<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la gastrocrazia | Il Forum di Quattroruote

la gastrocrazia

Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.

Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?

E poi:

"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?


Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.

Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".

Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese".... :rolleyes:
 
NEWsuper5 ha scritto:
Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.

Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?

E poi:

"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?


Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.

Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".

Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese".... :rolleyes:
Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.
 
Kren2 ha scritto:
Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.
Ecco, in quel caso è un discorso diverso.

Ma qui da me, come in buona parte d'Italia, è come il sushi. Arrivato l'altro anno sull'onda della pubblicità, prima manco si sapeva cosa fosse.
E soprattutto, tu intendi la bevanda, la nuova moda ha sostituito con quel termine la parola "aperitivo".
 
NEWsuper5 ha scritto:
Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese"
"spritz" viene dal tedesco e si usa fin dai tempi del dominio austriaco sul nordest (ed è tradizione locale radicata nel tempo).
"brunch", essendo usanza anglosassone, la si chiama col suo nome.

in italia si tende spesso ad abusare di termini stranieri, ma non è che si debba per forza italianizzare tutto. le lingue sono cosa viva e le contaminazioni esistono da sempre.
 
Kren2 ha scritto:
Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.
che lo spriss sia proprio tradizionale ne dubito, ce li vedo i lavoratori ed operai degli anni 60 ad uscire dal lavoro e andare a fare lo spriss... magari un'mbra prima di cena, ma dubito in frasca o altro, e poi vino a cena, magari sgnappa dopo... poi a me il fighettismo non interessa nè nelle auto nè nell'abbigliamento nè nel cibo.

Per tutta la settimana mangerò gli avanzi del banchetto domenicale:

coniglio alla valsassinese

polenta e cassoeula

cavolfiori gratinati

finocchi in insalata mista

soppressa di schio

cannelloni previsti per i vegetariani non pervenuti

crostata con confettura di frutta dell'orto

etcetcetc
 
NEWsuper5 ha scritto:
Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.

Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?

E poi:

"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?


Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.

Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".

Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese".... :rolleyes:
in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.
 
ch4 ha scritto:
in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.

Esatto.
 
ch4 ha scritto:
in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.
Uno dei casi in cui ho sbagliato.

Ultimamente ho un continuo prurito a sentire questi termini, quasi un'allergia.
A suon di "Red Carpet", "Job Act", "Governance", "Welfare" ecc... sto diventando scemo.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.

Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?

E poi:

"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?


Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.

Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".

Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese".... :rolleyes:

Uhahhahahh :thumbup:
 
NEWsuper5 ha scritto:
ch4 ha scritto:
in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.
Uno dei casi in cui ho sbagliato.

Ultimamente ho un continuo prurito a sentire questi termini, quasi un'allergia.

A suon di "Red Carpet", "Job Act", "Governance", "Welfare" ecc... sto diventando scemo.

Queste sono una " provocazione " continua....
Tra l' altro ben compartecipata da parte di un Toscano. Veramente aberrante
 
NEWsuper5 ha scritto:
Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.

Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?

E poi:

"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?


Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.

Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".

Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese".... :rolleyes:

secondo me il problema maggiore non é tanto il fatto che talvolta si dica food bensí il fatto che la cucina é ormai cosí importante al punto che i cuochi siano ormai delle star.
Mi indigna di piú sentire dire che "ho fatto un'esperienza" per non parlare di cucina molecolare, cucina destrutturata ed altre amenitá.
Ma...cazz'é sta roba? :twisted:

pamphlet invece mi sembra un termine usato da sempre
 
ch4 ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
Non ha affatto torto, per me, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.

Si lamenta che:
"...il cibo è diventato ?food?

E poi:

"Lo spiega molto bene Guia Soncini nel suo pamphlet ?


Adesso ditemi che non esisteva una parola italiana da utilizzare.
Tra l'altro ti impongono l'uso di un motore di ricerca, perchè probabilmente nemmeno si troverebbe su un dizionario.

Il cibo italiano sta facendo la stessa fine della lingua italiana.
Un misto di termini (ingredienti) utilizzati a sproposito e fatti diventare modaioli a suon di pubblicità e usi "giovani".

Godiamoci l'apericena, lo spritz, il brunch e balle varie, termini che se potessi dire alla buon'anima di mio nonno, riceverei un preziosissimo biglietto solo andata per "Quel Paese".... :rolleyes:
in realtà la traduzione esatta non esiste. Per rendere il concetto occorrerebbe dire " libercolo satirico".
Non è altrettanto bello ed immediato, a parer mio, ed è molto diverso dagli anglicismi fine a se stessi per cui esistono termini italiani corrispondenti.

Infatti c'e' una grossa differenza fra i termini " particolari "
Ci sono
i moderni, tipo " street food " e il ben piu' figo " finger food " :D
e
i classici ( per lo piu' intraducibili, in quanto con una parola
esprimono un concetto ), come appunto " pamphlet ".
Ricordo poi, che esistono da sempre terminologie derivanti, settorialmente, da altre lingue, oltre l' Inglese:
-dal Francese: nel gioco e l' ippica
e pure, non ci crederete
-dall' Italiano: nella musica, lirica e classica
 
pi_greco ha scritto:
Kren2 ha scritto:
Concordo su tutto, tranne che sullo "spriz" o "spriss" che dalle mie parti (NE) si è sempre bevuto e fa parte della cultura enogastronomica.
che lo spriss sia proprio tradizionale ne dubito, ce li vedo i lavoratori ed operai degli anni 60 ad uscire dal lavoro e andare a fare lo spriss... magari un'mbra prima di cena, ma dubito in frasca o altro, e poi vino a cena, magari sgnappa dopo... poi a me il fighettismo non interessa nè nelle auto nè nell'abbigliamento nè nel cibo.

Per tutta la settimana mangerò gli avanzi del banchetto domenicale:

coniglio alla valsassinese

polenta e cassoeula

cavolfiori gratinati

finocchi in insalata mista

soppressa di schio

cannelloni previsti per i vegetariani non pervenuti

crostata con confettura di frutta dell'orto

etcetcetc

El spriz a Trieste xe un istituzion.

https://www.youtube.com/watch?v=70LJhbOUdHE
 
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