Tra le pagine che mi piacciono di più in una rivista di auto, ci sono quelle relative alla posta dei lettori. Purtroppo ultimamente le riviste (Parlo di 4R e Automobilismo principalmente) stanno riducendo lo spazio a loro dedicato.
Al di là di questa considerazione, proprio ieri sera, leggendo Automobilismo, mi è venuta in mente una riflessione, proprio leggendo un paio di lettere di lettori.
Uno ha acquistato una Ford a settembre e gli è arrivata una lettera a casa che lo invitava a recarsi in officina per un richiamo banalissimo: controllare e sostituire un tappino in ottone che tappava il foro dedito alla sonda lambda (che tale auto non ha), con uno nuovo in acciaio. Il lettore si lamentava di come fosse possibile una cosa del genere per una vettura nuova, e provava molto disappunto per il richiamo stesso.
Un altro con una Toyota Land Cruiser lamentava un problema ad un iniettore. Era praticamente trafilato gasolio nel cilindro a causa di una crepa nell'iniettore stesso. Dopo una lunghissima lettera in cui spiegava che aveva preso la Land Cruiser perchè nella sua testa era l'unica macchina in grado di fare senza problemi 1 milione di km, scrive che gli ultimi tagliandi li ha fatti presso un meccanico di fiducia e alla fine dice che Toyota non ha contribuito al pagamento della cifra per sistemare, presso la rete ufficiale, il problema. In fondo, poi spiega che l'auto ha 6 anni e 215 mila km.
Toyota risponde dicendo che appunto, l'auto ha 6 anni e quindi fuori garanzia, ha 215 mila km e quindi fuori garanzia, oltre ad aver fatto tagliandi non presso la rete. Il problema, riconosciuto da Toyota, si manifestava non improvvisamente, ma con segnali ben visibili, soprattutto alla rete ufficiale: aumento della fumosità, rumore diverso del motore all'avviamento e a freddo, alcune marcate vibrazioni. Cose che probabilmente un meccanico Toyota avrebbe subito notato.
Il lettore, risentitosi dal comportamento Toyota, scrive che mai più comprerà una Toyota.
Qualche mese fa leggevo di uno con una Croma con oltre 200 mila km che pretendeva che Fiat gli rispondesse in garanzia di una cinghia che lui non aveva fatto sostituire al chilometraggio consigliato proprio perchè era consigliato e non imposto.
Insomma...la gente pretende sempre tutto, subito e di diritto.
Si dice che "il mercato dell'auto sia lo specchio dell'economia generale", ma mi viene anche da dire, che spesso, interpretando le vicende legato comunque all'automobile, si riesca bene a tracciare un quadro complessivo della nostra società odierna.
Pretese, pretese e solo pretese.
Che ne pensate?
Al di là di questa considerazione, proprio ieri sera, leggendo Automobilismo, mi è venuta in mente una riflessione, proprio leggendo un paio di lettere di lettori.
Uno ha acquistato una Ford a settembre e gli è arrivata una lettera a casa che lo invitava a recarsi in officina per un richiamo banalissimo: controllare e sostituire un tappino in ottone che tappava il foro dedito alla sonda lambda (che tale auto non ha), con uno nuovo in acciaio. Il lettore si lamentava di come fosse possibile una cosa del genere per una vettura nuova, e provava molto disappunto per il richiamo stesso.
Un altro con una Toyota Land Cruiser lamentava un problema ad un iniettore. Era praticamente trafilato gasolio nel cilindro a causa di una crepa nell'iniettore stesso. Dopo una lunghissima lettera in cui spiegava che aveva preso la Land Cruiser perchè nella sua testa era l'unica macchina in grado di fare senza problemi 1 milione di km, scrive che gli ultimi tagliandi li ha fatti presso un meccanico di fiducia e alla fine dice che Toyota non ha contribuito al pagamento della cifra per sistemare, presso la rete ufficiale, il problema. In fondo, poi spiega che l'auto ha 6 anni e 215 mila km.
Toyota risponde dicendo che appunto, l'auto ha 6 anni e quindi fuori garanzia, ha 215 mila km e quindi fuori garanzia, oltre ad aver fatto tagliandi non presso la rete. Il problema, riconosciuto da Toyota, si manifestava non improvvisamente, ma con segnali ben visibili, soprattutto alla rete ufficiale: aumento della fumosità, rumore diverso del motore all'avviamento e a freddo, alcune marcate vibrazioni. Cose che probabilmente un meccanico Toyota avrebbe subito notato.
Il lettore, risentitosi dal comportamento Toyota, scrive che mai più comprerà una Toyota.
Qualche mese fa leggevo di uno con una Croma con oltre 200 mila km che pretendeva che Fiat gli rispondesse in garanzia di una cinghia che lui non aveva fatto sostituire al chilometraggio consigliato proprio perchè era consigliato e non imposto.
Insomma...la gente pretende sempre tutto, subito e di diritto.
Si dice che "il mercato dell'auto sia lo specchio dell'economia generale", ma mi viene anche da dire, che spesso, interpretando le vicende legato comunque all'automobile, si riesca bene a tracciare un quadro complessivo della nostra società odierna.
Pretese, pretese e solo pretese.
Che ne pensate?