Jambana ha scritto:
Certo che conosco il Totem, e comunque vent'anni fa si installavano anche i pannelli fotovoltaici, soprattutto per impianti stand-alone, non connessi alla rete.
Ciò che dici conferma quanto ho detto sopra: in Germania esiste un sistema virtuoso che investe e ottiene risultati sulla sostenibilità da anni, quindi potendo permettersi di avviare programmi ambiziosi e innovativi.
Non si tratta di confondere popoli con governi: in un paese che funziona popolo e governo dovrebbero lavorare in modo sinergico, esprimono gli stessi valori. Il governo, in democrazia, dovrebbe proprio essere un'emanazione del popolo e rappresentarlo. E non una semplice entità elettorale. O no?
Mi pare che in Italia, invece, come qualcuno ha ricordato, il popolo, a seconda del momento e dell'opportunità, può essere considerato sovrano, o bue...
Tornando all'esempio tedesco, certi risultati non si possono ottenere se non si instaura, appunto, un circolo virtuoso tra amministrazioni efficienti, e popolazioni consapevoli e informate.
Appunto. Diverso modo di governare, diverso modo di rapportarsi allo Stato.
In Germania il cittadino e', tanto per cominciare, cittadino. Sa che lo Stato in linea di principio agisce nell'interesse della Nazione e dei tedeschi.
In Italia sappiamo che siamo sudditi, che vige l'uguaglianza (nessuno di noi conta un cazzo) e che lo Stato in linea di principio, pratica e quotidiana agisce nell'interesse dell'oligarchia regnante.
Cio' detto, facile trarre le conclusioni, specie dopo gli scandali su fotovoltaico ed eolico.
Quel che mi farebbe scompisciare dalle risate (se avessi la fortuna di vivere in un altro paese o le palle di mollare tutto e andre a rifarmi una vita altrove) e' che non vogliamo il nucleare, non vogliamo il cammelliere libico, non vogliamo gli immigrati, ma non vogliamo nemmeno bombardarlo e non vogliamo restare al freddo.
Gli italiani sono proprio dei bamboccioni. San solo dire "No, no, no, no".
Bhe, come dicevo, vedremo tra qualche anno come sono andate le cose DAVVERO, al di la' delle chiacchiere degli "scaremongers" e dei ciarlatani di regime.
Purtroppo, temo male.
Ma, come ogni buon italiano, spero bene. E' l'unica cosa che (per ora) non ci costa niente.
Ma son sicuro che un modo di tassare le belle speranze lo troveranno.