<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2104 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
La megane a occhiata veloce ha un listino che parte da prezzo superiore alla model 3.... Chi la compra?
Secondo il tuo ragionamento allora in Italia si venderebbero solo Daster ibrido e nessuna Yaris Cross dato che costa un po’ di più di 5 mila euro. Ma tant’è che ne vendono come il pane.
Non ho capito questa disparità di valutazione tra termiche ed elettriche.
 
molto imho, senza questo voglia dire non possa valere in generale, è un caso particolare, megane e scenic vendono nulla con maggiore incidenza costi fissi, le piccole oltre alle vendite sono in parte, specie la 5, un po' modaiole il che permette di tenere un prezzo e margine più alto.
Inoltre stai confondendo il costo di produzione dell’auto con il suo ammortamento.
Il costo di produzione o la redditività non dipende da quante ne produci ma da che prezzo la vendi o sei costretto a venderla per essere competitivo, mentre con i soldi che guadagni per ogni esemplare, se li guadagni, ti da il tempo di ammortamento del progetto e dell’industrializzazione.
Celebre fu la 500e che Fiat dovette per forza vendere in California per la questione emissioni. Marchionne esorto a lasciarla nei concessionari dato che per ogni esemplare Fiat ci avrebbe perso 14 mila dollari.
A tutto dispetto i clienti Usa ne comprarono a camionate.
Morale ? Fiat ci perse 14 mila dollari x le camionate…
 
Ma è anche vero che se non ci fosse stato l’autista ora quella Bmw era lo stesso un cumulo di cenere come un’ibrida o una elettrica con estintore…
La questione è che se si rompe una cella di una batteria al litio, di una macchina, di una bici o anche di un telefono l'energia che si sprigiona e' incontrollabile al contatto con l'ossigeno nell'aria, e ovviamente all'interno di un'auto o di un camion/furgone l'incendio diventa indomabile e pericoloso se si e' all'interno di qualche struttura.
Per il resto la storia è piena di auto che hanno bruciato per cortocircuito, o saltate per aria per bombole difettose di gpl o anche per i collanti utilizzati sulle auto supersportive.
 
qualcuno allora mi dovrebbe spiegare come qualche mese fa ho fatto a vedere una Bmw x1 20d con il cofano in fiamme, dove per fortuna un camionista si era fermato e con l’estintore del mezzo sono riusciti a domare in qualche modo le fiamme.
Vuoi vedere che un drone russo ha saltato l’obiettivo in Ukraina e ha centrato la povera e incolpevole BMW ?
Evidentemente non mi sono spiegato per niente, non c'è altro motivo per un messaggio simile. Non posso pensare che ci sia nel 2026 chi prende alla lettera una metafora, per cui ho sicuramente sbagliato io nell'enunciarla, ti chiedo scusa.
E' altresì noto che il Diesel in quanto carburante non si incendia spontaneamente, ma prende fuoco sempre: o la turbina o l'olio che finisce sui collettori di scarico incandescenti (i mezzi pesanti ad esempio prendono fuoco per questo o per i freni bloccati). Al netto di inneschi elettrici, che possono bruciare cavi e componenti in plastica, indipendentemente dall'alimentazione.
 
Ultima modifica:
Il gruppo di moderazione ha ritenuto di riaprire questo thread, tutti i discorsi in cui ci siamo allargati qui possono trovare prosecuzione mentre di la' torniamo a usare il thread per cio' per cui e' nato, ossia le novita' e specifiche analisi sul mondo BEV.

Grazie a tutti e confidiamo come sempre nella vostra capacita' di automoderazione, anche con questo caldo! ;)
 
Secondo il tuo ragionamento allora in Italia si venderebbero solo Daster ibrido e nessuna Yaris Cross dato che costa un po’ di più di 5 mila euro. Ma tant’è che ne vendono come il pane.
Non ho capito questa disparità di valutazione tra termiche ed elettriche.
il mercato mi da ragione.
Toyota si è costruita un0immagine che può permetterle un surplus di prezzo.
Nessuna disparità "di genere".
Casi specifici
 
Inoltre stai confondendo il costo di produzione dell’auto con il suo ammortamento.
Il costo di produzione o la redditività non dipende da quante ne produci ma da che prezzo la vendi o sei costretto a venderla per essere competitivo, mentre con i soldi che guadagni per ogni esemplare, se li guadagni, ti da il tempo di ammortamento del progetto e dell’industrializzazione.
Celebre fu la 500e che Fiat dovette per forza vendere in California per la questione emissioni. Marchionne esorto a lasciarla nei concessionari dato che per ogni esemplare Fiat ci avrebbe perso 14 mila dollari.
A tutto dispetto i clienti Usa ne comprarono a camionate.
Morale ? Fiat ci perse 14 mila dollari x le camionate…
per costi fissi mi sarò spiegato male, intendevo soprattutto la progettazione e sviluppo.
Se il costo lo spalmo su 1000 auto diverso che su 100.000.
Se guardo solo i costi di produzione magari ci guadagno, ma nel ciclo di vita ci ho rimesso. Ovvio che c'entra anche il prezzo.
 
Ma è anche vero che se non ci fosse stato l’autista ora quella Bmw era lo stesso un cumulo di cenere come un’ibrida o una elettrica con estintore…
certo
E' anche vero che se la bmw avesse preso fuoco in un parcheggio coperto sarebbe magari cambiato poco, se elettrica poteva essere un macello.
Lo so che c'entra poco col nocciolo della questione, ma mi adeguo
 
Evidentemente non mi sono spiegato per niente, non c'è altro motivo per un messaggio simile. Non posso pensare che ci sia nel 2026 chi prende alla lettera una metafora, per cui ho sicuramente sbagliato io nell'enunciarla, ti chiedo scusa.
E' altresì noto che il Diesel in quanto carburante non si incendia spontaneamente, ma prende fuoco sempre: o la turbina o l'olio che finisce sui collettori di scarico incandescenti (i mezzi pesanti ad esempio prendono fuoco per questo o per i freni bloccati). Al netto di inneschi elettrici, che possono bruciare cavi e componenti in plastica, indipendentemente dall'alimentazione.
Non vedo motivo per ricevere delle scuse, tu hai usato volutamente una metafora per evidenziare un concetto, io la sua naturale evoluzione per chiarirne un altro.
Comunque in un recente rapporto il National Transportation Safety Board (NTSB), si quello "famoso" che si occupa soprattutto di quasi tutti gli incidenti aerei, ha radunato tutte le casistiche di incendio in Usa.
Ogni 100 mila auto eletriche vendute ne prendono fuoco 25
Ogni 100 mila auto diesel e benzina vendute ne prendono fuoco 1543
Ogni 100 mila auto ibride vendute ne prendono fuoco 3475
In Europa putroppo non c'è un organismo sovranazionale che ne tiene il conto ma in questo caso gli amici Svedesi hanno fatto qualcosa di simile.
Ogni 100 mila auto vendute prendono fuoco 4,54 auto elettriche, mentre le restanti 54,74 sono diesel, benzina e ibride.
Numeri diversi rispetto agli amici americani ma le proprozioni sono chiare.
 
Pare, e dico pare,che l’incendio di BRT a Milano sia di origine dolosa, non scaturito da dei pacchi con batterie o altro.
Così sembra da notizie di prima mano.
Nei prossimi giorni se ne dovrebbe saper di più
 
La questione è che se si rompe una cella di una batteria al litio, di una macchina, di una bici o anche di un telefono l'energia che si sprigiona e' incontrollabile al contatto con l'ossigeno nell'aria, e ovviamente all'interno di un'auto o di un camion/furgone l'incendio diventa indomabile e pericoloso se si e' all'interno di qualche struttura.
Onestamente qualsiasi incendio all'interno di una struttura è pericoloso indipendentemente da cosa lo ha innescato.
 
il mercato mi da ragione.
Toyota si è costruita un0immagine che può permetterle un surplus di prezzo.
Nessuna disparità "di genere".
Casi specifici
Hai detto bene : immagine.
Ma l'immagine e la sua efficienza non ti ripagherà mai dei 5 mila euro spesi in più...
Anch'io con gli stessi soldi dell'ID.4 potevo portarmi a casa una Model Y Premiun Long Range ma alla fine è rimasta li dove l'ho vista allo Store di Tesla...
 
per costi fissi mi sarò spiegato male, intendevo soprattutto la progettazione e sviluppo.
Se il costo lo spalmo su 1000 auto diverso che su 100.000.
Se guardo solo i costi di produzione magari ci guadagno, ma nel ciclo di vita ci ho rimesso. Ovvio che c'entra anche il prezzo.
Provost questo dice, con la R5 si portano a casa più soldi di una Megane dove di solito sono i segmenti superiori a farlo, indipendentemente da quante ne vendano.
 
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