precisa strategia.....Insomma, nessuno decide niente, tutto si rimanda e intanto le fabbriche chiudono.
precisa strategia.....Insomma, nessuno decide niente, tutto si rimanda e intanto le fabbriche chiudono.
Nessuna fretta.....precisa strategia.....La fretta è sempre cattiva consigliera. L'errore principale commesso sinora è stato proprio quello di aver avuto fretta: fretta di decidere (eravamo nella fase finale della pandemia), fretta di anticipare processi fisiologicamente lunghi (fissando la data del 2035 con circa 12 anni di anticipo, troppi).
La fretta è sempre cattiva consigliera. L'errore principale commesso sinora è stato proprio quello di aver avuto fretta: fretta di decidere (eravamo nella fase finale della pandemia), fretta di anticipare processi fisiologicamente lunghi (fissando la data del 2035 con circa 12 anni di anticipo, troppi). Ora, decidere nuovamente sull'onda dell'emotività ("le auto elettriche non si vendono? Azzeriamo tutto!") sarebbe l'ennesimo errore che non dobbiamo commettere.
Quanto all'industria europea, la crisi è figlia di scelte industriali anch'esse frettolose, dettate dalla volontà di anticipare i tempi (già troppo stretti) di circa dieci anni. Si pensi, per fare qualche esempio, alla 500e (che dal 2024 doveva essere l'unica versione a listino) e al duo Giulia/Stevio (che dovevano essere presentate nel 2025 nella sola versione bev)
Secondo me, non è appropriato parlare di errore, per due motivi.L'errore principale commesso sinora è stato proprio quello di aver avuto fretta
E' pacifico che erano i croccantini per tutti.....il fine ultimo e non il nobile preservare il pianeta quando recenti studi universitari conti alla mano hanno evidenziato che se domani....puff per magia......tutte le auto europee fossero elettriche ciò contribuirebbe ad abbassare di CIRCA l'un per cento l'emissione globale di tale gas climalterante......Secondo me, non è appropriato parlare di errore, per due motivi.
Primo: un errore è qualcosa di accidentale, può derivare da imperizia o imprudenza, in ogni caso non lo commetteresti se ti facessero notare appunto che lo stai commettendo. In questo caso, invece, a quei geni, ma geni tali degli euroilluminati (o meglio, fulminati), è stato detto in tutte le lingue vive e morte che stavano pestando una "torta" grande come quella di un brontosauro.
Secondo e peggiore: quando commetti un errore e te ne accorgi, fai di tutto per porvi rimedio, invece i geni di cui sopra stanno forse adesso realizzandone l'enormità, e nonostante tutto perseverano, confermando il detto: errare humanum est, perseverare [omissis].
Chi lo ha detto, noi su questo forum? L'impressione è che chi aveva voce in capitolo, i grandi gruppi europei, non abbia fatto poi molto per contrastare il processo, come denotano i piani industriali che, il giorno dopo, parlavano di rapida riconversione verso l'elettrico puro nel giro di pochissimi anni. Quanto alla necessità di rimediare all'errore, vero o presunto: il 2026 è l'anno in cui la road map doveva essere sottoposta a verifica, diamo tempo al tempo. I processi decisionali richiedono tempo, come detto decidere sull'onda dell'emotività non è mai la scelta miglioreSecondo me, non è appropriato parlare di errore, per due motivi.
Primo: un errore è qualcosa di accidentale, può derivare da imperizia o imprudenza, in ogni caso non lo commetteresti se ti facessero notare appunto che lo stai commettendo. In questo caso, invece, a quei geni, ma geni tali degli euroilluminati (o meglio, fulminati), è stato detto in tutte le lingue vive e morte che stavano pestando una "torta" grande come quella di un brontosauro.
Secondo e peggiore: quando commetti un errore e te ne accorgi, fai di tutto per porvi rimedio, invece i geni di cui sopra stanno forse adesso realizzandone l'enormità, e nonostante tutto perseverano, confermando il detto: errare humanum est, perseverare [omissis].
Sono d'accordo con te, l'apporto delle auto termiche europee alle emissioni di co2 mondiale è pari all'1 per cento. Troppo poco per una rivoluzione così drastica. Però non possiamo nemmeno ragionare sulla base di quello che fanno gli altri, la questione climatica è seria e, tralasciando per un momento i gas serra, le nostre città sono invivibili. Investire su elettrico e fonti rinnovabili è imprescindibile se vogliamo lasciare ai nostri figli un mondo un po' miglioreCertamente. Ma poi ieri in un telegiornale, non ricordo quale, hanno detto che la Co2 che è stata emessa nell'atmosfera con le ultime guerre è enormemente superiore a quella emessa delle automobili di intere nazioni in un anno. Parliamo di centinaia di milioni di tonnellate.
Sul web si legge quanto segue: "Si stima che le azioni militari, la distruzione delle infrastrutture e la successiva ricostruzione genereranno almeno 175 milioni di tonnellate di gas a effetto serra, equivalenti alle emissioni annue di circa 90 milioni di automobili."
"Un caccia F-35 dell'aeronautica statunitense, per ogni 100 miglia nautiche percorse, emette tanta
CO2CO sub 2
quanta ne emette un'auto media a benzina del Regno Unito in un intero anno."
Fonte Durham University e altri siti scientifici di settore.
Come dire: costruiamo un grattacielo e il giorno dopo viene distrutto.
I cosiddetti "addetti ai lavori", per dire.... Io non sono ingegnere, ma mi occupo di meccanizzazione e aspetti correlati ormai da quasi quarant'anni, e sono a contatto con figure professionali del settore di ogni provenienza. Non conosco UNO, dico UNO che sia UN tecnico che conosca queste tematiche che non abbia detto senza esitazione, fin da quando è stata pronunciata per la prima volta la parola "duemilatrentacinque", che stavano commettendo una cazzata di dimensioni ciclopiche. E se lo dicevano i "tecnici" che conosco io, vuoi che tutti i matti luddisti tardigradi retropensanti siano capitati a me?Chi lo ha detto, noi su questo forum?
E' proprio quello l'errore madornale: investire sulla produzione di energia non fossile è imprescindibile, forzare l'elettrico a batterie in autotrazione va esattamente nella direzione opposta. Sempre per la questione del paraspifferi in lana merinos sotto la porta quando le finestre sono spalancate.Investire su elettrico e fonti rinnovabili è imprescindibile se vogliamo lasciare ai nostri figli un mondo un po' migliore
Sì ma occorre tenere conto dei processi decisionali e degli attori in campo. Discorso lungo e che abbiamo affrontato già molte volteI cosiddetti "addetti ai lavori", per dire.... Io non sono ingegnere, ma mi occupo di meccanizzazione e aspetti correlati ormai da quasi quarant'anni, e sono a contatto con figure professionali del settore di ogni provenienza. Non conosco UNO, dico UNO che sia UN tecnico che conosca queste tematiche che non abbia detto senza esitazione, fin da quando è stata pronunciata per la prima volta la parola "duemilatrentacinque", che stavano commettendo una cazzata di dimensioni ciclopiche. E se lo dicevano i "tecnici" che conosco io, vuoi che tutti i matti luddisti tardigradi retropensanti siano capitati a me?
Certo, il che non costituisce in alcun modo un'attenuante per processi decisionali demenziali messi in scena da guitti.Sì ma occorre tenere conto dei processi decisionali e degli attori in campo.
agricolo - 14 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa