'auto sempre in due.

Per noi che giriamo spessissimo in 4 e a volte anche in 5 (giro di papà che a turno prende/porta il gruppo esteso a questo o quello sport/evento) non l'avrei mai valutata ma come terza auto quando servirà per le bimbe una "micro" auto come la Spring sarebbe perfetto, è la Matiz o la 600 dei giorni nostri. ;)
 
Sui ricambi io non sono così fiducioso.
Abbiamo visto con le varie crisi dei chip,guerre e pandemia quanto sia facile che anche un prodotto apparentemente semplice non sia reperibile.
E metti che si tratti di un componente senza il quale l'auto non cammina il fermo macchina può prolungarsi.
Se compri un'auto di un marchio che oggi c'è e magari tra 5 anni non esisterà più imho la possibiltà di reperire ricambi dipende esclusivamente dai fondi di magazzino.
E se un marchio sparisce di solito significa che non vendeva vagonate di di auto quindi è ipotizzabile che anche di pezzi di ricambio non ne siano stati prodotti tantissimi.
Banalmente più esemplari vengono venduti più ha senso per chi produce i ricambi continuare a farlo perché ci sarà richiesta.
Per un modello di nicchia,a prescindere dall'alimentazione,a fronte di poca richiesta la produzione potrebbe cessare prima in barba a qualsivoglia obbligo normativo.
Ovviamente sono preoccupazioni che riguardano molto di più chi è abituato a tenere le auto a lungo anche dopo la fine della produzione.
Chi la cambia più spesso può comprare anche la pinco pallino motors e sperare che i primi anni filino liscio lasciando la preoccupazione ai proprietari successivi.
No, no, frena.

Ho scritto che a mio avviso bisogna rimanere su marchi arci noti, arci diffusi, su questo siamo assolutamente d'accordo, quello su cui non sono d'accordo era il tuo giudizio di sfiducia verso l'elettrica come novità tout-court proprio perché le elettriche, ok aggiornate, ma sono sempre quelle da 100 anni hanno molte meno parti meccaniche e in movimento delle termiche. ;)

La parte elettronica di una 600 eHybrid o della 600 elettrica (che è come la Mokka) è sempre quella, idem tra una Serie4 e una i4, da una parte hai motore, trasmissione, cambio, scarico, filtri e pompe, dall'altro hai batteria, motore di trazione, generatori e inverter, ma le decine (o centinaia) di centraline te le sciroppi sia in un caso che nell'altro.

Siamo d'accordo che l'ultima marca uscita cinese, di importazione, non sarebbe l'acquisto più razionale che si possa fare, ma tra una 208 e una e208 o tra una Serie4 e una i4 o ancora tra una Scenic e una Clio cambi poco o nulla in termini di parti di ricambio e gestione futura! ;)
 
Se potessi,e chissà magari potrò davvero farlo prima o poi,mi piacerebbe provare a stare senza auto almeno per un anno.
Oggi purtroppo l'auto mi serve per lavorare ma in futuro chissà cambiando lavoro e forse cambiando anche casa.
Vorrei provare a vedere come si vive senza.
A naso direi male almeno se non si vive in una grande città dove un'auto è quasi più un incomodo che un plus.
Poi una volta terminato l'anno tirerei le somme.
Conterei le occasioni in cui non avere un'auto a disposizione ha comportato dei disagi.
Metterei sulla bilancia il risparmio e le spese per sopperire alla mancanza tipo il noleggio occasionale i costi di spedizione per gli acquisti che sarei costretto a fare a distanza.
Sarebbe un modo per posticipare la decisione a tempi più maturi in cui forse valutare un'elettrica avrebbe più senso.
O magari vorrebbe dire semplicemente avere meno scelta e prezzi più elevati chi lo sa.
Suonerà blasfemo sul forum di QR ma sarebbe liberatorio poter fare a meno dell'auto,non dover destinare una parte consistente dei propri guadagni all'acquisto e al mantenimento,non doversi interrogare su quale sarà il futuro dell'auto o chiedersi se la scelta è stata giusta o sbagliata.
Non avere più l'ansia della spia del motore che si accende o dei prezzi dei carburanti,ma varrà anche per l'energia elettrica,che salgono.
 
Ultima modifica:
Ma non serve che una tecnologia sia nuova,basta un sensore da 10 euro che magari è stato inventato mezzo secolo fa che non è reperibile per fermare un'auto per il resto perfettamente funzionante.
Quello che intendevo è che il sensore per la panda secondo me avendone vendute tantissime continueranno a produrlo perché c'è richiesta quindi è remunerativo.
Il sensore per la Mazda mx30 che ne hanno vendute due manciate forse smetteranno di produrlo contando sul fatto che a lamentarsi saranno pochissimi acquirenti.

Certezze non ne ho tranne il fatto che già una Zoe non mi piacerebbe molto.
Una spring non la vorrei.
C'è veramente poca scelta purtroppo.
Pochissimi esemplari dei pochi modelli validi.
È solo il mio punto di vista nessun assioma.
 
Se potessi,e chissà magari potrò davvero farlo prima o poi,mi piacerebbe provare a stare senza auto almeno per un anno.
Oggi purtroppo l'auto mi serve per lavorare ma in futuro chissà cambiando lavoro e forse cambiando anche casa.
Vorrei provare a vedere come si vive senza.
A naso direi male almeno se non si viva in una grande città dove un'auto è quasi più un incomodo che un plus.
Poi una volta terminato l'anno tirerei le somme.
Conterei le occasioni in cui non avere un'auto a disposizione ha comportato dei disagi.
Metterei sulla bilancia il risparmio e le spese per sopperire alla mancanza tipo il noleggio occasionale i costi di spedizione per gli acquisti che sarei costretto a fare a distanza.
Sarebbe un modo per posticipare la decisione a tempi più maturi in cui forse valutare un'elettrica avrebbe più senso.
O magari vorrebbe dire semplicemente avere meno scelta e prezzi più elevati chi lo sa.
Suonerà blasfemo sul forum di QR ma sarebbe liberatorio poter fare a meno dell'auto,non dover destinare una parte consistente dei propri guadagni all'acquisto e al mantenimento,non doversi interrogare su quale sarà il futuro dell'auto o chiedersi se la scelta è stata giusta o sbagliata.
Non avere più l'ansia della spia del motore che si accende o dei prezzi dei carburanti,ma varrà anche per l'energia elettrica,che salgono.
Secondo me, se vuoi provare, dovresti farlo già da ora, non ha senso aspettare di cambiare lavoro e anche casa (con tutto ciò che comporta) per fare questa prova, ecco, magari puoi ridurla nei tempi a, chessò 6 mesi.

Ti posso dire che per me è fondamentale ed essenziale anche in città semplicenente perché se noi dovessimo farne a meno cambierebbero le cose che facciamo, perderemmo delle opportunità, vedremmo probabilmente di meno amici lontani e dovremmo pianificare quando/come/perché noleggiare.

Probabilmente essendo tu da solo e dovendo gestire te stesso (anche in termini di rinunce in termini di gestione delle tue frequentazioni o attività) la cosa potrebbe essere più facile, sei giovane e hai molti amici che magari ti possono venire a prendere e portare senza problemi, noi che siamo in 4 o ci muoviamo per conto nostro o nessuno ci potrebbe venire a prendere e riportare. ;)

Ti dirò anzi che da quando abbiamo la Mokka viviamo anche di più il centro di Milano potendoci andare, nei weekend, nello stesso tempo in cui ci arriveremmo coi mezzi ma spendendo molto meno (2 adulti, a/r sono 8,80 € di biglietti, dai 14 anni anche la prole, che però si suppone avrà abbonamento x scuola), un virtù delle agevolazioni temporanee ma attualmente valide per le elettriche che azzerano il ticket di accesso ad Area C e consentono il parcheggio ovunque per noi che siamo residenti nel comune di Milano.
 
Ma non serve che una tecnologia sia nuova,basta un sensore da 10 euro che magari è stato inventato mezzo secolo fa che non è reperibile per fermare un'auto per il resto perfettamente funzionante.
Quello che intendevo è che il sensore per la panda secondo me avendone vendute tantissime continueranno a produrlo perché c'è richiesta quindi è remunerativo.
Il sensore per la Mazda mx30 che ne hanno vendute due manciate forse smetteranno di produrlo contando sul fatto che a lamentarsi saranno pochissimi acquirenti.

Certezze non ne ho tranne il fatto che già una Zoe non mi piacerebbe molto.
Una spring non la vorrei.
C'è veramente poca scelta purtroppo.
Pochissimi esemplari dei pochi modelli validi.
È solo il mio punto di vista nessun assioma.
Chiaro che auto di grandissima diffusione come Panda, Punto, Clio, Golf o altre abbiano più reperibilità anche in virtù dei molti veicoli donatori in demolizione.

Però il problema del sensore da 10€, su auto recenti che siano termiche o elettriche è il medesimo, se si escludono le schede dedicate al controllo batteria/inverter che sul termico non ci sono, il resto è totalmente gemello ormai.

Sul gradimento dei modelli è questione di gusti, ad ora le elettriche che vanno per la maggiore da usate e a buon prezzo sono quelle perché sono state le più vendute, cmq anche le prime Corsa-e (non so se ti piaccia di più, però hanno sempre 50 kWh di batteria) le trovi attorno ai 10.000 €, chiaramente più si ampliano i listini del nuovo e più tra qualche anno sull'usato si troveranno altre scelte.

Però temo che con budget bassi sia difficile accontentare anche la parte estetica e di gradimento; penso che facilmente a te non piacciano per nulla nemmeno la Fusion o la i10, sono della categoria "bruttarelle", però chiaramente non sono tue e non le hai scelte tu, però era probabilmente il meglio che avete trovato con il budget che avevate.

Ecco, da un certo punto di vista forse il valore aggiunto della Mokka (indipendentemente dal fatto che sia elettrica) è che mi ha sempre attratto magneticamente e ho sempre trovato quel colore come il più bello disponibile, il fatto che anche dentro sia l'allestimento più alto con un sacco di chicche per comfort e estetica soddisfa al 100% anche la parte ludica e di apprezzamento estetico a tutto tondo, da quel punto di vista è stata una botta di "ciapet" mica da ridere!
 
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