Si sta dicendo semplicemente che su alcuni temi i risultati dei referendum possono non coincidere con il reale interesse del Paese, e questo per mancanza di competenza del corpo elettorale nei dettagli TECNICI della materia. Nessuno dice che il popolo sia costituito da imbecilli o che i referendum siano da abolire, è una semplice osservazione.spartacodaitri ha scritto:99octane ha scritto:spartacodaitri ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Sono cose diverse. Con il referendum il corpo elettorale interviene DIRETTAMENTE E SUI TESTI STESSI delle norme, abrogando interamente o parte delle stesse. Eleggendo il parlamento il popolo fornisce mandato ai propri rappresentanti approvando le linee generali di un programma elettorale. Sarà poi il governo(espressione della maggioranza parlamentare), affidando a tecnici ed esperti di cui si serve l'Amministrazione dello Stato, a far predisporre nei dettagli(che richiedono competenze specifiche) le norme che realizzano determinati fini. Le stesse saranno poi convertite in legge(i DL) o approvate(DDL) dal parlamento stesso.spartacodaitri ha scritto:DareAvere(exTDI89) ha scritto:Evitando esagerazioni, Octane ha ragione quando dice che su certi temi gli esiti di un referendum non necessariamente coincidono con l'interesse della nazione e con il bene del Paese. E questo perchè molto spesso chi si esprime non ha le competenze e la lucidità necessaria per prendere la scelta giusta. Si pensi al referendum che ha decapitato il nucleare in Italia. Lo ha scelto il popolo, ma è stata una scelta SBAGLIATA(almeno così penso io) e non coincidente con l'interesse di una nazione sviluppata come l'Italia. Quella scelta ha ridotto tremendamente il potenziale di sviluppo del Paese e ridimensionato seriamente la sua competitività. Se oggi molti in Sardegna stanno a casa senza lavoro è anche colpa del costo dell'energia in Italia. Uno staff di tecnici esperti ed economisti avrebbe sicuramente deciso in maniera diversa, e il legislatore avrebbe recepito di conseguenza(non facendo nulla, in quel caso specifico).spartacodaitri ha scritto:99octane ha scritto:chepallerossi ha scritto:99octane ha scritto:L'importante e' crederci e andare avanti cosi', fingendo di non vedere.
Si campa piu' tranquilli, se non altro.
ecco. vedo che rimani fermamente convinto di essere l'unico individuo dotato di raziocinio.
così campi più tranquillo, se non altro.
No, sono uno di quelli che hanno gli occhi. E vede perfettamente come viene trattato l'argomento "Nucleare" in Italia. Sistematicamente sempre e solo con atteggiamento "religioso" di "bene" contro "male" con una disinformazione capillare e radicatissima al punto da essere presa acriticamente per Verita' e con il continuo agitare di spauracchi che sortiscono il loro effetto.
Vorrei sapere quanti dei sardi che han votato hanno una formazione non dico "di base", ma quanto meno introduttiva e obiettiva sul nucleare.
Senza contare che, a prescindere, un argomento come la politica energetica nazionale non puo' essere determinato "vox populi".
Lo strumento del referendum e' previsto per trattare casistiche morali e di coscienza, dove il singolo possa esprimersi con cognizione di causa.
Tu pensi di poterti esprimere con cognizione di causa sulla politica energetica nazionale? Se rispondi "SI'" o fai parte di una ristrettissima cerchia, o sei un incosciente.
su tali presupposti potremmo tornare al voto solo masculino,
o masculino con un certo reddito e, masssi'
mettiamoci pure una laurea,
o magari a quelli che hanno servito almeno 5 anni l' esercito imperiale
come in Prussia
Saluti
un po' di
" open your mind "
gli stessi imbecillotti, cosi' li definisce octy....al referendum...
sono quelli che poi diventano IL POPOLO che vota alle elezioni,
qui vanno bene, la no
Per favovereeeeeeeeeeeeeeeee
Saluti
e no caro amico....
le parole non sono aria, a meno che uno non dica di essersi spiegato male.
Se il popolo va bene quando vota a livello nazionale....
( specialmente in questi tempi si tende a giustificare tutto dicendo
che si ha l' imprimatur del popolo )
( e spero che non si voglia negarlo, )
deve andare bene anche quando va al referendum.
Solo se non conosci il significato e funzionamento di "democrazia rappresentativa" rispetto a democrazia diretta, e dell'istituto del referendum.
Per fare un esempio banalissimo in tema forum, io posso essere qualificato a scegliere un buon meccanico senza per questo essere capace di mettere le mani nel motore. La differenza tra le due cose e' cosi palese che a questo punto o ci sei o ci fai, e son sicuro che ci fai. Non riesco solo a capire se per puerile ripicca o perche' vuoi tirare al flame...![]()
Hai ragione,
I referendum li facciamo decidere da una commissione di tuttologi che sapranno dire se il popolo e' all'altezza di esprimersi su alcuni piuttosto che su altri....
Vado a lavorare, saluti.